Lettera ai lettori

febbraio 10th, 2010 by Moderatore

Care lettrici e cari lettori,

scrivo queste poche righe per porre fine, una volta per tutte, alla catena di dissidi, provocazioni e incomprensioni, riguardanti lo spazio “commenti dei lettori”.

Come ben sapete, nella serata di ieri ho chiuso tale spazio a seguito dell’esasperarsi dei toni, questo è il caso più recente, purtroppo queste “crisi” capitano quantomeno una volta al mese e fanno male a tutti. In primo luogo nuociono a Voi, che non potete usufruire di un servizio importante come quello dello scambio di opinioni, in secondo luogo fa male agli scrittori che si vedono privati di un feedback fondamentale , infine fanno male anche a me che sono costretto ad agire secondo modalità che non rientrano nel mio modo di pensare e agire e che a lungo andare mi privano della linfa necessaria (la passione) per proporre nuovi contenuti e contributi al sito.

Come possiamo uscire da questa situazione? Personalmente le ho provate tutte: Inizialmente mi sono attirato l’antipatia di tutti Voi moderando, cancellando, richiamando all’ordine,..Poi sono passato al “monitoraggio passivo”, ho cercato di lasciarvi esprimere controllando dalle retrovie che tutte procedesse per il verso giusto..non ho avuto il riscontro che mi aspettavo…Infine ho provato l’ultima strada, la più recente in ordine temporale. Ho letto i commenti (superando più volte la voglia di cancellarli istantaneamente), ho lasciato che gli screzi si risolvessero tra di Voi (superando ancora una volta la voglia di intervenire duramente quando si è scaduti nell’offesa gratuita e personale), insomma mi sono affidato al buon gusto e al buon senso. Ho, di nuovo, miseramente fallito. Tutto digeribile fin qui, sennonché questa situazione sta avendo ripercussioni anche sui miei rapporti interpersonali privati e questo, per me è un “punto di non ritorno”. Il ruolo che ricopro qui, mi porta a dover agire in modo imparziale, super-partes, il meno personalistico possibile. Sono ben conscio del fatto che si debba scindere i ruoli, come d’altronde ho fatto io i primi tempi, cercano di “capire” che le critiche e le prese in giro riguardavano il mio ruolo e non la mia persona. Detto questo, non posso permettere che il sito mantenga questa “nomea” di scannatoio, dove io passo una volta per censore, un’altra per “assenteista” con il rischio di perdere la stima che faticosamente derco di guadagnarmi giorno per giorno. Non va affatto bene. Non va bene neppure e soprattutto, che si arrivi addirittura a valicare la mera disputa letteraria andando a scadere nell’offesa e nella presa in giro. Il sito del Giallo Mondadori non può e non deve diventare un contenitore di malessere e astio. I frutti di questa condotta stanno portando i lettori a leggere e passare oltre, gli scrittori a sentirsi attaccati sul piano personale (fatto gravissimo) certi dell’inutilità di combattere contro invalicabili muri di gomma. Penso, ripeto, che continuare così non sia affatto un bene per noi tutti.

 A tal proposito, certo della vostra comprensione, illustro per punti alcuni accorgimenti che adotterò da questo momento in avanti: 

  • E’ diritto di ogni utente utilizzare un nickname.
  • Nessun utente ha l’obbligo di rivelare dati personali su richiesta altrui se non lo ritiene necessario
  • Qualsiasi commento “ambiguo” o “insinuante” verrà CANCELLATO a mio insindacabile giudizio
  • E’ considerato indesiderato l’utilizzo di termini volgari anche se utilizzati in ambito amichevole.
  • Lo spazio commenti è riservato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE all’argomento che ne dà il titolo. Qualsiasi commento OFF TOPIC/FUORI ARGOMENTO verrà cancellato.

Chiunque desideri informazioni su romanzi/saggi non ancora pubblicati può scrivere all’indirizzo collez@mondadori.it

Per qualsiasi altra richiesta di chiarimenti sulle regole di cui sopra lascio attivo lo spazio commenti sottostante.

Buon proseguimento.

