Chiamata alle armi per tutti i giallisti

giugno 20th, 2022 by Redazione

Cari lettori,

pubblicare romanzi nelle collane del Giallo Mondadori non è semplice, soprattutto perché si deve cercare di accontentare quanti più lettori possibile.

Un parametro importante che utilizziamo è la verifica delle vendite: se un autore è apprezzato dai lettori, almeno in termini di copie vendute, allora è chiaro che sarà riproposto più facilmente.

Ma non vogliamo nemmeno appiattire la collana, perché uno dei compiti del Giallo Mondadori, storicamente, è sempre stato quello di offrire nuove proposte, di recuperare autori storici magari dimenticati dal grande pubblico, e cercare nei limiti del possibile di offrire una panoramica ampia e variegata di ciò che il giallo offre e ha offerto in termini di romanzi, racconti, antologie e autori.

Per fare questo ritengo fondamentale l’apporto dei lettori, perché spesso chi si “diletta”, chi legge tanto, chi ha una passione forte per un genere letterario, ne è anche a suo modo un esperto, e dunque potrebbe avere ottimi consigli da suggerire a chi, come noi, cerca di tenere conto delle opinioni e dei desideri di tutti.

Per cui ecco il significato di questa “chiamata alle armi”: chiedo a voi tutti, lettori consolidati o saltuari del GM, di dirci quali autori vorreste leggere nelle nostre collane, spaziando dai grandi classici agli autori che ritenete più interessanti, senza dimenticare gli scrittori contemporanei.

Valuteremo attentamente tutti i vostri suggerimenti, ringraziandovi già adesso per l’aiuto che saprete darci.

Franco Forte

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Posted in Comunicazoine di servizio, Editoriale

130 Responses

  1. Rita

    Forte,perché “chiamata alle armi”?
    Sa che si scatenerà una guerra? 🤪

  2. Sara Linda

    Rex Stout. Non solo Nero Wolfe, tutti i gialli. In traduzioni nuove. E anche Padre Brown e Charlie Chan, pure loro in traduzioni nuove. E tutto quanto anche in ebook, ovviamente.

  3. Fabrizio

    Mi viene in mente Westlake che ha ancora inediti credo e i suoi alias Ristampare con nuove traduzioni tutto Richard Stark ,e inediti di Tucker Coe

  4. Kronos H

    Fredric Brown, tutti i romanzi in edizione integrale e qualche raccolta nutrita di racconti.
    Sottoscrivo anch’io Rex Stout, ma anche Ellery Queen, e Gardner – in edizioni rivedute e reintegrate ;-).
    Asimov: esiste solo una vecchia edizione di Un soffio di morte, che ho trovato geniale… ma questa edizione degli anni 60, è integrale?
    Dei moderni non conosco molto, tranne forse l’ottimo Colin Dexter

  5. ALBERTSPY

    Bill Pronzini, Thomas Cook, Robert Goldsborough, Frederic Brown(autori diversi tra loro ma di alta qualita’) e gia’ affermati scrittori USA con personaggi seriali e ambientazione storica attuale. Ovviamente da tradurre in ordine cronologico. grazie.

  6. Gneo

    Robert Goldsborough, Stuart Kaminsky, Bill Pronzini Thomas Cook, scrittori semisconosciuti della Golden Age. E soprattutto spero di non vedere più, su dodici titoli pubblicati, otto o nove romanzi delle varie Perry, Harris, Jennings,Fassio ecc
    Grazie

  7. Daniela

    Continuare le saghe di Anne Perry, Rhys Bowen, Paul Harding/Doherty, riprendere quelle di Deryn Lake e Victoria Thompson. Grazie per l’opportunità data ai lettori di esprimere preferenze!

  8. Novello

    Riscoprire Lawrence Block con la serie di Matt Scudder.
    Grazie.

  9. Eratostene

    Edizioni integrali dei classici “ridotti”, con nuove traduzioni.

    Per gli apocrifi di Holmes SOPRATTUTTO i racconti, che siano quelli delle (periodiche) antologie “a cura di” o quelli (raccolti) di un singolo autore (Gilbert, Thomson, Davies, etc)

    Ci sono contemporanei inglesi o nordeuropei i cui diritti sono presumibilmente detenuti da altri editori, quindi inutile citarli.
    Per quelli già editi: P. Halter, Rhys Bowen, Tessa Harris.

    Tra i classici eviterei E.S. Gardner (pessimo e datato scrittore, a mio parere).
    Magari recupererei i classici più desiderati anche in volumi monoautoriali ciclici (come speciali o Jumbo).
    Ngaio Marsh, Georgette Heuer.

    Infine una nota sempre sugli apocrifi di Holmes: eliminerei ogni contenuto redazionale che non sia testo narrativo o intervento saggistico degli stessi autori dei testi narrativi editi. Le postfazioni sono carta e inchiostro sprecato. Grazie

  10. ANTONIO FIORE

    Vorrei che riprendeste a pubblicare i romanzi gialli di Elizabeth Ferrars, autrice la cui ultima pubblicazione da parte vostra risale al gennaio 2013 (“L’ottava moglie di mister G) e della quale ci sarebbero tanti romanzi ancora inediti (più di venti) e alcuni romanzi di difficile reperibilità (per esempio il capolavoro “Io, disse la mosca”, pubblicato negli anni ’50 nei Gialli del Veliero ma attualmente introvabile). Poi vorrei che iniziaste a pubblicare giallisti classici deduttivi di gran rilievo quasi sconosciuti in Italia, come Norman Berrow, Noel Vindry, Marcel Lanteaume e Gaston Boca. Inoltre, vorrei che riprendeste a pubblicare i gialli di Paul Halter. Per il resto, mi sta bene che continuiate a pubblicare annualmente Gardner, Ngaio Marsh ed Ellery Queen, come state facendo (non mi sto perdendo un solo volume). Infine, vorrei invitarvi a pubblicare qualcosa di Freeman Wills Crofts, autore del quale ci sono tantissimi inediti.

  11. Piero

    Almeno..Autori di lingua inglese: Ngaio Marsh (tutti romanzi non tradotti), Elizabeth Ferrars, Dorothy Sayers, la serie contemporanea di Christopher Fowler dei “Bryant and May mysteries”, Peter Lovesey, Norman Berrow (tutti i romanzi, tranne l’ultimo),Max Afford, Hugh Austin, Christopher Bush, le opere non tradotte di Stuart Towne (Clayton Rawson), Roger Scarlett, George Bellairs, Belton Cobb, Michael Innes, Peter Dickinson, Virgil Markham, Freeman Wills Crofts,Gladys Michell, Thomas Kyd, Clifford Witting…
    SCRITTORI GIAPPONESI: SHIMADA SOJI, NORIZUKI RINTARO, HIGASHINO KEIGO, MASAYA YAMAGUCHI, SEISHI YOKOMIZO, YUKITO AYATSUJI, Alice Arisugawa, Taku Ashibe.
    SCRITTORI FRANCESI: S.A. Steeman, Marcel Lanteaume, Pierre Very, Noel Vindry, Jean-Paul Török, Gaston Boca, Marin Meroy, Alexis Gensoul & Charles Grenier, PAUL HALTER.

