Urania ottobre 2020

ottobre 15th, 2020

Tags: , , , , , ,

Nel mese di ottobre, doppia uscita Urania all’insegna della ricerca della perfezione: in “L’Alveare di Hellstrom”, di Frank Herbert, il dottor Hellstrom dà vita alla sua personale utopia creando un mondo di uomini-insetto… dai risvolti terrificanti;  mentre in “Oltre l’Ignoto” di James Gunn, è il raggiungimento di un nuovo e più elevato stato mentale a essere la meta ultima dell’umanità, un misterioso processo chiamato la trascendenza… ma il viaggio alla ricerva del suo profeta è tutt’altro che… rilassante.

E voi, qual è la vostra personale utopia… o distopia?

Frank Herbert, “L’alveare di Hellstrom”, Urania Collezione n. 213, ottobre 2020

Frank Herbert, “L’alveare di Hellstrom”, Urania Collezione n. 213, ottobre 2020

James Gunn, “Oltre l’ignoto”, Urania n. 1683, ottobre 2020

James Gunn, “Oltre l’ignoto”, Urania n. 1683, ottobre 2020

Posted in Ebook, Urania Collana, Urania Collezione | commenti 7 Comments »

Lord Dunsany, “Il libro delle meraviglie e altre fantasmagorie”

ottobre 5th, 2020

Tags: , , , , , , , ,

Oscar Vault logo

Oscar Vault

a cura di Beppe Roncari

Lord Dundany “Il libro delle meraviglie e altre fantasmagorie”

 

Lord Dunsany, "Il libro delle meraviglie e altre fantasmagorie"

Lord Dunsany, “Il libro delle meraviglie e altre fantasmagorie”

“I Farfurelli, com’è noto, prediligono la carne umana.” Basta l’incipit di un racconto per farci intuire tutta la forza inquietante e visionaria della fantasia onirica Lord Dunsany, al secolo Edward John Moreton Drax Plunkett (1878-1957).

Alcune delle opere più significative del grande scrittore irlandese, tradotto pochissimo in Italia, nonostante abbia profondamente influenzato autori del massimo calibro – fra gli altri H.P. Lovecraft, Jorge Luis Borges, J.R.R. Tolkien, David Eddings e Ursula K. Le Guin – sono state finalmente raccolte in un magnifico Drago Oscar Fantastica che racchiude “Il libro delle meraviglie”, “Demoni, uomini e dei”, “La figlia del re degli elfi”, “La maledizione della veggente”.

Il volume è arricchito dalle illustrazioni del pittore Sidney Herbert Sime, con cui Dunsany aveva stretto un proficuo sodalizio fin dai primi del Novecento. La collaborazione fra i due si rivelò talmente proficua che talvolta Dunsany dava delle indicazioni per una tavola illustrata a Sime prima di scrivere il racconto vero e proprio, per farsi ispirare e poi redigere una storia che rispecchiasse l’immagine dell’artista, ribaltando così il consueto connubio fra autore e illustratore.

Leggi tutto »

Posted in Fantascienza, Fantasy, Grandi Saghe, Oscar Vault | commenti 2 Comments »

Urania Collezione 213: Frank Herbert, “L’alveare di Hellstrom”

settembre 29th, 2020

Tags: , , , , ,

Frank Herbert, “L’alveare di Hellstrom”, Urania Collezione n. 213, ottobre 2020

Frank Herbert, “L’alveare di Hellstrom”, Urania Collezione n. 213, ottobre 2020

Frank Herbert, “L’alveare di Hellstrom”, Urania Collezione n. 213, ottobre 2020

 

Mutazioni genetiche, cospirazioni globali e uomini insetto sono solo alcuni degli ingredienti di questo romanzo, scaturito dalla fantasia di Frank Herbert, maestro della fantascienza, noto per il celebre ciclo di “Dune”.

Il dottor Nils Hellstrom, un giovane entomologo, ha trovato nel modello di vita degli insetti le basi per un’utopia umana… dai risvolti horror. È il misterioso Progetto 40, un esperimento scientifico che va oltre qualsiasi immaginazione, mentre le agenzie governative fanno a gara per metterci le mani sopra.

Ispirato a “La cronaca di Hellstrom”, famoso film documentario sulla vita degli insetti del regista David L.Wolper, Hellstrom’s Hive (1973) tratta alcuni dei temi più cari a Herbert, come l’evoluzione umana e il rapporto tra biologia e società.

