Premio Alberto Tedeschi 2021 – Bando

settembre 23rd, 2020 by Redazione

Premio Alberto Tedeschi 2021 bando tedeschi 2021

Il Giallo Mondadori bandisce il premio Alberto Tedeschi, edizione 2021, per il miglior romanzo giallo italiano inedito.

Il concorso si svolgerà secondo le seguenti norme:

1 – Il concorso è aperto a tutti i cittadini italiani.

2 – Sono ammesse solo le opere in lingua italiana, inedite, mai pubblicate neppure parzialmente. I romanzi dovranno avere una lunghezza minima di 200 cartelle dattiloscritte e una massima di 300. La cartella dattiloscritta deve essere di 30 righe di 60 battute circa, per un massimo di 2000 battute a cartella, spazi vuoti compresi.

3 – Si può partecipare con un solo elaborato. Non sono ammesse le opere di vincitori di precedenti edizioni.

4 – I romanzi dovranno essere inviati al seguente indirizzo:

PREMIO ALBERTO TEDESCHI 2021
C/O IL GIALLO MONDADORI
VIA MONDADORI 1
20090  SEGRATE (MILANO)

entro e non oltre il 31 gennaio 2021. Vale la data del timbro postale.

Avvertiamo che non si accettano manoscritti e che i dattilo scritti non saranno restituiti.

Le opere dovranno essere inviate in due copie e i concorrenti dovranno indicare chiaramente le proprie generalità, i propri dati anagrafici e il domicilio, nonché il numero di telefono e l’indirizzo e-mail.

Sarà cura della redazione comunicare a tutti i partecipanti, esclusivamente via e-mail, i nomi dei finalisti al Premio, che saranno anche pubblicati sul blog del Giallo Mondadori (www.giallomondadori.it).

Non verranno fornite ulteriori informazioni sulle opere in concorso.

ATTENZIONE: per poter partecipare è indispensabile ritagliare e allegare al dattiloscritto copia in originale di un Certificato di Partecipazione (CdP) del 2020 o 2021 che si trova nelle ultime pagine di ogni fascicolo del Giallo Mondadori.

5 – Una giuria composta da esperti esaminerà i dattiloscritti, assieme alla redazione, e deciderà il vincitore.

 

IL ROMANZO PREMIATO SARÀ PUBBLICATO
NELLA COLLANA IL GIALLO MONDADORI A LUGLIO 2021

 

AVVISO:

In virtù dei problemi conseguenti alle norme restrittive in vigore in molte regioni italiane, per l’edizione 2021 del Premio Tedeschi organizzato dal Giallo Mondadori sarà consentito l’invio delle opere partecipanti anche solo tramite email, all’indirizzo giallomondadori@mondadori.it. Le opere, rigorosamente in formato RTF o PDF (non saranno accettati altri formati per i file dei romanzi partecipanti) devono essere accompagnate, nella mail e nel frontespizio del testo allegato, da nome e cognome dell’autore e tutti i riferimenti utili di contatto (telefono ed email). Sempre in deroga alle condizioni eccezionali di quest’anno, non sarà più obbligatorio allegare all’opera partecipante copia del CdP di partecipazione.

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Posted in Concorsi e Premi, Il Giallo Mondadori presenta

20 Responses

  1. Gianmarco De Francesco

    Gent.ma Casa Editrice
    in relazione al vostro BANDO 2021 per il PREMIO TEDESCHI, desidererei essere cortesemente informato circa i seguenti punti:
    1)
    Visto che si può partecipare con un solo elaborato, una “pentalogia” costituita da cinque racconti, tutti incentrati sulla tematica dei delitti impossibili e della “camera chiusa”, deve considerarsi:
    – un solo elaborato, e, quindi, ammissibile?
    – cinque elaborati diversi, e, quindi, inammissibili?
    2)
    Le due copie fisiche debbono essere inviate necessariamente tramite le poste italiane, oppure è possibile inviarle anche per il tramite di altri vettori, che attestino la data della spedizione?
    3)
    E’ ammessa la consegna a mano, con rilascio di ricevuta consegna?
    4)
    Per “Certificato di Partecipazione” (CdP) da allegare, intendete il piccolo triangolino da ritagliare che si trova nelle ultime pagine di ogni fascicolo del Giallo Mondadori?
    Va bene quello di un qualsiasi numero?
    Va incollato o spillato su una delle due copie dei manoscritti?
    Grazie per le informazioni che vorrete cortesemente fornirmi, e cordiali saluti!
    Gianmarco De Francesco
    elzide@gmail.com

