Urania Jumbo 2 : Coyote – Estrema frontiera

maggio 2nd, 2018 by Moderatore

COP_urania_jumbo2_coverCoyote, luna abitabile del sistema che ruota attorno alla stella 47 Ursae Majoris, a 46 anni luce dal nostro Sole, nella costellazione dell’Orsa Maggiore. Sono passati due decenni da quando il satellite è riuscito a conquistare l’indipendenza dalla Terra. I suoi abitanti potrebbero essere finalmente liberi, ma i computer, gli aerei e le attrezzature mediche ormai sono obsoleti. Per sopravvivere la colonia ha ora bisogno di sostituirli, ma l’aiuto che sta per giungere dalla Terra potrebbe rivelarsi più pericoloso che benefico. La domanda che si profila, infatti, è se l’uomo è in grado di evitare gli errori già commessi in passato. La risposta deve arrivare in fretta, ne va del futuro di Coyote…

ALLEN STEELE Nato nel 1958 a Nashville, in Tennessee, Steele ha vinto
due premi Hugo, nel 1996 e ’98, con La morte di Capitan Futuro e …dove gli
angeli temono di avventurarsi, celebri space opera. In “Urania” sono usciti: Discesa sulla Luna (n. 1270), La fortezza sulla Luna (n. 1298), 2049, Contea di Clarke (n. 1321), L’ultimo giorno di William Tucker (n. 1343), Orbita Olympus (n.1386), L’universo sul fondo (n. 1411) e Galassia nemica (n. 1566). Coyote –
Estrema frontiera (2005), dopo Coyote (2002, n. 1602) e Coyote Rising (2004, n. 1634), appartiene alla fortunata serie di Coyote, intorno a cui ruotano anche altri romanzi e racconti.

All’interno, i racconti “Rumore vuoto” di Andrea Montalbò e “Madri” di Diego Matteucci.

EBOOK DISPONIBILE

Posted in Urania Jumbo

36 Responses

  1. Jimi Paradise

    Wow, copertina da infarto! Vedo che la colorazione blu è fissa, immaginavo cambiasse, magari lo farà col cambio dell’anno… Ottimo titolo, bene il completare le saghe!

    Un consiglio: puntare anche su autori meno frequenti su Urania 😉

  2. Giuseppe Pinto

    Steele è un ottimo autore e mi auguro che dopo questo Jumbo la serie continuerà

  3. Antonio

    Copertina semplicemente da Premio Oscar!
    Appena ho letto la notizia della nuova collana separata di Urania Jumbo mi sono subito abbonato!…e invito tutti a farlo. Grandi romanzi e appeal delle cover troppo invitanti.
    Da collezionarli.

  4. Alessandro

    Buona sera, ho appena ora comprato il libro in edicola, ma ahimè scopro che è il terzo di un ciclo. Ora, a parte che non comprendo perché iniziare una nuova collana pubblicando il terzo di una serie, ma se io volessi (e voglio) leggere i primi 2 titoli?
    Tra l’altro, da completista, mi garberebbe assai leggerli nella stessa edizione Jumbo, se si sà che verranno ripubblicati in questa edizione, sennò,i basta trovarli.
    Grazie per,l’aiuto!

  5. Pietro Paolo Pollio

    Preso stamattina, bella cover e Steele è una garanzia.

  6. Antonio

    Copertina da Premio Oscar!

  7. Pietro Paolo Pollio

    Perchè nel n.2 di Jumbo non c’è la pagina di annuncio dedicata alla prossima uscita, cioè al n. 3

  8. anacho

    Ottimo romanzo, secondo me il migliore della saga.
    Da qui l’invenzione dello starbridge permette di velocizzare le cose, inoltre la colonizzazione di Coyote inizia a causare le prime crisi ecologiche, Steele ha infarcito questa serie di idee e personaggi davvero intriganti.

  9. Stefano-B

    Ma dai, nemmeno l’indice…
    Comunque bella copertina, mi piace lo stile grafico del Jumbo!

