“Tempesta d’amore” di Mariangela Camocardi – Oro 89

ORO_89Ritorna la firma italiana
che fa sognare…

L’incantevole Valentina è costretta a lasciare il Regno delle Due Sicilie per sfuggire alle pesanti avance del barone Ruggeri. Trova ospitalità a Milano come dama di compagnia della contessa Caterina Montalto, nonostante la preconcetta ostilità dell’affascinante figliastro Luca. Ma già al primo sguardo, una fortissima attrazione li avvince, presto messa a dura prova dalla perfida e non meno affascinante Violante. Spia degli austriaci minacciati dai moti del Lombardo-Veneto, costei non esita a tramare anche contro la detestata rivale. Non sapendo che Valentina ama Luca anche più di se stessa…

    Note:

Con TEMPESTA D’AMORE viene riproposta una delle opere più celebri di Mariangela Camocardi, autrice di oltre venti romanzi di varia ambientazione storica.
Tra le opere di quest’autrice già pubblicate in precedenza da Mondadori nella collana I Romanzi, ricordiamo IL CUORE E LA MASCHERA, UNA RAGAZZA INTRAPRENDENTE, UN’ADORABILE BUGIARDA, SOGNI DI VETRO, IL COLORE DEI SOGNI e UNA SECONDA OCCASIONE.

    Ambientazione:

Italia, 1820 circa

Commenti
  • Lucia

    Le storie della Camocardi sono tutte molte belle. Qualcuna l’ho trovata più lenta di altre ma la mia preferita è stata Nina del Tricolore. Ogni tanto ci sono dei passi che vado ancora a rileggere.

  • Lidiag.

    Che bello ritrovare questo mese le copertine di una volta che mi hanno portato a comprare i romanzi *_*
    SONO TUTTE BELLISSIME LE COPERTINE!

  • Augusta

    Io le autrici italiane in genere non le prendo, non mi piacciono molto ! Ma Nina del tricolore mi sa che l’ho letto ! Lui per caso di chiamava Furio??? Mi sa che va a finire che la prendo !

  • Kitty

    Finalmente leggerò questo romanzo che cerco da anni! Sono una fan di Mariangela Camocardi, una grande autrice mai mediocre o ripetitiva che sa arrivare al cuore delle lettrici. In bocca al lupo, Mariangela!
    Kitty

  • Luana

    Sono delusa che non ci sia una video intervista di Mariangela Camocardi, dopo quella di Ornella Albanese. La metterere presto? Apprezzerei un video della Camocardi, un’autrice che adoro e che regala grandi emozioni con i suoi romanzi. Acquisterò Tempesta d’amore appena uscirà! La firma Camocardi rappresenta una garanzia.
    Luana

  • Barbara

    Mi sarei aspettata un filo diretto con Mariangela Camocardi tramite il blog. E’ un’autrice che mi piace moltissimo e di cui ho quasi tutti i romanzi. Tempesta d’amore è bellissimo e lo compero di nuovo perchè ho prestato l’edizione San Valentino e non me lo hanno più restituito. Mai prestare i libri di Mariangela: rischiano di non tornare indietro.
    Barbara

  • Lunetta

    Anch’io sarei stata contenta di vedere una videointervista della Camocardi e di avere l’opportunità di colloquiare con un’autrice che mi piace molto per mezzo del vostro blog. Grazie di riproporre questo suo romanzo che mi dicono sia bellissimo. Un grande in bocca al lupo a Mariangela.
    Lunetta

  • Nicoletta

    Amo moltissimo anche questa Autrice italiana come tutte le altre..spero che continuerete a dare ampio spazio alle loro opere già pubblicate in passato e in futuro lo meritano davvero…e perché no vederle con una video intervista come è stato per Ornella Albanese, come o già detto da me molto apprezzata e Lei è stata molto gentile e disponibile nel risponderci mi ha fatto molto piacere..tornando al romanzo la storia mi sembra molto intrigante non vedo l’ora di leggerlo come sempre avete scelto bene grazie a tutti Voi siete Grandi!Nicoletta

  • Lucia

    @Augusta
    Si era proprio Furio. Bel personaggio, iniziando dal nome. Invece della “Tempesta” anche se letto tempo fa non ho alcun ricordo. Penso di riprenderlo.

  • Frederica

    per tutte:

    ricordiamo alle lettrici che i commenti duplicati, cioè inseriti dallo stesso utente utilizzando nickname diversi, vengono considerati dal sistema di moderazione di questo blog come spam, e pertanto eliminati.