  12. Luca

    Rex Stout, anche se immagino ci siano problemi di diritti (in generale, perché attualmente pubblicato da altro editore, e in particolare per quanto riguarda gli eBook).
    Dorothy L. Sayers: non capisco perché non venga pubblicata ogni mese, essendo il più grande autore della golden age.
    A.W. Mason, Ngaio Marsh, Cyril Hare.
    Grazie

  13. Piero

    Racconti completi di: Daly King (ciclo di Mr Tarrant), racconti di Edmund Crispin, Anthony Abbot, S.S. Van Dine, Paul Halter, Christianna Brand.
    Romanzi di: Bardin ( ne resta solo uno della trilogia, da pubblicare in Mondadori, perché gli altri due furono pubblicati), Maron, la trilogia di Derek Smith, Ronald Knox, Kendrick, Anthony Wynne, John Rhode/ Miles Burton, McCloy, Rupert Penny, Cyril Hare etc..

  14. Gneo

    Lascerei perdere i gialli di ambientazione storica che l’hanno fatta da padrone negli ultimi anni.
    In particolare mi piacerebbe vedere negli Sherlock ‘The fifth heart’ di San Simmons e gli apocrifi di Charlie Chan di Bill Pronzini.

  15. Rita

    Uno dei nomi che,secondo me,potrebbe mettere d’accordo tutti è Thomas Cook:pura letteratura ma colpi di teatro finali da giallista di grande vaglia.

  16. Fabrizio

    Thomas h. cook, racconti gialli di brown, il giallo psicologico francese. Sui primi 2 scommetto il sold out. Sui francesi è una scommessa.

  17. Matteo

    A proposito di pessimi e datati scrittori, ridurrei molto drasticamente Wallace e Woolrich, a meno che non abbiano frotte di ammiratori che li reclamano, e vedrei bene la riproposizione di Philip Macdonald, Percival Wilde, Quentin/Stagge. Antologie di racconti dei due King, (Daly e Rufus), Brand, i Cole, Edward Hoch, forse quello che ne ha scritto di più. Gli apocrifi di Sherlock Holmes andrebbero quanto meno alternati con altri gialli di carattere storico, visto che ormai è un genere a sé stante.

  18. Filippo

    Condivido quanto già detto da molti altri (sicuramente più esperti di me!) che hanno commentato.
    Dorothy L. Sayers – per quanto celebre sia, non sono mai riuscito a mettere mano ad un suo romanzo tradotto in lingua italiana.
    C. Daly King – Non solo il ciclo di Mr. Tarrant, ma anche i romanzi degli ‘Obelists’ con protagonista Micheal Lord sono a mio parere estremamente sottovalutati.
    Sopratutto mi trovo in forte accordo con Piero e la lista di autori giapponesi specializzati in honkaku – il quale potrebbe costituire una collana a sè stante e riscuotere un enorme successo visto l’interesse di oggi per il mondo orientale.
    Grazie alla redazione del Giallo Mondadori per il lavoro che continuate a fare nel proporre nuovi inediti e classici!

  19. Francesco

    Robert Goldsborough, Stuart Kaminsky e Thomas Cook su tutti

  20. ANTONIO FIORE

    ho dimenticato di menzionare la geniale coppia francese di giallisti Jacquemard-Sénécal, dei quali molti romanzi non sono mai stati tradotti

  21. Don

    Romanzi inediti e raccolte di racconti di Clayton Rawson (alias Stuart Towne), Philip mac Donald (con i suoi vari pseudonomi), John Rhode/ Miles Burton, Charles Daly King, Edward Hoch, Westlake (con relativi pseudonomi), Fredric Brown, Pierre Boileau (con Narcejac o anche senza).

  22. Ignazio

    Sono appassionato dei libri di Ed McBain (Evan Hunter), ci sono alcuni gialli ancora non tradotti.

  23. Mick

    Anche per me Lawrence Block, Kaminsky, Cook, ma se fosse possibile recuperare tanti altri autori degli anni ’90 e primi anni 2000 come Crais, Burke, Hartzmark, Zigal, Rankin, Kernick. Purtroppo credo che più di qualcuno adesso sia in mano ad altre case editrici, ma ce ne sono tanti da riscoprire.Mi piacerebbe anche qualche francese, tipo Jean Failler.

  24. Angelo

    Suggerirei gli inediti di David Goodis.
    Possibile che Street of the Lost, The Blonde on the Street Corner e The Wounded and the Slain non abbiano mai, dico mai, avuto una traduzione italiana.? Sono davvero così pessimi? E magari recuperare i due introvabili pubblicati negli anni cinquanta da due piccoli editori, L’anima buia e Mania incendiaria.
    E poi il capolavoro francese di Josè Giovanni Le deuxième souffle, introvabile nell’unica edizione italiana apparsa negli sessanta e ispiratore di ben due film.
    E infine il recupero dell’unico romanzo dello scrittore cieco Louis Corkill, Paura nel plenilunio, pubblicato dal Giallo Mondadori nel ’54 ma in un’edizione ampiamente ridotta.

  25. Giordano

    Solo Mondadori nel suo tipo da edicola può riuscirci, a causa di diritti e tipologia della brossura.
    Pubblicare il neo edito HOUSE OF COFFINS di J. D. Carr.

  26. Giordano

    *Island of COFFINS, sorry

  27. STEFANO PIATTINO

    Buonasera: scopro oggi l’esistenza di questo sito, grazie di questa splendida iniziativa. Vi prego di darci la possibilità di leggere i romanzi inediti del sommo WESTLAKE, ho provato a leggerli in lingua originale ma ho dovuto arrendermi per la mia lentezza. Poi Elmore Leonard, anche di questo gigante della letteratura ricordo esserci romanzi inediti. Se ci fossero inediti ovviamente Evan Hunter, tra le scrittrici la strepitosa Margaret Millar. Grazie davvero per l’opportunità e ottime letture a tutti! stefano

  28. Redazione

    Grazie a tutti per le proposte e i suggerimenti, e un grosso benvenuto alle nuove leve del blog!

  29. luigi

    Thriller psicologici (Galbraith, Knight). E poi, a proposito di nuovi autori, più spazio agli esordienti, ampliando il bellissimo Premio Tedeschi (anche consentendo, ad esempio, il solo invio online degli inediti) e pubblicando in apposite raccolte tutti i racconti finalisti dei vari Premi letterari.
    Viva il Giallo Mondadori!

  30. Alessandro B.

    Autori minori della Golden Age e tutte le serie di Paul Doherty che non sono state pubblicate.

  31. Raffaele Malaguti

    Ci sono tanti inediti, tra romanzi e racconti, di Fredric Brown e Donald Westlake (con tutti i suoi Alias compresi) che amerei leggere… Più che un invito è praticamente una preghiera… Grazie!

