Flamenco

Sorella-lost (che ha un blog) balla il flamenco. Ieri ha dato prova della sua passione in un saggio a cui Prof 2.0, trovandosi a Londra, non ha potuto partecipare purtroppo… Prof ha potuto assistere solo una volta ad uno spettacolo di flamenco in cui sorella-lost ha dato prova della sua bravura. Sorella-lost ha proprio il fisico da flamenquera, con la sua bellezza tutta mediterranea. Di quella sera prof ha un ricordo nitido, che si porta nel cuore. Il flamenco è una metafora della vita. Il corpo sembra essere il luogo in cui cielo e terra si incontrano. Le gambe si muovono decise e scattanti verticalmente, i piedi colpiscono il suolo con battute ritmate e violente, quasi a volere risvegliare la terra dal suo torpore e a ribadirle l’appartenenza del proprio corpo. In contemporanea le braccia si muovono sinuose, tracciando figure curvilinee e arcuate nell’aria, segnalando alle gambe, che si fissano come radici, l’estrema libertà della vita dell’uomo, che pur essendo di terra non le appartiene del tutto. Le mani si slanciano verso il cielo, come rami che fioriscono in mille intrecci. Gambe come radici, braccia come rami. Alla fine del ballo lo spettatore si sente rinfrancato, ha sperimentato un ordine nel disordine, la libertà nella pesantezza della terra, ha accettato la sua condizione tellurica, ma si è ricordato di mescolarla con il cielo. Il corpo della flamenquera è anello tra terra e cielo.

ps. auguri a sorella-lost per domani. Continua a ballare tra cielo e terra.

pps. domani pomeriggio prof torna a Milano. A Londra ci sono 20 gradi e si sta una meraviglia…

6 commenti

  1. Pubblicato il 28 giugno 2008 at 17:45 | Permalink

    A Roma ci sono 31° ed è umido. Studiare è un calvario.
    Preparati all’afa.

    Se torni per il lavoro con Disney C. in bocca al lupo!

  2. Pubblicato il 28 giugno 2008 at 17:59 | Permalink

    Grazie prof 2.0..Non potevi spiegare meglio quello che il flamenco rappresenta…Pochi giorni fa parlando con un amico io e Serenella gli spiegavamo proprio questa unione di cielo e terra che il flamenco suggella: una tensione verso il basso che dallo stomaco giunge al battito dei piedi ed una verso l’alto che le braccia e le mani sinuose cercano di raggiungere. Forza e dolcezza, intensità e allegria, dolore e spensieratezza, passione, morte e amore…

    Grazie per questo magnifico post
    TLS

  3. Pubblicato il 28 giugno 2008 at 20:44 | Permalink

    ape: purtroppo lo so. Credo che a Milano sia ancora peggio…
    E il lupo crepi!

    laquintafiglia: non avevo dubbi sul successo. Non ti dimenticare di ballare da vera flamenquera anche attraverso la vita: intensità e allegria, forza e dolcezza, dolore e spensieratezza…

  4. Pubblicato il 29 giugno 2008 at 10:34 | Permalink

    La vita va vissuta con tutto se
    se stesso, corpo e anima:
    ” L’anima del filosofo veglia nella sua testa
    L’anima del poeta vola nel suo cuore
    L’anima del cantante vibra nella sua gola
    ma l’anima della danzatrice vive in tutto il suo
    corpo “
    Kahil Gilbran

    Baffo

  5. Pubblicato il 30 giugno 2008 at 15:29 | Permalink

    Palola,

    il flamengo ti ha trasformato da laquintafiglia a LaCinco! Effetto collaterale di tutti i benefici e le filosofie del ballo…

    ohe, siete tutti tornati ai presocratici!

    E alla fine, anche la Spagna ha vinto!

    Ciao, bro… non ho capito se sei tornato, cmq buona afa, almeno qui a Roma è così

  6. Pubblicato il 1 luglio 2008 at 08:08 | Permalink

    Sono tornato sono tornato. Ma riparto il 9. Anche stamattina qui piove…

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