Ossessione (3053)

aprile 2nd, 2012

bensonprev.PNG

Rick Shepherd è entrato in Giamaica illegalmente. Risulta aver avuto problemi mentali, e testimoni lo descrivono preda di stati confusionali. Ha presenziato al funerale del fratello di un pericoloso criminale. È ricercato per omicidio in Illinois. Sa dove possono essere rinvenuti i resti di donne sequestrate e uccise. Infine, è stato visto inoltrarsi a piedi nelle acque del mare, fino a scomparire nel nulla. Perché mai Rick Shepherd, programmatore di computer, dovrebbe essere coinvolto in tutto questo? Gli investigatori non se lo sanno spiegare. Se potessero chiederlo a lui, la risposta sarebbe semplice: Larissa. Quella ragazza lo aveva stregato. E lui voleva ritrovarla, a qualsiasi costo.

Popularity: 33% [?]

Posted in Giallo (serie regolare), Le collane del Giallo | commenti 11 Comments »

Il Giallo Mondadori 3177: Delitti al museo

febbraio 25th, 2019

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

AA.VV. "Delitti al museo"

AA.VV. “Delitti al museo”, Il Giallo Mondadori, n. 3177, marzo 2019

Romano De Marco; Stefano Di Marino; Andrea Franco; Antonio Fusco; Luigi Guicciardi; Diana Lama; Diego Lama; Giulio Leoni; Carlo A. Martigli; Serena Venditto

Delitti al museo

Il Giallo Mondadori n. 3177

Marzo 2019

 

Napoli, Museo Archeologico Nazionale. Uno dei più suggestivi musei italiani, vero e proprio “tempio dei misteri”, diventa il palcoscenico di nove racconti inediti da alcune fra le migliori penne del Giallo italiano contemporaneo.

Dopo che una singolare guida ci accompagna alla scoperta del palazzo, possiamo visitare gli anfratti più nascosti delle esposizioni, all’ombra delle statue, in secoli diversi, alla scoperta di furti e delitti all’apparenza irrisolvibili.

Leggi tutto »

Popularity: 21% [?]

Posted in 90 anni, Ebook, Il Giallo Mondadori presenta | commenti 9 Comments »

Il Giallo Mondadori Oro 28: La meccanica del delitto

luglio 2nd, 2018

COP_28.odone_la_meccani_cover

Alberto Odone

La meccanica del delitto

Il Giallo Mondadori (serie regolare) numero 8

Luglio 2018

 

Monaco di Baviera, autunno 1920. Un vicolo senza uscita, ombre lunghissime che si mescolano e si dissolvono nella luce acida dei lampioni, i resti di un manifesto del Dottor Caligari sulla porta di un edificio in rovina. Attirato sul posto dagli spari, l’ispettore Kurt Meingast esamina il corpo a terra. I due poliziotti hanno agito, sostengono, per legittima difesa. Tuttavia la vittima, un criminale con una ragguardevole lista di precedenti, era in ginocchio quando è stata colpita a distanza ravvicinata. Un’esecuzione in piena regola. Meingast però deve stare attento, accusare i colleghi significa avere tutti contro. Per uno che si porta addosso, e dentro, i segni della guerra, confinato in un archivio a occuparsi di statistiche perché non ha più la forza di stare per la strada, potrebbe essere la fine. Ma lui
non si rassegna all’idea che per fare pulizia siano giustificate certe scorciatoie. Le stesse che qualcuno va predicando per la Germania. Cercare la verità è la sua ossessione. Analizzare il delitto con rigorosa
mentalità scientifica. Meccanica, movente, tempo. Distribuzione delle macchie di sangue, punti d’impatto delle pallottole, posizione dell’arma e dei bossoli. Disegni, schemi, numeri. Guardare ogni cosa senza fissarsi su nulla, lasciare che tutto gli entri in testa come se i suoi occhi fossero una macchina da presa. È questo il suo metodo. E il suo segreto.

EBOOK DISPONIBILE

Popularity: 19% [?]

