Urania 1659: Progetto Jennifer (seconda parte)

ottobre 1st, 2018 by Moderatore

COP_urania_1659_cover Un’arma possente, appartenuta a un’antichissima civiltà, potrebbe spazzare via gli esseri umani dall’universo e Bob Howard, esperto informatico e agente sul campo della Lavanderia, la sezione dei servizi segreti di Sua Maestà che si occupa di minacce occulte, ha il compito di impedirlo. Ecco la mirabolante conclusione di The Jennifer Morgue, il secondo romanzo della serie della Lavanderia, iniziata con Rapporto sulle atrocità (The Atrocity Archives, “Urania” n. 1631).

CHARLES STROSS È uno dei più seguiti scrittori inglesi di science fiction. Nato nel 1964, Stross è diventato famoso con romanzi come Accelerando (id., 2005), Universo distorto (Missile Gap, 2007), Arresto di sistema (Halting State, 2007). I romanzi del ciclo di Bob Howard sono fanta-horror d’ispirazione lovecraftiana con un tocco alla James Bond.

All’interno, il racconto “Il karmaleonte” di Angelo Frascella.

EBOOK DISPONIBILE

Posted in Urania Collana

12 Responses

  1. Jimi Paradise

    Ottimo titolo, non torno sulla questione della divisione in due tomi, ampiamente discussa nel precedente articolo…

  2. Randolph Carter

    Al via il gioco delle differenze:
    Romanzo completo Jumbo, digitale: € 7,99
    Romanzo completo diviso in due numeri, digitale: € 9,98 totali

    Romanzo completo Jumbo, cartaceo: € 9,90
    Romanzo completo diviso in due numeri, cartaceo: € 13 totali

    Poi non venite a lamentarvi del calo delle vendite, eh. Perché i lettori si sentono presi giusto un pelino in giro.

  3. andrea dc

    Dopo essermi gustato il volume precedente, con la prima parte del romanzo di Stross, quest’uscita non me la voglio perdere.

  4. Stefano Rizzo

    @Randolph Carter
    Sono troppi 13 euro per un romanzo che in libreria pagheresti almeno 20 euro?

  5. Mario C.

    Acquisto obbligato per chi come me ha già preso il numero del mese scorso, ma giuro che il prossimo romanzo spezzato in due senza un motivo più che valido lo lascio in edicola. Forse è l’unico modo reale che noi lettori abbiamo per far conoscere all’editore il nostro dissenso.

  6. Randolph Carter

    @Stefano Rizzo
    Se permetti stiamo parlando di Urania e il paragone lo facciamo con le altre uscite della collana.
    Su Kindle, in totale, con questa uscita si arriva a nemmeno 380 pagine. E in digitale sono più pagine, rispetto al cartaceo. Per far notare la differenza: con l’ultima uscita Jumbo (McDonald) su digitale si arriva a quasi 500 pagine (su carta oltre 400) e ce lo ritroviamo a prezzi inferiori.
    Quindi, per rispondere alla tua domanda: sì, per un Urania INTERO sono troppi.

  7. arlux41

    L’edizione inglese dell’intero romanzo di 420 pag. Costa 6,49 euro. Posso capire che non sia possibile usare sempre i Jumbo e che per ragioni editoriali il romanzo debba esser diviso. A me non va però di pagare lo stesso romanzo in eBook su Amazon 3,50 euro in più e mi son scaricato un godibilissimo “Arresto di sistema” a 5,99 euro da un editore di libri interi.

  8. stefano galliena

    Cara redazione, l’Italia è un paese fondato (tra le altre cose) sul lamento ed il blog di Urania ne è un discreto contenitore.
    Volevo sottolineare che, a differenza di altri utenti, che considerano i racconti di Roncari e Frascella dei meri riempitivi, io li apprezzo sinceramente, per cui come il mese scorso ribadisco i complimenti per la conclusione o la prosecuzione di cicli appassionanti come questo della ‘Lavanderia’. Ottimo lavoro!

  9. Danilo Franco Arrigoni

    Meglio proseguire il ciclo spezzato che non proseguirlo. Nei commenti si dimentica sempre la questione abbonati quando si parla di adeguare il prezzo alle dimensioni del singolo numero e l’opzione Jumbo avrebbe fatto storcere il naso ai collezionisti. Piuttosto che saltarlo per le dimensioni, meglio così, saltuariamente.

  10. lasec

    Mi sembra che i lamenti siano stati ben argomentati.
    Inoltre mi sembra che nessuno abbia apostrofato come riempitivi i racconti.
    L’unico aspetto positivo del doppio numero è quello di esserci risparmiati la “traduzione migliorativa” asciuga parole.

  11. Stefano Rizzo

    Mah, io credo che sia semplicemente una questione di conti economici. E se il prezzo è troppo alto chi ci perde è Mondadori che vende meno. Non so se vi rendete conto ma le copie vendute non giustificano più prezzi troppo bassi.
    Un Urania normale quante pagine ha? 200 circa? Bene, quelli di Stross sono Urania normali…

  12. andrea dc

    Ad oggi ho girato 6 edicole a Roma, senza aver ancora trovato l’uscita di Stross… 2 di queste sono (erano?) le edicole dove solitamente compravo Urania; cosa succede alla distribuzione, per quale motivo avete diminuito le copie? Se non trovo il cartaceo in edicola io come lettore ho 2 strade, comprare il libro in ebook o non comprarlo affatto.
    Sia nel primo che nel secondo caso avrete perso il mio acquisto della copia cartacea (e come me di molti altri), non è possibile girare per le edicole di una città come Roma per cercare un romanzo…
    insomma, non è questa la strada per fidelizzare i lettori facendoli appassionare ad Urania.

Leave a Comment

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.

Spam protection by WP Captcha-Free