  10. Matteo

    Qualcuno sa come recuperare Coyote Rising? Purtroppo me lo sono perso e il servizio arretrati arriva al max al n° 1638 (lui è il 1634……).
    Grazie

  11. stefano galliena

    Dai commenti sembra che questa collana stia conquistando nuovi lettori per Urania.
    Sono davvero contento.
    Ad Alessandro e a Matteo mi sento di rispondere che anch’io ho spesso dovuto recuperare i vecchi Urania sul mercato dell’usato per leggere i cicli per intero.
    Nel caso di Steele e della saga di Coyote però è più facile del previsto perché ‘Coyote’ e ‘Coyote rising’ sono disponibili in ebook.

  12. Antonio

    @ Matteo

    Lo puoi trovare in edizione e-book o al costo di pochi euro…per il cartaceo è un po’ difficile…

  13. luigi mingione

    A parte l’aspetto grafico delle copertine, eccellente, devo dire che non mi piace per niente questa nuova collana. A cominciare dal titolo,U Jumbo, francamente ridicolo e che richiama subito Dumbo l’elefantino.Poi questo puntare sulle saghe interminabili di cui dopo qualche anno non ci si raccapezzapiu’. Ok per l ‘Hogan che concludeva un ciclo iniziato su Urania negli anni 70, ma ora ancora, basta! Fate romanzi anche ponderosi ma basta saghe. Almeno, questa è la mia opinione. Restituite a Urania, piuttosto, la figura del curatore,e mandate a casa questo sconosciuto che ha preso il posto di Lippi. Scusate la franchezza, ma questo mi sento di dire sulla collana che seguo in edicola dal 1978.

  14. Steve Rizzo

    @luigi mingione
    C’è da dire che effettivamente che nel mercato anglosassone i romanzi singoli (o stand-alone che dir si voglia) sono rari e invece le trilogie (o più) abbondano e che i romanzi più importanti effettivamente poi diventano serie…

  15. Matteo

    Grazie per i suggerimenti.
    Purtroppo gli e-book (in generale) non riesco proprio a farmeli piacere, sarà per il tipo di gestualità completamente differente, chissà…..

  16. Gianan

    @ luigi mingione

    Critiche ingiuste e inspiegabili, onestamente.

    Jumbo era nato proprio per ospitare i romanzi più corposi di saghe/cicli che non potevano stare nelle altre collane, e che quindi venivano interrotte malamente.
    Erano anni che chiedevamo una collana simile, lamentarsi ora che fa il suo dovere è davvero assurdo (anzi lo fa dal 2013 mi pare, quindi lamentarsi adesso… boh).

    Come è assurdo accontentarsi dell’ultimo Hogan (autore ormai bollito da teorie cospirazionistiche) e lamentarsi di un ottimo Allen Steele.

    Poi Jumbo è un chiaro riferimento alla stazza dei volumi, associarlo a Dumbo ce ne vuole eh! (si pronunciano pure diversamente..)

  17. Pietro Paolo Pollio

    Io sono un nuovo lettore grazie a Urania
    Jumbo

  18. Stefano-B

    A parte che Jumbo non è proprio una collana nuovissima, c’era già un’ Urania Jumbo (ex Urania speciale) di cui erano usciti 5 numeri. Jumbo mi fa venire in mente l’aereo, piuttosto che l’elefantino…

    Inoltre anche questo libro è la conclusione di una trilogia (quindi non c’è molta differenza con quello di Hogan).

  19. Giuseppe Pinto

    Vado controcorrente: la cover di Jumbo non mi entusiasma.

