“Seta”, il prequel di “Vento di Cornovaglia” di Linda Kent

cover Seta - KentCome promesso, vi offriamo la seconda parte del prequel di “Vento di Cornovaglia”.

Per vostra comodità, è stata inclusa anche la prima parte del racconto, per una lettura integrale.

Vi ricordiamo che la versione digitale di “Seta” è scaricabile gratuitamente a partire da oggi da tutti gli store.

Aprile 1644.
Henry Killigrew, fedele suddito di Carlo I, si prepara ad abbandonare in fretta Oxford e la corte, per tornare in Cornovaglia e organizzare la difesa del castello di Pendennis contro Cromwell. La regina, però, gli affida un incarico: riportare a casa la sua giovane dama di compagnia e difenderla a ogni costo. Henry non può rifiutarsi, anche se preferirebbe non avere a che fare con lady Jacqueline Montrose. Lei è bella, coraggiosa, intelligente, e rappresenta per Henry una sfida e un rischio più grandi del pericolo che li insegue come un vento di tempesta. Tuttavia, i Killigrew sono noti per il coraggio, la lealtà e perché non si arrendono mai. Riuscirà Henry a realizzare il suo sogno, nonostante il cugino William tenti di dissuaderlo?

William, protagonista di “Vento di Cornovaglia” (in uscita a Novembre 2014 per “I Romanzi Mondadori”) è un capitano dal fascino cupo che corteggia la morte; convinto com’è di avere poche ragioni per vivere e ancora meno per tornare ad amare, non può sapere che, a distanza di due anni, anche lui incontrerà una donna capace di legarlo a sé con fili di seta.

Commenti
  • Matesi

    Scaricato da qua e da bookrepublic.
    Linda, puoi anticipare chi saranno i protagonisti di Vento di Cornovaglia? Non penso si tratti di William, che è un personaggio storico dalla fisionomia precisa.

  • Antonella P.

    Scaricato da Kobo. Ho creato anche la scheda su GR. Conto di leggerlo nel fine settimana. Grazie di nuovo!

  • Alice69

    Lo scarico su Amazon e poi lo leggo tutto insieme…grazie a Linda e alla Redazione per questo regalo…in attesa di leggere Vento di Cornovaglia…
    Ah, copertina bellissima….

  • MariaBrigida

    Letto! Non faccio spolier, per non guastare la sorpresa, ma sono rimasta incantata dal finale. Sul serio! Grazie, Linda e grazie Mondadori per questo regalo.

  • Linda Kent

    Ancora una volta grazie alla Redazione e un caro saluto a tutte le lettrici. <3

    @ Matesi
    Cara Matesi,
    sono contenta che tu abbia apprezzato questo raccontino che fa da prequel a Vento di Cornovaglia. Il protagonista del libro sarà, in effetti, proprio il William che avete incontrato in SETA, ma non il Sir William Killigrew (personaggio storico) cui tu ti riferisci. Il "mio", o meglio "nostro" eroe, infatti, è un capitano e non un baronetto e appartiene a un ramo laterale della famiglia. I Killigrew, del resto, erano una stirpe numerosa, nella quale ricorrevano praticamente tutti i nomi propri più comuni dell'epoca (Peter, George, Henry, Robert, William e così via). Spero che anche Vento di Cornovaglia ti piaccia e ti regali una piacevole lettura. A presto!

    @ Antonella P.
    Grazie, cara! Aspetto i tuoi commenti qui per parlarne insieme!

    @Alice 69
    Ciao Alice! Ti ringrazio e resto in attesa di conoscere il tuo parere.

    @MariaBrigida
    Grazie mille per le tue belle parole, cara <3

  • GIUSY73

    Una bella storia romantica e avventurosa con un finale movimentato. Bei protagonisti, simpatici, passionali e dal carattere forte e determinato. Lo sfondo storico, accuratamente creato, immerge con naturalezza in un epoca lontana, poco sfruttata e per questo più gradita. Emozionante lo scontro di Henry con l’antagonista e suggestivo il luogo in cui si svolge, come se il destino avesse voluto un “pubblico divino” per assistere alla resa dei conti. E infine William, dall’animo tormentato e un insano desiderio di morte. Nei suoi occhi un dolore straziante. Un principe oscuro, in sella al suo magnifico Thor. Non vedo l’ora di leggere la sua storia.

    Complimenti all’autrice, per le capacità narrative, i protagonisti fantastici che la sua fantasia ci regala e per le trame ricche di sentimento. L’amore è il vero protagonista dei suoi romanzi.