    Richiamiamo quindi tutte le lettrici al rispetto delle regole elementari della correttezza in rete.

  • Milena

    Grazie alla Mondadori per le diverse uscite e per essere aperta al dialogo.
    Terrei però a precisare una cosa:mi piace la Camocardi,anche se non è tra le mie autrici preferite!
    Ma, dico perchè ristampare per la terza volta un suo romanzo anzichè riproporre un romanzo ricercato e introvabile come il duca di ghiaccio, alba dei sogni o signora del suo cuore?
    Non è che in futuro “accontenterete” la mia richiesta?

  • Veronica

    A me invece Mariangela Camocardi piace ed è in assoluto l’autrice italiana che prendo a occhi chiusi, mai deludente e, anche se il romance ha clichè da rispettare, innovativa, vedi Lo scorpione d’oro. Tempesta d’amore è altrettanto introvabile, Milena, e per ciò che mi riguarda apprezzo che Mondadori dia spazio alle autrici di casa nostra. Questo è il mio parere, ovviamente.
    Veronica

  • Ruth 54

    Sono d’ accordo con Luana e le altre che si aspettavano una video intervista con la Camocardi……….
    Faccio i comlpimenti alla brava Mariangela dicendole: “AUGURISSIMI”.

  • stefy73

    Finalmente! Mariangela Camocardi pubblica dei bellissimi romanzi dal 1986, per cui è una scelta azzeccata riproporre dei titoli più lontani nel tempo, per chi li avesse persi.. e Tempesta d’amore lo merita, è un libro appassionante, una storia meravigliosa e coinvolgente come poche!
    W le autrici italiane!!!!

  • franca

    Attendo con curiosità l’uscita di questo libro. Quando uscì la vecchia versione non conoscevo l’autrice, ma i romanzi degli ultimi anni mi hanno consentito di apprezzarla per il suo linguaggio originale e coinvolgente e soprattutto per impegno profuso, immagino, nella scrupolosa ricerca storica. Basta leggere un paragrafo a caso di un suo libro senza copertina per farti dire: questo l’ha scritto la Camocardi.
    Brava Mariangela

  • maria letizia

    Io ho letto questo romanzo, così come il suo seguito, e posso dire che è stupendo! Mi associo alla altre lettrici, vogliamo una video intrervista!

  • GIUSY

    qualcuno sa dirmi il seguito come si intitola?’
    grazie

  • annamaria

    Avrei pagato il triplo, e anche di più per avere una copia di Tempesta d’amore. Ne ho sentito parlare in termini entusiastici. Sono una nuova lettrice delle collane Mondadori e la Camocardi mi ha conquistato con Una seconda occasione. Prima ero diffidente verso le autrici italiane ma la Camocardi mi ha dimostrato che avevo torto.
    Annamaria

  • elena

    @Giusy: il seguito è ” Oltre la soglia dei sogni”

  • GIUSY

    @ elena
    grazie.
    ciao

  • lucia

    Sono una lettrice appassionata dei libri della Camocardi. Grandi storie, grazie passioni. E’ in grado di far nascere forti emozioni con le sue parole… Perchè non farci provare quelle stesse emozioni attraverso una sua video intervista? Sò che ci incanterebbe come il pifferaio magico, in grado di catturarci nella rete della sua magia. Discorsi sempre pieni di parole dolci,sincere, vere, ma a volte dure e taglienti… coprio come nei suoi romanzi. Una Grande Autrice che merita il suo spazio, per lei e per Noi, le sue affezionate lettrici!

  • tiffany

    Adoro i libri di mariangela Camocardi e Tempesta D’amore è il mio preferito ,per questo possiedo la prima edizione, la seconda e oggi andrò a comprare questa nuova edizione, per avere la scusa di rileggerlo. Mariangela, con i suoi libri, ha la capacità di tirarmi sù il morale portandomi in una dimensione romantica che aimè! è così rara nella vita di tutti i giorni. Cosi Grazie Mariangela e non smettere di scrivere.

  • Elena

    Salve a tutte,
    anche a me fa piacere che venga riproposto un libro della Camocardi che sicuramente acquisterò.
    A chi aveva già letto il seguito volevo chiedere se i protagonisti sono la stessa coppia oppure diventano personaggi secondari e la coppia principale diventa un’altra.
    Grazie.