Posted in Giallo (serie regolare) | commenti 4 Comments »

I Classici de Il Giallo Mondadori 1405: La casa dell’oscurità

gennaio 31st, 2018

COP_1405.white_la_casa_dell_oscurita_cover

Al civico 11 di India Crescent la vita ha da anni ceduto alle tenebre. Per ordine del proprietario, la casa è stata sigillata e resa inaccessibile. Così non un raggio di sole è filtrato dentro le sue finestre, per migliaia di giorni. Non un fiammifero ne ha illuminato le stanze, per migliaia di notti. Solo poche persone ricordano gli eventi all’origine di una così drastica disposizione. Una storia di amore maledetto. Una storia di morte. E ora che la casa sta per essere riaperta, la giovane e impressionabile Elizabeth, la cui camera da letto al numero 10 confina con quel tetro ambiente deserto, ha paura. Se è davvero tutto vuoto e disabitato, di là dal muro, da dove provengono gli strani rumori che sente? Scricchiolii. Passi. Tonfi improvvisi. E il buio incombente che preme contro la parete sembra pronto a ghermirla per trascinarla via. Forse solo fantasie, ormai divenute un’ossessione. O forse no.

Ethel Lina White (1876-1944), gallese, si dedica alla scrittura dopo aver lasciato un impiego governativo. La sua produzione incontra, a partire dagli anni Trenta, il favore del pubblico, tanto da guadagnarle all’epoca un posto di rilievo tra le grandi firme del giallo. Dai suoi romanzi più noti sono stati tratti film oggi considerati classici del cinema in bianco e nero, diretti da registi quali Alfred Hitchcock e Robert Siodmak.

EBOOK DISPONIBILE

Popularity: 25% [?]

Posted in I Classici del Giallo, Le collane del Giallo | commenti 14 Comments »

I Classici de Il Giallo Mondadori 1397: L’assassinio di mia zia

maggio 17th, 2017

1397_hull_l_assassinio_di_mia_zia_cover

La tirannica Mildred Powell ha le ore contate. Almeno è ciò che si augura colui che l’ha presa di mira: suo nipote Edward, tanto viziato e indolente quanto determinato nei suoi propositi di aspirante assassino. Non troppo fortunato, tuttavia, considerando che la vittima predestinata scampa regolarmente ai suoi attentati. Con una perseveranza quasi diabolica l’inossidabile zia sopravvive allegramente a sabotaggi e trappole mortali. C’è di che far uscire di senno il povero Edward, disposto a tutto pur di sfuggire all’asfissiante controllo della sua carceriera. Lei tiene i cordoni della borsa e non perde occasione
per umiliarlo, per ridicolizzare ogni sua minima debolezza. Che liberazione quando smetterà per sempre di tormentarlo! Il problema è riuscire appunto a liberarsene, con il rischio crescente di essere scoperto. E così, nell’amena località gallese che fa da cornice a machiavellici piani, andrà in scena la testimonianza inesorabile di un’ossessione votata alla rovina.

Richard Hull è lo pseudonimo dello scrittore inglese Richard Henry Sampson (1896-1973). Ufficiale di fanteria nella Prima guerra mondiale e consulente dell’Ammiragliato nella Seconda, si dedica negli anni Trenta alla narrativa poliziesca, arrivando a eccellere nel filone della inverted detective story, quella tipologia di intreccio in cui l’identità dell’assassino è nota dall’inizio. Nell’ultima fase della sua vita, pur cessando la produzione di gialli, prosegue l’attività nel settore quale membro del Detection Club.

All’interno, il racconto “Veneruso e lo scuoiato” di Diego Lama.

EBOOK DISPONIBILE

Popularity: 23% [?]

