Tutti i mondi di Urania nel 2021

dicembre 11th, 2020 by Redazione
Serge Brussolo, Anatomik,  Urania n. 1686, gennaio 2021

Serge Brussolo, Anatomik, Urania n. 1686, gennaio 2021

Cari lettori, buon Urania a tutti!

Il 2020 è stato (anche se ancora non è terminato concedeteci il verbo al passato) parecchio difficile per l’editoria, nonostante il mondo delle edicole abbia beneficiato della possibilità di continuare a offrire i propri prodotti al pubblico anche nei terribili momenti di lockdown. Ma certo la crisi economica scatenata dalla pandemia non ha fatto bene alle tasche degli italiani, e questo ha avuto delle conseguenze anche su Urania e su tutte le collane collaterali che trattano di fantascienza, argomento diventato quanto mai attuale, visto che siamo stati tutti sbalzati in uno scenario da science fiction catastrofica e distopica.

Per il 2021 la speranza è che si torni a un minimo di normalità, e allora ecco qualche anticipazione su ciò che Urania e sorelle proporranno ai lettori il prossimo anno, nei limiti di ciò che possiamo dare per assodato grazie a contratti sottoscritti con agenti e autori.

Urania

Partiamo con la collana madre, che a gennaio proporrà “Anatomik”, il nuovo ed esuberante romanzo di Serge Brussolo, un autore che in tanti ci chiedevano a gran voce e che siamo riusciti a riportare in collana con uno dei suoi romanzi più sorprendenti.

Ken MacLeod, "The Corporation Wars"

Ken MacLeod, “The Corporation Wars”

A febbraio sarà la volta del primo romanzo di una nuova trilogia, che assicuriamo vedrà la luce in tempi brevissimi, per non rischiare di lasciare in sospeso il ciclo come è accaduto troppo spesso in passato. Si tratta della serie The Corporation Wars di Ken MacLeod, che esordirà con il volume Dissidence. Un romanzo molto corposo che sarà pubblicato in forma pressoché integrale, e che soddisferà gli appassionati di questo autore, che già ci aveva divertito con il ciclo delle Macchine della Luce.
A marzo, il numero 1688 di Urania ospiterà il romanzo Neptune’s Brood diCharles Stross, secondo della serie Freyaverse e finalista al Premio Locus nel 2014.

James Gunn, "Transgalactic"

James Gunn, “Transgalactic”

Aprile sarà presidiato invece dal secondo titolo di un’altra importante trilogia di cui era già uscito il primo volume a ottobre di quest’anno (sempre nella logica di concludere in tempi brevi le trilogie che ormai tutti gli autori sembrano orientati a scrivere), ovvero Transgalactic di James Gunn, secondo libro della trilogia Transcendental.

Maggio ospiterà invece il nuovo romanzo di un autore che abbiamo pubblicato con un discreto riscontro di pubblico a giugno di quest’anno, ovvero Jack Campbell, che dopo “Il viaggio della Dauntless” ci stupirà con Fearless, appartenente a sua volta alla saga Lost Fleet, per quanto godibile in modo del tutto indipendente dagli altri.

Giugno sarà il mese dedicato alla conclusione di una delle trilogie più celebrate degli ultimi anni, quella di Nancy Kress iniziata con “Nessun domani” (Tomorrow Kin), proseguita con “Se ci sarà un domani” (If tomorrow comes) e che si conclude con questo “Un domani per la Terra” (Terran Tomorrow), atteso da moltissimi appassionati.

A luglio ecco il ritorno in collana di un autore che abbiamo faticato un po’ a riavere con noi: Alastair Reynolds, che ci delizierà con il romanzo Slow Bullets, un’altra saga spaziale di assoluto valore dall’autore della saga della Rivelazione.

John Scalzi, "Fuzzy Nation"

John Scalzi, “Fuzzy Nation”

Ad agosto ecco il secondo volume della trilogia The Corporation Wars di Ken MacLeod, Insurgence.

I quattro mesi restanti dell’anno sono altrettanto significativi per chi ama la buona fantascienza. Settembre vedrà infatti rinnovato l’appuntamento con la saga di Eymerich l’inquisitore di Valerio Evangelisti, che si proporrà ai lettori con il romanzo “Eymerich risorge”, mentre ottobre sarà presidiato da un altro grande autore che siamo sempre orgogliosi di presentare in collana, ovvero John Scalzi, di cui pubblicheremo lo straordinario Fuzzy Nation.

Infine, novembre lo riserveremo come ogni anno al vincitore del Premio Urania (con in appendice i tre racconti finalisti del premio Urania Short per racconti) mentre dicembre è in via di definizione.