  20. Redazione

    Per adempiere alla mancanza di segnalazione, all’interno di questo Urania Jumbo, della prossima uscita della collana (inadempienza a cui cercheremo di porre rimedio nei prossimi numeri), segnaliamo che si tratta del romanzo “Luna nuova” di Ian McDonald, primo di una trilogia molto apprezzata a livello internazionale, che Urania Jumbo ha già acquisito e che stiamo traducendo (il secondo libro sarà “Luna piena”, previsto per febbraio 2019 e il terzo e conclusivo, “Luna crescente”, sarà in edicola ad agosto 2019).
    Ma per proseguire con le novità di questa collana, con acquisizioni nuove (ovviamente i primi titoli erano stati acquistati parecchio tempo fa, visto che dal momento in cui viene identificato un titolo da pubblicare a quando si acquisiscono i diritti, lo si fa tradurre, lo si lavora in redazione, lo si stampa e distribuisce, passa anche un anno), segnaliamo che per Urania Jumbo abbiamo acquisito la trilogia “The Broken Earth” di N.K. Jemisin che sta facendo incetta di tutti i premi più importanti, la serie di romanzi brevi “Binti” di Nnedi Okorafor che raccoglieremo in un unico volume, e abbiamo nel mirino romanzi di Peter F. Hamilton, Ian M. Banks, Kim Stanley Robinson, Alastair Reynolds, Connie Willis e molti altri. Ovviamente, dato che la collana è trimestrale (4 titoli all’anno), non sarà facile pubblicare tutto in tempi brevi, però la nostra speranza è che Urania Jumbo piaccia e che dunque, grazie alla risposta positiva dei lettori, l’editore decida di aumentare la periodicità, passando prima a bimestrale (6 numeri l’anno) e poi a mensile. Nel frattempo, dateci il tempo di registrare il tiro, di smaltire alcuni titoli che avevamo acquisito e che potevamo pubblicare solo in questa collana, vista la mole, e di programmare le prossime uscite sul reale interesse del pubblico.

  21. Stefano-B

    Grandissime e graditissime notizie dalla redazione, wow!

    @Gianan:
    Hogan è anche un negazionista dell’Olocausto…

  22. Gianfranco "Lucky" Lucchi

    Lasciando ai competenti tutte le considerazioni di politica editoriale, esprimo il mio parere da semplice lettore.
    Non vedo bene una periodicità di Jumbo oltre alla bimestrale, piuttosto aumenterei il “ritmo” dei Millemondi alla stessa cadenza, magari lasciando il primo ai soli romanzi e il secondo ai soli racconti.

  23. Pietro Paolo Pollio

    Grazie davvero per queste ottime notizie, e come dicevo prima io sono un nuovo lettore che si è avvicinato grazie a Urania Jumbo. Adesso mi aspetto che presto la collana possa diventare mensile, perchè attendere tre mesi è davvero troppo.

  24. Raffaele

    Grazie per la stupenda notizia: sono um lettore di Urania e ho iniziato con il primo numero anche questa bellissima collana, e sapere che pubblicherete Iain Banks per me è una notizia che mi riempie di gioia e aspettative considerando che mancano alla traduzione gli ultimi tre capolavori sulla Cultura e altri due che non fanno parte del ciclo.
    Grazie di cuore!

  25. Jimi Paradise

    Ottima notizia mettere nel radar Hamilton, Banks e Reynolds!!! Sul passare da trimestrale a mensile vi faccio i migliori “in bocca al lupo”, conviene anche a noi lettori e io la mia parte la faccio e la farò, garantito! 😉

  26. Giuseppe Pinto

    Arrivano buone notizie dalla Redazione.

  27. Luca

    Con questi nomi ci metterei la firma per la periodicità mensile!

  28. Alberto 2

    Ottimo il ciclo di Steele, che spero possa proseguire su Urania. Non vedo l’ora di ritrovare Alastair Reynolds ed attendo con curiosità il Jumbo di Okorafor.

  29. stefano galliena

    @Matteo
    sono d’accordo con te, i volumetti bianchi sono troppo belli per rinunciarvi, ma ‘Coyote’ e ‘Coyote Rising’ non sono stati pubblicati chissà quando, perciò non deve essere difficile trovarli nei mercatini e sulle bancarelle
    @Pietro Paolo Pollio
    allora benvenuto tra gli appassionati uraniani
    @Redazione
    ancora una volta bellissime notizie, non sono abituato a farlo, ma ho una richiesta che magari farà piacere anche a qualche altro lettore: Jack McDevitt e gli episodi mancanti della saga di Alex Benedict, scartati a suo tempo perché troppo robusti per la foliazione della collana madre.
    Comunque gli autori citati sono davvero forieri di letture intriganti.