Posted in I Classici del Giallo, Le collane del Giallo | commenti 3 Comments »

Top Ebook

aprile 16th, 2013

Crediamo di fare cosa gradita segnalando gli ebook che più stanno riscuotendo successo sugli store online. Un’operazione piuttosto agevole e molto vicina al reale andamento dei libri in digitale, perché i resoconti dagli store arrivano mese dopo mese (al contrario delle edicole, dove possono passare anche otto mesi, prima di poter avere i dati certi di vendita di un libro).
Quest’area del blog sarà quindi dedicata all’aggiornamento delle classifiche di vendita dei nostri ebook. Si tratterà dello storico di vendita aggiornato mese dopo mese, in modo da avere rapidamente sott’occhio quali sono i titoli più venduti in digitale delle nostre collane. I dati raccolti rappresentano il venduto complessivo, calcolato su tutte le piattaforme digitali in cui i nostri ebook sono distribuiti, a partire dal giorno di messa in vendita di ogni singolo libro.

 

AGGIORNAMENTO Febbraio 2017

N. titolo autore collana
1 SENTO I POLLICI CHE PRUDONO CHRISTIE AGATHA IL GIALLO MONDADORI
2 BENTORNATO, ELLERY! QUEEN ELLERY I CLASSICI DEL GIALLO
3 UN PAIO DI SCARPE QUEEN ELLERY I CLASSICI DEL GIALLO
4 SE MORISSE MIO MARITO CHRISTIE AGATHA IL GIALLO MONDADORI ORO
5 PERRY MASON E IL CANE MOLESTO GARDNER ERLE STANLEY I CLASSICI DEL GIALLO
6 L’ASSASSINO È TRA NOI QUEEN ELLERY I CLASSICI DEL GIALLO
7 OSSESSIONE STEIN CHARLOTTE IL GIALLO MONDADORI
8 IL FIUME MORTALE PERRY ANNE IL GIALLO MONDADORI
9 CONGIURA A BUCKINGHAM PALACE PERRY ANNE IL GIALLO MONDADORI
10 PERRY MASON E L’AVVERSARIO LEALE GARDNER ERLE STANLEY I CLASSICI DEL GIALLO
11 MEZZANOTTE A MARBLE ARCH PERRY ANNE IL GIALLO MONDADORI
12 LA LOGICA DEL DELITTO CHESTERTON GILBERT KEITH IL GIALLO MONDADORI
13 LA CROCIATA DEI BAMBINI RENDELL RUTH IL GIALLO MONDADORI
14 PERRY MASON E IL PUGNO NELL’OCCHIO GARDNER ERLE STANLEY I CLASSICI DEL GIALLO
15 ESPERIMENTI DEDUTTIVI DI ELLERY QUEEN QUEEN ELLERY I CLASSICI DEL GIALLO
16 IL PALAZZO DALLE CINQUE PORTE DI MARINO STEFANO IL GIALLO MONDADORI
17 PERRY MASON E LA NUDISTA GARDNER ERLE STANLEY I CLASSICI DEL GIALLO
18 PERRY MASON E IL SIERO DELLA VERITA’ GARDNER ERLE STANLEY I CLASSICI DEL GIALLO
19 UNO DI NOI DEVE MORIRE CURTISS URSULA I CLASSICI DEL GIALLO
20 IN UN VICOLO CIECO PERRY ANNE IL GIALLO MONDADORI
21 TRADIMENTO A LISSON GROVE PERRY ANNE IL GIALLO MONDADORI
22 IL CANTUCCIO DELLA STREGA DICKSON CARR JOHN I CLASSICI DEL GIALLO
23 ANNO DOMINI AA.VV. IL GIALLO SUPPLEMENTO
24 AL SERVIZIO DI SUA MAESTÀ BOWEN RHYS IL GIALLO MONDADORI
25 LA VEDOVA BEFFARDA CARTER DICKSON I CLASSICI DEL GIALLO
26 PERRY MASON E LA NAVE BISCA GARDNER ERLE STANLEY I CLASSICI DEL GIALLO
27 SOLI NEL BOSCO RENDELL RUTH IL GIALLO MONDADORI
28 I DODICI DELITTI DI NATALE BOWEN RHYS IL GIALLO MONDADORI
29 PERRY MASON E LA ROSSA AMBIZIOSA GARDNER ERLE STANLEY I CLASSICI DEL GIALLO
30 INTRIGO IN COSTA AZZURRA BOWEN RHYS IL GIALLO MONDADORI
31 GLI INGANNI DI DORCHESTER TERRACE PERRY ANNE IL GIALLO MONDADORI
32 I DANNATI DEL TAMIGI PERRY ANNE IL GIALLO MONDADORI
33 CHARLIE CHAN E LA DONNA INESISTENTE BIGGERS EARL DERR I CLASSICI DEL GIALLO
34 GIUSTIZIA CIECA PERRY ANNE IL GIALLO MONDADORI
35 LA SCELTA DI MURDOCH JENNINGS MAUREEN IL GIALLO MONDADORI
36 UN BIDONE DI GUAI WESTLAKE DONALD E. I CLASSICI DEL GIALLO
37 SANGUE REALE BOWEN RHYS IL GIALLO MONDADORI
38 UN MARE SENZA SOLE PERRY ANNE IL GIALLO MONDADORI
39 DELITTI IN GIALLO AA. VV. IL GIALLO SUPPLEMENTO
40 LA TRAPPOLA EBERHART MIGNON G. I CLASSICI DEL GIALLO
41 NON È POSSIBILE EBERHART MIGNON G. I CLASSICI DEL GIALLO
42 TERRORE AL VILLAGGIO WADE HENRY I CLASSICI DEL GIALLO
43 CAPONAPOLI SIVIERO MASSIMO IL GIALLO MONDADORI
44 PERCHÉ NON L’HANNO CHIESTO A EVANS CHRISTIE AGATHA IL GIALLO MONDADORI ORO
45 PRIGIONIERA DELLE OMBRE EBERHART MIGNON G. IL GIALLO MONDADORI
46 DIECI INCREDIBILI GIORNI QUEEN ELLERY I CLASSICI DEL GIALLO
47 IL TACCUINO DI SHERLOCK HOLMES CONAN DOYLE ARTHUR I CLASSICI DEL GIALLO
48 SH E IL MISTERIOSO CASO DI IPPOLITO NIEVO CAMMILLERI RINO IL GIALLO MONDADORI
49 SEI NOTTI DI MISTERO WOOLRICH CORNELL I CLASSICI DEL GIALLO
50 LE IMMAGINI RUBATE COSTANTINI MANUELA IL GIALLO MONDADORI