 

Walter Jon Williams, "Metropolitan"

Walter Jon Williams, “Metropolitan”

Urania Collezione

Nella collana riservata ai classici, nel 2021 arriveranno diverse novità interessanti, ma anche riproposizioni dettate dal fatto che ormai, dopo più di 200 fascicoli, era arrivato il momento di ascoltare le richieste di molti appassionati, che ci chiedevano a gran voce la possibilità di rileggere romanzi già apparsi in passato in questa stessa collana.

Partiremo con uno degli autori più celebrati della science fiction internazionale, Robert Heinlein, con il romanzo Starman Jones che figurava fra i titoli più richiesti fra quelli che i lettori (soprattutto i più giovani) ci raccomandavano di ristampare.

A febbraio sarà la volta di un altro piccolo capolavoro di uno degli autori più apprezzati fra i nuovi classici dell’avanguardia della science fiction. Si tratta di “Metropolitan” di Walter Jon Williams, che disegna un affresco di grande originalità in un futuro governato dal plasma, una materia dai poteri straordinari che va oltre la comune comprensione della scienza. Un romanzo extra large per gli standard del Collezione, ma che non abbiamo voluto dividere in due come si faceva troppo spesso in passato.

Lester Del Rey, "The Eleventh Commandment"

Lester Del Rey, “The Eleventh Commandment”

Marzo ospiterà quello che viene considerato il capolavoro dell’eclettico Lester Del Rey, “L’undicesimo comandamento”, in una nuova traduzione integrale, mentre aprile sarà dominato dagli inquietanti personaggi del romanzo “Esperimento Dosadi” di Frank Herbert, il celebrato autore del ciclo di “Dune”.

Maggio è dedicato a un’altra ritraduzione integrale di rilievo, per il libro “L’uomo che possedeva il mondo” di Charles Eric Maine, mentre a giugno sarà la volta di James White, con l’avvincente “Naufragio trasparente”, che riproporremo anche in questo caso con una nuova traduzione integrale.

Luglio, mese fra i più importanti per le nostre collane, segnerà il ritorno su Urania Collezione di uno degli scrittori più celebrati in assoluto, Isaac Asimov, che ci delizierà con il romanzo “Neanche gli dei”.

Ad agosto torneremo a ospitare un altro scrittore di grande talento, che ha dato alla science fiction romanzi memorabili: John Varley, che con Millennium ci offre una variazione molto personale del classico tema dei viaggi nel tempo.

Clifford D. Simak, "The Werewolf Principle"

Clifford D. Simak, “The Werewolf Principle”

A settembre una vera chicca per tutti gli appassionati: un libro di Roger Zelazny che conterrà il romanzo breve inedito Home is the Hangman (vincitore dei Premi Hugo e Nebula nel 1975), insieme alla versione originale del racconto che ha vinto il premio Nebula nel 1964, He Who Shapes.

A ottobre tornerà uno dei giganti della science fiction, Clifford D. Simak, con la nuova traduzione integrale del romanzo “L’ospite del senatore Horton”, uno dei suoi libri più raffinati e intelligenti.

Infine, per gli ultimi due mesi dell’anno, altri due titoli che riteniamo moto interessanti. La riproposizione fra i classici di un romanzo italiano che ha avuto grande successo e si è fatto molto apprezzare dai lettori, ovvero “Memorie di un cuoco d’astronave” di Massimo Mongai, che ripubblicheremo nell’anniversario dei 5 anni dalla sua scomparsa, e “La stirpe dell’uomo” di Jack Williamson, uno dei più celebrati maestri della science fiction anglosassone.

A. Bertram Chandler, "The Rim of Space"

A. Bertram Chandler, “The Rim of Space”

 

Millemondi

Saranno tre le uscite del 2021 per questa collana. Si parte con il Millemondi di marzo, che sarà dedicato alla terza e ultima parte dell’antologia “Infiniti universi”, traduzione della Year’s Best 35, l’ultima curata dal compianto Gardner Dozois.

A luglio sarà la volta di quello che ormai è diventato un appuntamento annuale irrinunciabile per gli appassionati: la nuova antologia di fantascienza con i migliori talenti italiani, che il prossimo anno sarà dedicata ai viaggi nel tempo (titolo provvisorio: “Temponauti”).

Infine, l’uscita di novembre sarà una raccolta di romanzi che allieterà gli appassionati della science fiction degli Anni d’Oro: riuniremo in un solo volume la trilogia del Ciclo della Frontiera di A. Bertram Chandler, con una nuova traduzione integrale che saprà dare pieno risalto a quest’opera unica nella storia della space opera.

 

Urania Jumbo

Ann Leckie, "Ancillary Trilogy"

Ann Leckie, “Ancillary Trilogy”

Last but not least, ecco la collana che ci sta dando più soddisfazioni, tanto che dal 2021 assumerà periodicità mensile, con dodici uscite nell’anno.