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41 Responses

  1. Fabio Lotti

    Volevo solo dire questo. Sono d’accordo che si oscuri qualche mio intervento, peraltro mai offensivo nelle intenzioni ma, diciamo così, un pò esagerato nelle battute di cui faccio fatica a disfarmi. Credo, però,che sia anche altrettanto sacrosanto dovere cancellare tutti quegli interventi dove si accusa di “preconcetti” e “pregiudizi”la eventuale critica negativa di uno scrittore, italiano o straniero che sia, perché questo mi pare proprio una offesa alla piena libertà di espressione.

  2. il professionista

    Dario, d’accordo al cento per cento. mi sembrano regole giuste e anche necessarie per mantenere il blog a livelli alti di interesse per gli argomenti che vi si trattano.
    Personalmente intervengo per dire la mia, raramente a sfavore perchè se una cosa non mi piace evito di farmi dei nemici. E ora passiamo a parlare dei libri…

  3. ClaudioL

    Le regole sono secondo me impeccabili e condivisibili, e sono le stesse regole che vigono in tutti i forum di qualunque argomento si tratti. Insulti (e Fabio non mi sembra ne abbia mai fatti) e OT è giusto che non vengano tollerati. Bravo Dario!

  4. Marco Piva

    Mi sembra che il discorso di Dario non faccia una grinza.
    Giusto fissare dei paletti a questo punto per evitare spiacevoli situazioni.
    Sono con te.

  5. anne67

    @ dario
    colgo l’occasione per ringraziarti ancora per il tuo intervento chiarificatore che sono certa contribuirà a placare gli animi.
    vorrei aggiungere solo un suggerimento.
    perché non fare come su un altro blog della galassia Mondadori, creato sulla stessa piattaforma, che frequento dove viene richiesta la registrazione (con userid e mail) e il login per il commento?
    sarebbe un primo filtro che eviterebbe interventi estemporanei e incauti e consentirebbe a te di comunicare direttamente con gli interessati in caso di problemi.
    e in caso di mancata risposta o riscontro nei fatti eventualmente bloccare l’accesso, continuando a mantenere un ruolo di intervento più defilato, meno direttamente invasivo per il dibattito, ma non per questo meno efficace?

  6. Andrea Franco

    Ottimo. Mi sembra chiaro e condivisibile! ^^

  7. Kurt Dehn

    Tutto il mio rispetto per Dario e per le regole, doverose, che in teoria già esistevano… ma che è giusto ribadire con forza.
    Un userId (il nickname) e la propria mail già vengono usati per l’accesso.
    Ritengo che Dario, se necessario, abbia la possibilità di comunicare con chiunque…
    In fondo siamo sempre i soliti!

  8. il professionista

    convengo con Kurt :-)

  9. Piero

    La mia posizione l’ho illustrata privatamente a Dario, che considero un mio amico.
    Accetto incondizionatamente la sua consolidata posizione imparziale.

  10. Dario pm Geraci

    Grazie a tutti per la comprensione.

    Grazie a Stefano Di Marino il quale contributo è preziosissimo e fondamentale per questo blog.

    Grazie anche a Fabio e Piero i quali articoli abbiamo apprezzato e continuiamo ad apprezzare.

    Questo è lo spirito che deve guidare il blog. Contributi e discussioni interessanti. Avanti così.

  11. Fabio Lotti

    Scusa Dario ma il pronome relativo, lo so è una bestiaccia per tutti…:)

  12. Fabio Lotti

    Aggiungo solo questo. Gli scontri, almeno per me, rappresentano soprattutto un momento più vero di conoscenza. E dentro il mio animo non resta mai niente di rancoroso. Spesso è proprio con chi mi “becco” che riesco ad instaurare rapporti migliori, vedi, per esempio, con Dario o Piero (quante volte ci siamo azzuffati!). E poi, signori miei, il Destino ha la sua parte. Con il cognome che mi ritrovo…