Popularity: 19% [?]

Posted in | commenti No Comments »

Poison in Jest : analisi di un romanzo di rottura

gennaio 15th, 2013

Un nuovo articolo di Pietro De Palma in esclusiva per il blog de “Il Giallo Mondadori”.

at-9-16-poisoninjest.jpg

Lo Speciale N. 68 del Giallo Mondadori “Veleni Letali”,uscito nell’inverno 2012, prima di Natale,  propone 2 romanzi, il primo di John Dickson Carr, il secondo di Hillary Waugh, ed un racconto di Anthony Berkeley: di Carr è proposto “Piazza Pulita” (Poison in Jest), assente da oltre trent’anni dall’edicola; di Waugh, un romanzo ancor più difficile a trovarsi, “Veleno in Famiglia”, ( Pure Poison); di Berkeley, il rarissimo “Il Baratttolo Sbagliato” (The Wrong Jar). Tuttavia, sebbene le opere di Waugh e di Berkeley possano essere oggetto di attenzione al pari dell’opera di Carr, è chiaro che l’attesa dello Speciale da parte di molti, era giustificata dal fatto che vi fosse presentata “Piazza Pulita”, di cui molti lamentavano la non pubblicazione da molti anni a questa parte.

Poison in Jest è una delle opere senza personaggio fisso di Carr.

Apparve nel 1932. A quel tempo, l’unica serie fissa che Carr avesse allestito, era quella di Bencolin, di cui erano usciti quattro titoli (It Walks By Night, 1930; Castle Skull, 1931; The Lost Gallows, 1931). Nel 1932 uscirono altri due titoli: The Waxworks Murder, che meritò anche l’edizione americana: The Corpse In The Waxworks; e Poison in Jest, appunto.

