L’arma del delitto (1238)

Febbraio 2nd, 2010

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Grand Theatre di San Diego: è di scena Shasta Lynn, seducente soubrette che non cessa mai di fare perderela testa al suo pubblico. Al punto che perfino Fernando Solez, maschera del teatro, tutte le sere si fa sostituire ed entra in sala per assistere alle sue esibizioni. Fino alla sera in cui viene pugnalato a morte. Shock, trambusto, panico. Ma un certo Walter James intima a tutti di non muoversi in attesa della polizia. E al tenente Clapp, Squadra Omicidi, James racconta di essere un investigatore privato sulle tracce dell’assassino del suo socio…

Wade Miller pseudonimo degli americani Bill Miller (1920-1961) e Robert Wade (1920), che iniziano a scrivere insieme fin dagli anni del college. Collocati tra gli autori della seconda generazione della hard-boiled school , pubblicano trentatré romanzi usando anche gli pseudonimi Whit Masterson, Will Daemer e Dale Wilmer. Alla morte di Miller, Wade continua a scrivere con il proprio nome e con lo pseudonimo di Whit Masterson. 

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Il sepolcro di carta (1239)

Febbraio 2nd, 2010

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Ah, la dolce vita dei gaudenti anni Sessanta. Nightclub, macchine spider e belle donne. Dolce vita, certo, ma anche brutta morte. Gianni, pianista al Lucky Club, scopre il cadavere del proprietario con il cranio fracassato. Accanto al corpo, Marina Burger, una bionda che stringe in mano una statuetta insanguinata. Marina si dichiara subito innocente. Gianni, affascinato dalla sua bellezza, non esita a crederle. Tanto da farsi convincere ad andare a casa del morto per recuperare una busta compromettente. Quando si dice dalla padella nella brace…

Sergio Donati nato a Roma nel 1933, ha scritto tre romanzi negli anni Cinquanta, ma è soprattutto noto come sceneggiatore per il cinema, avendo collaborato con registi del calibro di Sergio Leone, Luigi Zampa e Marco Bellocchio. All’interno, l’articolo “L’ironia nel giallo” di Corrado Farina. 

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Popolarita': 17%

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Ritorno dal buio (2998)

Febbraio 2nd, 2010

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Francia, 1940. Anne Jocelyn muore colpita dal fuoco dei tedeschi. Philip, suo marito, benché sconvolto, non può che cercare di farsene una ragione. Ma tre anni e mezzo più tardi Anne si ripresenta a casa. Tutti contenti? Non proprio tutti: Philip fatica a credere ai ritorni dal regno dei morti. Specialmente ora che ha incontrato la giovane Lyn, la donna giusta con cui ricominciare. E un’anziana sconosciuta in possesso di informazioni che scottano muore in circostanze poco chiare. L’ispettore capo Lamb indaga.Per fortuna ha al suo fianco Miss Silver, l’infallibile Signorina Omicidi.

All’interno, il racconto “In prospettiva” di Diana Lama. 

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Popolarita': 18%

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Bambole pericolose (2997)

Febbraio 2nd, 2010

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Una Bologna esoterica, gotica. Brutali combattimenti clandestini come ancestrali riti di sangue. Macabri avvertimenti fin troppo simili a feticci di morte. I segreti di Eva, la bambola dagli occhi di cristallo, non sono più al sicuro. Un burattinaio feroce promette sballo ed emozioni in cambio dell’anima. I misteri della misteriosa Stirpe Blu. Una ragazzina in pericolo mortale la cui unica colpa è l’innocenza. Una combattente sudamericana in cerca di vendetta e un uomo stanco di combattere costretto nuovamente a farlo per non perdere quello che ha di più importante. Una dark lady pericolosa e seducente come una lama di rasoio. In una ragnatela di tradimenti, un gioco perverso di vita e morte all’ombra della tredicesima luna.Dall’autrice rivelazione del nuovo Italian thriller, il grande ritorno di una temeraria eroina dell’oscuro. All’interno, il racconto della stessa autrice “Schegge di cristallo”. 

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Popolarita': 39%

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Vita mediocre di un giallista-scacchista con un piede e tre quarti nella tomba

