Il Giallo Mondadori 3135: Intrigo in Costa Azzurra

agosto 31st, 2015 by Moderatore

BOWEN

Una vera fortuna essere al servizio segreto di Sua Maestà. Lady Georgiana Rannoch, trentaquattresima in linea di successione al trono d’Inghilterra, temeva che suo fratello Binky e quell’antipatica della moglie fossero gli unici a potersi godere sole e svago sulla riviera francese, quand’ecco la regina venire in suo soccorso inviandola a Nizza per una missione delicatissima. Si tratta di recuperare un’inestimabile tabacchiera sottratta, a quanto pare, da sir Toby Groper, un facoltoso industriale dalla reputazione un po’ dubbia. Quale onore per lei mostrarsi degna della fiducia di una regnante, ma sarà un onore ancora più grande quando nientemeno che la regina della moda, la stilista Coco Chanel in persona, le chiederà di sfilare durante uno speciale ricevimento. Purtroppo la sua esperienza come modella si rivelerà un disastro, e al problema della tabacchiera rubata si aggiungerà un omicidio. Alle prese con un incarico davvero complicato, mentre il caro amico Darcy si fa vedere in compagnia di un’altra donna, troverà mai il tempo la povera Georgie per una puntata al casinò?

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Posted in Giallo (serie regolare), Le collane del Giallo

13 Responses

  1. Omar

    Ecco finalmente le “contestate” uscite settembrine; inizio col dire che io questo libro lo prendo e lo leggo volentieri, perché questa serie mi diverte moltissimo, lady Georgianna è un personaggio adorabile e soprattutto la Bowen scrive veramente bene; si, come poliziesco sarà spazzatura, ma a me piace anche divertirmi con qualche romanzo un po’ più “cazzaro”, e non lo nego. Se poi amare la Bowen mi esclude dall’eletto circolo dei giallofili duri e puri me ne farò ovviamente una ragione…..

  2. Francesco

    Bravo Omar, fai bene a leggere la Bowen e a non curarti delle eventuali critiche dei puristi. Primo perché il genere giallo è ancora oggi così vitale, con sottogeneri vari in continua evoluzione, grazie ad autori che si sono discostati dai soliti enigmi della Golden Age rendendo molto più varia l’offerta e secondo perché LEGGI in un mondo di non lettori. Certo, trovo anche ammirevole il fatto che tu riesca a star dietro a quasi tutte le uscite: io, invece, pur acquistandole in quanto collezionista, spesso non le leggo subito perché distratto da tanti altri titoli che mi passano davanti al naso. Adesso infatti sto leggendo un mystery di un’autrice inglese ignota qui da noi ma apprezzata in madrepatria: Gladys Mitchell, una delle grandi dame dell’epoca d’oro, in grado di scrivere gialli che vanno oltre il genere per diventare bizzarre commedie di costume dove l’inatteso è sempre dietro l’angolo.

  3. Piero

    Beh, mi fa piacere che ci sia qualcun altro che legga Gladys Mitchell.
    In verità un romanzo della Mitchell fu pubblicato in Italia una ventina d’anni fa: Speedy Death, con il titolo italiano “L’Ospite che non venne a casa”, peraltro la sua opera prima.

  4. Omar

    Grazie Francesco, ma in un certo senso devo, per onestà, fare outing; fui, sulle prime, tra i denigratori della Bowen e di questa serie, un pò perchè non ero riuscito a capirla, a calarmi nel mondo di Lady Georgianna e dei suoi scombinati amici e parenti, e anche a causa di un poco di snobismo e purismo giallistico, condizione che confina pericolosamente con il pregiudizio, e dalla quale ho cercato, e spero di esservi riuscito, di affrancarmi, e posso garantire che si vive meglio e più rilassati, e consiglio spassionatamente ad altri di provare a fare lo stesso. In ogni caso, la Bowen va letta perchè gradevole e simpatica, in questa serie le trame gialle sono quasi una parodia comicheggiante di quelle classiche(chi ha letto il quarto della serie, “Sangue reale”, e si ricorda della soluzione dell’enigma del sangue sul vestito della sposa, sa di cosa parlo) ma in questo caso è un valore aggiunto, fa parte del gioco; e dopo due autrici bravissime quanto volete ma indubbiamente fosche e pesanti come la Perry e la Rendell, un po di leggerezza ci vuole.
    PS che stai leggendo della Mitchell? qualcosa in lingua orginale, giusto? perchè non mi pare che sia mai stato pubblicato nulla in Italiano..

  5. gneo

    Per il terzo mese consecutivo il Giallo Mondadori a Chivasso (TO) è desaparecido.

