Medicina per alunni 2.0

Da consumarsi poco prima dell’alba.

Consultate le previsioni del tempo la sera precedente.
Prendete un balcone. Metteteci dentro una sdraio.
Sedetevi.
In silenzio, aspettate che il sole sorga e colori l’aria.
Considerate le variazioni d’azzurro.
Respirate piano.
Dite “grazie”.
Se vi viene meglio: urlatelo, cantatelo, ballatelo.
Avete appena assistito al miracolo di chi brilla nel fare il suo quotidianissimo dovere.Adesso tocca a voi.

(Non ci sono effetti collaterali e non mi venite a dire che è romanticismo, soprattutto se non ricordate quando è stata l’ultima volta)

2 commenti

  1. Pubblicato il 30 gennaio 2009 at 19:52 | Permalink

    Chi si sveglia(come me)alle 5.30 può sempre assistere allo spettacolo meraviglioso e gratuito di un nuovo giorno !
    Nuove speranze e nuove prospettive:)!
    Purtroppo tutti mi chiedono come è il cielo,se farà freddo/caldo,le previsioni ed io ,con divertimento di tutti, sbaglio spesso :( !

  2. Pubblicato il 1 febbraio 2009 at 16:51 | Permalink

    Vanda: come diceva una volta una scritta su un muro “mi sveglio prima per poter amare di più”.

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libro

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