  • Matesi

    Da un po’ vanno di moda i racconti e forse qualcuno pensa che non ci voglia niente a scriverli. Errore madornale: anzi, in un certo senso, la narrativa breve è perfino più impegnativa del romanzo vero e proprio.
    Innanzitutto si deve avere una grande capacità di sintesi, poi bisogna individuare bene i protagonisti e, se occorre come qui, gli eventuali comprimari. Nessuna parola deve essere superflua e gratuita. Non bisogna mai perdersi in chiacchiere inutili, ma neanche portare avanti una narrazione scheletrica che non dia risalto ai protagonisti.
    Questo racconto di Linda Kent è davvero un capolavoro. Notate ad esempio la scena con la regina: viene rappresentata solo la parte iniziale, per poi ricorrere all’ellissi e quindi passare direttamente alla reazione di Harry, una volta che l’udienza è finita.
    Oppure guardate come l’autrice supera la grave difficoltà di avviare i suoi protagonisti al matrimonio in meno di due giorni. Insomma neanche un passo falso.
    Per giunta non ci si limita a raccontare degli eventi, ma si dà conto del titolo. Che per un verso fa riferimento alla morbidezza dei capelli e del corpo di Jacqueline, per un altro alla sua resistenza di fronte ai pericoli: nella sua fierezza si piega, ma non si spezza.
    Dopo le precedenti prove dell’autrice non c’è nessun bisogno di sottolineare la qualità della scrittura. Insomma un prequel eccellente, che crea grandi aspettative nei confronti di Vento di Cornovaglia, in uscita il 1 novembre.

  • FLM

    Linda!!!!!!
    Velocissima ente in discesa….. Hai presente quando da piccole si correva giù da un pendio ripido, veloce , sempre più veloce, nostro malgrado e con la sensazione di cadere da un momento all’altro. arrivi in fondo senza fiato ma con una bella sensazione dentro.
    Non so perché ho avuto questa sensazione, o forse lo so ma non so spiegarlo. Ma non importa sto bene e vorrei poter continuare subito a leggere il seguito.
    Poi ho letto la tua risposta a Matesi e sono andata in confusione. Il protagonista non è henry bensì William? ( premetto che William mi piace un sacco, forse anche più di Henry ) quindi nel libro avremo i protagonisti di Seta già felicemente accasati e seguiremo le peripezie di William sui campi di battaglia.? William con il suo animo tormentato dal ricordo dell’amore per sua moglie che, prima di tirare le cuoia sicuramente l’avrà tradito bellamente e chissà con chi……
    bene caro William siamo qui per consolarti caro, Morta una ne hai trovate a decine che ti aspettano……

  • Linda Kent

    @ Giusy
    Un commento bellissimo, che mi commuove e per il quale ti ringrazio, cara amica, con tutto il cuore. William è un uomo tormentato, è vero, e proprio per questo ha più bisogno di amore. Spero che raccolga quello di tutte voi lettrici <3

    @ Matesi
    Cara Matesi, un giudizio come questo non può che colmarmi di gioia e spronarmi a migliorare sempre di più. La strada della scrittura, come sostengo sempre, è lunga e difficile, spesso solitaria: trovare lungo il percorso chi ti incoraggia con un commento non solo meraviglioso, ma puntuale, attento e sincero è prezioso quanto imbattersi in un'oasi per un viandante ancora lontano dalla meta. Un grazie di cuore e a presto.

  • Giulia8804

    Senza dire troppo sul finale posso dire emozionante e romantico da morire!la capacità di sviluppare una storia in un racconto così breve , ma intenso è meraviglioso anche perché con così poche pagine e stata descritta una storia avviniente ricca di avventura, romanticismo e mistero..Bravissima in attesa profonda per Vento di Cornovaglia

  • angela

    Condivido pienamente con le altre lettrici…bello bello bello. Un piccolo capolavoro. Aspetto adesso “vento di cornovaglia”, sarà la mia prima lettura di novembre

  • Matesi

    @ Linda Kent
    Dal momento che provengo da una grande famiglia patriarcale del sud, conosco bene l’abitudine di dare ai nuovi nati sempre gli stessi nomi. Il primogenito di una coppia portava sempre il nome del nonno paterno e la primogenita quella della nonna paterna. Io mi chiamo Maria Teresa perché così si chiamava la madre di mio padre. E festeggio il 15 ottobre perché quando nacque mia nonna l’unica santa con questo nome era Santa Teresa d’Avila.
    Naturalmente questo costume comportava che io avevo 7 cuginetti che si chiamavano Giuseppe. Pensate quando si chiamava : “Pino!”. Si giravano in Sette!