Si partirà a gennaio con il ritorno su Urania di uno degli autori italiani più celebrati, Dario Tonani, con l’ultimo capitolo della sua straordinaria saga dedicata a Mondo9, ovvero il romanzo “Naila di Mondo9”, abbellito da preziosi materiali d’appendice con le illustrazioni di Franco Brambilla, e dal racconto inedito sulla carta (era uscito solo nel formato ebook), “Sabbia nera”, che appartiene a sua volta allo scenario di Mondo9.

Febbraio sarà dedicato al secondo capitolo della super premiata saga Ancillary di Ann Leckie, con il romanzo “Ancillary Sword”, che fa seguito al precedente “Ancillary Justice” uscito a marzo del 2020.

N. K. Jemisin, "The Obelisk Gate"

N. K. Jemisin, “The Obelisk Gate”

A marzo vedrà invece la luce un altro importante seguito, quello del celebrato “La quinta stagione” di N.K. Jemisin, ovvero “Il portale degli obelischi”, secondo titolo della trilogia The Broken Earth, vincitrice di tutti i premi più importanti della science fiction.

Aprile segnerà l’arrivo nel Jumbo di una coppia esplosiva, Alastair Reynolds e Stephen Baxter, che con il romanzo The Medusa Chronicles compiono un’incredibile incursione negli scenari futuristici di un grande maestro della fantascienza, Arthur C. Clarke: si tratta infatti del seguito del romanzo del 1971 A Meeting with Medusa.

Maggio è il mese dell’arrivo in Urania di un altro fenomeno della fantascienza internazionale, capace di vincere i principali premi del settore: la trilogia “Binti” di Nnedi Okorafor, che pubblicheremo in un unico ponderoso volume.

A giugno sarà la volta del terzo e conclusivo romanzo del ciclo Ancillary di Ann Leckie, ovvero “Ancillary Mercy”.

Luglio e agosto riserverà agli appassionati una graditissima sorpresa. Siamo infatti riusciti ad acquistare una delle più straordinarie opere della science fiction di sempre, una duologia composta da due romanzi usciti lo stesso anno a comporre una specie di miniclico conclusivo, che si sono imposti a tutti i premi più importanti della fantascienza. Parliamo della seria di Connie Willis conosciuta come Time Travel Series, composta dai romanzi Black Out (che uscirà nel Jumbo a luglio) e All Clear (che seguirà ad agosto). Se amate la fantascienza, dateci retta: non vi perdete questa sorprendente duologia che appartiene già di diritto ai grandi classici della science fiction.

Lois McMaster Bujold, "Gentleman Jole and the Red Queen"

Lois McMaster Bujold, “Gentleman Jole and the Red Queen”

Continuando la nostra carrellata, a settembre riproporremo una scrittrice che ha saputo crearsi un vasto pubblico di appassionati: Lois McMaster Bujold, di cui proporremo il sedicesimo e ultimo romanzo del Ciclo di Vorkosigan, a oggi ancora inedito in Italia, ovvero Gentleman Joe and the Red Queen.

A ottobre, un’altra straordinaria novità che accontenterà molti appassionati: un nuovo romanzo della serie Revelation di Alastair Reynolds, Elysium Fire, che si colloca idealmente come seguito di The Prefect, anche se può essere letto in forma del tutto autonoma.

Gli ultimi due mesi dell’anno per il Jumbo sono ancora da definire, ma contiamo di potervi dare presto notizia di quali opere arriveranno ad allietarvi, contando di non deludervi perché abbiamo in trattativa dei veri e propri “colpi” di mercato, soprattutto per autori che molti ci chiedono da tempo.

Bene, crediamo di avervi dato una panoramica esaustiva delle uscire 2021 delle nostre collane, con un’ultima avvertenza: il calendario proposto in realtà potrebbe subire qualche variazione nel corso dell’anno, per motivi di vario genere di solito legati alle lavorazioni dei testi e alla realizzazione dei volumi, quindi non consideratelo definitivo, ma abbiate la pazienza di capire che potrebbero avvenire spostamenti dell’ultimo minuto per esigenze di forza maggiore.
Buon 2021 a tutti, dunque. In compagnia di Urania e delle sue sorelle!

Posted in Comunicazioni di servizio, Dispacci, Grandi Saghe

72 Responses

  1. Luca

    A quando il prossimo romanzo della serie della Lavanderia di C. Stross?

  2. VergaG

    Beh wow che meraviglia!!! Mi svuoterete le tasche, nel 2021!! Grazie davvero per questa messe di titoli entusiasmanti.