Hellstrom è un personaggio a tutto tondo, e la cosa forse più inquietante del romanzo è che l'”Alveare”, con i suoi uomini-insetto schiavi del bene collettivo, appare quasi più umano della razza corrotta a cui vuole sostituirsi…

Leggi tutto »

Posted in Ebook, Urania Collezione | commenti 7 Comments »

Urania 1683: James Gunn, “Oltre l’ignoto”

settembre 28th, 2020

Tags: , , ,

James Gunn, “Oltre l’ignoto”, Urania n. 1683, ottobre 2020

James Gunn, “Oltre l’ignoto”, Urania n. 1683, ottobre 2020

James Gunn, “Oltre l’ignoto”, Urania 1683, ottobre 2020

 

Qual è lo scopo dell’evoluzione del cosmo e della vita stessa?

Per abitanti del futuro immaginato da James Gunn, lo scopo ultimo della vita è un processo chiamato la trascendenza, e umani e alieni di ogni specie s’imbarcano in epici viaggi verso i confini dell’universo per scoprirne i segreti e trovare un misterioso profeta.

“Per tutta la storia dell’umanità, c’erano stati individui, liberati dalla loro normale esistenza grazie a sostanze psicotrope, alla meditazione, all’intervento divino o alla pazzia, capaci di raggiungere la trascendenza.

Toccavano l’infinito e riportavano indietro un segno. Una piuma, le stigmate, una pietra incisa, una visione.

E poi provavano a condividere il tutto, con alterne fortune, con chi non aveva accesso all’esperienza diretta.

A volte, alcuni che non erano capaci di sperimentare la trascendenza la comprendevano e reagivano con abilità sovraumane.
O fondavano una religione”

Come in una versione futuristica dei “Racconti di Canterbury”Riley, veterano della guerra interstellare, intraprende un lungo pellegrinaggio galattico a bordo della Geoffrey, insieme a umani e alieni di ogni sorta, tutti alla ricerca della trascendenza e del suo profeta.

Ma fin dall’inizio, il viaggio si prospetta irto di pericoli, tra sabotaggi, incidenti e strani omicidi.
Ben presto a Riley appare chiaro che nessuno è come sembra e tutti nascondono un segreto.

Lui stesso non è un autentico pellegrino, ma è in missione segreta: il suo compito è quello di trovare e uccidere il profeta.

Leggi tutto »

Posted in Ebook, Urania Collana | commenti 20 Comments »

Urania settembre 2020

settembre 15th, 2020

Tags: , , , ,

A settembre, a grande richiesta del pubblico di appassionati, “Il giardino di Rama” di Arthur C. Clarke e Gentry Lee approda tra le pagine di Urania Jumbo, teletrasportandoci all’interno di una delle più celebri astronavi dell’immaginario fantascientifico, verso orizzonti infiniti.

A seguire Urania Collezione, con “Il vichingo in technicolor” di  Harry Harrison, ci catapulta invece indietro nel tempo fino all’Anno Mille, mescolando con grande ironia le vicende di una troupe cinematografica con la vita di un gruppo di vichinghi.

Dulcis in fundo, letteralmente, “Abisso profondo” di James L. Cambias è pronto a farvi immergere fino a chilometri i profondità sotto i ghiacci alieni di Ilmatar, per farci assistere a uno scontro di civiltà tra umani e alieni subacquei.

 

Quali orizzonti vi ispirano di più?

3… 2… 1… prendete fiato e buona immersione!

 

James L. Cambias, “Abisso profondo”, Urania n. 1682, settembre 2020

James L. Cambias, “Abisso profondo”, Urania n. 1682, settembre 2020

Harry Harrison, “Il vichingo in technicolor”, Urania Collezione n. 212, settembre 2020

Harry Harrison, “Il vichingo in technicolor”, Urania Collezione n. 212, settembre 2020

Arthur C. Clarke, “Il giardino di Rama”, Urania Jumbo n. 13, settembre 2020

Arthur C. Clarke, “Il giardino di Rama”, Urania Jumbo n. 13, settembre 2020

Posted in Ebook, Urania Collana, Urania Collezione, Urania Jumbo | commenti 4 Comments »

Distòpia al Loving the Alien Fest di Torino

settembre 15th, 2020

Tags: , , , , , , , , , , ,

Loving the Alien Fest 2020

Loving the Alien Fest 2020

 

Urania atterra al Loving the Alien Fest di Torino e lo fa in grande stile, con Franco Forte, editor e direttore della collana, che verrà “scansionato” – ops! Volevamo dire “intervistato” – da Silvia Casolari e Paolo Bertetti.