  • Rosanna

    Buona sera. Io ho conosciuto i libri della Camocardi solo pochi anni fa. ma è stato amore a prima lettura! Questo libro non me lo perderò per nulla al mondo, dovessi girare 1000 edicole e librerie!
    L’idea di un intervista con l’autrice è meravigliosa! Un ottima occasione per sentirLe raccontare da cosa è ispirata, le emozioni che prova quando scrive i suoi meravigliosi racconti…
    Rimaniamo in attesa di altri imperdibili libri e di una calda ed entusiasmante intervista.
    Con affetto Rosanna

  • emmegi

    pur essendo una nuova conoscente di m.a. camocardi sono in attesa di questo nuovo romanzo e sper che come in quelli gia’ letti possa trovare le componenti degli altri e il lessico cosi chiaro e avvincente.

  • ivonne

    Non essendo una appassionata a questo genere di lettura mi sono avvicinata ad essa con estrema perplessità su pressante consiglio di una cara amica….e….dopo le prime emozionanti coinvolgenti e scorrevoli letture ..confesso..mi sono ricreduta e mi sento in dovere di ringraziare in particolar modo te..Mariangela …i tuoi meravigliosi racconti mi riportano al passato facendomi rivivere per un attimo la magia di quel tempo….
    continua così…e noi continueremo a sognare!!!!!!!

  • Augusta

    Melodramma all’italiana allo stato puro!!!! gli autori italiani difficilmente mi piacciono, ma ho voluto provare spinta dalle buone critiche, pazienza, avrei dovuto evitare, colpa mia …. Unico punto piacevole di questa farsa assurda son state le suore , il resto lo definirei una caricatura !!! Violante, la cattiva, è talmente palesemente tale da sfiorare il ridicolo e il patologico , lui prima mena e accusa poi si pente , lei è inseguita costantemente dalla nuvola nera di Fantozzi in versione lussuriosa ( tutti la vogliono possedere, si vede che c’è l’ha di platino), insommaaaaaa , che penaaaa !!!!

  • laura

    @ augusta tante teste tanti gusti io avevo la vecchia edizione ed ora ho anche la nuova l’ho riletta ed ho ripreso anche il seguito per rinfrescare la memoria!!
    Le autrici italiane mi piacciono e quando vedo un titolo in programma lo acquisto mi piace leggere di luoghi conosciuti e non solo sognare posti esotici.
    mi piacciono balogh, putney, kleypas, quick, beverley ma apprezzo molto anche le scrittrici italiane!!! non facciamo sempre le esterofile!

  • Miriam Formenti

    Ho letto i libri della signora Camocardi e devo dire che sono romance scritti con grande sapienza e garbo. Non manca mai l’avventura, il romanticismo, la sofferenza e l’amore vero, quello che tutte abbiamo sperato di trovare nella vita e che tante sono state così fortunate da trovare.
    Ognuno ha il diritto di dire quello che pensa e quindi anche di scrivere su questo blog sostenendo che il romanzo di questa brava scrittrice è un melodramma; che i suoi personaggi sono delle caricature e che la nuvoletta di Fantozzi in versione lussuriosa la insegue costantemente. Non tutti, per fortuna, abbiamo gli stessi gusti. Trovo tuttavia che il commento sulla questione ‘platino’, fatto dalla signora Augusta, sia davvero di cattivo gusto dal momento che non stiamo conversando a casa nostra.
    Brava Mariangela, continua così perché il romance, quello vero, quello che tantissime lettrici adorano, è proprio quello che riesci a regalarci tu.
    Mi vanto di essere un’amica della signora Camocardi, ma ci tengo a dire, giusto per evitare diatribe sull’argomento, di avere anche un mio pensiero e quindi di essere, su questo argomento, assolutamente obiettiva.
    Miriam

  • stefania

    La scelta di puntare sulla qualità delle autrici italiane è sempre vincente. La signora Camocardi è la corifea di un modo di scrivere e di concepire il romance che coniuga la qualità alla passione. Ben vengano i suoi romanzi!!E’ un’autrice che merita stima e rispetto per la sua grande professionalità.

    Certi commenti,giustificabili nell’ambito di un sereno dibattito democratico,lasciano comunque basiti per la loro gratuita aggressività e per la discutibile espressione che scivola nel triviale.

  • Marilù

    il commento di augusta mi pare uno di quelli della serie: spariamo a zero prendendo in giro. un libro può anche non piacere, ma trovo poco eleganti (nonché inutili) i tentativi di ridicolizzazione di cui sopra. se posso dire la mia, tempesta d’amore è il primo libro che leggo di questa collana, perché avevo dei pregiudizi sul genere. mi sbagliavo. e l’ho capito grazie alla Camocardi, ai suoi personaggi memoriabili (mi ci sono affezzionata!!) alla sua scrittura impeccabile che regge una trama bella, intrigante, e… perchè no? con un lieto fine

  • Marilù

    ohi, nella fretta mi sono scappati 2 erroracci: affezionata va con una sola z!
    e memorabili senza la i di troppo!