  2. Redazione

    Ciao @Gianmarco De Francesco.
    Il bando è esplicito nella richiesta di un romanzo e non una raccolta di racconti, che sarebbe ammissibile solo se fossero episodi concatenati della stessa storia e con gli stessi protagonisti. Il CdP, come specificato, deve essere di un Giallo del 2020 o di gennaio 2021. Si possono usare altri vettori oltre a poste italiane, ma non è prevista la consegna a mano degli elaborati. Buona scrittura!

  3. Sergio Arcuri

    Gent.ma Casa Editrice. Vorrei essere cortesemente informato circa i seguenti punti per la partecipazione al concorso letterario del 2021:
    1. La stampa di ogni cartella può avvenire su fronte/retro o solo su foglio singolo?
    2. E’ previsto un font particolare e una grandezza del carattere di riferimento?
    3. Le generalità del partecipante al concorso devono essere riportate su entrambe le copie o su un foglio a parte sul quale verrà incollato il CdP?
    Grazie. Sergio Arcuri.

  4. Redazione

    Salve @Sergio,
    rispondiamo ai suoi dubbi:
    Rispetto al punto 1 e 2, non c’è nessuna limitazione particolare, l’importante è che il manoscritto abbia la giusta lunghezza e sia leggibile. Ricordiamo che il numero di cartelle non dipende dall’impaginazione, ma dal numero di caratteri.
    Per il punto 3, le generalità devono essere chiaramente indicate su entrambe le copie.
    Riguardo il cdp, l’importante è che sia presente nella busta insieme al resto del materiale.
    Buona scrittura e in bocca… all’assassino!

  5. Francesco Calzoni

    Buongiorno, a scanso di equivoci, per quello che riguarda la lunghezza minima del testo, vedo che si parla di 200 cartelle, ma vorrei una precisazione sul numero di battute minimo richiesto (che poi, è un po’ la discriminante, dato che le pagine possono variare a seconda del formato).
    Se non ho capito male si va da una lunghezza minima di 360mila battute (spazi inclusi) a un massimo di 60milla.
    È corretto?
    Grazie e saluti.

  6. Redazione

    Ciao Francesco,
    è esatto, refuso a parte (parli di 60.000, invece sono 600.000)

    La cartella dattiloscritta va da un minimo di 1800 a un massimo di 2000 battute a cartella, spazi vuoti compresi.

    Di conseguenza:
    – lunghezza minima: 1800 x 200 pagine = 360.000 battute;
    – lunghezza massima: 2000 x 300 pagine = 600.000 battute.

    Buona giornata e in bocca al lupo!

  7. Sergio Arcuri

    Buongiorno, scusate l’eventuale banalità della domanda(forse non ho capito bene la procedura d’impostazione dei margini di una cartella).
    Se un rigo deve essere composto di circa 60 battute (spazi vuoti compresi) per un massimo di 30 righe a cartella e considerando che in una cartella ci possono essere più dialoghi di poche battute, come è possibile raggiungere la lunghezza minima di 1800 battute per cartella? È possibile avere qualche indicazioni sull’impostazione dei margini. Grazie.

  8. Redazione

    Buongiorno Sergio,
    nei bandi di concorso il calcolo righe-per-battute va inteso più che altro come unità di misura, e non come direttiva sull’impaginazione.
    Come specificato nel bando, quindi, la lunghezza del manoscritto è calcolata sul numero di cartelle o battute, non sul numero di pagine stampate.

  9. Fabrizio

    Sergio, con simpatia scrivi sto libro e se meriterà a luglio 2021 lo leggeremo tutti!

