Gli dei invisibili di marte (1581)

aprile 2nd, 2012

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“Le più piccole e umili creature di Dio”, i batteri, avevano salvato il mondo da un’invasione marziana ai tempi della Guerra dei mondi di Wells (1897); ora, misteriosi microrganismi dalle straordinarie capacità di propagazione infettano una sonda russa nello spazio. Quando la sonda, programmata per tornare sulla Terra, sbaglia rotta e si schianta sull’Altopiano boliviano, un contadino delle Ande subisce una straordinaria metamorfosi e decide di restaurare l’Impero degli Incas. Nel frattempo, gli astronauti americani che hanno raggiunto il pianeta rosso sperimentano un definitivo “allargarsi dell’area della coscienza…”. È all’opera una civiltà più antica e perfetta della nostra, e una razza invisibile sta muovendo i primi passi in un ambiente nuovo e ospitale: l’interno dell’uomo. Ian Watson Nato nel 1943, è diventato famoso per aver scritto la sceneggiatura del film di Steven Spielberg e Stanley Kubrick A.I. Intelligenza artificiale. “Urania” ha pubblicato numerosi suoi romanzi, fra i quali Il mistero dei Kyber (n. 1431) e L’anno dei dominatori (n. 1496). Contiene il racconto “anni di piombo” di Roberto Guarnieri

                                                                                                                         

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Urania Collezione 185: L’anno dei dominatori

giugno 3rd, 2018


Sulla Terra l’ordine mondiale è allo sbando a causa dei cambiamenti climatici, del collasso ecologico e delle crisi economiche globali, ma la salvezza arriva dallo spazio: una spedizione aliena promette nuove tecnologie, capaci di risolvere tutti i problemi dei terrestri; in cambio chiedono solo di poter usare il materiale enzimatico e biochimico degli esseri umani. Apparentemente uno scambio equo, ma… cosa nascondono davvero gli esperimenti alieni? Anna Sharman, agente dei Servizi segreti, segue i fili del mistero trovandosi catapultata nel cuore di un’oscura vicenda di sangue, droga, magia nera e reincarnazione che la riporta nei boschi norvegesi alla fine della Seconda guerra mondiale.

IAN WATSON Nato il 20 aprile 1943 nel Regno Unito, è uno degli autori più rappresentativi della fantascienza britannica. Scrittore eclettico e molto prolifico, è stato autore della sceneggiatura del film A.I. – Intelligenza artificiale di Steven Spielberg e Stanley Kubrick. “Urania” lo ha accolto fra le sue pagine con diversi romanzi, fra i quali L’ultima domanda (n. 1319), Superuomo legittimo (n. 1399), Il mistero dei Kyber (n. 1431), in collaborazione con Michael Bishop, Gli dei invisibili di Marte (n. 1581) e La doppia faccia degli UFO (“Urania Collezione” n. 180).

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Urania Collezione 180: La doppia faccia degli UFO

dicembre 25th, 2017

Un ragazzo in bicicletta. Un disco volante. Tre “ufonauti”. E un’indagine da cui tutto prende avvio. Niente sembra come appare, e tutto è pronto a riservare nuove sorprese ai prota- gonisti di questo romanzo che brilla per acume e originalità. Ma che cos’è il “Vuoto”? E da dove arrivano gli UFO, se mai sia possibile dimostrare che esistono davvero? Su questi piani molteplici si muovono i protagonisti del romanzo, seguendo le trovate intelligenti di un autore che, secondo il gran- de J.G. Ballard, è stato “il più interessante, anzi il solo, scrittore di idee della fantascienza inglese”.