  3. Matteo

    Complimenti, bellissimo programma

  4. Antonello Perego

    Avevo smesso di comprare Urania per dedicarmi ai Jumbo, ma mi sa che nel 2021 dovrò comprare parecchi Urania. Ottimo programma

  5. Bibliotecario

    Non siamo abituati a tutte queste anticipazioni in un colpo solo!
    C’è da non crederci, è tutto troppo bello :-)

  6. tehom

    Non entro nel merito della bontà delle opere selezionate, mi limito ad osservare la pressoché totale assenza di antologie originali.
    Con la scomparsa di Dozois una delle rarissime finestre aperte sull’universo delle riviste americane si è chiusa, c’è speranza che in futuro qualcosa di simile possa essere proposto?

  7. paolo f

    Una meraviglia !!!! Spero che nei Jumbo di fine anno ci sia posto per Peter Hamilton (quando si dice essere incontentabili)

  8. Nicola

    Spett. Redazione,
    grazie per le bellissime anticipazioni.
    Ma che fine ha fatto “La casa dalle finestre nere” (Way Station, 1963),di cui recentemente avete annunciato una prossima ripubblicazione in una nuova traduzione integrale?

  9. Francesco

    Quindi niente Liu Cixin? Peccato…

  10. Riccardo

    Bellissime news, da tempo non ricordavo anticipazioni così sfavillanti. Eppure un brivido mi attanaglia quando leggo che il primo romanzo del nuovo trittico di MacLeod sarà “pressoché integrale”. Una precisazione che mi fa dubitare sui vari Reynolds, Stross etc. Ecco, questo é l’ultimo ingombrante neo che mortifica la collana. E a fronte di tutti gli sforzi continuerà a mortificarla. Perché non smetterla allora con questi tagli/ editing/ riscritture dei testi? Come tanti infatti, da tempo ho deciso di acquistare solo gli Urania che contengono opere dichiaratamente integrali. Aspettiamo e speriamo :-)

  11. Redazione

    @Luca,
    C. Stross è un autore sempre presente nel nostro radar, al momento stiamo trattando acquisizioni importanti che speriamo di poter annunciare presto.

    @tehom,
    come sai cerchiamo di andare sempre incontro ai gusti dei lettori, e le antologie originarie sono sicuramente importanti per Urania.

    @Nicola,
    come chiarito in precedenza, il romanzo di Clifford D. Simak “La casa dalle finestre nere” non uscirà in edicola ma in libreria, come Drago Mondadori.

    Buona giornata a tutti e… Stay Tuned!

  12. Francesco

    Quindi la Trilogia del passato della Terra annunciata l’anno scorso su Urania Jumbo non vedrà la luce?
    Grazie per le anticipazioni!

  13. Pietro Paolo

    Grazie per le ottime anticipazioni. Prenderò sicuramente tutta l’annata dei Jumbo, e anche molto altro delle altre collane.

  14. Redazione

    Ciao @Riccardo,
    La dizione “pressoché integrale” significa soltanto che ci sarà un’asciugatura del testo eliminando il più possibile avverbi, aggettivi inutili, ecc. ma senza tagliare nulla, perché l’italiano è una lingua più “infiorettata” rispetto all’inglese, e questo comporta che nelle traduzioni i libri vengano sempre più lunghi di un 10/15%, e questo crea problemi. Con romanzi di una certa mole, si cerca di lavorare con i traduttori perché non indulgano troppo a infiocchettare e impreziosire e cerchino di restare il più possibile attinenti al testo, seguendo il ritmo e la musicalità della lingua inglese, di solito più avara di aggettivazioni, avverbi e fronzoli vari tipici della lingua italiana.
    Buona serata e… Stay Tuned!

  15. Karadas

    A parte Reynolds sarà un anno di risparmio. Di mcdevitt non c’è in previsione nulla per il prossimo futuro?

  16. tehom

    Un piccolo appunto.
    “Home IS the Hangman” di Zelazny non è inedito, essendo già apparso in Italia almeno due volte.
    Buon lavoro.

  17. Roberto T.

    Splendida annata all’orizzonte, tantissimi complimenti a Franco Forte, e al suo team di collaboratori, che stanno facendo un gran lavoro.
    Davvero, complimenti. Avanti così!

  18. Giuseppe P

    Un programma”stellare”con tante novità e tanti autori interessanti.Avete fatto un buon lavoro!

  19. Reactor

    Molto interessante quest’anno Urania, sono un nuovo lettore, se quest’anno mi avete incuriosito, avete completamente la mia attenzione, soprattutto per quanto riguarda Collezione e Jumbo.

    Una domanda avremo un aggiornamento per quanto riguarda i libri da libreria? L’anno scorso mi pare di aver letto annunciato i draghi di Harlan Ellison, Ian Banks, e ora c’è questo Drago di Simak, per caso si sa già quali opere conterrà oltre la Casa dalle Ali Nere?

  20. Andrea Franco

    Bellissima annata. Mi piace molto Ken MacLeod e aspettavo il seguito del romanzo di Jack Campbell. Sono pronto a viaggiare!