Vediamo la storia.

Jeff  Marle va a trovare il giudice Quayle. Nella sua casa imponente vi vive tutta la sua famiglia assieme a lui: la moglie, i 4 figli (Matt, Clarissa, Jinny, Mary), il genero e marito di Clarissa, dottor Twillis, più il personale di servitù. In origine, i figli erano cinque: c’era anche Tom, che aveva però preferito andar via da casa e pertanto era stato diseredato.

Nella casa regna la tristezza,  il risentimento tra vari rappresentanti della famiglia, e nei confronti del giudice, che crede sia odiato da molti, e un orgoglio mal interpretato, perché ai fasti di un tempo, di cui sono rappresentanti le vestigia della casa, tra cui una magnifica statua dell’imperatore Caligola, cui manca una mano, fa da contraltare la miseria effettiva, giacchè il capofamiglia non ha più nessun soldo, i figli fingono che siano ancora i Quayle di un tempo, mentre l’unico che tiene in piedi la baracca è il dottor Twills, che, agiato, foraggia le necessità del vecchio.

Ecco quello che Marle trova al suo arrivo. Il giudice teme per la sua vita, parla di un suo manoscritto, e, nel mentre, accadono due oscuri fatti: qualcuno tenta effettivamente di uccidere il vecchio giudice avvelenando il sifone del seltz con idrobromuro di joscina, di cui il medico ha una bottiglia contenente circa 300 mg nella sua stanza, in virtù dei suoi trascorsi come psichiatra; e nello stesso tempo, l’avvelenatore cosparge il pane tostato della moglie del giudice, con dell’arsenico.

Il dottor Twills, rivela a Marle di avere dei sospetti su chi possa essere l’avvelenatore e teme nuovi sviluppi visto che la bottiglia contenente la joscina gli è stata sottratta. Prima che possa però arrivare al dunque, viene avvelenato mortalmente con lo stesso alcaloide.

A gestire le indagini è il Commissario di Contea Sargent. Ma se è vero che almeno ufficialmente è lui il responsabile dell’inchiesta, in realtà dietro di lui si muovono Marle, che è un poliziotto, e soprattutto un investigatore privato, Pat Rossiter, innamorato della figlia di Quayle, Jinny, chiamato lì e annunciato da un telegramma spedito prima dell’omicidio di Twills: è lui che risolverà l’enigma.

Nella casa c’è un’atmosfera di morte e di pazzia: il giudice è ossessionato da una mano bianca che si muove e gli appare (sarebbe quella persa dalla statua), qualcuno ride nel momento in cui Twills muore, qualcuno tenta di avvelenare il giudice Quale e la moglie con due diversi tipi di veleno, il giudice parla di complotto, Twills nei suoi appunti, vergati prima di morire, ha scritto che qualcosa è stato bruciato nel caminetto, ha lasciato degli strani ghirigori che potrebbero riferirsi ad uno schizzo di persona ed una formula chimica, quella della morfina. In realtà sul braccio del giudice viene individuata una serie di segni causati da iniezioni (morfina?): l’ossessione della mano quindi sarebbe il frutto di allucinazioni? Oppure la morfina viene data per altro?

Fatto sta che con un’abbondanza di indizi e di persone sospettate, Sargent non sa che pesci prendere. Si ricava solo che qualche giorno prima si era parlato di avvelenamento allorché si era ricordato il caso della Marchesa de Brinvilliers e del suo amante, il Cavaliere di Saint-Croix, celebri avvelenatori del secolo diciottesimo. E che quindi qualcuno ne aveva ricavato l’idea base.

Si sono sentiti dei passi, che la signora Quale, attribuisce ad una donna, prima che lei venisse avvelenata: passi veloci, passettini. Abbiamo un’avvelenatrice? Chi? La signora Quayle è esclusa: per quale ragione si sarebbe avvelenata? Rimangono quindi le altre due figlie: Jinny e Clarissa.