  32. Alberto Minazzi

    Innanzitutto grazie per l’opportunità. Sottoscrivo molti interventi e posso solo specificare i miei gusti, precisando che, di fronte a titoli che mi interessano, sono disposto a comprarli anche tutti e tutti i mesi. In primis amo le camere chiuse, quindi vorrei tanto Halter e giapponesi (tipo Shimada) che sono eredi dei grandi del sottogenere. Poi comprerei tutti i titoli degli autori della Golden Age, anche minori, inediti o pubblicati solo nelle “Palmine”. Un nome che andrebbe secondo me rilanciato è Philip Macdonald, che ha scritto opere molto diverse tra loro, ma quasi sempre interessantissime. E poi ci sono tanti francesi (Boca e Vindry, ad esempio, oltre al più noto Boileau) che secondo me meriterebbero una ristampa. Dei grandissimi (Christie, Queen, Carr) ho tutto, per cui secondo me andrebbe se possibile fatta per i secondi due l’operazione di qualche anno fa con la prima: la
    ripubblicazione in traduzione completa e ovviamente nuova. Questo in linea di massima per i classici. Nel Giallo, oltre ad Halter e ai giapponesi, tornerei a puntare su Lovesey (non amando il giallo storico, non sono invece così impaziente riguardo a Paul Harding) e sugli italiani che, come Luceri (assolutamente da mantenere!), riescono a coniugare il giallo moderno con un impianto enigmatico classico. Un esempio che mi viene in mente è Pierluigi Porazzi, ma non è l’unico. In questo caso, il vero limite, al di là dei discorsi legati ai diritti, è la tendenza moderna a scrivere romanzi molto lunghi e quindi poco adatti a collane da edicola.

  33. Fabio D.D.

    Mi unisco anche io alla richiesta di pubblicare, almeno un numero all’anno, una raccolta dei racconti finalisti ai concorsi in collaborazione col giallo Mondadori. Una selezione tra i vari testi arrivati in finale sarebbe apprezzata.
    Per il Tedeschi non trascurerei l’ipotesi di pubblicare anche qualche finalista ogni tanto. Vedo una quantità spropositata di autori stranieri suggeriti, ma un po’ si spazio in più a nuove voci italiane non farebbe male.

  34. Paolo

    Vorrei proporre i romanzi di Nicholas Blake (molti ancora non sono stati tradotti in italiano), Ngaio Marsh, la Sayers e Nicola Upson, una autrice contemporanea che scrive romanzi che hanno come protagonista nientemeno che Josephine Tey.

  35. Kronos H

    Un’idea sarebbe pubblicare alcuni classici (Queen, Stout, Gardner, Brown, ecc…) in sottocollane (sempre nei classici) con un marchio dedicato numerato, (ad es. 1°libro di Queen). Sarebbe una pacchia per i collezionisti.

    Un altro autore dimenticato che non ha scritto moltissimo:
    Anthony Boucher (a cui è anche dedicato il premio Anthony)

  36. Bernard

    Io suggerirei gli inediti e sono numerosi di autori classici quali Connington, F.W.Crofts, R.A.Freeman, D.M. Disney, Ferrars, Foley, Walling, i pochi inediti di Eberhart.
    Di minore importanza, ma per differenziare, tra le autrici moderne, visto che la Perry viene regolarmente pubblicata, aggiungerei di completare gli inediti della Rendell.

  37. chiara171

    Charles Todd ed altri gialli storici di qualunque epoca, di scrittori classici e contemporanei.

  38. Christian Frascella

    Credo che l’hard boiled sia stato sistematicamente abbandonato dal Giallo Mondadori, ed è un vero peccato.
    Eppure Lawrence Block, Robert B. Parker, Chester Williams e tutti gli altri (non cito Ross Macdonald perché ormai in altri lidi editoriali) hanno contribuito non poco al successo delle collane.
    Io francamente mi sono stufato dei delitti della camera chiusa, perché sono cose che nella realtà non esistono.
    Esistono la strada, gli slang, gli omicidi terribili, le vite tormentate… e non signori che con la pipa in bocca risolvono faccende assurde.

  39. Alberto

    Tutti i Toby Peters di Kaminski ancora non tradotti.

  40. riccardo

    Gli inediti di James Hadley Chase.

  41. Quinto

    Come altri lettori hanno avuto modo di dire, i gialli moderni stanno diventando sempre più lunghi e sono improponibili per una collana come questa; gli autori che si limitano alle 200-300 pagine fanno già parte di altre scuderie. Rimangano quindi le riedizioni, magari con nuove traduzioni non troppo appetibili per chi, come me, legge (e conserva) i Gialli o i Classici da più di 40 anni oppure gli inediti di maestri che da diverso tempo non vengono più pubblicati: Thomas H. Cook, Peter Lovesey, Pierre Magnan, Ruth Rendell, Henry Wade.

  42. Claudio

    Tutti i gialli inglesi ,ispettore barnaby. Ed evitare gialli con sevizie , descrizione del corpo umano come Patrice Crowell.

  43. ezio

    Ecco alcuni autori “dimenticati”:
    Bruno Fisher ; David Goodis; Wade Miller; Henry Kane;McBain non ha pubblicato solo l’87” distretto e perché non recuperare i romanzi con Matthew Hope; Day Keene; Brett Halliday e infine di Gardner oltre P.Mason anche A.A. Fair.
    Un autore mai apparso nei Gialli M. :Peter Robinson

  44. Mirella

    Oltre a continuare a pubblicare Anne Perry, mi piacerebbe leggere Lindsey Davis

  45. Antonella

    Elisabeth Peters che era già presente anni fa con i suoi gialli ambientati nel mondo dell’archeologia,Ngaio Marsh, la Eberhart, la Rinehart,Patricia Wentworth

  46. Mariano del Preite

    Amerei la nascita di una collana gialla simile ai Jumbo di Urania, dove pubblicare grandi romanzi mai usciti a causa delle loro dimensioni extralarge, come Gaudy Night di Dorothy Sayers e Trial and error di Anthony Berkeley. Mi associo a chi propone ristampe in traduzioni integrali di grandi autori come Ellery Queen e Rex Stout (Agatha Christie è già stata ritradotta completamente); altri che potrebbero avere ottimi riscontri sono Clayton Rawson (alias Stuart Towne), Philip mac Donald (con i suoi vari pseudonimi), Edward Hoch, Ngaio Marsh, Nicholas Blake, il già citato Berkeley, Anthony Boucher e soprattutto Thomas H. Cook.

  47. franco minardi

    Condivido in pieno la proposta di Mariano del Preite circa la nascita di una collana sula falsariga dei Jumbo di Urania, idea a cui – nel mio intimo- avevo pensato anch’io, nella quale pubblicare, oltre ai tit0li citati, anche Sudden Death di Freeman Wills Crofts. Un altro utopico desiderio che mi ha più volte stuzzicato, è quello di vedere la nascita di una collana (magari in sostituzione di quella sugli apocrifi di Sherlock Holmes) dedicata ai gialli classici di lingua francofona. Ma questa è pura fantascienza e forse tale desiderio dovrei postarlo sul blog di Urania.

