Classici del Giallo Mondadori 1432: A.E.W. Mason, “Le perle malate”

aprile 29th, 2020 by Redazione
A.E.W. Mason, "Le perle malate", Classici del Giallo Mondadori n. 1432, maggio 2020

A.E.W. Mason, “Le perle malate”, Classici del Giallo Mondadori n. 1432, maggio 2020

A.E.W. Mason,

“Le perle malate”,

Classici del Giallo Mondadori 1432,

maggio 2020

 

Quando si è eredi di un maragià e custodi di una preziosissima collana di perle ancestrali, non è una buona idea lasciare che chiunque le indossi.

È questa la lezione che ben presto riceve Nahendra Nao nel momento in cui le perle iniziano a reagire in modo strano alla pelle di Elsie Marsh, ballerina del Casino de Paris, perdendo lucentezza e ricoprendosi di orride macchie.

Come in una partita di scacchi, l’evento scatena una serie di conseguenze a cascata, fra cui il furto della collana e un omicidio.

Toccherà all’Ispettore Gabriel Hanaud, corso in aiuto del suo amico e mecenate Julius Ricardo, cercare di scoprire le forze in gioco in un dramma che di casuale sembra avere ben poco…

Se c’è un personaggio che sia l’opposto di Sherlock Holmes, questo è l’Ispettore Hanaud, professionista della Sûreté francese dal fisico tozzo, più attento alle intuizioni psicologiche che alle prove tangibili (e Julius Ricardo è chiaramente il suo Watson).

Saranno proprio le straordinarie doti intuitive di Hanaud a restituire ai “pezzi della scacchiera” del gioco la componenente umana, in quanto le pedine in gioco ne “Le perle malate” (They Wouldnt Be Chessmen, 1934) sono uomini e donne in carne e ossa, con una volontà propria, interessi personali e una certa dose di… imprevedibilità.

Quel tanto che basta a permettere all’ispettore francese di dare scacco matto all‘assassino.

 

Alfred Edward Woodley Mason (1865-1948), scrittore britannico, è stato attore teatrale, agente segreto durante la Prima guerra mondiale e deputato. Passato con successo alla scrittura, oltre a romanzi di vario genere e commedie, ha pubblicato polizieschi destinati a ritagliarsi, con il personaggio dell’ispettore Hanaud, un posto speciale nella storia del giallo classico. Fra i romanzi presenti nelle nostre collane ricordiamo “La casa della freccia” (I Classici del Giallo Mondadori, n. 1424).

 

All’interno, il racconto “Il Cacciatore di Mercenari” di Marco Marinoni, vincitore del premio GialloLuna NeroNotte 2019.

Ecco una gustosa anticipazione direttamente dall’autore:

Il cacciatore di Mercenari è il racconto di un’indagine per morte sospetta che si trasforma nella caccia a un serial killer. Il criminologo Damiano Danti scopre una incredibile catena di delitti che apparentemente non hanno nulla in comune tra loro, tranne… il cognome della vittima!
Sfruttando il meccanismo logico-deduttivo proprio del giallo classico Danti riuscirà a svelare la trama criminale che sottende a quelle strane morti e ad assicurare il colpevole alla giustizia, in una corsa contro il tempo nella Genova tagliata in due dal crollo del ponte Morandi per scongiurare l’ultimo delitto della serie.

 

Buona lettura!

 

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One Response

  1. Gneo

    Non male. Pensavo fosse un inedito, ho scoperto invece che era stato pubblicato nei libri gialli anni fa
    La traduzione rinfrescata di Alfredo Pitta è ancora valida.
    Leggibile

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