IAN WATSON Nato il 20 aprile 1943 nel Regno Unito, è uno degli autori più rappresentativi della fantascienza britannica. Scrittore eclettico e molto prolifico, è stato autore della sceneggiatura del film A.I. Intelligenza arti- ficiale di Steven Spielberg e Stanley Kubrick. “Urania” lo ha accolto fra le sue pagine con diversi romanzi, fra i quali L’ultima domanda (n. 1319), Superuomo legittimo (n. 1399), Il mistero dei Kyber in collaborazione con Michael Bishop (n. 1431), L’anno dei dominatori (n. 1496) e Gli dei invisibili di Marte (n. 1581).

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Urania Millemondi 67: Il libro del fiume e delle stelle

maggio 4th, 2014

WATSPREVLibro I. Solo il Fiume consente i collegamenti fra le città e solo le donne possono navigarlo: agli uomini è concesso un viaggio unico, pena la follia o la morte. La corrente nera, un flusso vivo e gelatinoso, impedisce ogni contatto con la riva occidentale, popolata da misteriosi esseri appena intravisti con gli strumenti. Essere ammessi nella corporazione del Fiume significa addentrarsi nel cuore stesso della corrente nera, e forse arrivare a una folgorante rivelazione sulla natura del pianeta che la ospita.

Libro II. Ma la nuova odissea, racchiusa in questo volume nella sua completezza, è destinata a continuare fra le stelle. Sul bizzarro pianeta Eeden, ritenuto l’antica terra d’origine dei primi coloni umani, gli esploratori provenienti dal mondo del Fiume dovranno cominciare da zero una nuova esistenza e lottare per scoprire l’identità dell’onnipotente nemico che minaccia di distruggere ogni forma di vita nell’universo…

IAN WATSON È nato nel 1943. Diventato famoso per aver scritto la sceneggiatura del film di Steven Spielberg e Stanley Kubrick A.I. Intelligenza artificiale, ha pubblicato su “Urania” numerosi romanzi, fra i quali Il mistero dei Kyber in collaborazione con Michael Bishop (n. 1431), L’anno dei dominatori (n. 1496) e Gli dei invisibili di Marte (n. 15)

 

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Urania 1599: Creatura del fuoco

ottobre 2nd, 2013

watsonprevChe un rettile fiammeggiante esista davvero a Tynemouth, e che spii dalle caverne inviando segnali paranormali sotto la crosta sottile d’Inghilterra, sembra la trama di un romanzo. Invece lo psichiatra John Cunningham deve ricredersi e ascoltare molto attentamente i discorsi di Tommy, un paziente schizofrenico che comincia a raccontargli un’esistenza precedente. Il medico-scrittore si trova di fronte a un’ipotesi sconcertante: che una leggenda locale, la Creatura di Lambton, non sia affatto il frutto di una fantasia malata ma degli esperimenti parabiologici compiuti da Raimondo Lullo. Con conseguenze molto pericolose per il mondo di superficie…

IAN WATSON Nato nel 1943, è uno dei migliori esponenti della science fiction britannica. Ian Watson è diventato famoso per aver scritto la sceneggiatura del film di Steven Spielberg e Stanley Kubrick A.I. Intelligenza artificiale, ha pubblicato su “Urania” numerosi romanzi, fra i quali L’ultima domanda (n. 1319), Superuomo legittimo (n. 1399), Il mistero dei Kyber, in collaborazione con Michael Bishop (n. 1431), e L’anno dei dominatori (n. 1496). L’anno scorso abbiamo tradotto Gli dei invisibili di Marte (n. 1581).

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Top Ebook

aprile 16th, 2013

Crediamo di fare cosa gradita segnalando gli ebook che più stanno riscuotendo successo sugli store online. Un’operazione piuttosto agevole e molto vicina al reale andamento dei libri in digitale, perché i resoconti dagli store arrivano mese dopo mese (al contrario delle edicole, dove possono passare anche otto mesi, prima di poter avere i dati certi di vendita di un libro).
Quest’area del blog sarà quindi dedicata all’aggiornamento delle classifiche di vendita dei nostri ebook. Si tratterà dello storico di vendita aggiornato mese dopo mese, in modo da avere rapidamente sott’occhio quali sono i titoli più venduti in digitale delle nostre collane. I dati raccolti rappresentano il venduto complessivo, calcolato su tutte le piattaforme digitali in cui i nostri ebook sono distribuiti, a partire dal giorno di messa in vendita di ogni singolo libro.

