“Una sposa deliziosa” di Jo Beverley – Classic 1145

CLASSIC_1145“Meravigliosamente sensuale, magnifico e romantico.”
Mary Balogh

Mai e poi mai Lucy Potter, figlia di un ricco mercante, si sarebbe aspettata che un giorno il padre sarebbe tornato a casa portandole una notizia tanto sconvolgente: uno sconosciuto gentiluomo titolato, rappresentato da un avvocato di nome Polyphant, ha chiesto la sua mano! E, per di più, il misterioso lord, in salute e di buon carattere, pur di mettere le mani sulla sua cospicua dote si dichiara pronto a trattarla con affetto e considerazione. A Lucy, ormai pronta a sciogliere il lutto per la morte della madre e a fare finalmente il suo ingresso in società, tutto ciò appare a dir poco ridicolo. Eppure…

 

Note:

UNA SPOSA DELIZIOSA ( A Shocking Delight ) appartiene alla serie dedicata alla “Compagnia dei Furfanti” ( Company of Rogues ), che racconta le vicende di un gruppo di amici conosciutisi ai tempi della scuola e che hanno promesso di aiutarsi reciprocamente nelle difficoltà.

I romanzi precedenti della serie, UN AMORE COMBINATO ( An Arranged Marriage ), UNA MOGLIE PER NEMICA ( An Unwilling Bride ), UN ANGELO A NATALE ( Christmas Angel ), SENTIMENTI RISCHIOSI ( Forbidden ), NOZZE PERICOLOSE ( Dangerous Joy ), L’AMORE A DRAGON’S COVE ( The Dragon’s Bride ), L’EREDE DEL DIAVOLO ( The Devil’s Heiress ), UN UOMO PERICOLOSO ( Hazard ), IL DUCA DI ST. RAVEN ( St. Raven ), LADY SKYLARK ( Skylark ), IL RITORNO DI SIMON ( The Rogue’s Return ), SALVARE UN FURFANTE ( To Rescue a Rogue ) e ATTENTA, LADY! ( Lady Beware ) sono stati già pubblicati nella collana I Romanzi Classic – nr. 915, 928, 936, 949, 759, 556, 570, 589, 606, 843, 861 e 872 rispettivamente.

 

Ambientazione:

Inghilterra, 1817 ( periodo regency )

Commenti
  • Maryesp

    Complimenti per le copertine dei tre classic , questa è la mia preferita qlc sa dirmi dove si colloca tra le uscite della serie e se ne vale la lettura come sembra intrigante dalla trama?:)

  • Matesi

    Senza infamia e senza lode***
    Non sono mai stata una patita della Compagnia dei bricconi, poi diventata dei Furfanti, e questo volume mi pare appena nella media. È chiaramente diviso in due: una prima parte, chiaramente regency, e una seconda, che porta in primo piano il tema strausato del contrabbando. Lucy è un personaggio interessante, che avrebbe offerto molte possibilità all’autrice, che però non le sfrutta adeguatamente. Ritmo narrativo lento, che si vivacizza appena un po’ nel finale.
    P.S. Scandaloso che la biografia della Beverley ignori la sua morte, avvenuta un anno fa.

Aggiungi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *