“Sospiri e alchimie” di Mirta Drake – Extra Passion 117

EXTRA_117Londra, 1849. Delusa dall’amore, Opal Winters ha deciso di mettere a tacere la sua indole passionale e di restare zitella, dedicandosi a cercare un buon partito per la sorella minore. Ma quando il padre, alchimista in procinto di giungere a una grande scoperta, scompare nel nulla, le Winters si ritrovano in grosse difficoltà. Opal accetta di lavorare presso la signora Crows, conosciuta come l’“intermediaria dell’aldilà”, che si occupa di sedute spiritiche e, poco alla volta, diventa depositaria dei suoi sinistri segreti. Ma qualcosa di ben più inatteso sta per bussare alla sua porta. Un giorno, infatti, le si presenta davanti l’irresistibile e misterioso Nicandro Giordano, che già una volta le aveva spezzato il cuore. In una Londra dalle atmosfere gotiche, i due scopriranno ben presto che, seppure diversi, sono uniti da un’attrazione indomabile e mai sopita…

 

Note:

SOSPIRI E ALCHIMIE è l’ultimo, avvincente romanzo di Mirta Drake, una delle più apprezzate autrici italiane di romance.

Si tratta del primo romanzo della serie ‘The Winters’.

Tra le altre opere dell’autrice già pubblicate da Mondadori, ricordiamo LA SEDUZIONE DEL GHIACCIO, IL FASCINO DEL FUOCO, LA TENTAZIONE DELL’ARIA, LE PROMESSE DELLA TERRA e PIUMA NERA nella collana I Romanzi Extra Passion; PER AMORE DI UN CORSARO, nella collana I Romanzi Classic.

 

Ambientazione:

Inghilterra, Londra, 1849 ( epoca vittoriana )

 

Commenti
  • Mary

    Recensione a cura del blog Leggi&Sogna by Mary
    Londra, 1849. Opal Winters, figlia dell’alchimista Cornelius Winters, misteriosamente scomparso da due anni, deve rimboccarsi le maniche per non far mancare nulla alla sorella minore Ambergorld, addossandosi molte responsabilità. Deve imparare l’arte di mescolare le menzogne alla verità per proteggere sua sorella e se stessa da chi non comprende le scoperte del padre.
    Opal riversa nella sorella tutto l’amore, negandosi la felicità, perché? Perché dopo aver conosciuto l’amore il suo cuore è andato in frantumi.
    “Amava quel ragazzo …lo amava da morire. In un istante, era stato come se il suo mondo si fosse fatto di vetro…”
    Pertanto, rinunciando a vivere da protagonista la propria vita, inizia poco alla volta a progettare di fare da zia ai marmocchi che Ambergold avrebbe avuto sposando un buon partito, un uomo innamorato di lei. Opal auspica di diventare la zia zitella dedita a raccontare ai nipotini aneddoti buffi sul nonno. Ha intenzione di dar loro tanto affetto e, alla lunga, di scordarsi dell’amore di un uomo…
    Il pensiero principale di Opal è trovare i soldi per non cadere in rovina, per mantenere una buona facciata con le altre famiglie, ma dove e come poterlo fare?
    La soluzione ha un nome: Marybel Crows, conosciuta come l’”intermediaria dell’aldilà”. Opal spera di essere assunta come sua assistente personale, anche se giocare con i sentimenti e il dolore degli altri non è quello che vuole, ma non può fare altrimenti, in gioco c’è molto di più.
    “E voi, credete nell’occulto? …Siate sincera. No, mormorò Opal, decisa. Tuttavia ritengo che ogni persona sia libera di credere in ciò preferisce e di spendere i propri soldi come reputa più opportuno.
    In Marybel le due ragazze trovano una donna che sarà più di un’amica fidata, forse quella madre che non hanno mai avuto accanto, e imparano a loro modo a volerle bene e ad affezionarsi anche al simpatico maggiordomo Devlin.
    Quando la nuova vita delle ragazze sembra prendere la giusta piega, ecco che il passato torna a bussare alla loro porta, o meglio al cuore di una sorella.
    “Avrebbe riconosciuto ovunque l’uomo che stava bussando alla sua porta: era quel mascalzone italiano di Nicandro Giordano!
    Il suo mondo sta per diventare nuovamente fragile come il vetro, il suo cuore, quello stupido muscolo, ha preso a battere in modo strano in sua presenza.
    Opal non vuole farsi abbindolare un’altra volta dal “diavolo”, come l’aveva apostrofato Marybel, ma, si sa, al cuor non si comanda e resistere al diavolo e alle sue tentazioni è davvero difficile.
    Ma soprattutto come mai Nico è davanti a lei? Ha forse scoperto gli “inganni” a fin di bene che lei ha imparato da Marybel? E che fine ha fatto il loro Cornelius?
    “Ognuno scorge quel che la mente gli propone in ciò che non è troppo chiaro all’occhio”
    Misteri da risolvere, inganni, vendette da portare a termine, amori da conquistare.
    Io non vado avanti perché rischierei di fare spoiler. Lascio a voi il compito di proseguire e immergervi tra le pagine di Sospiri e Alchimie, dove la nebbia di Londra vi aspetta.
    Non è il primo romanzo che leggo di Mirta, ma ogni volta riesce a stupirmi e a regalarmi emozioni che sanno lasciare il segno nel cuore.
    Una lettura oserei dire particolare, diversa rispetto alle precedenti, in cui ogni ingrediente è dosato alla perfezione, riuscendo a creare un’atmosfera gotica particolare, dove mistero, suspense, “sedute spiritiche” danno vita a una storia che incanta il lettore tra le pagine.
    Tutti i vari personaggi sono ben delineati e di ciascuno Mirta rivela l’anima. È meraviglioso leggere pagina dopo pagina chi sono, cosa provano, cogliere di ciascuno di loro l’essenza.
    Op e Nico, beh loro sono l’anima viva del romanzo. Di entrambi l’autrice, con maestria, riesce a farci percepire il senso di rabbia, il dolore per la perdita l’uno dell’altra, una sofferenza che nonostante gli anni è ancora viva, una ferita che si riapre nel momento in cui i loro occhi si ritrovano.
    Sospiri e Alchimie è un romanzo sulle seconde possibilità. Anche se in passato abbiamo sbagliato o non abbiamo avuto il coraggio di affrontare una determinata situazione, a volte la vita ci concede un’altra occasione.
    Mirta, attraverso queste pagine, ci dà anche una lezione di vita sui pettegolezzi:
    “Servono a imparare molto su chi li mette in circolazione ma non su chi ne è oggetto”