  10. Maxx

    Mi scuso se torno su un tema noioso e quanto più lontano dalle qualità che deve avere un libro degno di tal nome. Riprendo una risposta della Redazione all’ennesima replica sulla lunghezza minima del dattiloscritto in occasione del bando di concorso dell’anno precedente:”Considerando una tolleranza del 10% la cartella dattiloscritta può essere di minimo 1620 caratteri e massimo 2.200 caratteri. Quindi il manoscritto minimo sarà di 1620 caratteri per 200 cartelle = 324.000 caratteri”. Possiamo quindi, a beneficio di tutti gli aspiranti concorrenti, prendere per buona questa indicazione? grazie

  11. Redazione

    Ciao @Maxx,
    la tolleranza del 10% è una eccezione, non la regola. Per la corretta lunghezza degli elaborati fa fede il bando.

  12. Sergio Arcuri

    Fabrizio, con altrettanta simpatia, illuminaci tu!

  13. Claudio

    Nel blog del concorso precedente c’era specificato, da parte della redazione, che “Considerando una tolleranza del 10% la cartella dattiloscritta può essere di minimo 1620 caratteri e massimo 2.200 caratteri. Quindi il manoscritto minimo sarà di 1620 caratteri per 200 cartelle = 324.000 caratteri”
    Se ciò è ancora valido e in una cartella vi sono brevi dialoghi, come è possibile raggiungere il numero minimo di 1620 caratteri per cartelli. E’ possibile avere un chiarimento definitivo?

  14. Redazione

    Ciao, non si devono contare le pagine dell’impaginato ma il numero di caratteri. “Cartella standard” è usato come unità di misura che vale fra 1.800 e 2.000 battute spazi compresi. Allo scopo di non escludere testi validi leggermente più brevi o più luhnghi la Redazione ha ritenuto di accettare anche romanzi con una lunghezza maggiore o minore con una tolleranza del 10%. La tolleranza non va applicata sulle singole pagine o cartelle ma sul totale dell’elaborato. Prenderemo in considerazione perciò opere comprese fra 324.000 e 660.000 battute. Cioè minimo 200 cartelle da 1.800 con una tolleranza di -10% e massimo 300 cartelle da 2.000 con una tolleranza di +10%.

  15. Fabrizio

    Senza voler ILLUMINARE NESSUNO. Penso che se una persona vuole scrivere una storia e può scriverla, la deve scrivere. Poi che sia un romanzo breve e fulminante come quelli di Durrennmatt, o prolisso all’inverosimile come la moda dei gialli nordici impone, poco importa, è la storia che deve piacere (e i nordici a me personalmente non piacciono). Sottolineavo come il bando sia sufficientemente chiaro a mio modesto parere. Poi sta allo scrittore fare anche da redattore, ovvero togliere se ha scritto troppo (un certo King già famoso fu costretto a lasciare sul pavimento circa 300 pagine de L’ombra dello scorpione) oppure allungarlo se serve per rispondere ai criteri del premio. Tutto qui, non considero il Premio Tedeschi un laboratorio o un contest; è il più importante premio italiano per esordienti, una vetrina pazzesca per il vincitore e un possibile trampolino di lancio.

  16. Luigi

    Gentile editore, considerata l’emergenza sanitaria e alla luce dei nuovi DPCM che limitano gli spostamenti, sarebbe possibile inviare il tutto ad un indirizzo mail da voi indicato, in alternativa alla spedizione postale?
    Ringraziando, invio cordiali saluti.

  17. alessandro

    posso inviare il mio romanzo per mail in pdf?

  18. Elisa

    Buonasera, viste le recenti restrizioni in materia di coronavirus, è possibile inviare tutto tramite email?
    Grazie mille

  19. Redazione

    @Luigi, @Alessandro, @Elisa,
    abbiamo ricevuto le vostre richieste, vi risponderemo appena possibile.
    Buona giornata

  20. Redazione

    Avviso: in virtù dei problemi conseguenti alle norme restrittive in vigore in molte regioni italiane, per l’edizione 2021 del Premio Tedeschi organizzato dal Giallo Mondadori sarà consentito l’invio delle opere partecipanti anche solo tramite email, all’indirizzo giallomondadori@mondadori.it.

    Le opere, rigorosamente in formato RTF o PDF (non saranno accettati altri formati per i file dei romanzi partecipanti) devono essere accompagnate, nella mail e nel frontespizio del testo allegato, da nome e cognome dell’autore e tutti i riferimenti utili di contatto (telefono ed email).

    Sempre in deroga alle condizioni eccezionali di quest’anno, non sarà più obbligatorio allegare all’opera partecipante copia del CdP di partecipazione.

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