Gennaio 23rd, 2010

Facile scrivere la vita di un uomo illustre. Ce ne sono tante in giro e il giochetto ha preso piede fin dall’antichità. Un uomo illustre ha certamente fatto delle cose importanti: ha operato, studiato, scritto, gareggiato, combattuto e insomma non è stato a bighellonare tutto il santo giorno dalla mattina alla sera. Facile trovare notizie lasciate da lui medesimo (gli uomini illustri le lasciano sempre) o da amici, parenti e affini, o addirittura dagli stessi nemici. Più difficile raccontare in breve la vita sciapita di un uomo mediocre. Una storia anonima come il grigiore della nebbia padana. Soprattutto se si tratta della mia… Arrivano i ricordi. A ondate. Spesso all’improvviso, senza accorgermene. Non so se capita anche a qualcuno di voi. Ora belli, ora brutti. Mi ci sono abituato e mi fanno compagnia. Il primo ricordo che mi assale è il pianto. Da piccolo piangevo sempre. Una belata continua che sentivano pure i vicini di casa “O Lionna (la mia mamma) o che gli fai a codesto bambino?” le chiedeva Corinna (sentite che nomi) dalla finestra di fronte. “Che gli fo, che gli fo. Niente gli fo. E piange senza motivo”. E forse un motivo ce l’avevo, una specie di presentimento, che quando ebbi undici anni il “mal di cuore” se la portò via. Così è la vita.  Di mio padre (i’ mi’ babbo) ricordo gli occhi che diventavano verde scuro quando si arrabbiava, un  numero imprecisato di pedate nel culo e un vocabolario di latino Campanini-Carboni con copertina verde pisello che mi sbatacchiò in testa (ahi!). Mai un bacio, mai un abbraccio. Allora era così. Ciao babbone!Altri ricordi dei miei amici e dei vecchi del mio paese Staggia Senese a circa diciotto chilometri da Siena. Mi arrivano a gruppi, a frotte come uno stormo di uccelli. Visi, voci, gesti, espressioni tipiche particolari con i loro nomi e soprannomi: Luigi Profeti detto i’ Pocciere perché si pocciava sempre il dito, Maurizio Logi detto Polvere perché era sempre per terra, e poi Rombolino, Mezzasega, i’ Caciaio, Pasta e Pane, Capone  e giù giù fino all’eloquente (per noi) Palloni che non è riferito al gioco del calcio. E non posso dimenticare Abelardo Tanzini detto i’ Bela, praticamente il mio fornitore personale di sigarette, non avendo mai una lira in tasca. Un saluto anche a lui che mi ha lasciato.Ricordo ancora con un pizzico di nostalgia gli scherzi che si combinavano come quando d’inverno, caduta la neve, aspettavamo sopra un ponte il passaggio delle persone che tornavano a casa dal lavoro. E che venivano bombardate da un lancio bene accurato di palle tra urla, schiamazzi, improperi e minacciosi inseguimenti. Qualche volta gli scherzi erano “pesantini” come quando si fece rotolare una piccola valanga di neve dentro la casa di una “donnina” che ci stava sulle scatole. Fu un capolavoro di calcolo matematico. Leggi tutto »

Popolarita': 32%

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Agguato nell’invisibile (1236)

Dicembre 30th, 2009

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Reynold Frame, giornalista free-lance, arriva a Wilders Lane, nel Vermont, per scrivere una seriedi articoli sulla storia della cittadina all’epoca della Rivoluzione. Per questo entra in contatto con la rispettata famiglia Wilder, vera e propria istituzione del luogo. Tutto sembrerebbe perfetto se non fosse che, a Wilders Lane, la gente svanisce nel nulla da decenni, da interi secoli. È forse l’attraente Constance, figlia dell’ultimo Wilder scomparso, ad avere la chiave dell’enigma? Spetta a Frame trovare la risposta, prima che qualcun altro scompaia senza lasciare traccia.

Herbert Brean (1907-1973), nato a Detroit, si laurea in lettere alla University of Michigan nel 1929 e lavora come giornalista per il “Times”di Detroit e per “Life”. Scrive diversi racconti, alcuni libri di saggistica e sette romanzi polizieschi che hanno come protagonisti i giornalisti Reynold Frame e William Deacon.

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Popolarita': 81%

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Le ceneri non parlano (1237)

Dicembre 30th, 2009

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Degli amorosi, o presunti tali, ritorni di fiamma è sempre meglio diffidare. Massima di cui Ben Helm è più che convinto. Invece, razzolando malissimo, quando Elaine Coyle Lennan gli chiede di rivederlo dopo tanti anni, Ben accetta di incontrarla. Scopre così che Elaine è diventata sì una scrittrice di successo, ma anche un personaggio ingombrante, amato da pochi e odiato da troppi. Ora Elaine sta preparando un nuovo romanzo e ritiene che Ben possa fornirle lo snodo narrativo chiave: la formula del delitto perfetto. Il risultato? Un manoscritto che gronda perfidia, rancori, minacce. Un manoscritto per il quale si può arrivare a uccidere. E senza il benché minimo rimorso.

Bruno Fischer (1908-1995), americano di origine tedesca, inizia a scrivere come cronista di nera. Si dedica poi con grande prolificità al giallo, pubblicando venticinque romanzi, incentrati sui personaggi di Ben Helm e Rick Train, e centinaia di racconti.

All’interno, l’articolo “La sorpresa nel giallo” di Massimo Mongai.

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Popolarita': 70%

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La sciarada dei tre corpi (2995)

Dicembre 30th, 2009

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Mercoledì 7 giugno, un pomeriggio come tanti. Ma non a Goose Common, dove Wendy Burge, nella sua annuale ricerca di fondi per l’ospedale della contea, scompare misteriosamente. Lo stesso giorno viene celebrato il funerale di Henry Martin, morto d’infarto. E Peter Burge, marito di Wendy, si reca a Londra e fa perdere le proprie tracce. Tempismo perfetto, visto che il cadavere di sua moglie ora galleggia in un canale. L’ispettore Arnold di Scotland Yard inizia le indagini. Solo per scoprire che nell’amena GooseCommon basta davvero poco per dissolversi nel nulla. O per finire ammazzati.

