Urania Collezione 208: Walter Jon Williams, “Aristoi”

aprile 27th, 2020 by Redazione
Walter Jon Williams, "Aristoi - Prima parte", Urania Collezione n. 208, maggio 2020

Walter Jon Williams, “Aristoi – Parte prima”, Urania Collezione n. 208, maggio 2020

Walter Jon Williams, “Aristoi – Parte prima”, Urania Collezione 208, maggio 2020
 

Chi non vorrebbe vivere alla stregua di un semidio, in un Olimpo popolato solo da essere illuminati?

In “Aristoi”, romanzo nato dall’immaginazione visionaria di Walter Jon Williams, la Grecia Antica si mescola a elementi esotici della Cina confuciana, dando vita a una space opera raffinata, complessa e profonda.

L’umanità ha colonizzato stelle e pianeti, evolvendosi fino a raggiungere livelli tecnologici inimmaginabili prima. A guidarla, in cima alla complessa piramide politica e sociale della galassia, ci sono gli Aristoi, esseri semidivini e semi immortali, che dominano le vicende del mondo reale dal loro Olimpo virtuale, l’Oniricron.

Un’utopia ordinata, felice, priva di fame, malattie e guerre. Ma lontano dagli sguardi degli oligarchi, in una zona off-limits del cosmo, qualcuno sta compiendo in segreto degli esperimenti proibiti in grado di sovvertire l’ordine della Logarchia

È su questa scacchiera che si muoverà Gabriel, Aristos ed esteta, in cerca del bandolo della matassa che rischia di infrangere l’utopia. Lo farà insieme ai suoi dàimones, molteplici copie di se stesso, ognuna però con la propria personalità, che gli permettono di avere il dono dell’ubiquità.

 

A maggio, in edicola e sugli store online, troverete solo la prima parte di “Aristoi”.
Ma niente paura, non ci sarà molto da aspettare: la seconda parte uscirà già nel mese di giugno!

 

Walter Jon Williams, nato a Duluth nel 1953, ha studiato all’Università del Nuovo Messico e conseguito un Bachelor of Arts. Scrittore eclettico, spazia in tutti i sottogeneri della fantascienza, dal cyberpunk alla space opera. Lui stesso si definisce “scrittore, game designer, cintura nera e sub”.

Ha esordito nella narrativa nel 1981 con Privateers and Gentlemen, opera da cui è stato tratto il celebre gioco di ruolo omonimo, con regole da lui stesso redatte.

Nella nostra collana, dello stesso autore sono già stati pubblicati “Metropolitan” (Urania n. 1367), “Città di fuoco” (Urania n. 1427) e “La città e l’abisso” (Urania n. 1433) .

 

In appendice al volume, un gustoso approfondimento su Walter Jon Williams e la sua opera, a cura di Sandro Pergameno.

 

Buona lettura!

 

EBOOK DISPONIBILE A MAGGIO

 

Posted in Ebook, Fantascienza, Urania Collezione

10 Responses

  1. paolo f

    E, dopo questa chicca, via col ciclo
    “Dread Empire’s Fall”.

  2. Piotr

    ma… il titolo è “Aristoi” !?!

  3. Redazione

    Sì, grazie della segnalazione, @Piotr. Era un refuso, abbiamo corretto.

  4. tehom

    Mi associo alla richiesta di paolo f, e magari anche un’antologia con il meglio della sua produzione breve, tanto sognare non costa nulla :)

  5. Rick

    Bellissima uscita, ne attendevo da tempo la ristampa. Colgo l’occasione per caldeggiare un altra ristampa (+ completamento): quella del ciclo del tempo di Roger Allen McBride.

  6. Ezio

    Sicuramente sarete sommersi da tantissime richieste di pubblicare questo o quello autore, io avrei un piccolissimo suggerimento da proporvi:perché non recuperate i racconti contenuti nel ” Grande libro della fantascienza di Playboy?
    Pubblicati negli Oscar 20 anni fa, con la traduzione del compianto Vittorio Curtoni , solo alcuni autori: Bradbury,Le Guinea, Poll, Dick,Clarke

  7. Redazione

    Caro @Ezio,
    è sicuramente una selezione interessante!

  8. Anacho

    Un romanzo che amo molto, c’è dentro veramente di tutto, una società perfetta che tanto perfetta non è.
    Se ripubblicate La fantascienza di Playboy (tra l’altro le copertine di Urania erano fantastiche, una bianca e una nera con il coniglietto) non dimenticate di inserire in appendice Playboy e il dio limaccioso di Asimov, ci starebbe proprio bene.

  9. andrea

    Sto leggendo Aristoi e devo dire che mi sta intrigando ma…che fatica! E’ davvero complesso da seguire tra grecismi e neologismi.
    Tengo duro però perché mi pare che ne valga la pena.
    Avrei una richiesta: visto l’apparente lavoro mostruoso di traduzione e adattamento nella nostra lingua, potreste considerare di farne un articolo speciale? Sarebbe interessante scoprirne i retroscena.

  10. Redazione

    Ciao @Andrea,
    già nell’introduzione a cura di Franco Forte sono stati narrati alcuni retroscena.
    Vediamo se sarà possibile approfondire ulteriormente.
    Buona giornata e Stay Tuned!

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