  21. walter

    come fantascienza va bene ma di horror purtroppo niente!

  22. Massimo

    Ottimo il ritorno di Brussolo e l’omaggio a Massimo Mongai, bravi!

  23. Riccardo

    @Redazione: grazie mille. Voglio essere fiducioso, anche perché il programma é di quelli che meritano attenzione. In bocca al lupo – con la speranza mai svanita di vedere tradotti i seguiti del ciclo di Pandora di Herbert e l’ultimo capitolo di Dula di Haldeman.

  24. Raffaele

    Insomma Iain Banks l’avete proprio dimenticato di nuovo…

  25. Punisher

    Molto gradite queste anticipazioni. Tantissimi titoli interessanti ma per i miei gusti troppe saghe, trilogie ecc. Non le sopporto proprio e mai e poi mai ne ho acquistate. La programmazione mi sembra troppo satura di opere di questo tipo. Peccato.

  26. Silver Apple

    Ma che risparmio! Io comprerò un sacco di cose.
    La collana regolare è ottima, molto bella anche Urania Collezione, niente male i millemondi, nei Jumbo c’è un po’ di roba che non mi convince tanto ma sono gusti personali e comunque danno continuità in tempi brevi a delle trilogie.
    Più tutta la roba in libreria.

    Giusto due annotazioni: “Pandora” di Frank Herbert e la trilogia “Orthogonal” di Greg Egan.

  27. stefano galliena

    Che meraviglia carissima Redazione, credo proprio che a parte i romanzi già acquistati in edizione Oscar Draghi e Oscar Fantastica, acquisterò tutte le uscite restanti.
    Ancora un anno ricco e intrigante.
    Buone Feste a voi ed alle vostre famiglie. ai lettori. agli autori, ai traduttori.
    Complimenti, ottimo lavoro!

  28. Maurizio

    Non so gli altri che scrivono, ma più che la spesa mi preoccupa lo spazio da trovare in casa per conservare più che adeguatamente molte di queste meraviglie insieme a quelle raccolte negl’anni. Ottima la scelta delle anticipazioni che permettono di pregustare quanto proposto. Grazie e buon lavoro e continuate così.

  29. Mario

    Ma!
    A me il programma Jumbo sembra quello dell’anno trascorso

  30. VergaG

    @Mario: ma come puoi dire che il programma del Jumbo 2021 è come quello dell’anno scorso? Perché ci sono i secondi volumi delle trilogie di Leckie e Jemisin? Ben vengano! Così leggiamo tutto in tempi brevi. Ma per il resto… Dov’era Alastair Reynolds, l’anno scorso, con un nuovo volume della Rivelazione? E la duologia di Connie Willis che nessuno ha mai pubblicato in Italia? E poi il nuovo della Bujold, ancora inedito, e The Medusa Chronicle…? Ma dai! proprio vero che qualcuno deve sempre lamentarsi, anche quando non a argomenti per farlo.

  31. Giancarlo

    Gentile redazione ,
    alcune domande in merito al sontuoso 2021 che ci aspetta .
    I titoli collezione saranno tutti integrali ?
    Metropolitan , memorie di un cuoco d’ astronave e starplex differiscono nella traduzione dalle nuove edizioni ?
    Infine per il ” buco ” di novembre-dicembre dei jumbo io avallo Liu cixin e propongo la storia futura di Heinlein completa e integrale in un unico jumbone . Resto in attesa delle risposte e Vi auguro buon lavoro .

    Saluti .
    Giancarlo.

  32. l'arcano del lupo bianco

    Moltissima roba interessante, non resta che aspettare e leggere. Lieto di aver scoperto Urania (ormai da quasi un anno)

  33. Alessandro C

    Tanti bei titoli, farò incetta.

    Unico neo per gli amanti di Reynolds: a ottobre ne esce uno nuovo, ma i primi volumi del ciclo di Revelation sono introvabili, peccato

  34. AJdPdR

    @ Giancarlo …
    Quando “La storia futura” fu pubblicata nei Classici, venne divisa in quattro volumi di quasi 1000 pagine complessive.
    Infilarla ‘in un unico jumbone’ penserei non sia fattibile.
    Magari in un paio di volumi, come avvenne, alcuni anni prima, in occasione della sua prima apparizione negli Oscar Fantasacienza.

  35. AJdPdR

    “Oscar Fantascienza” … va da sè …

  36. Gianfranco "Lucky" Lucchi

    Prego di non dimenticare, per completare su Urania due importanti serie, Rama II e Il fantasma di Eymerich

  37. Giancarlo

    @ AJdPdR .

    Anche 2 jumbo vanno benissimo .
    Comunque le 4 parti in cui era divisa l’opera erano inerenti a un numero maggiore di pagine per un formato , però , più piccolo .
    Quindi penso che con circa 800 pagine potrebbe anche essere fattibile .