  • elisabetta bricca

    Salve, sig.ra Augusta.
    Direi che è stata lapalissiana nel voler esprimere il suo commento sul quale, mi permetta, non sono d’accordo. Non perché il libro non le sia piaciuto, ma sui termini che lei si è permssa di usare per confezionare la critica (ammesso che si tratti di una critica) ad un’autrice che mette passione e impegno in ogni romanzo che scrive. Un libro si giudica nel complesso: stile, ricostruzione storica, caratterizzazione dei personaggi, intreccio. Il fatto che Valentina possa averla “di platino” o “d’oro” è una battuta di indubbio gusto che non aggiunge nulla alla comprensione della storia e anzi vuole denigrarla volontariamente. Credo che alla base di ogni scambio di opione debbano esserci educazione e rispetto, cosa che, nel suo caso, non ho assolutamente riscontrato. Sono un’autrice italiana e ne sono fiera, così come sono fiera che la produzione italiana di romance possa vantare nomi come Mariangela Camocardi.

  • GIUSY

    Adoro alcune scrittrici italiane, il loro stile e’ emozionante e le storie mai ripetitive e anche se e’ giusto che il libro POSSA NON PIACERE a qualcuno, trovo offensivo che si cerchi di denigrare il loro lavoro!!
    Sono i romanzi della CAMOCARDI,della ALBANESE,della SUMMERS, della CIUFFI… che mi fanno amare il romance….che mi fanno sognare.
    GRAZIE A TUTTE VOI “PENNE ITALIANE” PER LE EMOZIONI CHE MI REGALATE!

  • Mari

    @Miriam Formenti
    Sig.ra Formenti, c’è la possibilità di leggere qualche suo nuovo romanzo in questa collana??? io ho i suoi due vecchi titoli della Mondadori e li custodisco gelosamente (trovati nell’usato), ma mi farebbe piacere leggere qualcosa di nuovo!

  • Augusta

    Questa alzata di barricate non mi farà piacere di più questo romanzo, ne mi invoglierà a comprarne e leggerne altri, gli elogi possono indurre a prender un libro a scatola chiusa una volta, ma poi, ci deve essere reale sostanza che piace, per continuare la lettura delle opere di un’autrice, e quest’opera per me ha molto di stonato, ma veramente tanto !!! Una Valentina allevata nella convinzione di essere un’ appartenente dei ceti bassi, che, la prima volta che incontra Violante, una nobildonna le risponde e parla nella maniera che sappiamo, sarebbe una buona ricostruzione sociologica dell’epoca ??!? Un protagonista maschile isterico dall’inizio alla fine,che si comporta pure come un povero sprovveduto!!! Se tutti quelli che hanno cospirato contro gli austriaci fossero stati come lui , povera la nostra resistenza e poveri noi !!!

    SPOILER

    lascia lettere che lo possono portare al patibolo nel suo studio alla portata di tutti??? E che scappa senza informarsi ne prima ne durante la latitanza se veramente è stato scoperto e se i suoi sono stati perlomeno interrogati…. Violante non la riesco a commentare, perchè non è delineata come una persona ma come un cumulo di cattiveria e basta non ha sfaccettature è piatta nella sua incarnazione di ciò che non è bene, la sua funzione è solo quella di cercar di fare emergere per contrasto presunte virtù della protagonista , e di far andare avanti la storia delle tribolazioni della tale ; per non parlare del violentatore iniziale che si pente e alla fine chiede in sposa Valentina ( e lei che accetta!!!), ma dico…. si scherza, non è un romance è una farsa !!!! Ma poi è veramente tutto, tutto un guazzabuglio di mentalità all’italiana ridotta a farsa !!! La balia che anche alla morte del padre stà zitta…!!!… e così via….. Comunque, io la mia opinione me la son fatta ,e l’ho scritta nel blog credendo di confrontarmi in tutta tranquillità con altre lettrici disinteressate, che come me prendono un libro , lo leggono, dicono in tutta tranquillità la propia e poi passano alla lettura di un altro libro , senza avere interessi di alqun tipo dietro ; non mi aspettavo di essere contestata come un cacciatore scoperto a sparare ad una specie protetta , e francamente questo volermi sminuire, questo darmi neanche tanto velatamente della commentatrice volgare, che ha scandalizzato nel suo esprimersi il senso di ciò che è “elegante” non fa altro che delegittimare quello che vi affanate a difendere, potevate elencare quelli che per voi erano i punti belli, divertenti interessanti del romanzo, ma invece vi siete lanciate in sperticate attestazioni di stima dell’autrice ( cosa che non mi è mai capitata di sentire quando ho criticato autrici straniere, forse pechè non ven’era bisogno…)e della sua opera unite appunto ad un tentativo di svilimento della mia persona. Non è un buon modo di confrontarsi, non è un buon modo di far piacere le autrici italiane a chi come me è incerta perchè ha letto tanto che non le piace !!!!Risulta tutto forzato !!! Ma è mai possibile che non ci sia nessuna che ha trovato anche solo in parte difetti in questo romance ???? é inverosimile !!!! Forse è che tante preferiscono starsene zitte ( le invidio, lo dovevo fare pure io !!!) e non comprare ( cosa che farò io d’ora in avanti coi romance italiani) piuttosto che sentirsi avvilita per aver detto ingenuamente la propia su un romance italiano…….. E con questo saluto. :)))