  48. Enrico

    Premetto che non leggo più il Giallo Mondadori da moltissimi anni, anche se per curiosità e divertimento seguo sempre il vostro blog: per me i vostri romanzi hanno sempre rappresentato un momento di evasione intelligente – non di rado di un certo pregio – dalla cosiddetta letteratura “alta”. Mi associo alla proposta del sig. Del Preite, che suggerisce d’inaugurare una nuova serie, simile ai Jumbo di Urania), in cui proporre romanzi di dimensioni maggiori rispetto al formato solito o, al limite, raccolte di romanzi: potrebbe essere un’occasione per guadagnare/riguadagnare lettori (me compreso, ovviamente). Una maggiore presenza dei francesi sarebbe gradita. E soprattutto il Giallo ha bisogno di un illustratore: se la copertina non fa sognare, il romanzo non si acquista, non c’è niente da fare. Trovo che, dopo Jacono, le copertine di M. Prieto fossero perfette. Penso a qualcosa di simile… in un cerchio rosso, ovviamente!

  49. Grazia

    Dorothy L. Sayers, Ronald Knox, Ralph McInerny, Dickson Carr/Carter Dickson, Marie Adelaide Belloc Lowndes

  50. Luca S.

    Proporre opere di autori classici non ancora tradotte, oppure nuove traduzioni di classici ormai datate o “abridged”, come si dice in inglese. “Ten Days’ Wonder” (Dieci incredibili giorni) di Ellery Queen sarebbe da ripubblicare con una nuova e più naturale traduzione. Per quanto riguarda la collana Giallo Sherlock, darei sempre più spazio agli autori italiani, i quali, benché ritenuti a torto meno bravi o prestigiosi, non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi anglofoni in fatto di qualità. Concordo sul fatto di inserire nella collana GM classico i finalisti del Tedeschi. E poi, perché no, anche un po’ hard-boiled ibridato con il whodunnit non guasterebbe.

  51. Bernardo

    Mi unisco al coro per Fredric Brown (tutto, ma soprattutto i racconti) e rilancio con il ciclo di Bencolin di Carr riproposto in maniera organica e integrale. E Thomas Cook.

  52. Francesco

    Ngaio Marsh, Berkeley, Dickson Carr/Carter Dickson, Jennings, Ferrars, Halter

  53. Annetta 55

    Sono una vecchia(come si può evincere dal numero che accompagna il mio nome) e abbastanza fedele lettrice dei vostri gialli e ho un grande desiderio:vorrei leggere “Il segreto dell’album”di M.R.Rinehart che,a quanto mi risulta,non è stato più ripubblicato da tempi immemorabili e che io ancora non ho potuto “gustare”.Altro giallo che mi piacerebbe rileggere è “La tabacchiera dell’imperatore” di J.Dickson Carr.Apprezzo molto l’iniziativa di chiedere a noi lettori di esprimere i nostri desideri e spero che la mia sia una sorta di letterina a Babbo Natale ,sia pure fuori tempo massimo,grazie

  54. Fabrizio

    Giusto ! La tabacchiera dell’imperatore ,se non erro ,è di quelli non in traduzione integrale

  55. Mauro

    L’unica autrice che mi piacerebbe leggere/rileggere è ELIZABETH DALY con il suo detective bibliofilo Henry Gamadge . Ci sono numerosi inediti e i titoli pubblicati a metà degli anni ’50 nella collana dei Gialli del Secolo attendono una nuova traduzione .

  56. nota

    F.W. Crofts e R.A. Freeman; magari qualche inedito.

  57. ophiucus75

    Nella collana madre continuerei la proposizione cronologica degli Halter e di Thomas H. Cook, che erano il fiore all’occhiello recente, l’ottimo Luceri e magari degli inediti di Boileau o Boileau/Narcejac. Sui Classici vedrei bene, oltre al ripescaggio delle Palmine, una riproposizione dei francesi già citati da lettori esporti sopra, i migliori thriller psicologici della Rendell, da un po’ spariti, inediti o rarità di Brown e penserei, dopo decenni, a una riproposizione (integrale!) dei Bencolin di Carr. Non escluderei neppure un “reboot” dell’intera collana, puntando però anche qui solo su traduzioni recenti/integrali, con una prevalenza naturalmente per i grandi classici della Golden age, ma pure ripescando autori storici italiani e riproponendo i primi Halter, Bruce e anche del buon noir classico. Cordialità.

  58. Adriana Monticelli

    Grazie per questa opportunità!
    Tutte le Palmine mai ripubblicate e gli inediti di
    Philip MacDonald , Ngaio Marsh, Paul Harding,Paul Halter, Martha Grimes e tutti gli autori della Golden Age in genere mai pubblicati

  59. Don

    Il precedente intervento di ophiucus75, mi ha fatto ricordare che avevo colpevolmente dimenticato Leo Bruce (o Rupert Croft-Cooke che dir si voglia), che ha sempre scritto opere originali e divertenti. Mi auguro che la redazione si adoperi per la traduzione dei suoi inediti.

  60. Florio

    Per i classici:
    Westlake e il suo doppio Richard Stark
    JH Chase
    Ed McBain
    Robert B Parker
    John D MacDonald

    Per i contemporanei:
    Bill Pronzini
    Stephen Spotswood
    Danila Comastri Montanari
    Serge Quadruppani

  61. Carlo 75

    Salve a tutti, da amante di camere chiuse vorrei inediti della golden age come Philip Macdonald, Wynne, Wills Crofts, e la sottovaluta e grande Helen McCloy. Poi, le traduzioni integrali di Carr (tipo il mostro del plenilunio) e i racconti inediti nonché i radiodrammi come Island of Coffin.

  62. Carlo 75

    E i racconti di Ed Hoch, Boucher, Racconti, Daly King, Crispin, e Arthur Porges
    Dimenticavo gli inediti della serie Carolus Deene di Leo Bruce, e Paul Halter

  63. Fabrizio

    Secondo me di Chase non ci sono inediti

  64. Stefano Rizzo

    Sarebbe davvero bello che uscissero tutti i McBain Dell 87°distretto in ordine cronologico così come i Parker di Richard Stark.
    Mi rendo conto che i romanzi sono molti ma credo che una collana cronologica potrebbe essere apprezzata dal pubblico se comunicata bene. Alla fine di un ciclo si passerebbe ad un altro personaggio.

  65. Eratostene

    Sto leggendo con piacere ogni intervento e ho una voglia matta di evidenziare (senza tema di esser smentito) il livello alto di competenza che ormai possiede il pubblico dei lettori, il che forse è pura ovvietà considerando che chi qui viene a scrivere lo fa per passione, ma credo resti una considerazione valida anche allargando l’orizzonte ai lettori occasionali.

    Il che mi porta ad un paio di considerazioni:

    1) quanto probabilmente il genere (o i generi, includendo altre collane da edicola, in primis Urania) sia stato nei suoi primi anni (e per lunghi anni a seguire) penalizzato da tagli, riduzioni, adattamenti che ne hanno pregiudizialmente predeterminato la collocazione di nicchia, probabilmente scoraggiando a lungo la formazione e manifestazione di autori italiani (non è un caso se il genere ha cominciato a riguadagnare la sua giusta collocazione sul piano culturale ed editoriale con la comparsa di altri editori che gli hanno dedicato il giusto spazio e le giuste energie);

    2) le vecchie traduzioni non integrali andrebbero appositamente segnalate a tutti gli appassionati e relegate al luogo che meritano, ovvero agli archivi della cultura popolare come testimonio di un’epoca passata.