A seguire, la presentazione di “Distòpia, il Millemondi tutto italiano uscito questa estate nella nostra collana, con presenti alcuni degli autori della raccolta: Francesca Cavallero, Milena Debenedetti, Valeria BarberaAndrea Viscusi e Paolo Aresi.

In chiusura, prima della ripartenza della nostra astronave, potrete assistere anche alla presentazione con gli autori di due opere vincitrici del Premio Urania: “Il pugno dell’uomo” di Davide del Popolo Riolo (edizione 2019) e “Le ombre di Morjegrad” di Francesca Cavallero (edizione 2018).

 

Appuntamento dunque sabato 19 settembre al Loving the Alien Fest presso il Mufant, Torino, ORE 14.30 terrestri.

 

VI ASPETTIAMO!

Leggi tutto »

Posted in Fantascienza, Fantasy | commenti 4 Comments »

Urania Jumbo 13: Arthur C. Clarke e Gentry Lee, “Il giardino di Rama”

agosto 29th, 2020

Tags: , , , ,

Arthur C. Clarke, “Il giardino di Rama”, Urania Jumbo n. 13, settembre 2020

Arthur C. Clarke, “Il giardino di Rama”, Urania Jumbo n. 13, settembre 2020

Arthur C. Clarke e Gentry Lee, “Il giardino di Rama”, Urania Jumbo n. 13, settembre 2020

 

Urania Jumbo di settembre vi dà il benvenuto a bordo di una delle astronavi più famose della fantascienza.

Per chi non la conoscesse, Rama è una mastodontica astronave cilindrica arrivata nel Sistema Solare nell’anno 2130. Ruotando attorno al proprio asse, la nave è capace di ricreare al suo interno un’illusione di gravità, oltre alle altre condizioni compatibili con la vita umana: è dotata di due poli, un mare interno e… numerosi segreti.

È a bordo di questa nave che avviene la prima nascita di un bambino nello spazio, la piccola Simone. Tutto sembra andare per il meglio, fin quando non hanno inizio una serie di anomalie.

Sulle rive del Mare Cilindrico, si stava svolgendo un incredibile spettacolo di luci. Per ore e ore, luminosi archi variopinti hanno illuminato le gigantesche spirali della calotta meridionale. Persino Simone era affascinata dalle lunghe colate gialle, blu e rosse che rimbalzavano tra le spirali creando mille arcobaleni nel buio.

I tre adulti a bordo, Nicole des Jardins, suo marito Richard Wakefield e Michael O’Toole, rimasti su Rama dalla precedente spedizione, capiscono ben presto di essere in viaggio verso una destinazione ignota, sempre più lontano dal Sistema Solare. Conosceranno finalmente i creatori di Rama? Scopriranno a quale scopo è stata creata la gigantesca nave, e soprattutto perché – fra tutti i possibili angoli del cosmo – si sia venuta a trovare proprio nelle vicinanze della Terra?

Ben presto, alcune delle loro domande trovano risposta, e una nuova sfida si prospetta per l’umanità: duemila persone verranno selezionate dalla Terra per essere portate su Rama insieme ai primi cosmonauti e la loro progenie, e dare vita a una nuova comunità.

È qui che le domande dell’equipaggio cambiano, e la nuova scommessa è questa: vinceranno gli alti ideali, o le bassezze del genere umano?

Preparatevi a un’entusiasmante avventura nel cuore dell’Universo e nel quazzabuglio dell’animo mano. Il tutto concepito dalla mente di uno dei padri della fantascienza, affiancato dall’esperto della NASA Gentry Lee.

Leggi tutto »

Posted in Ebook, Fantascienza, Grandi Saghe, Urania Jumbo | commenti 45 Comments »

Urania Collezione 212: Harry Harrison, “Il vichingo in technicolor”

agosto 27th, 2020

Tags: , , , , , ,

Harry Harrison, “Il vichingo in technicolor”, Urania Collezione n. 212, settembre 2020

Harry Harrison, “Il vichingo in technicolor”, Urania Collezione n. 212, settembre 2020

Harry Harrison, “Il vichingo in technicolor”, Urania Collezione n. 212, settembre 2020

 

C’è chi sfida le leggi della fisica sfrecciando a bordo di una DeLorean, chi volando in una cabina blu e chi con… un autocarro!