  • Miriam Formenti

    Gentile signora Augusta,
    ho riletto con attenzione i commenti, compreso il mio, e non mi pare che lei sia stata contestata come un cacciatore che spara a una specie protetta. Fra l’altro credo che la signora Camocardi non abbia bisogno di protettori.
    Lei ha fatto i suoi commenti negativi su Tempesta d’amore, confermandoli poi una seconda volta con grande entusiasmo. Ne ha tutto il diritto, ci mancherebbe! Quello che io le ho contestato, e le contesto, è stata la volgarità con cui li ha espressi. Io non sono una santa e dalla mia bocca, lo ammetto, non escono soltanto parole dolci e gentili; ma una frase come la sua la tengo chiusa fra le mura della mia casa.
    Non starò a raccontarle cosa mi è piaciuto del romanzo; non faccio il critico di professione. Quando leggo un libro non cerco per forza il pelo nell’uovo (da intendersi piccoli errori a cui nessun autore, purtroppo, sfugge). Quando chiudo il libro so se mi è piaciuto tanto, poco, o se mi ha lasciato indifferente. Se mi è piaciuto ricordo perfettamente la trama, s’intende, e con piacere alcuni passaggi; se non mi è piaciuto non m’importa nemmeno cosa non mi ha convinta. Ma, naturalmente ognuno di noi ha un suo carattere.
    Se vorrà cancellare dalla sua lista le autrici italiane, libera di farlo. Io continuerò ad acquistare i loro romanzi. Le dico di più, se mai lei, signora italiana, dovesse scrivere e pubblicare un libro lo faccia sapere; per quanto mi riguarda, io non sarò prevenuta, e certamente sarò la prima a leggerla.
    Aggiungo che per correttezza non avrebbe dovuto svelare il finale. Tempesta d’amore non è un giallo, certo, ma alcuni sviluppi avrebbe dovuto lasciarli scoprire alle lettrici che ancora non hanno terminato di leggere il romanzo.

    Miriam

  • Irene Pecikar

    Care lettrici,
    questo libro della Camocardi è il primo libro che leggo di questa autrice e ne seguiranno gli altri.L’ho letto per curiosità.
    Non avrei mai immaginato di avere tra le mani un libro di tale bellezza. Tanto ad invogliarmi nel pubblicare una recensione! Che qui cito in parte…
    “Una trama quella di “Tempesta d’amore” che coinvolge il lettore poco a poco, pagina dopo pagina. L’abilità della Camocardi di descrivere luoghi e situazioni, ma soprattutto di scendere nel profondo dei personaggi dipingendoli con una cura attenta ai più piccoli particolari è indubbia e particolarmente gradevole. Mi è parso quasi di leggere un classico. Un libro che troverebbe la sua collocazione migliore sugli scaffali di tutte le librerie. Ogni personaggio ha uno spazio suo. Ogni personaggio una sua storia. Un filo conduttore che in un modo o nell’altro li intreccia tutti. Come non amare il personaggio di Rosa, ma anche quello di Suor Pacifica, Golia, la stessa Caterina e altri che sono essi stessi in qualche modo protagonisti. La storia d’amore ostacolata che cresce inaspettatamente tra Valentina e Luca è di quelle che fanno sospirare fino alle ultime pagine…”