  38. Federico

    Grazie Redazione!

  39. TralfaRalfa

    Su 39 uscite ne prenderò una decina. Benissimo Reynolds, Willis, Kress e l’ultimo (l’ultimo per sempre?) del meglio dell’anno. Grazie per questi libri. Peccato il McLeod sbagliato: quello giusto per me è Ian!

  40. AJdPdR

    Spero mi vorrai scusare, Giancarlo, se torno sull’argomento, ma i Jumbo dovrebbero essere volumi destinati alla pubblicazione di opere mai apparse sulle collane di Urania.
    Non mi pare, quindi, che questo sia il caso di “La storia futura”.
    Magari su Urania Collezione … ma in un futuro più o meno lontano.

  41. daniele

    Buonasera redazione,
    grande annata da seguire in tutte le sue collona.
    Ma il Drago di Ian Banks, che fine a fatto? lo aspettavamo per fine anno.
    ottimi lavoro, buon anno a tutti

  42. Rinaldo aluffo

    Io sono un neofita di Urania scoperta ahimè solo 3 mesi fa. Mi limito alla serie Jumbo anche perchè è l’unica che trovo in edicola. L’unica cosa che mi frena un po’ sono le traduzioni. Siamo sicuri che una traduzione fedele dall’inglese e senza fronzoli sia efficace?!

  43. Antonio Rizzuti

    Grazie redazione per tutte queste anticipazioni…ci serviranno per metterci alle spalle questo 2020.
    Lo spirito di Giorgio,Carlo,Gianni, Giuseppe è forte in molti titoli ed è bellissimo.

  44. Antonio Rizzuti

    Grazie redazione per tutte queste anticipazioni…ci serviranno per metterci alle spalle questo 2020.
    Lo spirito di Giorgio,Carlo, Franco,Gianni, Giuseppe è forte in molti titoli ed è bellissimo.

  45. Roberto T

    Effettivamente, come già accennava Daniele, sarebbe interessante sapere se ci sono ‘movimenti’ sul fronte Iain M Banks, atteso da tanti da tanto tempo…
    La redazione può dirci qualcosa?

  46. Roberto Tamaro

    Ottima l’iniziativa di anticipare la programmazione di un intero anno. Alcune uscite sono già nel mio mirino (Del Rey, Kress, Willis, Simak, Reynolds), per le altre deciderò a suo tempo.

  47. Giancarlo

    @ AJdPdR

    all’inizio jumbo doveva riguardare opere inedite e integrali ma poi hanno incluso anche delle ristampe come il giardino di rama e le città volanti . Entrambi inediti su urania . Comunque la storia futura su collezione , millemondi o altro va benissimo .

  48. Andrea DC

    @Redazione, devo fare i complimenti per la varietà e il grande numero di titoli ed autori proposti per il nuovo anno, davvero tanta roba. Sicuramente il mio problema di spazi per i libri diventerà ancora più tragico, perché l’intenzione è quella di comprare molti volumi.

  49. dario

    mi dispiace che non si vede da tanto greg egan.
    e’ un peccato che sia decida di dare le stampe al primo volume di una trilogia, per poi dimenticarsene.
    la pianificazione dovrebbe credo, per essere seria, prevedere i tempi di stampa dell’intera serie quando se ne acquistano i diritti.
    Ma forse mi sbaglio

  50. astrofilo

    Sono impaziente di leggere il seguito di “Dauntless”!
    Per “Ancillary” non ho resistito e ho comprato il volumone: indispensabile la premessa della traduttrice, ma mancava un profilo dell’autrice, anche di sole due o tre pagine; i due seguiti non sono, in effetti, all’altezza del primo.
    Ottima, infine, la scelta di riproporre antiche glorie in nuove traduzioni integrali, ma mettete qualche pagina in cui il traduttore o il curatore evidenzi i principali tagli fatti allora!

  51. Redazione

    @l’arcano del lupo bianco, @Rinaldo,
    benvenuti a bordo!

    @Punishe, @Daniele,
    La maggior parte degli autori di fantascienza ormai tendono a scrivere soprattutto trilogie e saghe, d’altro canto, i singoli volumi sono scritti in modo da essere perfettamente fruibili anche come stand alone.
    Acquistare i diritti di un’intera saga è un procedimento piuttosto complesso, attualmente tuttavia stiamo facendo tutto il possibile per non far passare tempi troppo lunghi tra un volume e l’altro. 

    @Giancarlo,
    i titoli di Urania Collezione con nuove traduzioni integrali sono quelli dichiarati tali, altrimenti si tratta di traduzioni attentamente riviste dalla redazione. Attenzione invece per quanto riguarda “Memorie di un cuoco d’astronave”: essendo un titolo italiano, non ha ovviamente avuto bisogno di traduzioni. 

