ll Giallo Mondadori Oro: Il Club Montecristo

giugno 29th, 2017 by Moderatore

COP_26.massimi_il_club_montecristo.cover

Per Marco rivedere l’amico di tutta una vita è come assistere a un’apparizione. Sono passati otto anni dall’ultima volta e ora Lans, uscito di prigione, è ricomparso per chiedere il suo aiuto. Una ragazza è stata uccisa e la polizia accusa ingiustamente un pregiudicato che lui ritiene estraneo ai fatti. Gli servono solo un paio di favori, niente di illegale. Ma dentro di sé Marco, alias Arno in un’altra esistenza, sente che gli sta mentendo. Oggi ha due figli piccoli e non vuole guai. Il primo favore sembra infatti molto illegale e pericoloso: introdursi nella mail e negli account social della vittima a caccia di indizi che scagionino il sospettato. Per un asso dell’informatica come lui dovrebbe essere un gioco da ragazzi, no? Nemmeno il secondo favore, una visita in carcere per un colloquio, promette bene. E così, un passo dopo l’altro, Arno si ritroverà coinvolto in un’indagine condotta dalla più insolita delle organizzazioni. Riuniti nell’esclusivo
Club Montecristo, i suoi membri rispondono a requisiti rigorosissimi e davvero non comuni. Sono gli Ammutinati.

EBOOK DISPONIBILE

Popularity: 9% [?]

Posted in Giallo oro

2 Responses

  1. Lorenzo Trenti

    Quando ho acquistato questo romanzo non avevo chiaro che in realtà conosco l’autore (ci siamo incrociati all’università e siamo concittadini), cosa che è stata un’ulteriore gradevole sorpresa. Il libro si legge d’un fiato, il giallo è convincente, lo stile spesso spiazzante nel suo alternare intarsi letterari e irriverenza. Il romanzo in realtà è molto più corale di quello che la quarta di copertina lascerebbe presupporre. Gli “ammutinati” del Club Montecristo sono un bel setting che sarebbe interessante ritrovare – e poi il punto di vista sui carcerati è davvero originale e, si capisce, sentito. Bravo Fabiano, ne vogliamo ancora!

  2. Lorenzo Trenti

    Quando ho acquistato questo romanzo non avevo chiaro che in realtà conosco l’autore (ci siamo incrociati all’università e siamo concittadini), cosa che è stata un’ulteriore gradevole sorpresa. Il libro si legge d’un fiato, il giallo è convincente, lo stile spesso spiazzante nel suo alternare intarsi letterari e irriverenza. Il romanzo in realtà è molto più corale di quello che la quarta di copertina lascerebbe presupporre. Gli “ammutinati” del Club Montecristo sono un bel setting che sarebbe interessante ritrovare – e poi il punto di vista sui carcerati è davvero originale e, si capisce, sentito. Bravo Fabiano, ne vogliamo ancora!

Leave a Comment

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.

Spam protection by WP Captcha-Free