“Aurora dei Cipressi Bianchi” di Mathilda Blake – Passione 236

PASSIONE_236Due anime gemelle
nella terra dei sogni

Alla morte del conte dei Cipressi Bianchi, la tenuta nella Val d’Orcia va alle tre figlie, ma solo Aurora è rimasta accanto al padre fino alla fine: l’amore per i cavalli e per quell’angolo magico della Toscana le ha impedito di scappare come le sue sorelle. Ora deve combattere non solo per riunire la famiglia, ma anche contro il ritorno del loro vicino, Dante Pratesi, che, certo, è stato adottato dal marchese Bligny, ha studiato alla Regia Scuola Veterinaria dell’Università di Torino e ha frequentato l’alta aristocrazia piemontese, ma resta pur sempre figlio di un buttero e di una contadina. E soprattutto ha ancora il potere di risvegliare le sue fantasie più segrete. Se solo in passato non le avesse già spezzato il cuore…

 

Note:

AURORA DEI CIPRESSI BIANCHI è l’ultimo, avvincente romanzo di Mathilda Blake, una delle più apprezzate nuove voci del romance italiano.

Tra le altre opere dell’autrice già pubblicate da Mondadori nella collana I Romanzi Passione, ricordiamo L’IRRESISTIBILE, L’INDIMENTICABILE, SULLE ORME DELLA PASSIONE, INTRIGO E SEDUZIONE, GIOCO D’AMORE, COME UNA SINFONIA, CUORE DI GHEPARDO, PER AMORE, SOLO PER AMORE, UN BALLO A BLACKPOOL, SEDUZIONI DEL SUD e IL LUPO DEL NORD.

 

Ambientazione:

Toscana, 1899

 

Commenti
  • Stefania

    Ma in ebook su amazon quando sarà pubblicato? Stranissimo non trovarlo in vendita ed è già il 2 giugno! Qualcuna lo sa?

  • Mary77

    ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
    Ogni volta che mi accingo a leggere un romanzo nato dalle sapienti mani di Mathilda mi chiedo sempre dove mi porterà e quali terre esplorerò.
    A fare da sfondo l’Italia di fine Ottocento,nelle meravigliose terre della Toscana e più precisamente in Val d’Orcia di Pienza.

    La storia si apre con Aurora,secondogenita di tre sorelle che ha appena perso il padre.
    Delle sorelle è sempre stata la più assennata,quella obbediente e pronta a sporcarsi le mani e ad assumersi responsabilità forse più grandi di lei,e nonostante al momento troppe responsabilità gravitino su di lei, come Allegra che non si è presentata al funerale o Azzurra che è scomparsa, farebbe nuovamente ogni cosa tranne, farsi spezzare il cuore come successe nell’estate del 1894,perché Dante, il figlio adottivo,del marchese Bligny, è tornato nelle terre confinanti della tenuta dei Cipressi Bianchi e dopo cinque anni ha ancora il potere di risvegliare in lei le fantasie più segrete.

    Cosa succede all’arrivo di Dante non posso di certo anticiparvelo,vi dico solo che non mancheranno emozioni intense, occhi lucidi e soprattutto l’amore.

    Aurora è all’apparenza forte,perché dietro quell’atteggiamento quasi irreprensibile si nasconde una giovane donna che vuole vivere l’amore che per orgoglio si è negata.
    Non ha fiducia in Dante, anni prima l’ha delusa e ora dopo la morte del padre crede che le sue intenzioni siano mirate alla sua eredità.

    Dante non è il solito marchese “arricchito” conosce la fatica e i sacrifici ed è riconoscente all’uomo che lo ha tirato fuori dall’orfanotrofio.

    Non è un burbero come vuol far credere,ma ama stuzzicare la sua “cara contessina” perché è in quei momenti che viene fuori la vera Aurora,quella che non ha paura di dimostrarsi debole, che non per forza deve essere perfetta ma che ha bisogno di essere amata così com’è.

    Dante ruberà un pezzetto del vostro cuore e inciderà le sue iniziali su di esso.

    I personaggi secondari sono degni di nota e ci aiutano a capire bene le dinamiche tra i due.
    Il rapporto tra le sorelle è qualcosa di unico e Mathilda è bravissima a farcelo vivere.

    Non vedo l’ora di leggere le loro storie ,ne vedremo delle belle soprattutto con Allegra.

    Mathilda non si smentisce mai e ci regala un emozionante storia che fa vibrare l’anima.
    Se anche voi come me ,credete nell’amore che vive nel tempo ,lasciatevi travolgere dalla meravigliosa storia di Aurora e Dante.

    Consigliato

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