  • Matesi

    Scusate i soliti errori da tablet.
    Signor Biancolino, è troppo costoso introdurre la possibilità di correggere come su Amazon? La mia anima di professoressa si tormenta.

  • GIUSY73

    @ FLM
    Povera Juliet! Non le concedi neanche il beneficio del dubbio? Io, al momento, voglio credere che sia stata una dolce fanciulla molto innamorata di Will, morta prematuramente per volere di un destino avverso, o forse assassinata da qualche individuo geloso e fuori di testa. Immagino Will in cerca di vendetta, con un fardello pesante nel suo cuore….forse il senso di colpa per non essere riuscito a proteggerla. Comunque vada, sono sicura che Linda ci regalerà una bellissima storia.

    Un bacio, piccola peste simpaticissima :)

  • Linda Kent

    @FLM
    Cara Franca, il tuo commento è delizioso e ti ringrazio tantissimo <3! Per quanto riguarda Wlliam, credo proprio che abbia bisogno di essere consolato… Vi aspetta il primo novembre, e io con lui! 😉

    @Giulia8804
    Grazie, cara! Non so dirti quanto apprezzo le tue parole. Spero che Vento di Cornovaglia soddisfi tutte le tue aspettative e ti faccia sognare <3

    @angela
    Carissima Angela, mi commuovi e mi emozioni. Grazie, grazie di cuore <3

    @ Matesi
    E' proprio così, cara Matesi. La famiglia Killigrew era, come leggerete in Vento di Cornovaglia, quasi un clan. Il che la rende simile, in Italia, alle famiglie patriarcali come la tua. Un abbraccio ancora. :-)

  • Alice69

    Bravissima Linda! Condivido pienamente i giudizi positivi espressi dalle altre lettrici.
    Questo prequel e’ davvero un piccolo gioiello, ogni scena mi ha catturata….soprattutto quella del primo bacio…dolcissima ma nello stesso tempo passionale..
    E che dire di William…e’ apparso soltanto per un attimo ma ha già stuzzicato il mio desiderio di conoscere il suo passato e..il suo futuro soprattutto..
    Un bellissimo racconto al quale davvero non manca nulla ..complimenti Linda…

  • FLM

    Giusy
    Non ho dato possibilità a juliet per l’amarezza che traspare dalle parole sprezzanti con cui ha parlato del rapporto che legava il cugino alla ragazza. Il dolore di un amore perso lascia dolore rimpianto ma non amarezza. Mi sa che sta Juliet rimpianto non ne ha lasciato.

  • GIUSY73

    @ FLM
    Hai ragione.

    -“L’amore, i sentimenti…sono tutte chiacchiere senza importanza”.- (Will K.)

    Credevo che intendesse dire di non innamorarsi per non soffrire in caso di perdita. Ora capisco che è tutto il contrario, cioè che non vale la pena amare, che non bisogna fidarsi di nessuno, che i sentimento sono una debolezza.

    Oh, Will! Che ti ha fatto quella donna? E’ la capacità di amare a renderci forti. Te lo spiegherò meglio appena ci incontreremo. So già che mi farai sudare per fartelo capire ma ne varrà la pena. E poi, io amo le sfide e non mi arrendo. MAI!!!

  • GIUSY73

    …i sentimenti.
    Ma perché sbaglio sempre???! :(

  • Antonella P.

    Complimenti Linda! E’ difficile in un racconto breve dare anche una sensazione di completezza e tu ci sei abilmente riuscita, sia con i riferimenti storici che con la caratterizzazione dei personaggi. In particolare mi ha molto colpita la breve scena in cui compare William, che con poche amare parole è riuscito a trasmettere tutta la delusione del suo matrimonio. Non vedo l’ora di leggere la sua storia e di ritrovare Henry e Jacqueline felicemente sposati.

  • Linda Kent

    @Alice69
    Grazie, sei un tesoro! Ti aspetto per Vento di Cornovaglia e spero che ti regaleerà delle emozioni ancora più intense. <3

    @Antonella P.
    Anche io non vedo l'ora che tu legga Vento di Cornovaglia e di conoscere la tua opinione sempre così attenta. Grazie mille per il tuo graditissimo commento e un abbraccio :-)

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