  30. Mario

    Grazie a Redazione per le succose anticipazioni! Personalmente attendo con impazienza la trilogia di McDonald, di cui spero di vedere presto anche altri titoli come “Brasyl” e “The Dervish House”. Spero che il riscontro delle vendite sia tale da consentire presto un incremento delle uscite. Un altro nome che vorrei vedere sulle pagine di Urania è Paolo Bacigalupi con “The Water Knife” e la trilogia young adult di “Ship Breaker” (se non già opzionati da altri). Inoltre ci sono vari scrittori di spicco come David Brin e Gregory Benford le cui opere più recenti sono purtroppo rimaste inedite sul nostro mercato, e altri come Geoff Ryman praticamente sconosciuti malgrado godano di altissima considerazione nell’ambiente SF.
    Chiudo con un paio di richieste/suggerimenti: se possibile, pubblicare i prossimi Year’s Best SF di Dozois in due parti invece di tre, per non monopolizzare la collana Millemondi con quello che dovrebbe essere un appuntamento fisso annuale, e cercare di evitare le uscite di Jumbo e/o Millemondi in Agosto, mese in cui è spesso complicato trovare le nuove pubblicazioni in edicola causa i turni di chiusura per ferie delle stesse.

  31. Mauro De Santis

    Sono estremamente contento della creazione di una collana come Urania Jumbo e che si abbia lo spazio “giusto” per romanzi corposi e cicli voluminosi… A leggere il nome di Peter F. Hamilton (ma anche quello di Ian M. Banks, di cui manca la traduzione nella nostra lingua degli ultimi libri del Ciclo della Cultura) mi vengono gli occhi lucidi… Finalmente!!!
    Nel mio piccolo, continuerò a sostenere Urania, come faccio da molti anni ormai (in tutte le sue collane, a maggior ragione per l’ultima arrivata) acquistandola sia in edicola che nella versione elettronica, sperando che la periodicità della Jumbo arrivi ad essere mensile e che il programma annunciato si realizzi… Mi auguro che in molti decidano di fare altrettanto.
    Piccolo consiglio per la Redazione: bene per le ultime news, ma -per cortesia- teneteci aggiornati costantemente… Un intervento ogni tanto (ma proprio tanto) mi sembra poca cosa per chi vi sostiene da tempo immemore…

  32. Maria Pia

    Oh finalmente la Redazione si fa sentire e annunciando qualcuna delle novità del prossimo futuro, non si può che esserne contenti. Penso che già la pubblicazione della serie The Broken Earth della Jemisin sia un colpo grosso e una delle novità più importanti del settore sf\fantasy degli ultimi anni e lo stesso vale per la trilogia di Novelle Binti, della Okorafor. Di Hamilton spero nella pubblicazione dell’antologia inedita A Second Chance at Eden, che completa la trilogia dell’Alba della Notte. Della Willis spero nella pubblicazione dei romanzi della serie degli Storici di Oxford, viaggiatori del tempo, in particolare To Say Nothing of the Dog. Di Robinson del Romanzo 2312. Io ci spero, poi spero che le speranze diventino realtà…come spero anche nella pubblicazione della trilogia di novelle Seanan McGuire “Wayward Children”. Grazie Redazione.

  33. Giampaolo

    Cara redazione spero che la collana jumbo abbia un grande successo e diventi mensile.vogliamo romanzi inediti recenti dei grandi autori da voi menzionati,e non ristampe, non dimenticate un grande autore scomparso come banks..e il suo ciclo della cultura di cui ben tre romanzi sono inediti Matter..surface details the hydrogen sonata grazie un fedele lettore

  34. Giuseppe Pinto

    Jumbo mensile! Potrebbe essere una buona idea. Per adesso la Redazione invia ottime notizie.

  35. ophiucus75

    Redazione: Mi sembra un programma molto interessante ed ambizioso, a cui spero possa arridere successo. Mi permetterei un piccolo consiglio: visto che i Millemondi saranno per lo più monopolizzati dalle antologie di Dozois, perché non spostare sui Jumbo la continuazione delle maxi antologie col meglio dei racconti (o con tutti) dei principali autori di fantascienza breve? Era un’ottima iniziativa e dopo Sheckley, Brown, Leiber mi piacerebbe sapere che possa proseguire con i Bester, Tiptree Jr., Disch, etc. ventilati. Grazie e buona registrazione di tiro!

  36. Matteo

    Ahinoi, è morto Gardner Dozois.

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