Ci sarebbe qualcuno del personale, ma viene presto escluso. A sua volta, il padre rilancia l’ipotesi di un avvelenatore maschio: mentre ricorda gli aventi di qualche giorno prima, ricorda che in quel mentre era entrato il figlio Matt ed aveva sentito tutto (ma del resto, interrogato, il giudice Quayle si affretta a dire che la porta era aperta e quindi chiunque avrebbe potuto sentire l’oggetto del suo discorso); Matt però era quello che aveva portato alla madre il pasto, in cui il pane era avvelenato.

Insomma di carne sul fuoco ce n’è in abbondanza.

Pat Rossiter arriva a casa: è Jeff che lo trova per la prima volta, ed il ritratto che ne fa è di un pazzo, se non di un personaggio altamente bislacco: “C’era un uomo seduto per terra, che stava parlando ad una scala. In una mano teneva un vecchio secchio di legno, e nell’altra qualcosa che assomigliava a una calza rotta. Una coperta incrostata si sporcizia gli pendeva dalle spalle…Sospirò e cominciò ad alzarsi in tutta la sua sorprendente statura, togliendosi la polvere dall’abito. Aveva un orrendo cappello piantato indietro sulla testa, e dal labbro inferiore gli pendeva un mozzicone di sigaretta spento…con l’espressione più felice che avessi visto su faccia umana…Poteva avere la mia stessa età, con una faccia simpatica e vivace, begli occhi ed un’eterna aria di curiosità.Aveva le spalle forti come un uomo di mare, ed era avvolto in uno strano mantelloverde: le sue scarpe erano fra le più grandi che avessi mai visto e portava una cravatta con i colori di Harrow…Ho sempre desiderato fare l’investigatore, dopo essere stato licenziato da tutti i posti di lavoro..Sedette sullo scalino..con la coperta sporca gettata sulle spalle.Buttando via il mozzicone, tirò fuori cartine e tabacco e mi guardò quasi con aria di trionfo…Dicevo che sono un po’ strano..Il vecchio, là dentro mi considera come un veleno!” (Speciale del Giallo Mondadori N.68, Dicembre 2012, John Dickson Carr, Poison in Jest, traduz. Iti Dussich Knowles, cap. 11, pagg. 87-88-89).

Jeff gli annuncia che il dottor Twills è stato assassinato e ci sono stati due tentativi di avvelenamento. Rossiter si mette all’opera, anche con metodi non proprio ortodossi, per esempio quando chiede ai presenti, di provare a fare degli schizzi, delle prime cose che fossero venute in mente:

“..Tracciate un disegno. – Che cosa? – Tracciate un disegno, ripetè l’altro, con tono fermo e diventando serio. – Ma non capite l’importanza di fare un disegno? Non ne vedete l’importanza profondamente psicologica che avrà sulla soluzione del caso? – No, che mi venga un accidente se ci capisco qualcosa – disse Sargent. – Che disegno? – Uno qualsiasi. – Ma sentite – suggerii con la massima calma possibile – che senso ha tutto ciò? Io non so disegnare e credo neanche Sargent. – Ah, ma questo è il punto, non lo capite? Se aveste saputo disegnare, non ve l’avrei chiesto, vi pare?” (op. cit.  pag. 104).

Questi metodi, alcuni come Sargent ritengono possano essere ascritti ad nuovo modo di investigare, altri come Marle li reputano delle stranezze, altri come il dottor Reed, il medico amico di Quayle, li definiscono delle “stupidaggini”. Persino Virginia Quale,  Jinny, “la ragazza” di Rossiter, è arrabbiata, convinta che l’investigatore, che lei ha chiamato a casa con un telegramma, stia combinando una delle sue.