    Ogni libro trova riscontro in una più o meno grande fetta di pubblico. Ognuno di noi lettori, ha un suo gusto personale e soggettivo e generalmente preferenze di genere.
    Ma “Tempesta d’amore” piace oggettivamente a davvero una grande quantità di lettrici. Un motivo ci sarà…

  • Miriam Formenti

    Chiedo scusa se mi permetto di rispondere in questo blog alla signora Mari, che proprio qui mi ha fatto una domanda.
    Sì, Mari, sto scrivendo un altro romanzo.
    Miriam

  • Augusta

    @ Miriam Formenti Non ho svelato il finale, infatti è in altro modo che termina il libro, come chiunque lo abbia letto ben sa …..( devo esser maliziosa e chiederle se lo ha letto?) Inoltre forse sarò io che ho frainteso lo scopo di questo blog, ma mi pare serva propio a noi comuni lettrici per scambiarci le nostre impressioni sui libri pubblicati dalla Mondadori edicola, e in genere non ci limitiamo a dir questo bello , quello brutto, ma esterniamo le nostre impressioni su ciò che della storia ci ha colpito o meno, su come è strutturata, se è verosimile ecc…Scusi, ma il suo ritornare ad insistere su di un’unica frase infelice (o anche no) da me scritta e gonfiare la cosa come se avessi scritto chissà che , mi sa tanto di spunto per delegittimare il mio pensiero. Io non ho la capacità di scriver romanzi ne la propensione, ma mi piace leggerli, e ho i miei gusti che sono legittimi quanto i suoi, e, quindi mi sento libera di esprimerli e malgrado le sue illazioni l’ho fatto con serenità e senza passare nessun limite, si dà il caso che questo libro in particolare non mi sia piaciuto, come mi è capitato in passato leggendo altri libri di autori italiani, il mio non è un vago pregiudizio, ma una costatazione di quel che mi piace e di quel che non mi piace basata su letture concrete fatte. Come persona che legge solo per piacere e nulla più, non mi interessa di tutelare o meno il romanzo e le autrici italiane , ciò che mi piace e mi diverte quando lo leggo continuerò a comprarlo ciò che non mi piace lo lascio ad altri, tutto qui, il resto non mi riguarda e non lo voglio sapere, la letteratura è un campo dove DEVONO trionfare i più bravi, quelli che incontrano i gusti del pubblico lettore, degli altri non mi interessa . Saluti.

  • Miriam Formenti

    E questa, signora Augusta, è proprio la diatriba che volevo evitare.
    Le dico già che questo sarà il mio ultimo intervento. Francamente mi sembra di approfittare troppo di un blog che non è mio.
    Dopotutto ho già detto quanto stimi la signora Camocardi come scrittrice e come persona. Infatti i suoi romanzi mi piacciono molto perché sono vivi; carichi di avventura e passione.
    Non prendiamoci in giro; entrambe sappiamo come finisce Tempesta d’amore. E sappiamo anche che il finale non è inteso come l’ultima frase prima della parola ‘fine’. Lei sta semplicemente giocando con le parole.
    Per la terza volta dirò che è giustissimo che abbia espresso il suo parere, e sono felice per lei che immagini di essere intervenuta con serenità. L’importante è crederci.
    Continui tranquillamente a leggere i libri delle scrittrici straniere; immagino che le italiane non ne soffriranno troppo. Deve sapere che ogni autore è consapevole di non poter piacere a tutti. Sarebbe troppo bello. Quello che non sa, probabilmente, è quanto cuore e quanta passione mettono su quei fogli; e se le critiche negative, accettabilissime, fossero più serene sarebbe meglio.
    Certamente ha ragione quando dice che uno scrittore deve incontrare i gusti del pubblico e, magari, anche che i più bravi DEVONO trionfare; ma… mi perdoni, da come scrive ho la sensazione che lei immagini di essere tutto il pubblico del mondo.
    Le auguro tante divertenti letture con i libri di autrici straniere. Io stessa ne apprezzo parecchie. Mondadori pubblica da trent’anni degli splendidi titoli. Immagino, tuttavia, non le stesse che piacciono a lei, dal momento che abbiamo gusti così diversi.
    La saluto.
    Miriam

