“La principessa delle Highlands” di Amanda Scott – Classic 948

ROMANZI_948“Un’autrice di grande talento.”
Romantic Times

Lady Mairi Macdonald, figlia del re delle Ebridi, è la più ambita sposa del regno. Eppure nessun uomo è ancora riuscito a far breccia nel suo cuore. Almeno finché a corte non arriva Lachlan Maclean, un guerriero imparentato con un capoclan delle isole, a detta di molti un uomo da evitare. Un uomo che però desidera ardentemente Mairi, un uomo capace di tutto pur di ottenere ciò che vuole. La principessa disprezza i suoi modi sfacciati, tuttavia le sue attenzioni la lasciano senza fiato. E a complicare ancor più le cose, un pericoloso nemico si muove nell’ombra per impedire questo legame…

 

    Note:

LA PRINCIPESSA DELLE HIGHLANDS ( Highland Princess ) è la prima opera di Amanda Scott pubblicata nella collana I Romanzi, ed è il primo romanzo della serie delle Isole dei Templari ( Isles/Templars ), le cui protagoniste sono le sorelle scozzesi Macleod.
La serie proseguirà con “Lord of the Isles”, “Prince of Danger”, “Lady’s Choice”,“Knight’s Treasure” e “King of Storms”, di prossima pubblicazione nella collana I Romanzi Classic.

 

    Ambientazione:

Scozia, 1366

    Recensioni e giudizi:

“Un vivido affresco delle isole scozzesi e dell’aspro Medioevo aggiunge un tocco incantevole all’eccitante storia d’amore tra due ostinati nemici. Coloro che desiderano un’appassionata battaglia di volontà saranno deliziati dalla faida personale tra i due amanti, e dalla loro lotta per sconfiggere il male che li minaccia.”
– Romantic Times

Commenti
  • elena

    Che bello , un altro medioevale! grazie, non me lo lascerò di certo sfuggire!

  • Patrizia

    Dall’inizio dell’anno un medievale ogni mese… Fantastico! Continuate così! E grazie mille!

  • elena

    chiedo scusa se il luogo non è appropriato, ma visto che state ricominciando a prendere in considerazione la pubblicazione frequente di medioevali, vorrei fare una segnalazione.

    Ho letto questo libro:

    n560/ Lael St. James – Il segreto dell’abbazia (My Lady Beloved)

    e mi piacerebbe proseguire la serie.

    grazie

  • matesi

    Amo molto il medioevo e perciò ho letto questo libro per primo, ma purtroppo sono rimasta molto delusa.
    Infatti siamo davanti ad un romanzo d’avventura, con appena una spruzzata d’amore. Il ritmo è piuttosto lento, soprattutto nella prima parte; ci sono tantissimi riferimenti geografici, che poco possono dire ad una lettrice italiana; frequenti anche le descrizioni, spesso abbastanza lunghe. I personaggi sono un diluvio, con grande difficoltà ad individuare i (pochi) importanti. Per nulla approfondite le psicologie, forse perché, se ho capito bene, i due protagonisti sono realmente esistiti. Peccato: Mairi e anche Lachlan si prestavano ad essere sviluppati in modo interessante. Consigliato solo a chi ama gli intrighi e l’avventura allo stato puro.
    Copertina stravista.

  • marianna

    ciao
    mi associo ad Elena anche io vorrei leggere il continuo di “il segreto dell’abazia”.Mi dispiace aver letto il commento di matesi dopo aver comprato il libro…. odio le descrizioni troppo lunghe e tanti personaggi con nomi impronunciabili che non riesci a ricordare…uff!
    eppure avevo letto che l’intrigo cominciavo solo dopo il 3° romanzo della serie!
    ciao Marianna

  • cassa

    Non vorrei sembrare drastica con il mio primo commento ma io l’ho trovato orrendo…

  • Augusta

    E’ un romanzo che rispecchia il carattere del protagonista maschile, è tutto fatti,ragionamenti, strategie,tanto raziocinio, tanta speculazione mentale. La descrizione delle sensazioni, dei rapporti fisici,dei sentimenti,sono appena accennate. Importante in questo romanzo è la vicenda storica,è Lachlan lo scaltro che porta il suo clan più in alto socialmente grazie alla sua astuta mente,che sia innamorato di Mairi alla fine, è una concessione dell’autrice per far passare il suo romanzo per un romance! Devo dire che come libro di “avventura” non mi è nemmeno spiaciuto, e son curiosa pure di leggere la storia di Hector ( il fratello gemello), chissà se la storia viene strutturata diversamente dato il diverso carattere di quest’ultimo….. ma leggere la storia di tuuuuute le sorelle di Mairi!!???! D’ora in poi i “Classic” saranno sempre più, così totalmente casti e freddi ??? Io son d’accordo nel trovare romance di epoche differenti da quella ottocentesca, ma ricordo che c’è da finire la serie di Eloisa James, io vorrei arrivare a leggere la storia di Villiers, c’è l’ultimo della Hunter su Easterbrook, ci son da finire le due serie iniziate della Carlyle, c’è l’ultimo della Guhrke …., e se ci sono serie belle ambientate nell’ottocento non è che le schifo ….( di Celeste Bradley per es….) Va bè, comunque,non mi è spiaciuto,e ripeto se esce quello su Hector mi sa che lo leggo …

  • Augusta

    P.S. ha me i nomi strani piacciono, non mi dispiace che ci siano…Non mi piace che in un romanzo si italianizzi i nomi, paese che vai nomi appropriati che trovi, e così mi piace che restino,si imparano dolci assonanze fonetiche diverse dalle nostre…. Pensandoci, la “Classic” in questo periodo è una collana sperimentale, si trovano romanzi con tipologie diverse … vedremo come si assesterà … e poi ognuna si regolerà…

  • Augusta

    P.S del P.S. Però le storie delle sorelle non le leggo !!! Questa autrice è come il veleno, preso a piccole dosi è medicina, ma troppo ti ammazza ! (Posso sempre cambiare idea,ma devono esser veramente interessanti e coinvolgenti le loro avventure, è così ???)

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