    Buona giornata e Stay Tuned!

  52. Redazione

    @Reactor, @Daniele, @Roberto T.
    riguardo ai Draghi Urania daremo notizie più avanti, dedicandogli un post a parte, sempre tenendo conto che per le uscite in libreria i programmi editoriali possono subire mutamenti dettati da numerosi fattori esterni alla volontà dell’editore.
    Buona giornata e… Stay Tuned!

  53. L'operatore Spaziale

    Ottima notizia il ritorno presso Urania di Alastair Reynolds e Ken MacLeod, assenti da troppo tempo. Peccato non avere notizie di Peter F. Hamilton e Iain M. Banks.

    Peccato anche non avere notizie di un eventuale passaggio a Mondadori del ciclo di Dune che meriterebbe una maggiore attenzione e qualità!

  54. Uranianelcuore

    Complimenti per l’ottima programmazione per il prossimo anno! Temo che anche per me lo spazio sarà un problema ancor più grosso!
    Bello anche che ci siano varie uscite legate al filone dei viaggi nel tempo!

    @Redazione
    Tre domande in una!
    1) Il post dove ci sono le richieste dei lettori viene ancora monitorato? Lo chiedo per capire se fare o meno richieste lì.
    2) Se non ho fatto male le mie ricerche, Starplex mi sembra sia già stato pubblicato in precedenza. Non sarebbe dunque più giusto da ripresentare in Urania Collezione?
    3) Possibilità di vedere nel 2022 qualcos’altro di Clifford Simak (penso a Fuga dal futuro e La casa dalle finestre nere? Si lo so, probabilmente è un autore per cui state trattando importanti acquisizioni, ma al di là del messaggio preconfezionato è possibile conoscere le possibilità concrete di vedere qualcuno di quelli da me citati?

    Infine come un altro utente prima di me, anche io sarei favorevole a vedere qualcosa di Heinlein negli spazi liberi dei Jumbo di fine anno. Ma anche Matheson (che ho scoperto quest’anno grazie a voi) non mi dispiacerebbe.

    E continuate così, l’appuntamento con Urania in edicola è sempre un piacevole momento!

  55. Redazione

    Ciao @Uranianelcuore,

    1) Assolutamente, il sondaggio “Collezioniamoli tutti” viene monitorato in continuazione, e diversi romanzi e autori richiesti sono già usciti nel 2020 o previsti per 2021;

    2) ERRATA CORRIGE
    “Starplex” uscirà in Urania Collezione nel 2022;

    3) “La casa delle finestre nere” uscirà in libreria come Drago. Clifford Simak è un autore sempre presente nei nostri radar, così come lo sono Heinlein e Matheson.

    Grazie della segnalazione e buona giornata!

  56. luigi mingione

    Redazione, non è per fare il bastian contrario, e con tutto l’affetto che ho per voi come curatori della collana che ha accompagnato tutta la mia crescita di lettore, ma non vi sembra di aver esagerato con saghe e cicli? E Jumbo che ci sta a fare allora? Pubblicarli su quella collana forse era piu’ corretto editorialmente. Dite che ormai tutti gli scrittori scrivono prevalentemente cicli. Se è così, allora non hanno piu’ niente da dirmi. Mi consolero’ con le centinaia di libri ancora da leggere che, per fortuna, non mi difettano. Vi auguro, tuttavia, buoni risultati di vendita. Sono io che ormai mi sento molto, alla F&L, “pistolero fuori tempo”.

  57. Mario

    Caro VergaG
    Io Binti l’ho già letto come pure la trilogia di Annie Leakie e anche il Portale degli obelischi. Ti bastano come argomenti?
    Il quattrocentesimo episodio di Vorkosigan non mi entusiasma per niente. Ma se tu compri anche la lista della spesa di Lois McMaster allora sarai felice.
    L’unico titolo interessante mi sembra quello di Reynolds e, forse, quelli di Connie Willis.
    Se poi devo essere contento per il solito diluvio di ristampe, mi dispiace, non fa per me.

  58. Redazione

    Cari lettori,
    ricordiamo che in questo blog non sono tollerati commenti offensivi, gratuitamente polemici o lesivi dell’immagine delle nostre collane.

    Vi invitiamo a rileggere la Moderation Policy del blog: http://blog.librimondadori.it/blogs/urania/moderation-policy/

    in particolare: “Aiutateci a conservare la sua utilità come strumento di informazione e a renderlo un posto piacevole in cui trascorrere le nostre ore, parlando di fantascienza e di fantastico tout-court.”

    Grazie dell’attenzione.