    A corollario di tutto ciò, come mi pare di leggere che sia desiderio latente o esplicito di molti, le collane potrebbe tranquillamente andare incontro ad un restyling/reboot forse prendendo anche spunto dall’operazione Polillo con I bassotti, senza paura di inaugurare i Jumbo del giallo laddove necessario, con maggiore attenzione alle nuove esigenze filologiche del lettore, magari segnalando per opere e/o autori la storia editoriale delle traduzioni precedenti.

    Infine, mi auguro davvero, in futuro, di non trovare più postfazioni dove chi commenta un testo letterario lo fa come se si si trovasse di fronte la carta dei vini o peggio, il tema del nipote.

    Grazie a tutti.

  66. Stefy

    Il passato: sono cresciuta con i Gialli per ragazzi Mondadori; le mie storie preferite erano quelle con Nancy Drew.
    Il presente: non vedo l’ora di leggere il romanzo vincitore del “Tedeschi”.
    Il futuro: vorrei più autori contemporanei e una raccolta di racconti finalisti dei Premi letterari, indetti in collaborazione con il Giallo Mondadori.

  67. Eratostene

    Per andare incontro ad alcune delle esigenze sopra emerse, una soluzione, tra le tante, potrebbe essere introdurre in copertina e porre in evidenza la numerazione di serie (legata al personaggio o meno), mantenendo ma spostando sul retro, magari, quella di collana. Anche la data di prima pubblicazione originale accanto al titolo non sarebbe male. Con le numerazioni di serie, laddove i corpus siano ufficialmente attestati, non sarebbe nemmeno necessaria la riedizione in ordine cronologico.

    Certamente all’interno sarebbe graditissimo l’anno di traduzione.

    Sarebbe anche gradito (a mio parere) un restyling delle copertine degli Sherlock, attualmente insignificanti e del tutto indipendenti dal contenuto: sembra di leggere sempre lo stesso libro privo di personalità.

  68. Valer

    i romanzi di Parker di Richard Stark

  69. Kronos H

    @Erastotene
    sottoscrivo in toto quello che hai scritto

  70. Barbara

    Mi piacerebbe leggere o rileggere, magari con traduzioni aggiornate, qualcuno dei seguenti autori:
    Dorothy B Hughes
    Donald Westlake
    Ursula Curtiss
    Sue Grafton
    Stuart Kaminsky
    Gregory Mcdonald
    e Lawrence Block.
    Grazie.

  71. Gideone

    Paul Halter, Daly King, Shimada, i racconti del grande Merlini di Rawson, Carr
    Mi associo anche alle due richieste:
    1) Grandi classici con traduzioni integrali e aggiornate
    2) Copertine con un’anima e a tema, non immagini caricate a caso da un repository

  72. Jonas

    Per quanto mi riguarda:

    -Thomas H. Cook

    Le avventure di Parker di Richard Stark e del 87 Distretto di Ed Mcbain riproposti in modo integrale e cronologico

    Colmare le lacune riguardanti i romanzi non tradotti di William Kent Krueger con protagonista Cork O’Connor

    -James Lee Burke

    -Autori del Noir francese

    -Autori giapponesi

    Inoltre a mio parere sarebbe bello anche rivedere le immagini di copertina in stile meno fotografia realistica e più in stile “disegnate” ( esempio per capirci la copertina del Classico numero 1420 di maggio 2019 il volto nell’ ombra di Edgar Wallace )
    Su questo ultimo punto sarei curioso di sapere l opinione degli altri appassionati del Blog

  73. Ruggero

    Mi associo a chi gia’ ha suggerito autori del calibro di Lawrence Block, Ed McBain e Westlake (anche se ho sempre preferito il suo alter ego Stark).
    Tra le vecchie glorie del Giallo, sarebbe interessante ripescare Dorothy Uhnak e la sua Christie Opara.

  74. Rusty

    Nuove traduzioni integrali sarebbe tanta roba. Sugli autori, pur apprezzando hard boiled e derivazioni, considero il GM più focalizzato sul mystery, per cui vai con Carr, Queen, Allingham, Crispin, Berkeley, Rhode, Wade, Heyer, Bruce, Wentworth, Sayers e via dicendo.

  75. Giovanni66

    Per quanto riguarda i classici, mi piacerebbe poter rileggere qualche hard/boiled d’autore: il GM ha tante di quelle firme nel proprio carnet editoriale che sicuramente c’e’ solo l’imbarazzo della scelta.
    Nei contemporanei, sono invece molto apprezzati gli italiani. OK anche gli anglosassoni. Una domanda: si potrebbe leggere qualche autore francese in piu’?
    Classici e non. Ricordo che negli anni d’oro Segretissimo pubblicava numerosi scrittori francesi, spesso sotto pseudonimo, le cui opere spaziavano dalla spy-story al giallo al noir.

  76. PIERGIORGIO LEONE

    Henry Slesar e Edward Hoch maestri del racconto breve poi Solar Pons di Derleth che attende la ripubblicazione da decenni,infine Sara Woods.

  77. Stefano

    Mi piacerebbero gli autori legati al mistery o comunque all’ambientazione classica: Mason, Chesterton, Gaboriau, Wallace, Dickson Carr, Wills Crofts, J.S. Fletcher…. prima dell’hard boiled insomma

  78. Franca

    Grande domanda.
    Ellery Queen, Ngaio Marsh, Quentin e alias, Dickson Carr e alias, Rae Foley Mary Rinehart. Sarebbe bello avere nuove traduzioni integrali. Poi gli italiani attuali e Rhis Bowen.
    E M. M. Kaye, Amelia Reynolds Long, Phoebe Atwood Taylor,Van Stiller, Elizabeth Ferrars

  79. Massimo Ghigi

    Complimenti per l’iniziativa! Personalmente sono un grande fan del made in italy, se c’è un autore italiano io lo acquisto! Per quel che riguarda gli altri autori spero sempre di vedere ristampe di Lilian Jackson Barun che adoro!
    Grazie!

  80. Matteo

    Gli inediti di Mary Roberts Rinehart, Ursula Curtiss, Carolyn Hart, delle quali molti romanzi non sono mai stati tradotti.
    E poi Patrick Quentin, Margaret Millar, Craig Rice, David Handler

  81. Mattia Conzato

    Da un lato Ngaio Marsh e Helen McCloy, dall’altro Margaret Millar e Ruth Rendell.
    Sarebbe bello inoltre trovare dei romanzi di John Dickson Carr in libreria.

  82. Albert

    Mi aggiungo anch’io alla richiesta di una riproposizione (con trad. integrale) dei Bencolin di John Dickson Carr.