 

AGGIORNAMENTO Febbraio 2017

N Titolo Autore Collana
1 INCONTRO CON RAMA CLARKE ARTHUR C. URANIA COLLEZIONE
2 LE FONTANE DEL PARADISO CLARKE ARTHUR C. URANIA COLLEZIONE
3 COSMOLINEA B-1 BROWN FREDRIC MILLEMONDI
4 L’ULTIMO TEOREMA CLARKE – POHL URANIA
5 COSMOLINEA B-2 BROWN FREDRIC URANIA
6 LE STELLE DEI GIGANTI HOGAN JAMES P. MILLEMONDI
7 NEL SEGNO DI TITANO VARLEY JOHN URANIA COLLEZIONE
8 POLVERE DI LUNA CLARKE ARTHUR C. URANIA COLLEZIONE
9 IL VAGABONDO DELLO SPAZIO BROWN FREDRIC URANIA COLLEZIONE
10 LA MACCHINA DELLA REALTÀ GIBSON – STERLING URANIA COLLEZIONE
11 UOMINI IN ROSSO SCALZI JOHN URANIA
12 CRONACHE DI MONDO9 TONANI DARIO MILLEMONDI
13 NOVE INFRAMONDI AA.VV. URANIA
14 REDEMPTION ARK REYNOLDS ALASTAIR URANIA SUPPLEMENTO
15 AAA ASSO DECONTAMINAZIONI PLANETARIE SHECKLEY ROBERT MILLEMONDI
16 I VISITATORI SIMAK CLIFFORD D. URANIA COLLEZIONE
17 ANONIMA ALDILÀ SHECKLEY ROBERT URANIA COLLEZIONE
18 IL FIUME DEGLI DEI MCDONALD IAN URANIA
19 LA TIGRE DELLA NOTTE BESTER ALFRED URANIA COLLEZIONE
20 LE MACCHINE INFERNALI JETER K. W. URANIA
21 ASTRONAVE AMMIRAGLIA RESNICK MIKE URANIA
22 PIANETA STREGATO AA. VV. URANIA
23 WALDO HEINLEIN ROBERT A. URANIA
24 ASTRONAVE MERCENARIA RESNICK MIKE URANIA
25 GLI DEI INVISIBILI DI MARTE WATSON IAN URANIA
26 APOCALISSE SU ARGO SAWYER ROBERT J. URANIA
27 GRAFFITI NELLA BIBLIOTECA DI BABELE AA.VV. MILLEMONDI
28 12 INFRAMONDI AA.VV. URANIA
29 IL MESTIERE DELL’AVVOLTOIO HEINLEIN ROBERT A. URANIA
30 PARADOSSO COSMICO HARNESS CHARLES L. URANIA COLLEZIONE
31 UN MONDO PER GLI ARTEFICI SHEFFIELD CHARLES URANIA
32 LA SCALA DI SCHILD EGAN GREG URANIA COLLEZIONE
33 LA BALLATA DI BETA-2 DELANY SAMUEL R URANIA COLLEZIONE
34 IL LUPO DEI CIELI HAMILTON EDMOND URANIA COLLEZIONE
35 COYOTE STEELE ALLEN URANIA
36 CITY SIMAK CLIFFORD D. URANIA COLLEZIONE
37 MILLENNIUM VARLEY JOHN URANIA
38 OSSA DELLA TERRA SWANWICK MICHAEL URANIA
39 LUNA D’INFERNO CAMPBELL JOHN URANIA COLLEZIONE
40 LE SABBIE DI MARTE CLARKE ARTHUR C. URANIA COLLEZIONE
41 LA COMPAGNIA DEL TEMPO BAKER KAGE URANIA
42 L’ULTIMA SPIAGGIA SHUTE NEVIL URANIA COLLEZIONE
43 SCACCO AL TEMPO LEIBER FRITZ URANIA COLLEZIONE
44 A NOI VIVI HEINLEIN ROBERT A. URANIA COLLEZIONE
45 I RIBELLI E L’ASTRONAVE RESNICK MIKE URANIA
46 ABSOLUTION GAP REYNOLDS ALASTAIR URANIA SUPPLEMENTO
47 IL LIBRO DELLO SPAZIO LEIBER FRITZ MILLEMONDI
48 PUNTO DI CONVERGENZA SHEFFIELD CHARLES URANIA
49 IL FUTURO DI VETRO E ALTRI RACCONTI AA.VV. MILLEMONDI
50 DEMON (PRIMA PARTE) VARLEY JOHN URANIA COLLEZIONE