Gli affari alla Climactic Studio non vanno troppo bene. Per fortuna, Barney Hendrickson ha un asso molto speciale nella manica: all’interno di un vecchio capannone impolverato, infatti, sta facendo mettere a punto… un’autentica macchina del tempo.

Si tratta di un mostruoso macchinario costruito per un film horror, pieno di leve finte, a cui però un inventore pazzo ha realmente conferito il potere di viaggiare nello spazio e nel tempo.

È così che Barney, regista mediocre e senza prospettive, riesce a viaggiare fino alle isole Orcadi dell’anno 1000… a caccia di vichinghi.

Il regista è finalmente convinto di poter salvare la propria carriera. Il piano è semplice: condurre l’intera equipe indietro nel tempo e girare un magnifico film storico sulla vera scoperta dell’America… a bassissimo costo!

Preparatevi a immergervi elmo e ascia in The Technicolor Time Machine, una spassosa storia di viaggi nel tempo dai toni satirici, ricca di colpi di scena e deliziosi paradossi temporali… in puro stile hollywoodiano!

Leggi tutto »

Posted in Ebook, Fantascienza, Urania Collezione | commenti 19 Comments »

Urania 1682: James L. Cambias, “Abisso profondo”

agosto 27th, 2020

Tags: , , , , , ,

James L. Cambias, “Abisso profondo”, Urania n. 1682, settembre 2020

James L. Cambias, “Abisso profondo”, Urania n. 1682, settembre 2020

James L. Cambias, “Abisso profondo”, Urania 1682, settembre 2020

 

C’è vita sotto i ghiacci di Ilmatar.

A un chilometro di ghiaccio di profondità vive una razza aliena primitiva, e una squadra di scienziati subacquei, esperta in immersioni profonde, è stata mandata sul pianeta per studiarla a patto di non interferire con la civiltà nativa.

Pacifiche esplorazioni spaziali come questa sono possibili solo grazie alla tregua con gli Sholen, la prima razza aliena in cui si è imbattuta l’umanità, e che ha imposto ai terrestri di non disturbare l’ecosistema Ilmatariano.

Tutto procede per il meglio, almeno fino a quando uno dei membri dell’equipaggio, il  celebre scienzato-esploratore Henri Kerlerec, osannato dai media, non si mette in testa di infrangere il protocollo e di avvicinarsi agli indigeni indossando una speciale tuta stealth. Il tutto, ovviamente, con un cameraman al seguito.

D’altronde – pensa Rob Freemn – lo scienziato esperto di riprese subacquee che lo segue, “Metterli lì, proprio sul fondale marino di Ilmatar, ma proibendogli d’accostarsi ai nativi, era come dire a un branco di adolescenti arrapati che potevano stare nudi a letto assieme, ma senza toccarsi.”

Nel bel mezzo della spedizione segreta, però, un branco di Ilmatariani percepisce l’insolita presenza e, spinto da curiosità, si avvicina a quella bizzarra creatura con soli quattro arti… Henri viene catturato… e fatto a pezzi in un macabro ribaltamento dell’autopsia dell’alieno di Roswell.

Leggi tutto »

Posted in Ebook, Fantascienza, Urania Collana | commenti 5 Comments »

Frank Herbert, “Esperimenti e catastrofi”

agosto 24th, 2020

Tags: , , , ,

Oscar Vault logo

Oscar Vault

a cura di Beppe Roncari

Frank Herbert “Esperimenti e catastrofi”

 

Frank Herbert, "Esperimenti e catastrofi"

Frank Herbert, “Esperimenti e catastrofi”

Dal genio del creatore di “Dune”, il Drago Urania “Esperimenti e catastrofi” raccoglie tre romanzi che, in modo diverso e originale, affrontano il tema tanto caro a Frank Herbert del rapporto fra uomo e ambiente.