  6. Francesco

    Caro Omar, come ha ricordato Piero, l’unico giallo della Mitchell pubblicato in Italia (da La Tartaruga negli anni ”90) è Speedy Death, che lessi anni fa. Subito dopo ho cercato di procurarmi le edizioni inglesi di altre sue opere scoprendo che Vintage Books aveva appena inaugurato una nuova collana a lei dedicata. Finora, ahimè, ho letto soltanto The Mystery of a Butcher’s Shop (sua seconda opera) e The Saltmarsh Murders (il romanzo a cui accennavo nel mio commento). Sono gialli sui generis molto divertenti soprattutto per la “detective” protagonista: Lady Adela Bradley, una psichiatra nonché psicologa di fama, brutta come il peccato, dotata di una voce ammaliante ma anche del brutto vezzo di emettere strane risate e urletti raccapriccianti a commento delle sue straordinarie uscite. Letti in inglese, danno molta soddisfazione per via dello stile fiorito e della miriade di espressioni tipicamente British. Come alcune sue illustri colleghe dello stesso periodo (Ngaio Marsh e Josephine Tey, su tutte), anche la Mitchell scriveva davvero molto bene. Chissà se qualche editore italiano avrà ancora il coraggio di proporre uno di questi mystery? Polillo poteva essere un valido candidato, ma visto lo stop delle sue pubblicazioni, non nutro grandi speranze. Tu invece che cosa pensi di leggere dopo la Bowen?

  7. albertspy

    Sono 50 anni esatti dalla lettura dei miei primi due volumi gialli(in verita’ uno era un Segretissimo). Quanti titoli, quanti autori e stili diversi all’interno sia dei GM che di altre collane e di autori da libreria.Allora ero veramente un ragazzino e probabilmente bastava la novita’ di scoprire continuamente nuovi autori(grandi e non come i decenni avrebbero sentenziato).Oggi ho ben precisa la tipologia dei libri e degli stili di cui non posso fare a meno. La Bowen non rientra assolutamente tra questi! Ma acquistero’ il GM di questo mese perche’ mia madre(ex insegnante) a 90 anni ama leggere buoni scrittori che devono avere il prezioso dono di divertirla con una certa leggerezza e non darle ansia con trame troppo contorte.Tutto cio’ x dare un personale esempio di come si puo’ con piacere acquistare un libro di un autrice di cui non si e’ per niente un estimatore. I percorsi delle vendite sono strani e misteriosamente…gialli.

  8. VergaG

    Gneo, hai provato a chiedere al tuo edicolante di ordinarti le copie dei Gialli che vuoi? Credo sia il modo migliore per riceverli senza problemi e senza stare a cercare per tutte le edicole. Per sapere cosa sta per uscire basta guardare su questo blog qualche giorno prima delle uscite del mese, visto che le copertine vengono inserite con diversi giorni in anticipo. Io faccio così, e mi arriva tutto regolarmente.

  9. Piero

    Però Gladys Mitchell che in vita era molto popolare, dopo la sua morte ha attraversato un vero periodo di oblio e solo recentemente qualcuno sta riproponendo qualche sua opera. Probabilmente per il fatto che le sue opere non presentano tutte il suggello della qualità indiscussa ma sono discontinue

  10. Omar

    CIao Francesco, il romanzo della Bowen l’ho già terminato, e attualmente sto leggendo qualche apocrifo di Sherlock Holmes che avevo ancora sul comodino, e uno dei primi, godibilissimi Perry Mason; ho poco tempo e sono piuttosto stanco, e cerco letture rilassanti e poco impegnative.
    Cercherò il Gladys Mitchell uscito in italiano, conoscevo di fama questa autrice e credo davvero che meriti molto.

    Tornando al romanzo della Bowen, eccovi una mia freschissima recensione sul mio blog.

    http://assassiniegentiluomini.blogspot.it/2015/09/intrigo-in-costa-azzurra-di-rhys-bowen.html

  11. Gneo

    @VergaG
    Il mio edicolante sa benissimo che io da anni compro da lui regolarmente il Giallo, i Classici, Urania e Segretissimo tutti i mesi e il servizio ha funzionato regolarmente per anni.
    Adesso all’improvviso, dal mese di luglio, il distributore non consegna più il Giallo.
    Ovviamente l’edicolante lo richiede e ad agosto ha ricevuto il numero di luglio.
    Spero adesso di ricevere il numero di agosto.
    Mi sono messo il cuore in pace e sono rassegnato a leggere il Giallo con un mese di ritardo.
    Ciao

  12. VergaG

    Gneo, scrivi alla redazione e vedrai che risolvono il problema. A volte, anche se noi non lo sappiamo, ci sono problemi di altra natura con gli edicolanti che impediscono la regolare distribuzione. Ci sono passato: il mio vecchio edicolante di fiducia lamentava un problema analogo, dicendo che Mondadori non lo riforniva. Ho scritto in redazione e dal mese dopo è stato risolto tutto (c’erano inghippi di database o cose del genere, con dati errati inseriti dall’edicolante stesso di cui lui non si era accorto… quindi alla fine era colpa sua).

  13. Laura Sciascia

    Non sono riuscita a trovare in edicola Intrigo in Costa Azzurra, e mi sono dovuta contentare dell’ebook. Visto che avete ridotto le uscite potreste ALMENO abbondare nelle copie? E magari annunciare sul blog le prossime uscite, per consentire una tempestiva prenotazione. Leggo i Gialli da 60 anni, spero di poter continuare.
    Laura

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