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Editoriale di mezzo inverno

gennaio 30th, 2012

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La fantascienza, che in Italia compie sessant’anni, è per i comuni mortali quello che l’epica, un pizzico di rivoluzione copernicana e persino il surrealismo furono in passato per le classi colte e abbienti. Oggi che gli abbienti, parlando in generale, colti non lo sono più e che la massa continua a invocare nutrimento spirituale in pillole (i famosi “pasti concentrati” di cui parlavano i rotocalchi degli anni Cinquanta, quando immaginavano il 2000), si è dovuta inventare la pillola dell’immaginazione. Cinema, romanzi, fumetti, gialli e western non bastavano più. E’ vero, per lungo tempo quei generi hanno tenuto banco senza temere rivali, fornendo la dose quotidiana d’evasione, intrattenimento e narrativa, e senza ricadute sociali negative; forse per i consumatori più fragili vi sarà stato il rischio di una certa assuefazione, il protrarsi di un’immatura tendenza all’illusione, ma per i cervelli svegli il rischio è stato semmai quello d’intravvedere, sotto la patina della favola, il rapporto con la realtà, con chi veramente siamo quando abbandoniamo la maschera del dovere e torniamo a lavorare di fantasia.

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Urania collana 1638: Terra incognita

dicembre 15th, 2016

coverTejendra Singh, il fisico che ha scoperto il modo di mettere in comunicazione le varie Terre del multiverso, viene rapito sotto gli occhi del figlio, il giovane Everett Singh. Everett è a sua volta un genio della logica e dell’informatica e decide di partire in cerca del padre. Ma partire per dove? Innanzitutto bisogna recuperare la mappa degli universi elaborata dal dottor Singh e trovare il luogo in cui tutte le realtà coesistono e le verità di ogni mondo si sommano. Everett scopre la porta che apre l’ingresso a n dimensioni e si avventura da un mondo all’altro in cerca di Tejendra. Un crocevia tra percorsi infiniti, dalla Londra che conosciamo a una teoria di città-labirinto ancora invisibili.

IAN McDONALD Nato nel 1960, per metà scozzese e metà irlandese, è vissuto quasi sempre a Belfast. Nel 1991 ha vinto il premio Philip K. Dick con il romanzo King of Morning, Queen of Day e nel 2007 lo Hugo con il racconto “La moglie del djinn”. I suoi libri più noti in Italia sono Necroville (un horror del 1994), Forbici vince carta vince pietra (1994, “Urania Collezione” n. 138) e I confini dell’evoluzione (1995). Il fiume degli dei (River of Gods, 2004), premiato dalla British Science Fiction Society e finalista allo Hugo, è uscito nella serie “Urania Jumbo”.