Ne “L’alverare di Hellstrom” (1973) la fantascienza si fonde con lo spionaggio, sullo sfondo di un’enorme cospirazione sociale e politica ispirata al premiato documentario The Hellstrom Chronicle, del 1971. Sull’onda del successo dei film di fantascienza con mostri come le formiche giganti di “Assalto alla Terra”, gli autori del documentario avevano alternato alle riprese entomologiche degli spezzoni narrativi. Lo scienziato che vi compariva lasciava intendere che gli insetti avevano un’organizzazione sociale superiore a quella umana e che ci sarebbero sopravvissuti. Herbert dà al suo protagonista lo stesso nome e cita espressamente brani del documentario nei capitoli del libro. Hellstrom è un personaggio complesso, che ha abbandonato l’organizzazione sociale e morale degli esseri umani per quella dell’Alveare, una struttura in cui uomini e donne sono modificati geneticamente e chimicamente per vivere come insetti, al servizio del bene supremo della comunità. Il progetto va avanti da secoli, con lo scopo finale di sostituirsi a un’umanità asfissiata dal controllo di uno stato di polizia immorale e da una burocrazia corrotta. Paradossalmente, Herbert non sembra fare il tifo per i “buoni”, gli agenti di un’anonima agenzia governativa sulle tracce di Hellstrom e del suo misterioso “Progetto 40”, di cui l’agenzia vuole assolutamente impadronirsi, anche a costo di sacrificare i propri uomini.

“Esperimento Dosadi” (1977) ci porta nella fantascienza spaziale classica: l’uomo è solo una delle tante razze della Consenzienza, e i viaggi interstellari sono consentiti dalle stelle stesse, rivelatesi esseri intelligenti ed empatici, chiamati Calebani. Le civiltà aliene, come quella dei Gowachin, umanoidi anfibi che vivono in un perenne stato di paranoia e di sfiducia nei confronti degli altri, sono sviluppate da Herbert in modo realistico e verosimile. La massima espressione della civiltà Gowachin è l’arena legale, un’“arena” in senso letterale: durante un processo Gowachin nessuno è al sicuro, né gli avvocati né tantomeno i giudici, e l’unico esito possibile è la pena capitale. Nei rari casi in cui in cui un processo si concluda con un verdetto di innocenza, è usanza dei Gowachin linciare l’imputato uscito indenne, reo di aver richiesto senza motivo l’intervento della Legge. Dosadi è un pianeta deserto e mortifero su cui qualcuno ha organizzato un barbarico e segreto esperimento sociale di massa, costringendo milioni di Umani e di Gowachin a convivere nell’unica città fortezza e a lottare per la sopravvivenza in condizioni peggiori di quelle di un campo di concentramento, privati della memoria e isolati dalla Consenzienza da un impenetrabile barriera chiamata Muro di Dio. Come tutti gli esperimenti fantascientifici che si rispettino, anche quello condotto su Dosadi sfuggirà al controllo, con conseguenze inimmaginabili.

“Il morbo bianco” (1982) tocca le vette del filone della fantascienza catastrofista: un virus, modificato geneticamente allo scopo di vendicare un attentato dell’IRA, stermina quasi tutte le donne dei paesi incriminati (Irlanda, Gran Bretagna e Libia), per poi sfuggire al controllo del suo stesso creatore e minacciare la sopravvivenza dell’umanità intera. Il biologo molecolare responsabile del virus si rifugia proprio in Irlanda, iniziando una sorta di viaggio catartico insieme a un prete, a un ragazzo che ha fatto voto di silenzio e a uno dei terroristi dell’IRA responsabili dell’attentato in cui era stata trucidata la sua famiglia.

I tre romanzi di “Esperimenti e Catastrofi” si caratterizzano tutti per la feroce tensione fra la dimensione politica e quella del singolo. Pochi individui eccezionali, dei veri e propri superumani come il Kwisatz Haderach di “Dune”, sottoposti alle pressioni di una società oppressiva e stagnante, diventano il catalizzatore di un processo destinato a sconvolgere lo status quo, a livello planetario o galattico.

Come nel resto dell’opera di Herbert, le azioni dei singoli non hanno mai le conseguenze previste. C’è sempre una forza più grande in azione, la Natura, l’Evoluzione, la Storia. Le singole volontà individuali non sono altro che un’entità più grande in grado di enormi salti evolutivi pur di sopravvivere. Il mondo che ne emergerà “dopo” non sarà mai più lo stesso.

Posted in Fantascienza, Oscar Vault, Urania Speciale | commenti 2 Comments »

« Previous Entries