    E alla raccolta di racconti di Edward Hoch

  83. Piero

    La presente solo per dire che spero vengano tradotti i restanti inediti di Nicholas Blake, uno dei più grandi giallisti del secolo scorso, oltre che col suo vero nome, poeta laureato della corte inglese.
    Restano ancora da tradurre:
    The Smiler with the Knife, 1939
    Malice in Wonderland, 1940
    Minute for Murder, 1947
    The Whisper in the Gloom, 1954
    End of Chapter, 1957
    The Worm of Death, 1961
    The Deadly Joker, 1963
    The Sad Variety, 1964
    The Morning after Death, 1966

  84. Albert

    Segnalo inoltre che dopo la morte di Peter Shaffer che ne vietava la pubblicazione sia in originale che tradotto, a metà 2020 è stato finalmente ripubblicato “The Woman in the wardrobe”.

    Sarebbe fantastico poterlo finalmente averlo in italiano, considerando anche che, a detta di tanti, è uno dei gialli a camera chiusa più belli in assoluto

  85. Alberto Minazzi

    In aggiunta alle considerazioni già fatte, concordo anche su Craig Rice: ottimo anello di congiunzione tra giallo classico e hard boiled. Come per Ngaio Marsh, anche per la Rice ci sono tanti titoli tradotti e pubblicati in italiano decenni fa in versione estremamente tagliata (non ricordo se la casa editrice fosse Casini o Pagotto). Un nome che non è stato fatto da nessuno, riguardo al giallo classico, è quello di Glyn Carr, che sta pubblicando in italiano un editore “di nicchia” e specializzato di tutt’altro che gialli (cioè di montagna!) come Mulatero: sarebbe un bel colpo! Come acquisire i diritti (adesso i titoli stanno uscendo con Vallardi) dei Classici della British Library.
    E se si pensasse a una serie “extralarge”, ci sono tanti autori contemporanei che ora sono pubblicati da altre case editrici. Il migliore, per me, è Horowitz, ma lo stesso Dicker sarebbe un colpaccio.

  86. Luca M.

    I romanzi della serie di Bryant & May di Christopher Fowler. Per i classici mi piacerebbe un ritorno di Rex Stout, Westlake e i romanzi e racconti di Clayton Rawson.

  87. Luca M.

    Mi è venuta un’idea folle: perché noon fate una sorta di “partnership” con Urania e non pubblicate una bella raccolta di racconti gialli di fantascienza?

  88. esnaider

    KAMINSKYYYYYYYYYYYYYYY, Joseph Harrington, Fredic Brown, Pronzini, Robert Martin, Th. B. Dewey, Westlake e Stark, Craig Rice, Nicholas Blake, Curtiss, Nielsen, Millar, Ed Lacy, Patrick Quentin con i suoi altri pseudonimi, Paul Halter, ma sono tantissimi. Ovviamente visti i gusti camabiti del pubblico ci vogliono traduzioni integrali ed inediti. Polillo già si occupa del giallo classico, quindi privilegiare suspense, hard boiled, noir, i nuovi non so, in fondo ho una sola vita… Concordo sulla necessità di pubblicare oltre tanti italiani francesi specie i loro polar. Recuperare i racconti brevi come appena fatto con Queen. Gardner era un orrimo scrittore che badava all’azione e non alla psicologia d’ufficio. Qualche Perry e qualche Donald Lam più i suoi racconti li pubblicherei. Ogni tanto un J.J. Marric non guasterebbe e enmmenoun Whith Materson.Insisto su Joseph Harrington perché i suoi romanzi molto particolari e ormai dimenticatissimi.
    Va bene basta che qui ci vorrebbe un romanzo.

  89. Massimo Ghigi

    Ho visto le uscite di luglio… beh direi che, per quanto riguarda il made in Italy, ci siamo alla grandissima!!! Applausi! :)

  90. Eratostene

    @KronosH felice di condividere! :)

  91. Redazione

    @Massimo,
    un mese davvero ricco… e le anticipazioni non sono ancora finite!

  92. Matteo

    Speriamo che in un futuro non troppo lontano vengano soddisfatti anche i gusti di quelli che non amano troppo il made in Italy, altrimenti mi pare inutile fare sondaggi tra i lettori.

  93. Josh

    Mi piacerebbe molto leggere gialli non ancora pubblicati di Ethel Lina White, Georgette Heyer, Christianna Brand, Margaret Millar, Patrizia Higsmith Ruth Rendell (anche se penso che sia stato pubblicato gia’ tutto) e le più comtemporanee: Carlene Thompson, Minette Walters, Deryn Lake e Maureen Jennings.

  94. francesco

    Gentile sig. Forte ho iniziato a leggere “I Capolavori dei gialli Mondadori” nel 1965 e,da allora,non ho mai smesso le mie frequentazioni con i gialli pur ampliando le mie letture a tutti i generi e anche ai libri non di genere. Seguo sempre questo blog ma non ho mai scritto perché, pur non condividendo alcune scelte,mi rendo conto che il Vostro punto di vista é l’unico che conti perchè sicuramente é quello che più di tutti tenga alla continuazione delle pubblicazioni (del resto nessun lettore può comprare tutto ma l’importante è trovare sempre qualcosa di interessante).
    Questo per incoraggiarVi a continuare il Vostro lavoro con buona pace dei critici a tutti i costi.Per quanto riguarda il Vostro invito ai lettori a segnalare qualcosa in particolare trovo inutile dilungarmi su quelle che sono le solite richieste quindi elenco alcuni autori che non vedo praticamente
    mai citati pur essendo altrettanto interessanti di altri:
    Louis C.Thomas : solamente 6 titoli (3
    Mondadori, 2 Garzanti, 1 Longanesi) a fronte di una produzione abbondante;
    Seldon Truss, Anthony Gilbert, John P. Marquand, Edwin Lanham, Jeremy York e Michael Halliday (John Creasey), S.A.Steeman, Pierre Boileau (con e senza Narcejac), Ivan T. Ross, Henry Wade (parecchi tra inediti ed editi ma non da Mondadori) più Condanna a morte
    (mai ristampato dal 1954).
    Ciliegina sulla torta : è proprio impossibile ottenere i diritti di We shell not sleep:1918 di Anne Perry dato che chi li ha non lo sta pubblicando?
    Cordiali saluti e buon lavoro.

  95. Gabriele

    I delitti dell’unicorno di Dickson Carr

  96. Silvana

    Sarebbe bello che completaste serie iniziate e poi interrotte o pubblicate a singhiozzo, senza rispettare l’ordine originale. Piacerebbe anche a me che venissero pubblicati tutti i libri di Robert Goldsborough, a cominciare da Murder in the Ball Park, Archie in the Crosshairs, Stop the Press che precedono Giù il sipario pubblicato di recente, e magari che venisse completata la serie di Marco Didio Falco di LIndsay Davis, che il Giallo Mondaodri iniziò a pubblicare trent’anni fa per poi passare la palla a Marco Tropea. La serie è poi morta lì, almeno in Italia, ma ce ne sono almeno altri 6 più una decina della serie, diciamo, spin-off, con la figlia di Falco. Ci sono anche autori italiani a mio parere interessanti e apprezzabili, come Serena Venditto, anche questa pubblicata da Mondadori a saltelli, il primo, il quarto, il quinto, e il secondo e il terzo che fine hanno fatto? Ogni libro è a sè, certo, ma le storie personali si evolvono man mano e se mancano i pezzi si sente. In quanto ai classici dell’età dell’oro, approvo tutti incondizionatamente.