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Urania Collezione 162: Le guide del tramonto

giugno 21st, 2016

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collezione-coverPer sei giorni le immense astronavi, silenziose e immobili, restano sospese sulle metropoli della Terra, poi arrivano gli ordini e ai terrestri non resta che obbedire. Ma per anni e anni nessuno potrà vedere gli esseri venuti con le astronavi, nessuno potrà scoprire chi siano. Per quale misteriosa ragione non vogliono essere conosciuti? Forse perché (ma nessuno lo sospetta) non vogliono essere “ri-conosciuti”? Arthur C. Clarke è uno degli scrittori di fantascienza in cui risuona più intensa la nota metafisica: il suo tema è l’avventura della razza umana fra i misteriosi fondali dell’universo, l’enigma del nostro destino nello spazio. È da lì, a pensarci bene, che viene il brivido dei brividi: Clarke ce lo dimostra con questa calata dal cielo di invisibili angeli del bene o del male.

 

ARTHUR C. CLARKE Nato in Inghilterra nel 1917, è lungamente vissuto in Sri-Lanka dove è morto nel 2008. Da uno dei suoi racconti più celebri, La sentinella (1953), Stanley Kubrick ha tratto il film 2001: Odissea nello spazio,trasformato in romanzo dallo stesso Clarke nel ’68. Altri importanti romanzi: Le sabbie di Marte (The Sands of Mars, 1951, “Urania Collezione” n. 150) e La città e le stelle (1952-’56, n. 14). Nella stessa collana sono apparsi anche Polvere di luna (A Fall of Moondust, 1961, n. 143), Incontro con Rama (Rendez- vous with Rama, 1973, n. 112), Terra imperiale (Imperial Earth, 1975, n. 96) e Le fontane del Paradiso (The Fountains of Paradise, 1979, n. 123).

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Edgar Rice Borroughs

marzo 20th, 2012

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Due dei più esperti critici italiani del settore – Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco – hanno scritto a proposito di Burroughs: “Tutta questa massa di letteratura, che pure ha fatto vendere più di cinquanta milioni di libri, è quasi completamente priva di ogni valore artistico. Burroughs stesso attribuiva la sua popolarità al fatto che le sue storie non imponevano al lettore il minimo sforzo intellettuale. Non vi è caratterizzazione, eccetto che i Buoni sono buoni e i Cattivi cattivi… I suoi libri sono ottime opere per ragazzi, al livello, per fare un esempio italiano, del miglior Salgari” (nel dizionario Arcana, Sugar 1969). Burroughs appartiene insomma a quella sorta di Legione straniera della narrativa che, pur avendo avuto la capacità di influenzare le fantasie di alcune generazioni di lettori, non possiederebbe virtù estetiche al di là di quelle che servono ad ammaliare i lettori più giovani e meno provveduti. Esempi illustri non mancano nel XIX secolo ma anche nel XX secolo: Salgari stesso, Frank Reade, Edgar Wallace. Se oggi nessuno legge più le avventure degli Hardy Boys, non si vede perché bisognerebbe istruire un processo a favore del loro recupero, o di quello di ERB (come lo chiamavano familiarmente gli appassionati, usando le sole iniziali).
Il motivo di un’eventuale indulgenza, nel caso di Burroughs, va ricercato in due nomi: Barsoom e Tarzan. Il primo è l’appellativo del pianeta rosso secondo il linguaggio dei suoi antichi abitanti. Con Barsoom, lo scrittore che a volte si firmava con lo pseudonimo di Normal Bean (“Testa a posto”), creò in un colpo solo il genere della fantascienza escapista e avventurosa, quella che si sarebbe evoluta più tardi nella space opera. Quanto alla seconda invenzione, l’uomo della giungla, va oltre le innocenti fantasie di poteri e avventure esotiche per entrare nel terreno dell’antropologia, dell’insofferenza psicologica verso un mondo sempre più tecnico e spersonalizzato, cui Burroughs contrappone un mito autosufficiente. Al “libero servaggio” del lavoro salariato, Tarzan preferisce la figura del libero selvaggio, non il primo ma il più celebre di una serie che troverà altre icarnazioni nel XX secolo.

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