  13. Fabio Lotti

    Una spiegazione su alcuni miei interventi scherzosi che possono tuttavia avere infastidito. Per quanto riguarda Stefano il fatto che abbia mandato Valentino all’ospedale psichiatrico dopo avere letto tutti i suoi libri (è un suo acceso ammiratore) me lo sono permesso in quanto Stefano stesso SA quale sia il mio rispetto per la sua qualità di scrittore, per averlo espresso più volte, mentre per Valentino ho un po’ rischiato perché non so quanto desiderio abbia di essere spedito all’ospedale psichiatrico. Giuseppina è di una simpatia unica con quel suo “Grazie e arrivederci” diventata ormai, per me, una frase storica del blog (mi sembra pure di sentire sbattere la porta), insieme a “Buon proseguimento” di Dario che mi lascia sempre basito in quanto non so mai come continuare. Mi sono immaginato un loro scontro a suon di “Prof” e “Signora” e spero che non se la siano presa. Piero si presta bene al buffetto ironico con la sua costante e indefessa ricerca di Halter e la sua straordinaria passione per il giallo classico. D’altra parte anche lui ha evidenziato spesso la mia ormai scontata discesa agli inferi. Per quanto riguarda Luca e Bernardo, se non ricordo male, mi sa che abbia esagerato con l’evidenziare i loro “tormenti” sul taglio delle traduzioni, però insomma spero nella loro magnanimità. La battuta su “Altamente emotivo”, riguarda il connubio Luca-Lansdale e l’ultimo libro “Altamente esplosivo” di cui consiglio la lettura (così me lo riappacifico). Silvia che per prima ha lanciato il sorriso come mezzo improrogabile di comunicazione non poteva non essere citata come il sottoscritto con Jonathan, l’omino zoppo, gli scacchi e il piede e tre quarti nella tomba che è una roba, questa sì da manicomio.

  14. Dario pm Geraci

    Bene, grazie a Fabio per i chiarimenti ora attendiamo le repliche dei diretti interessati e poi chiudiamo qui.
    Grazie e (per la gioia di Fabio)..Buon proseguimento.

  15. GianniT

    Tutti noi sappiamo che il lettore leggendo l’opera ne “riscrive” il testo. Dalla sua interpretazione introduce significati nuovi. Da qui nasce il confronto tra autore e lettore. Ecco perchè in un blog che parla di libri dovremmo, a maggior ragione, tener presente questi aspetti e scrivere in una maniera meno interpretabile possibile. Capisco che non è semplice, ognuno di noi ha il proprio stile ed il proprio carattere ma anche un proprio (ineludibile) livello di protagonismo.
    Le regole di Dario Geraci e il nostro buon senso ci daranno sicuramente una mano.

  16. giuseppina la ciura

    Caro dott Geraci,
    io partecipo attivamente a diversi blog/forum stranieri: in particolare in Belgio, in Francia e in Spagna. Lì è vietato severamente usare un nickname. Tutti si firmano: anche scrittori come Pouy e Bosque, critici come Mesplède e Mariano Soler. Così ognuno è responsabile di ciò che afferma.Nessuno può nascondersi dietro uno pseudonimo per offendere, schernire, umiliare. Se lo fa, ne porta la responsabilità. Anche penale.
    Grazie-
    Con stima
    Giuseppina La Ciura

  17. Dario pm Geraci

    Gentilissima Dottoressa La Ciura,
    grazie per l’informazione. Qui i nickname vanno benissimo, tanto per il controllo ci sono già io.

  18. Kurt Dehn

    … e ora dopo le bagarres sul giallo classico o no, sugli scrittori italiani o stranieri, su noir o meno noir, vogliamo aprire un nuovo fronte su nickname oppure no?

  19. Bernardo Cicchetti

    @ Fabio
    Per carità, non smettere col tuo umorismo, ché lo ritengo indispensabile.

    @tutti
    Un nuovo fronte non deve spaventare: basta combattere lealmente, no?
    Non mi piacerebbe per niente un ‘volemose bene’ generalizzato.

  20. giuseppina la ciura

    Egregio dott Geraci,
    potrebbe essere così gentile da spiegarmi perchè un semplice iscritto a 813 può con tanto di nome e cognome attacare Pouy o Thiriez o Grangé o la Vargas(per non parlare di Sarkosy e Carla)ed in Italia per farlo o dobbiamo avere un paio di huevos da carrettiere d’altri tempi o ci si deve nascondere dietro uno pseudonimo?
    Lei vigila, è vero, ma per ben due volte in questo inizio d’anno la discussione è degenerata con esiti molto deprimenti, se non squallidi.
    Lei fa un lavoro duro. Perchè non vuole renderlo più lieve?
    Grazie
    Giuseppina La Ciura

  21. Fabio Lotti

    Giuseppina
    Dario è preso tra due fuochi e già mi immagino le capocciate nel muro per essersi accollato la responsabilità del blog. Anche a me piace parlare con nomi e cognomi, però mi pare che abbia deciso…:)

  22. GianniT

    La mia impressione è che si stia discutendo sopra un problema che oltre ad essere falso è addirittura inesistente.

    Gianni Tedeschi

  23. Dario pm Geraci

    Gentile Dottoressa La Ciura,
    le regole sono queste circa la privacy. Non sono il direttore delll’intera piattaforma web quindi mi devo attenere a quanto mi viene indicato.
    Grazie comunque per il Suo vivo interesse e per la passione dimostrata alla causa.

  24. Fabio Lotti

    @Bernardo.
    Guarda, anche mettemdoci tutta la mia buona volontà, qualche strullata mi scappa. Mi atterrò alle decisioni di Dario.

  25. Bernardo Cicchetti

    @Fabio

    Mi sono riletto con grande attenzione le istruzioni di Dario. Non mi pare che l’umorismo rientri nella cose proibite… :)

  26. Dario Tonani

    Sottoscrivo in toto le tue regole, Dario, che sono poi quelle dell’educazione e della correttezza in qualsiasi discussione…

    Sarei curioso di sapere se anche altri blog della piattaforma Mondadori hanno meditato interventi come il tuo. Perché non mi sembra che la “classe” del Giallo sia la pecora nera (diciamo “noir”) del gruppo… :-)

  27. anne67

    beh non a tutti i blog della piattaforma capita di venire citati dal Corriere della Sera.
    quoto dall’articolo di Dino Messina: “Per rendersi conto della popolarità del «Giallo Mondadori» e di quanto questa collana possa contare su un nucleo di fedelissimi, basta frequentare per qualche giorno il blog che, oltre a proporre recensioni, interviste (l’ultima a Barbara Baraldi, autrice di Bambole pericolose), ospita vivaci commenti dei lettori“.
    anche se ovviamente la notizia autentica era un’altra:
    http://snipurl.com/ucgz8

  28. anne67

    sorry, snipurl fa i capricci:
    http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-13102.htm

  29. Dario pm Geraci

    Gentili lettori,
    Vi pregherei di rimandare i commenti a questa indiscrezione se e quando quest’ultima assumerà valore d’ufficialità.
    Nel rispetto alla figura dell’attuale Direttore Sergio Altieri.

    Certo della Vostra comprensione.
    Buon proseguimento.

  30. RiccardoF

    Rimandiamo Dario, ma questa è una notizia che per quanto fantascientifica e surreale (Ballardiana??) andrebbe meglio sul Blog di Urania…

  31. Giuseppina La Ciura

    Egregio dott Geraci,
    chez nous la legge sulla privacy è un’autentica barzelletta.
    Ci saranno dei motivi ben più seri per cui si offende una donna, una scrittrice del talento di Barbara Baraldi( ma io direi lo stesso per l’ultima delle casalinghe- stavo scrivendo “escort”, mestiere oggi che è il più degno ed onorevole)sotto la copertura comoda di un nickname.
    E con ciò chiudo.
    Grazie
    Giuseppina

  32. Fabio Lotti

    La mia impressione è che ci sia una chiusura troppo netta tra, diciamo così, due “gusti” di lettura per cui in genere si rimane rinchiusi nel proèprio orticello. Io ho cercato di dare un esempio concreto di apertura andando ad esaminare anche lavori piuttosto lontani da quelle che sono le mie preferenze. E non ho mai fatto distinzione tra scrittori italiani e stranieri che per me vale lo “scrittore” in quanto tale. Con qualche mia “esuberanza” (pure criticabile) ho cercato però di creare un clima di confronto più amichevole possibile. Questo ci tenevo a dirlo e a sottolinearlo.