  97. Patrick

    Sarebbe bello se ristampaste la saga di Parker di Westlake!

  98. Patrick

    Dimentiavo gli inediti di Lawrence Block della serie di Matt Scudder!

  99. Patrick

    E se posso permettermi, svecchiare un le copertine, magari affidandole ad un illustratore. Copertine più “fresche” potrebbero attirare nuovi lettori. Un po come sta facendo Brambilla su Urania.

  100. Federico Floris

    Assolutamente andrebbero pubblicati:

    -Tutti i libri di Anthony Berkeley, specialmente Trial and Error.

    -I libri di C.Daly King, in particolare il secondo capitolo degli “obelists” (quello in treno) e la Antologia di Mr.Tarrant.

    -I libri di Victor L.Whitechurch, autore secondo me sottovalutato.

    -“I trionfi di Eugene Valmont” di Robert Barr (l’antologia che contiene “La compagnia dei distratti”) e anche i libri della Baronessa Orczy.

    -Tutti i gialli di Georgette Heyer.

    -Gli inediti di Mary Roberts Rinehart e di Ethel Lina White, di quest’ultima specialmente i racconti brevi.

    -Inoltre sarei curioso di leggere i libri di G.D.H e M. Cole.

    Infine proporrei Ovviamente i libri della Sayers, della Allingham, di Freeman wills crofts e di praticamente tutti gli autori dell’età d’oro del Giallo.
    Personalmente prediligerei i classici rispetto ai romanzi hard boiled e/o contemporanei (io personalmente non li amo), e limiterei i gialli di Agatha Christie, Ellery Queen, GK Chesterton, S.S.Van Dine e di Edgar Wallace facilmente reperibili altrove.

  101. Federico Floris

    P.S. Ci sono anche i libri di Anna K Green, di Roger Scarlett e di Walter S.Masterman

  102. Rita

    Cari cofrequentatori del blog,
    avevo provato a compilare un foglio Excel per riordinare le nostre richieste ma il mio PC( di ultima generazione!)si è rifiutato di procedere adducendo come scusa che era programmato sulle profezie di Nostradamus che,notoriamente,si arrestano intorno al 3700.

  103. ezio

    Vedo che diversi lettori suggeriscono Lawrence Block e Parker di Westlake ( mi aggiungo anch’io).
    Recentemente altri editori hanno pubblicato romanzi di questi 2 autori, ora bisognerebbe capire chi detiene i loro diritti.

  104. anna m. Crociani

    Pubblicati da voi gli italiani Anna maria fassio – Marzia musneci – parri sono i miei preferiti , come qualcuno ha scritto sopra leggo e compro gli italiani ma ultimamente avete pubblicato solo gialli con ambientazione non contemporanea (personalmente non mi piacciono molto)

  105. ophiucus75

    Ho scoperto, giusto con una quarantina e più d’anni di ritardo dall’ultima uscita, la serie con protagonista Mr. Potter di Rae Foley – autrice molto pubblicata a fine anni Settanta nei GM -; da noi ne sono giunti 4 su 11 e il livello dei due letti finora è piuttosto buono, farei un pensierino (magari ripubblicando il primo del ’55, “La morte e Mr. Potter”, grazie per l’attenzione!

  106. franco minardi

    Ciao @ophiucus75,
    non so quale sia la tua fonte ma io ho controllato e mi risulta che di Rae Foley, sul GM, sono stati pubblicati ben 22 titoli: il primo nel 1955 (n. 344) e l’ultimo nel 1985 (n.1891). Io ne posseggo solo uno (I segreti di Barclay Place, n. 1457) pubblicato nel 1977, il periodo in cui iniziai le mie scorribande nel giallo, ma non ricordo neppure se l’ho letto. Forse questa è l’occasione per riprenderlo in mano.

  107. franco minardi

    Scusa @ophiucus75,
    hai ragione tu, in effetti le opere con protagonista Mr. Potter sono 11, le restanti sono senza personaggio fisso.

  108. Mario Tedesco

    Condivido la proposta di una serie tipo Urania Jumbo, per romanzi ‘speciali’ come lunghezza e qualità. In un’epoca in cui tutte le case editrici puntano sul mystery, lo sterminato patrimonio di titoli Mondadori andrebbe valorizzato con nuove traduzioni ove necessario (per rendere le uscite appetibili anche ai vecchi lettori), cominciando da Ellery Queen e dai pochi Carr ancora non disponibili in versione integrale. Tra gli inediti: Berkeley (Trial and Error), Sayers (Gaudy Night) e autori dalla raffinata scrittura come Nicholas Blake e Ngaio Marsh.

  109. Federica Bianchi

    A me piacciono i gialli di ambientazione storica (specialmente romana e medievale)

  110. Bernard

    Degli 11 gialli di Rae Foley con Mr. Potter mi risulta che tre non siano stati tradotti (Dangerous to me, Back Door to Death/Nightmare Honeymoon e Call it Accident). Non sarebbe male poter pubblicare la serie completa.

  111. Filippo Grassi

    Condivido il suggerimento su Il segreto dell’album di Mary Rinehart.

  112. LC

    Tra i classici:
    Harry Carmichael,la Sayers, Ethel Lina White, Margaret Millar, Ellis Peters, Patrick Quentin. Mi piacerebbe che pubblicaste le serie di Doherty ancora inedite, gli apocrifi di Perry Mason e antologie dei racconti di Edward Hoch e della baronessa Orczy.

  113. ophiucus75

    @Bernard @franco minardi Cercando giorni fa online, a me risultavano solo 4 tradotti su 11, lietissimo se non fosse così, che titoli risulterebbero tradotti (?); due sono in viaggio con le Poste Regie, Mr. Potter mi piace come personaggio. PS. Mi scuso per l’OT, che si ricollegava a una mia richiesta di ristampare l’autrice ma presumo non interessi a molti.

  114. Franco

    @ophiucus75 Rovistando anch’io in rete ho trovato, oltre ai 22 romanzi pubblicati sul GM, altri tre titoli ma non so se si tratta di opere pubblicate anche da Mondadori con titolo diverso. Dei tre, due sono sicuramente con protagonista Mr. Potter (“In extremis, Mr. Potter” in Edizioni Giumar e “Bentornato Mr. Potter” in Editoriale Ausonia) mentre per il terzo non saprei (“Il sospettato ringrazia” in Gialli Longanesi). Come vedi, edizioni vecchissime e “collane” ormai scomparse.

  115. giovanni

    Rex Stout in nuove trauzioni, più attuali.
    Goldsbooruogh.
    Ed McBain anche le cose meno note

  116. Bernard

    @Orphiucus75 Io posseggo otto gialli di Rae Foley tradotti : La morte e Mr. Potter, Una partita disperata, In extremis Sig. Potter, Che fine ha fatto Mary Bostwick ?, Di odio si muore, Il capolavoro di Mr. Potter, Fatal Lady, Il sospettato ringrazia. Il secondo dell’elenco pubblicato nella collana I Gialli del Secolo, il terzo da Edizioni Giumar, il quarto da Garden Editoriale, gli altri pubblicati da Mondadori.