  • maria teresa

    Mirta Drake ha di nuovo scritto un romanzo stupendo e coinvolgente!
    Nelle prime pagine mi ha intenerito il padre di Opal Winters,Cornelius Winters per il suo carattere.Inoltre è un tipo fuori dal comune,distratto(spesso) e confusionario.
    Opal è molto testarda e Nicandro Giordano avrà un bel daffare per riuscire a smascherarla.
    Mi è piaciuto molto Everett Chandler,un tipo decisamente misterioso.In questo romanzo ci sono molti misteri,non è solo una storia d’amore.Non mancano i battibecchi tra i due protagonisti e un po di ingenuità in Nicandro.
    Mi chiedo ancora come sia possibile farsi ingannare in questo modo ne cercare spiegazioni o comunque verificare che sia la verità o no.
    Non so niente della professione di Opal quindi mi ero spaventata per una cosa che le succede anche se poi si scopre che stava fingendo.
    Un’altro personaggio simpatico è Devlin con la sua abitudine di storpiare i cognomi.
    Quando ho finito di leggere il libro mi chiedevo quando sarebbe uscita un’altra pubblicazione di Mirta.
    Mi sono sentita felice per averlo finito di leggere ma anche triste perchè era finito e quindi non potevo leggere altro sui personaggi,soprattutto su Everett.
    Bellissima sia la trama che i personaggi.
    Stupenda la cover di questo romanzo.
    Che altro scrivere…senza temere di rilevare troppo?
    A chi non lo ha letto consiglio di leggerlo perchè la trama,i personaggi,il modo di scrivere di Mirta Drake ti conquistano fin dalla prima pagina.
    Io sono innamorata della prima serie pubblicata da lei che hanno un posto speciale conservati come dei tesori.
    Ogni tanto li rileggo anche se ormai li conosco benissimo.
    Grazie Mirta,per regalarci tante emozioni e storie bellissime con protagonisti stupendi.
    Aspetto con impazienza altri tuoi romanzi.Spero non passi molto tempo per un tuo nuovo romanzo.

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