All’interno, il racconto “Fiori per Diana” di Fabio Novel.

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Popolarita': 85%

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Incubo senza fine (2996)

Dicembre 30th, 2009

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Lyssy e Lily sono due ragazzi timidi e introversi. Max e Lilith sono violenti, crudeli e senza scrupoli. Lyssy e Max sono la stessa persona e così Lily e Lilith. Personalità spezzate da un’infanzia all’inferno. Nessun recupero, per loro, nessuna redenzione, solo le pareti livide di una clinica psichiatrica. Caso chiuso? Caso appena aperto: perché Max e Lilith trovano la via della fuga e la loro furia omicida la via del massacro. Sulle loro tracce, un duro ex agente dell’FBI e una psichiatra priva di illusioni. Una partita a quattro, intrisa di odio e sangue.

All’interno, il racconto “Mezze stagioni” di Fabio Fracas.

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Popolarita': 59%

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Editoriale

Dicembre 26th, 2009

Gentili Lettrici, Cari lettori:

Anzitutto i miei piu’ calorosi e sentiti auguri per delle serene feste natalizie e per un un grande 2010.

E’ con il medesimo calore che desidero anche ringraziare ognuno di voi per la consistenza con cui continuate a seguire il Giallo Mondadori e per la passione dei vostri interventi su Gialloblog. Ogni singolo lettore e’ importante, ogni singolo commento merita attenzione. E’ infatti solo attraverso il dialogo con tutti voi che noi della squadra del Giallo possiamo mettere costantemente alla prova sia le nostre scelte che le nostre prospettive.

Come sapete, questo anno 2009 che sta per chiudersi ha segnato i ben ottant’anni di esistenza del Giallo Mondadori. Un simile traguardo rende il Giallo Mondadori se non il marchio periodico piu’ longevo in assoluto, di certo uno dei piu’ longevi in senso lato della editoria non solamente italiana.

Il 2010 segnera’ il mio quinto anno quale Direttore Editoriale del Giallo Mondadori. Da responsabile di tali e tante scelte editoriali, non posso che ritenermi onorato e lusingato di poter continuare la tradizione iniziata dal grande Alberto Tedeschi e continuata da straordinari uomini e donne di editoria quali Oreste del Buono, Laura Grimaldi, Gianfranco Orsi, Lia Volpatti.

Ecco quindi alcune anticipazioni sull’anno che sta per iniziare.

Tutte le nostre testate — Giallo, Classici del Giallo, Giallo Oro, Supergiallo — continueranno a essere distribuite secondo la ormai collaudata periodicita’.

Mentre i Classici del Giallo non cesseranno di presentare le opere dei grandi Maestri — Christie, Stout, Gardner, McBain, Woolrich, solo per citare gli autori-pietre miliari — nel Giallo appariranno sia solidi talenti stranieri che inaspettati fuoriclasse italiani.

Un traguardo d’eccezione che verra’ raggiunto nel marzo 2010 e’ quello del Giallo Mondadori numero 3000. Occasione per la quale offriremo un vero e proprio piece de resistance: “Hannibal Lecter, Le Origini del Male”, il testo a firma Thomas Harris che apre cronologicamente la saga di uno dei piu’ affascinanti e diabolici serial-killer della letteratura a suspense.

Sempre sul fronte della narrativa di lingua anglosassone, con “Dexter l’Oscuro” presenteremo il quarto volume inedito della corrosiva saga di Jeff Lindsay diventata culto tv.

Passando agli autori italiani, tutti in folgorante crescita tematica e stilistica, con “Bambole Pericolose”, seguito de “La Bambola di Cristallo”, vedremo l’atteso ritorno di Barbara Baraldi, autrice rivelazione del gothic-thriller Italian-style.

A Baraldi andranno ad affiancarsi Andrea Novelli & Gianpaolo Zarini con il loro monumentale forensic thriller “Per Esclusione”, e lo straordinario Patrick Fogli con “L’Innocenza Sepolta”.

Nel Supergiallo, sulla scia del consenso che a tutt’oggi continua a riscuotere l’antologia “Il mio vizio e’ una stanza chiusa”, proporremo di nuove, trasgressive opere antologiche tutte italiane. Da “Sul filo del rasoio”, micidiale cocktail thriller-futuribile a cura di Gianfranco De Turris, a “Eros & Thanatos”, folgorante vortice di sole signore sulla tematica amore/morte.

Mi fermerei qui per non guastare… la suspense, appunto.

L’avventura nelle caleidoscopiche dimensioni dell’intrigo non si ferma. Di nuovo, a tutti voi che ci seguite, porgo i miei piu’ sentiti auguri e la mia piu’ profonda riconoscenza per permettere a noi della squadra del Giallo di vivere quell’avventura assieme a voi.

Con la massima cordialita’,

                                                          Sergio “Alan D.” Altieri

Popolarita': 79%

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