  117. Annetta 55

    Vorrei ringraziare Filippo Grassi per avere anche lui sostenuto il mio desiderio di veder ripubblicato il romanzo di M.R.Rinehart “Il segreto dell’album” e invito altri “compagni di penna”a sostenerci!Sarebbe davvero un bellissimo regalo per me poterlo finalmente leggere.Approfitto per ricordare Tony Hillerman,secondo me molto bravo, sopratutto nel rappresentare la vita nelle riserve indiane,e per segnalare una serie televisiva ispirata appunto ai suoi romanzi “Dark Winds”.Saluti pieni di speranza

  118. francesco

    Aderisco volentieri alla richiesta di vedere ripubblicato “Il segreto dell’album” della Rinehart (credo che dopo la sua apparizione nel 1934 non sia più stato reso disponibile ai lettori). In effetti, spulciando tra i vari commenti passati su questo blog ho riscontrato una richiesta analoga già avanzata nel 2017 da altro Francesco. Ciò considerato e tenendo conto di quanto scrive (6 u.s.) Rita, credo che la mia precedente richiesta di ristampare Condanna a morte di Henry Wade (pubblicato “solo” nel 1954) sia una pia illusione. Speriamo nella prossima vita…Saluti

  119. ottavio

    Spero anch’io di veder pubblicare inediti di Goodis, Boileau-Narcejac e F.Brown. E poi, ma è più un volume da libreria, una raccolta organica di tutti i racconti di Carr, editi e non, come fatto per Ellery Queen.

  120. Josh Principe

    Salve, sto leggendo il giallo di Elizabeth Gill: una strana vacanza, è una scrittrice arguta ed avanti con i tempi per la sua epoca quindi vi chiedo se poteste fare un pensierino di pubblicare gli altri suoi due gialli.
    Buon lavoro

  121. Jack

    Con colpevole ritardo aderisco con entusiasmo alla bella iniziativa voluta dall’ottimo editor Franco Forte.
    Ecco dunque i miei suggerimenti:
    parto da Rae Foley,della quale posseggo tutti i romanzi editi dal Giallo Mondadori
    e che lessi avidamente(quasi tutti) anni fa più qualche titolo edito da Garden, Casini e Giumar:dunque riproporli magari con nuove traduzioni e poi penso che esistano ancora dei romanzi inediti; poi anch’io come altri
    lettori punterei sugli inediti di Ethel
    Lina White, Mary Roberts Rinehart, gli
    esordi di Ellis Peters firmati con pseudonimi maschili come Jolyon Carr (ma forse chiedo troppo) e una manciata di romanzi ancora inediti tra cui “Holiday with violence”(1952), “Death
    mask”(1959)etc..
    Altri inediti di scrittrici a me care: Doris Miles Disney, Mignon G. Eberhart,
    Helen Reilly e le sue due figlie Ursula Curtiss e Mary MacMullen, Van Siller, Stanton Forbes, l’ottima Dolores Hitchens, Elizabeth Ferrars, Anthony Gilbert, Amelia Reynolds Long(che si firma anche come Patrick Laing, Peter Reynolds, Adrian Reynolds), Phoebe Atwood Taylor, Edna Sherry etc etc, Tra gli scrittori citerei Patrick Quentin (Q. Patrick, Jonathan Stagge) del quale gradirei un bel volume o due di tutti i racconti e poi Leo Bruce,Hugh Pentecost, John Wainwright (ovviamente i romanzi inediti), Fredric Brown (una mia recente scoperta: è un grande!)Robert Hichens(quello del “Caso Paradine”),Hillary Waugh, i romanzi di ambientazione storica che Bill Pronzini ha scritto con la moglie Marcia Muller, quelli “romani” di David Wishart (solo uno è apparso nel Giallo), Jeffrey Ashford,Nicholas Blake(bravissimo Piero ad averlo richiesto)e l’elenco potrebbe continuare, ma mi sembra che basti.
    Spero di venire accontentato, anche in minima parte. Certo se le uscite del Giallo o dei Classici raddopiassero cioè 24 titoli anzichè 12!. Lasciatemi divertire! è il titolo di una bella poesia dello scrittore Aldo Palazzeschi.
    Parafrasandolo io dico: Lasciatemi sognare!

  122. Fabrizio

    …che é il titolo di una vecchia canzone di Umberto Bindi

  123. Emmanuel

    In ritardo pubblico una lista non esaustiva degli autori che amo, che dovrebbero figurare in ogni buona biblioteca, che sono sicuro potrebbero avere un successo sia di pubblico che di vendite e che pertanto penso dovrebbero figurare anche nella collezione in edicola dei Gialli Mondadori.

    -James Ellroy,
    -Ed Bunker,
    -Tony Hillerman,
    -James Lee Burke,
    -James Crumley,
    -Joe R. Lansdale,
    di questi autori penso che dovreste pubblicare o ristampare tutto.

    Tra i classici come Chandler, Hammett,… vedo anche il grande e sottovalutatissimo Chester Himes, che non mi risulta essere stato stampato in italia… salvo qualche titolo.

    Aggiungo inoltre che, a mio modesto parere, anche se sono di parte cambiare l’aspetto grafico delle copertine, con meno giallo e più spazio per l’ illustrazione, gioverebbe sicuramente al colpo d’occhio in edicola.

    Ciao Franco e buon lavoro.

  124. Jack

    Grazie Fabrizio: ignoravo di aver citato una canzone di Umberto Bindi.
    aggiungo solo che sono anch’io del parere che iromanzi più lunghi di autori non solo della Golden Age dovrebbero essere ospitati in una nuova collana tipo Jumbo di Urania (per cominciare 4 titoli all’anno, come le 4 stagioni).
    Naturalmente si tratta solo di un suggerimento

  125. Fabrizio

    Mi associo alla richiesta della raccolta completa dei racconti di JD Carr !!!

  126. Chris 68

    Fredric Brown romanzi e racconti. Tutto.
    David Goodis uguale.
    Cornell Woolrich idem
    Bill Pronzini / Barry Malzberg
    John Bingham…
    Un copertinista che faccia sognare come ha Urania
    Molte cose comprate in vita mia solo per le copertine
    E soprattutto traduzioni integrali
    Integrali
    Integrali
    E mi farete felice come bimbo
    Grazie

  127. ophiucus75

    @Bernard Ringraziamenti tardivi, ignoravo i due non Mondadori, ho recuperato una bellissima copia de “La morte e Mr. Potter” (del ’56) e “Il capolavoro…” poco a poco completo, sperando in gradite sorprese in edicola, grazie!

  128. ophiucus75

    @Franco, Grazie anche a lei, mi scusi se non l’ho inclusa sopra!

  129. GIULIA

    Sarebbe bello ripubblicaste sia in cartaceo che in ebook la serie “il gatto che… “di lilian jackson braun, visto che ormai le vecchie pubblicazioni si trovano solo nei mercatini a peso d’oro

  130. palmina

    Mi piacerebbe che pubblicaste Fair (Donald Lam), Rex Stout, i racconti e i romanzi della Rendell, di Wade Miller e di Lovesey. Inoltre, suggerirei di sostituire la collana degli speciali con volumi dedicati ad un solo autore.

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