Fatto sta che, per strano che possa sembrare, anche questa caratterizzazione psicologica dell’inconscio avrà una spiegazione nella soluzione finale. Rossiter, incompreso, deriso, strano e bislacco che possa sembrare, riuscirà a individuare l’assassino, non prima però che sia riapparso “il figliol prodigo”, Tom;  e che nella cantina, egli, l’omicida,  abbia piantato un’accetta nel cranio di Clarissa.

Leggi tutto »

Popularity: 64% [?]

Posted in Extra, Pulp Corner | commenti 24 Comments »

Arcani e delitti (65)

dicembre 5th, 2011

carrprev.png

JOHN DICKSON CARR , L’automa

Da quella tremenda notte in cui sopravvisse alla catastrofe del Titanic,sir John Farnleigh è tormentato da incubi ricorrenti. Ma il suo cruccio peggiore potrebbe rivelarsi un altro. Non essere sir John Farnleigh.

LUCILLE FLETCHER, Ossessione senza fine

Vernon Grove, medico di bordo su un piroscafo in crociera nell’Atlantico, ha seppellito per sempre il suo passato. Ma la ragazza della cabina B54 possiede il dono della seconda vista. Lei sa. Abbastanza da spingerlo sull’orlo della follia.

ARTHUR PORGES, Appuntamento con il demonio

Hanno bruciato la sua sposa sul rogo. Dicevano che era una strega, e hanno mentito. Ora Martin il crociato vuole vendetta. Perché chi semina menzogna avrà presto il Diavolo alle calcagna.

(vai alla visualizzazione completa del volume)

Popularity: 41% [?]

Posted in Gli speciali, Le collane del Giallo | commenti 20 Comments »

Lutto in famiglia (1269)

marzo 31st, 2011

Tags: , , , , , , , ,

devinprev.PNG

Le dieci e quarantasei di una sera nebbiosa a casa di Simon Barnett, avvocato. A chiamarlo al telefono è suo fratello Oliver, a sua volta avvocato e socio, che gli chiede di raggiungerlo urgentemente in ufficio. Quando Simon arriva, però, Oliver giace cadavere in una pozza di sangue, una rivoltella vicina alla mano destra. Una sola ossessione per Simon: trovare il suo assassino e fare giustizia, a ogni costo. Ma esistono porte che sarebbe meglio lasciare chiuse e segreti che non dovrebbero essere svelati, mai.

D.M. DEVINE (1920-1980), britannico, si laureò nelle università di Glasgow e Londra. Dal 1946 al 1972 lavorò come funzionario amministrativo dell’università di St Andrews, a Fife. Giallista dal 1961, quando il suo primo romanzo, Lutto in famiglia , vinse un importante concorso indetto dalla casa editrice Collins, grazie soprattutto al giudizio molto positivo di Agatha Christie.

(vai alla visualizzazione completa del volume)

Popularity: 33% [?]

Posted in I Classici del Giallo, Le collane del Giallo | commenti 2 Comments »

Punto di rottura (3019)

dicembre 2nd, 2010

Tags: , , , , , , , , ,

rotturaprev.PNG

1992: Davide Bazzichi, uomo del SISDE. Uomo che dovrebbe capire, agire. Uomo che non riesce a impedire in alcun modo la spaventosa strage di mafia che cancella il magistrato Alberto Colaianni, la scorta e la donna che Davide sta per sposare. 1994: Davide Bazzichi, agente sospeso dal servizio e mai reintegrato, relitto umano scavato dal rimorso e dagli incubi, alla disperata ricerca di riscatto. La memoria della strage di due anni prima è la sua tortura, la caccia ai mandanti è la sua ossessione. Solo che quando si scava troppo in profondità nel sanguinario groviglio tra politica e mafia, potere e crimine, si rischia di scavare anche la propria fossa.

All’interno, il racconto “Cumino assassino” di Monica Bartolini, vincitore del premio Gran Giallo Città di Cattolica.

(vai alla visualizzazione completa del volume)

Popularity: 33% [?]

Posted in Giallo (serie regolare), Le collane del Giallo | commenti 16 Comments »

« Previous Entries