  • Augusta

    Davo per scontato che tutto quello scritto da me fosse ritenuto da chi mi legge come il mio pensiero individuale, la mia mente si forma un’opinione e la esprime, ed è la mia opinione e non quella di tutto il pubblico del mondo, non sono una megalomane !!! Se voleva evitar la presunta diatriba perchè ha insinuato che avessi svelato il finale, quando io come ho citato fatti che si son svolti all’inizio , nel mezzo del romanzo ho semplicemente citato uno dei fatti che si svolge tra gli ultimi. Il punto credo sia che io ero interessata a scambiar impressioni con altri lettori su questo specifico romanzo, cercando di saper se anche altri avevano rilevato le mie stesse incongruità o meno, mentre lei, forse era più interessata a difender autrici e opere italiane, la mia è un’impressione nata dal fatto che pur invitata da me non ha voluto analizzare il libro , al dì là delle grandi attestazioni di stima non le è interessato di parlar veramente di questo romanzo. Come dicevo,le nostre intenzioni sono differenti, io voglio parlare del libro, lei vuole difendere una scrittrice, lodevole intenzione la sua , se fatta in modo tale da suscitar interesse per l’autrice, invece di scatenar un’impulso di rifiuto, come ha provocato nel mio caso. Se la Mondadori edicola pubblicherà romance di autrici straniere e non che le piacciono e che le va di commentare questo è il posto giusto perchè parla di approfittare del blog come se lei non fosse un’utente come le altre? Le varie opinioni sul romanzo in specifico mi interessano,mi servono a capir il punto di vista altrui ed affinare il mio di conseguenza, le generiche attestazioni di stima, i generici elogi invace non mi interessano, annoiano e non stimolano la mente ( ma per carità liberissima di farli) Saluti ( definitivi a quanto pare) :))).

  • stefania

    Questa polemica è volgare,pretestuosa e frutto di un pregiudizio che si svela tutto nella frase: non comprerò più romance di autrici italiane.
    Io il romanzo l’ho letto.Mi è piaciuto, e molto. Non sono una analfabeta, come qualcuno sembra pensare su questo blog. Sono una lettrice onnivora,leggo dai classici all’urban fantasy; sono preparata e sinceramente ho trovato Tempesta un romanzo 1)ben scritto; 2)costruito con un notevole senso del ritmo; 3) rispondente ai topoi del romance ma nello stesso tempo,originale nella loro elaborazione; 4) non volgare ne scontato.
    Cosa ci si aspetti di più non lo so. Forse l’intelligenza non va più di moda…
    Trovo a dir poco discutibile il fatto che nei post precedenti si trovi la descrizione integrale della trama (cosa che in altri contesti sarebbe stato bloccato da un moderatore solerte)e trovo ancor più discutibile che ci sia una chiamata alle armi di fantomatiche detrattrici di questo romanzo.E’ un romanzo raffinato, in cui si parla di un periodo storico che “la moda” odierna tende a cancellare.Il Risorgimento. La nascita della nostra Italia. O è questo che da fastidio… Chissà?
    Se non si comprende che dietro un romance italiano c’è ricerca storica,accuratezza,lavoro di rifinitura,e infine una selezione durissima, forse è davvero il caso di smettere di leggere autrici italiane. Sarebbe come dare perle ai porci.

  • Frederica

    Per tutte:

    Abbiamo già aggiunto a tempo debito l’indicazione “SPOILER” nell’unico commento che descriveva alcuni dettagli della trama del romanzo. In questo modo le altre lettrici che non l’hanno ancora letto potranno decidere se continuare a leggere il commento, oppure no.

    Preghiamo le lettrici di fare particolare attenzione a questo aspetto, ed eventualmente di provvedere da sè a segnalare la presenza di spoiler nei loro commenti in modo analogo.

    Cogliamo l’occasione per pregare tutte le lettrici di mantenere il dibattito nei termini di un civile e cortese scambio di opinioni, evitando atteggiamenti polemici ed aggressivi. Dibattiti e critiche sono ben accetti, ma solo se rivolti ai libri, non alle autrici nè tanto meno alle altre lettrici.

  • lucia g

    Tutto il dibattito scatenato da Augusta e’ servito sicuramente ad attirare l’attenzione sul libro e alla fine l’ho comprato anche se inizialmente non avevo in programma di prenderlo. Dopo averlo letto devo dire che effettivamente non e’ un gran che’, con un paio di situazioni abbastanza assurde. Secondo me Mariangela Camocardi ha scritto libri molto piu’ belli di questo. C’e’ di buono pero’, se ci fate caso, che ultimamente il blog si e’ infiammato per tre episodi: la copertina della Kleypas, la videointervista di Ornella Albanese e questo libro. Quindi, due a uno per le autrici italiane. Siccome di solito i commenti sulle italiane sono sempre contenuti, questo interesse suscitato ultimamente mi sembra molto positivo.