  33. AgenteD

    Sono d’accordo anch’io con le tue regole, Dario, consapevole di quanto il tuo lavoro sia, qui sul blog, difficile e, in gran parte, nascosto. Il bello di uno spazio come questo è proprio la possibilità di uno scambio di opinioni reciproco, fra lettori, redazione; l’importante è che la passione non degeneri mai in mancanza di rispetto!

  34. Luca Conti

    Caro AgenteD, purtroppo quello di cui il sottoscritto avverte la mancanza è proprio “uno scambio di opinioni reciproco fra lettori e redazione”.

    Negli ultimi mesi – e parlo ovviamente solo per me, l’unica persona della quale detengo la rappresentanza – io ho sollevato non pochi dubbi su certi problemi di fondo che mi sembrano affliggere la collana, in particolare quello dell’integrità dei romanzi pubblicati e dell’auspicabile aggiornamento di gran parte delle traduzioni (so bene che si tratta di una deformazione professionale, ma tant’è).

    Credo peraltro di aver espresso la mia perplessità senza mai mancare di rispetto a chicchessia, come sempre faccio nella vita privata e in quella lavorativa.

    Visto che si trattava di problemi reali e sotto gli occhi di tutti, mi sarei aspettato però che qualcuno della redazione si affacciasse a spiegare i motivi di tali scelte. Non è accaduto. Me ne farò una ragione, nessun problema, ma credo che parlare di “scambio di opinioni reciproco” sia quantomeno azzardato.

    Questo, ovviamente, non ha niente a che fare col prezioso e fin troppo spesso ingrato lavoro di Dario, che ha tutta la mia stima personale e professionale (e lo sa benissimo) ma che non può certo fornire risposte di carattere redazionale o gestionale, visto che non si tratta del suo incarico.

    Un blog del genere è uno strumento utilissimo, per come la vedo io, a patto che la comunicazione non sia a senso unico, mentre – e purtroppo – queste pagine rischiano di diventare una sorta di stanza dalle pareti imbottite nella quale i lettori battono furibonde capocciate contro il muro.

    Ovviamente, se Dario ritiene che questo messaggio non sia attinente all’argomento del post, può cancellarlo senza alcun problema.

  35. giuseppina la ciura

    Egregio dott Conti,
    Lei ha fotograto in modo lucidissimo la situazione di questo blog. Noi ci”sbraniamo”( si fa per dire) e l’atarassico dott Altieri come un Buddha tace, delegando al M.Geraci il compito di “domare” qualche fiera uscita per un attimo di senno.
    Anche qui enormi differenze con altri blog e siti stranieri.
    Comunque, in segno di protesta, NON comprerò alcun Giallo Mondadori nel Mese di Marzo. Sperando che Aprile non sia il più crudele dei Mesi…..
    Grazie
    Giuseppina La Ciura

  36. Fabio Lotti

    Anche se ho preso un pò in giro la “mania professionale” di Luca appoggio incondizionatamente tutto il suo pensiero.

  37. giallista

    Va bene tutto, manon Maurizio Costanzo come direttore del GM come ho sentito dire in giro. Vi prego, no!!!!

  38. Bernardo Cicchetti

    Non posso che associarmi anch’io all’intervento di Luca. tra l’altro, credo che un autorevole intervento redazionale eviterebbe un bel po’ di diatribe che, tante volte, non hanno ragion d’essere…

  39. Piero

    Son d’accordo, ma Dario ha già risposto in altra occasione, negando che ciò si potesse fare, e rispondendo che semmai avrebbe potuto farsi interprete delle idee e malumori emersi nei dibattiti.
    Nel prossimo futuro forse le cose potrebbero cambiare..forse.

  40. Kurt Dehn

    Ha ragione Piero: le cose potrebbero cambiare… in peggio!!

  41. Dario Geraci

    Bene, ora che tutti hannno potuto esprimere il loro punto di vista mi riservo di chiudere i commenti in modo tale da non creare l’ennesimo post calderone.
    Come ho detto già diverse volte, il mio compito (che cerco di espletare al meglio) è quello di gestire questo spazio. Non ho compiti redazionali nè mi occupo (purtroppo) delle faccende collaterali alla collana. Porto avanti con la mia passione un piccolo spazio che dovrebbe servire a discutere delle uscite mensili in edicola.
    Grazie a tutti per aver partecipato e buona serata.