Urania 1680: Charles Stross, “I figli di Saturno”

giugno 29th, 2020 by Redazione
Charles Stross, "I figli di Saturno", Urania n. 1680, luglio 2020

Charles Stross, “I figli di Saturno”, Urania n. 1680, luglio 2020

Charles Stross, “I figli di Saturno”, Urania 1680, luglio 2020

 

Con la morte dell’ultimo essere umano avrebbe fine anche il retaggio dell’umanità?

Non secondo Charles Stross.

Ne “I figli di Saturno” la razza umana si è estinta da tempo, lasciando il Sistema Solare del XXIII secolo in mano a una complessa società di intelligenze artificiali intente a replicare vizi e virtù della specie che li ha creati.

“Oggi non siamo rimasti che noi robot. È questa la piccola sporca bugia ipocrita che sta alla base della nostra società: loro, i nostri defunti Creatori, ci hanno costruiti per servirli, e si sono dimenticati di affrancarci prima di morire.

Freya Nakamichi-47 è un’androide di vecchia generazione, una concubina robotica progettata per compiacere una razza che neanche esiste più. Modello di perfetta, obsoleta bellezza in un mondo dominato dagli aristo, sofisticate intelligenze artificiali che intendono la parola “robot” come un insulto, Freya accetta una missione apparentemente semplice: portare un misterioso pacchetto da Mercurio a Marte.

Sarà questo l’inizio dei suoi guai…

 

Il romanzo, primo capitolo della serie Freyaverse, è dedicato alla memoria di Robert A. Heinlein e di Isaac Asimov ed è un dichiarato omaggio al lavoro dei due giganti della fantascienza, in particolare a Friday (“Operazione domani”, Classici Urania n. 227) di Heinlein, di cui è ritenuto una riscrittura in chiave satirica.

Humor e azione non mancano in questa space opera post apocalittica costellata di memorabili personaggi non umani, a luglio in edicola!

 

Charles Stross è uno dei più seguiti scrittori inglesi di science fiction. Nato nel 1964, è diventato famoso con romanzi come “Accelerando” (id., 2005), “Universo distorto” (Missile Gap, 2007), “Arresto di sistema” (Halting State, 2007).

Dopo la trilogia di Bob Howard e della Lavanderia (“Rapporto sulle atrocità”, Urania n. 1631, “Progetto Jennifer”, Urania n. 1658 e n. 1659) e “Il Memorandum Fuller”, Urania n. 1667), Saturn’s Children è il capitolo iniziale dela serie Freyaverse, a cui seguirà Neptune’s Brood.  “I figli di Saturno” è stato stato nominato per i premi Hugo e Locus Award ed è stato finalista al Prometheus.

 

Buona lettura!

 

EBOOK DISPONIBILE 

 

Posted in Ebook, Fantascienza, Urania Collana

14 Responses

  1. Mario Calvitti

    Ottima notizia, apprezzo i romanzi di Stross. Approfitto per chiedervi se avete intenzione di pubblicare anche i rimanenti romanzi del ciclo della Lavanderia, possibilmente senza doverli spezzare in due volumi come accaduto in passato.

  2. Jimi Paradise

    Bellissima copertina d’altri tempi per un romanzo che attendevo da tempo!

  3. Anacho

    Un gran bel mese, direi eccezionale.
    Questo romanzo ha lo stesso tema di Mia è la vendetta, di Lester Del Rey: l’umanità si è estinta e i robot l’hanno sostituita, ma sentendosi sempre al servizio dell’uomo.
    Due grandi opere, svlte in modo molto diverso ma comunque straordinario.
    A proposito di lester del Rey, non mi pare abbiate pubblicato molto di lui ultimamente.
    Magari un Urania Collezione con L’undicesimo comandamento ci starebbe bene.

  4. Redazione

    Ciao @Mario,
    Charles Stross è un autore a cui teniamo molto e per cui stiamo trattando acquisizioni importanti che speriamo di poter annunciare presto.
    Stay Tuned!

  5. Redazione

    Grazie @Anacho,
    non sei il primo a segnalarci “L’undicesimo comandamento”, diritti permettendo è nei nostri radar.
    Stay Tuned! :)

  6. RT

    Lo prendo appena lo trovo, sarà il mio primo Stross.

  7. claudio

    Ciao a tutti,

    abbiamo creato un canale e un gruppo Telegram per restare aggiornati sulle uscite degli Urania, considerando il blog uno strumento anacronistico per rimanere in tema fantascienza 😉

    Saluti

  8. Giuseppe P

    Spesso nelle librerie avevo notato piu di volta ì romanzi di Stross ma mi ero sempre fermato,solamente, ad ammirarne la cover e a sfogliarne le pagine leggendo qualche riga.Forse è arrivato il momento di leggere questo autore,anche, perché le storie con protagonisti i Robot mi piacciono

  9. Stefano

    Buongiorno,
    Si tratta di una traduzione integrale?
    Grazie e buon lavoro!
    Stefano

  10. Uomovariabile

    Che meraviglia! Si sa già quando dovrebbe arrivare in edicola? E il nuovo Millemondi? Grazie :-)

  11. Redazione

    Ciao @Uomovariabile,
    è già in distribuzione nelle edicole, poi come sempre dipende dalle zone. Consigliamo di chiedere al proprio edicolante di fiducia.
    Buona giornata!

  12. Mauro De Santis

    Buon mese, come accade ormai da tempo. :-)

    Nell’ampio quadro dei vari “suggerimenti dai lettori”, vorrei segnalarvi la possibilità di chiudere, da parte di Urania, un Ciclo di David Gerrold, quello dei Dingilliad, a cui manca da molto tempo il terzo ed ultimo romanzo per potersi dir completo, “Leaping to the Stars”, del 2002… che ne dite?
    Grazie per l’attenzione e buone letture a tutti!

  13. Philip K. Dick

    Solo dal titolo bisogna prenderlo, a dir poco fantastica come da tradizione Urania, grazie! :)

  14. Philip K. Dick

    Copertina a dir poco fantastica*

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