  • elena

    A me il romanzo è piaciuto molto, invece. Mi colpisce molto, in questo scambio di opinioni, il voler trovare a ogni costo, da parte di qualcuno, demeriti verso l’autrice, più che per Tempesta d’amore. Perchè non riscontro altrettanta mancanza di considerazione nei riguardi di autrici straniere quando i loro libri sono mediocri, e capita spesso di essere deluse dai qualche loro romanzo, ultimamente. A me l’ultimo della Balogh non è piaciuto, ma non ho screditato l’autrice per un romanzo riuscito meno di altri. Gradirei che mariangela camocardi dicesse la sua in questo contesto. Sarebbe un suo diritto farlo.
    Elena

  • Lady Akasha

    Mariangela…dove arrivi combini guai…e stavolta neanche sei intervenuta! :oDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

    Allora…non posso esimermi…io sono tra quelle che difficilmente legge romanzi di autrici italiane…infatti Mariangela me ne dice di tutti i colori…e chissà prima o poi riuscirà a convincermi! ;o)))

    Pertanto Sig.ra Augusta premetto che non è l’unica con gusti esterofili!

    Quello che Miriam Formenti ha cercato…inutilmente…di farle capire non si riferiva ai suoi gusti contrari al romanzo…quelli non si discutono…può piacere o meno…ma il modo in cui li ha esposti!

    Purtroppo c’è l’uso diffuso di criticare pesantemente le autrici italiane…e sinceramente non capisco perchè invece su quelle straniere si commenta con un blando…NON mi è piaciuto! Ma se è una Rosa Nostra…la penna viene intinta nel veleno! Mi domando…perchè?

    A mio avviso il fatto che le autrici straniere NON leggeranno MAI gli insulti, essi vengono limitati, mentre si sa che quelle italiane gironzolano per leggere i commenti ai libri che hanno scritto con passione e fatica…pertanto alcune trovano molto stimolante (anche se a mio avviso meschino) criticare con molta animosità…anche solo per poi vantarsi: “Io dico quello che penso e me ne vanto”!

    Sig.ra Augusta…lo faccio anche io…però stranamente rimango in buoni rapporti con le autrici italiane “che non leggo”…ma che neanche mi permetto di offendere denigrando il loro infaticabile lavoro…perchè mi creda…scrivere un romanzo non è facile…è fatica e sudore…e se Mariangela Camocardi è 20 anni che pubblica forse un motivo ci sarà…perchè non credo che TUTTE le sue FANS siano così ottuse da non rendersi conto se vale la pena o meno di leggere i suoi libri!

    Pertanto care Sig.re Lettrici quando leggete un’autrice italiana e il suo romanzo non vi è piaciuto (vostro inalienabile diritto) vi si chiede solo di commentare con garbo e rispetto per il lavoro (malpagato) che c’è dietro quelle pagine che avevano solo il fine di far sognare e non litigare.

  • Lucia

    Dopo un gran girare per edicole finalmente ho trovato il libro della Camocardi (ben 2 settimane dopo l’uscita): Un libro che è andato letteralmente a ruba!
    Mi è piaciuto molto: l’intreccio delle storie, le magnifiche suore, la tenacia di Valentina, il rapporto di lei con Caterina, una Violante in grado di spiazzarci con le sue trovate…
    Molto apprezzati anche i resoconti dettagliati della storia di quel periodo! Io che non sono mai stata attratta da questa materia a scuola ora riscopro il suo valore, l’interesse e l’importanza.
    Sono molto spiaciuta dello scontro virtuale che c’è stato; non li ho trovati di buon gusto. Spero che sia stata una buona pubblicità per questo libro, che a mio parere, vale la pena di essere letto e ri-scoperto. Un saluto e un affettuoso abbraccio alla scrittrice Mariangela

  • Augusta

    Ha me il libro non è piaciuto e l’ho scritto, dicendo il perchè, lo stesso mi è capitato quando non mi son piaciuti libri stranieri ( es: “La croce di Morrigan” di Nora Roberts, postato col mio primo nome Silvia).I toni dei miei dissensi mi paiono sempre simili sia per questo italiano che per quelli stranieri. Insomma…. ora oltre ad essere una commentatrice volgare che va corretta nei toni da esseri migliori di me , avrei avuto anche motivazioni idiote dietro, tipo aver 5 secondi di gloria come quei beoti che in TV si mettono dietro ai giornalisti per farsi notare. Prendo atto della cosa e penso che per me sia ora di andar oltre, tra due giorni arrivano nuovi romance, mi dedicherò alla loro lettura .Saluti.

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