  59. L'operatore Spaziale

    Caro Mario
    Mi permetto di risponderti io: se Urania dovesse personalizzare le pubblicazioni in base alla “lista della spesa” di ciascuno di noi non finirebbero più. Il programma 2021 di Urania è molto ambizioso, sia in termini di quantità di pubblicazioni (il Jumbo diventa mensile!) che in termini di qualità degli autori scelti!
    Poi, sui gusti personali non si discute: anche io, come successo negli anni passati, ignorerò alcune uscite perché non incontrano i miei gusti personali o perché avevo già letto quel particolare titolo in altre edizioni…
    La cosa importante per me, visto che il tema mi è caro, è che in un Paese importante come l’Italia vengano pubblicati autori importanti: è assurdo che in Italia il Ciclo dei Vor non sia ancora stato tradotto interamente, come è stata una scelta corretta pubblicare la contestata trilogia della Leckie vista l’incetta di premi che ha fatto, come è di nuovo assurdo che uno dei più importanti autori contemporanei, purtroppo precocemente scomparso, come Banks veda il suo ciclo interamente tradotto in italiano. Perché è giusto così!
    Questo non toglie che ognuno di noi possa “esprimere” il proprio dissenso verso un particolare fascicolo non comprandolo, poi starà a chi vende tirare le giuste conclusioni…
    Ti auguro una buona giornata!

  60. L'operatore Spaziale

    Ovviamente non è “assurdo” che Banks venga pubblicato, semmai il contrario, perdono per il refuso…

  61. VergaG

    @Mario: se credi che Urania possa fare un calendario di pubblicazioni basandosi sui tuoi gusti personali e su ciò che t hai già letto o meno, allora mi sa che sei un gran bell’egocentrico! Se tu hai letto Binti io ancora non l’ho fatto. Se a te non piace la Bujold io ne sono innamorato. E via dicendo. Quindi, vorrei capire: perché quello che tu dici dovrebbe essere un assoluto e tutti dovrebbero fare riferimento a te? Per quale misterioso motivo? Urania deve rispondere ai gusti di migliaia di lettori, non ai tuoi, ed è proprio quello che stanno facendo. Per cui va bene se esprimi dei pareri personali, ma tu non l’hai fatto. Tu hai dato un giudizio sommario e tranchant su un piano editoriale appoggiandoti solo ai tuoi parametri personali, e dunque per quanto mi riguarda di interesse zero.

  62. Federico

    Buona sera Redazione, e buona sera a tutti. Ringrazio per il calendario delle pubblicazioni, che mi ha reso agevole decidere a quale collana abbonarmi e prepararmi per gli acquisti di volumi che mi interessano. Grazie ancora. Buone feste.

  63. Andr3A

    Una domanda per la redazione: Urania jumbo, vista la pubblicazione mensile, subirà anche una variazione nel prezzo?

  64. Redazione

    Ciao @Andr3A,
    il prezzo di copertina di Urania Jumbo rimarrà invariato.
    Buona serata!

  65. Alex

    Segnalo, tra le varie, 2 trilogie sulle quali mi piacerebbe avere qualche info in più circa le tempistiche del loro completamento:

    The Red di Linda Nagata, il cui primo volume è ormai uscito più di 3 anni fa;

    La serie Orthogonal di Greg Egan, col primo episodio uscito sempre nel 2017.

  66. AJdPdR

    @ Alex …
    Per quanto riguarda “Red” il primo episodio della trilogia venne pubblicato, ancor prima che in “Urania”, nella collana “Oscar Fantastica”.
    In tale collana i due successivi episodi non sono ancora apparsi.
    Se venisse seguita la stessa procedura, la loro apparizione in “Urania” avverrebbe fra chissà quanti anni …
    Ma questa è soltanto una mia ipotesi …

  67. Adam Reith

    L’annata di Urania Collezione, a parte Asimov, Del Rey e Simak (proprio tre bei romanzi), mi pare molto fiacca e poco entusiasmante.
    Comprerò sicuramente “Binti” e la Willis (che avevo richiesto piú volte). Spero magari nel Ciclo di Cadwal negli ultimi due Jumbo dell’anno :)

  68. AJdPdR

    @ Adam Reith …

    Il “Ciclo di Cadwal” è stato pubblicato in Italia nel 2019 da un altro editore.
    Non credo, quindi, nella possibilità di vederlo apparire, in tempi brevi, in una collana della Mondadori.

  69. Redazione

    @Adam Reith, @AJdPdR,
    Jack Vance è un autore sempre presente nei nostri radar.
    Buona giornata!

  70. federico

    Buon Giorno Gentile Redazione, vi scrivo per sapere se ci sono novità per i due URANIA JUMBO di fine anno.

    grazie in anticipo

    buona giornata

  71. Luca

    Dopo i primi tre della serie della Lavanderia di Charles Stross c’è qualche speranza di vedere tradotti/pubblicati gli altri? Grazie mille

  72. Redazione

    Ciao @Federico,
    segui il blog per rimanere aggiornato!

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