Decalogo del prof – II

Il segreto dell’insegnamento è l’incontro pedagogico: confermare il mondo dell’alunno anche se è un mondo ancora “ristretto”. Svilire gli interessi degli alunni chiude il canale della comunicazione, occorre invece creare un terreno comune sul quale trovarsi per poter dialogare. Quel punto di partenza si rivelerà gradualmente la leva per sollevare l’alunno e portarlo a mete che non sospettava. Se si fiderà diventerà capace di giudicare e valutare ciò che prima riteneva assolutamente indiscutibile.

Posso allora formulare il secondo comandamento del decalogo del prof:2) Se vuoi insegnare qualcosa a qualcuno devi prima imparare qualcosa da lui.

2 commenti

  1. Pubblicato il 26 ottobre 2008 at 01:12 | Permalink

    Quant’è vero prof!! Vorrei avere te come prof, non ce la faccio più a scuola, i miei prof non credono in me, anzi mi sviliscono ad ogni occasione, mi fanno sentire un fallito

  2. Pubblicato il 26 ottobre 2008 at 10:12 | Permalink

    Renato: grazie del tuo messaggio. Se io fossi il tuo prof dovresti darmi del lei, ma sul blog va bene anche il tu. Come mai i prof ti sviliscono? Come può un altro uomo fare sentire te, che sai come sei veramente, un fallito?

Scrivi un commento

Devi fare login per scrivere un commento.

libro

Bianca come il latte, rossa come il sangue

Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori “una specie non protetta che speri si estingua presto”.

Cosí, quando arriva un nuovo supplente di Storia e Filosofia, il protagonista si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva.

Leggi la trama »