I Capolavori di Urania 1645: Kiteworld; il mondo degli aquiloni

luglio 31st, 2017 by Moderatore

COP_urania_1645-coverLe sentinelle – un corpo di esploratori che sorveglia le Badlands dai pericoli di una razza di mostri – si muovono su perfezionatissimi alianti che sono in realtà aerei ecologici. I mostri sarebbero mutanti o “semplici allucinazioni”, non creature venute dall’inferno come vuole la leggenda. La razza umana, sopravvissuta a un olocausto spaventoso, si è organizzata ancora una volta in rigide caste e culti. Da chi può venire la speranza, in queste Terre malvagie? Da chi ha la vista lunga e, volando sugli “aquiloni”, riesce a vedere oltre i ristretti confini di un mondo martirizzato. Nel capolavoro di Keith Roberts, torna il pericoloso futuro di un pianeta deciso a difendersi per ricominciare a vivere.

KEITH ROBERTS Nato nel 1935 e scomparso nel 2000, è stato uno dei migliori autori della sf britannica tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta. Nei suoi romanzi più noti si affacciano mondi dalla storia alternativa come in Pavana (1966) o trasformati da eventi catastrofici come nell’inedito TheFuries (il suo romanzo d’esordio, 1966) e Il mondo degli aquiloni (Kiteworld, 1985). Restano da citare I tre volti del futuro (The Inner Wheel, 1970), il breve L’amica della tigre (The Tiger Sweater, 1987) e il racconto “Weihnachtsabend” (1977), un capolavoro del genere ucronico.

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Posted in Urania Capolavori

6 Responses

  1. Viaggiatore Del Tempo

    Non posso perdermelo!

  2. heropass

    Grande e sottovalutato autore ma il romanzo ce l’ho già.

  3. capitanklutz

    La cara vecchia fantascienza Inglese degli anni settanta: ma recuperare qualche inedito? Magari dello stesso Roberts, o Richard Cowper o Micheal G. Coney …

  4. Jimi Paradise

    Titolo interessante, però ho paura che mi viri troppo sullo steampunk…

  5. heropass

    @Jimi Paradise: credimi, questo scrittore è un autore originale che non va confuso con le mode di genere, al massimo si puo’ dire che dalle sue idee derivino quelle mode che nella sf hanno preso il posto dell’originalità e della qualità, cose che in Roberts, a mio avviso, troverai sempre.

    Sottoscrivo anche quello che scrive Capitanklutz. quegli autori sono ancora oggi una boccata d’aria fresca nella povertà della sf che gira.

  6. Jimi Paradise

    Se lo dici tu mi fido! ;)))

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