“Mia dolce sognatrice” di Candice Hern – Oro 134

ORO_134“Semplicemente favoloso!”
Julia Quinn

Quando la nipote Belinda segue il consiglio della misteriosa cronista mondana che si firma “Busybody”, fuggendo con l’uomo che ama, la furiosa Eleanor Tennant decide di stanare
l’irresponsabile autrice e ottenere soddisfazione. Con stupore scopre che sotto lo pseudonimo si cela in realtà un uomo terribilmente attraente: il poeta Simon Westover. Per proteggere la propria identità, Simon accetta di aiutarla nella ricerca dei fuggitivi, e presto la disorientante vicinanza con quella squisita lady dagli occhi di smeraldo diventa per lui una tentazione insostenibile. Ma se Eleanor non crede nell’amore, Simon è invece un inguaribile romantico…

Note:

MIA DOLCE SOGNATRICE ( Once A Dreamer ) è il romanzo d’apertura della trilogia “Ladies’ Fashionable Cabinet”, così chiamata dal nome della rivista che fa da filo conduttore ai romanzi che la compongono.
La trilogia proseguirà con LA SFIDA ( Once a Scoundrel ), di prossima ristampa nella collana I Romanzi Oro, e si concluderà con “Once a Gentleman”, di prossima pubblicazione.
Tra le opere di Candice Hern già pubblicate da Mondadori nella collana I Romanzi Classic, ricordiamo L’EMOZIONE DI UNA NOTTE ( In the Thrill of the Night ), ANCORA UN’AVVENTURA ( Just One of Those Flings ) e DAMA LICENZIOSA ( Lady Be Bad ).

Ambientazione:

Inghilterra, 1801

Commenti
  • Alice69

    La trama mi piace e poi come si può resistere ad un inguaribile romantico?

  • Matesi

    Non mi ricordo questo romanzo, né il seguente. Quindi, in vista della pubblicazione del terzo volume, penso che lo comprerò.

  • Alice69

    Ancora niente ebook fino a stamattina su Amazon.

  • Matesi

    GRRRRR!

  • Rosa Maria

    Anche su Kobo Store nessun ebook fino a questo pomeriggio.

  • Cris

    Ma come mai tutto questo ritardo su ogni libro? Uff

  • Matesi

    Delizioso romanzo alla Heyer: c’è una fanciulla in fuga da inseguire, che guarda caso si chiama Belinda, c’è perfino un incontro di boxe con annessi e connessi, ci sono Eleanor e Simon che cercano di salvare la ragazza e finiscono per diventare i veri protagonisti di questo romanzo on the road. Forse un po’ eccessivo il finale.
    Alcuni refusi di troppo e qualche espressione strana tipo “era sul bicchiere”, che immagino voglia indicare una persona brilla, o “cena forzata”, che non so proprio cosa possa dire.
    Purtroppo sbagliato anche il titolo italiano: “Once a dreamer” credo significhi “C’era una volta un sognatore” e allude ovviamente a Simon. Perché Eleanor è tutto tranne una sognatrice.

  • Alice69

    Devo dire che contrariamente alle mie aspettative ho fatto fatica a finire il libro, cosa che mi capita raramente e non perché non sia scorrevole e ben scritto ma perché ho detestato parecchio Eleanor, forse un po’ troppo cinica e realista per essere la protagonista di un romanzo rosa.
    Ho invece trovato davvero adorabile Simon con i suoi rossori, dolcissimo, tenero, meravigliosamente romantico fino all’epilogo della storia.

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