URANIA JUMBO E OSCAR FANTASTICA Una sinergia vincente…

giugno 20th, 2018 by Moderatore

Urania Jumbo è una collana da edicola, con un pubblico abbastanza diverso da quello che frequenta le librerie, ma soprattutto con una caratteristica un po’ penalizzante: le opere che pubblica restano in edicola per qualche mese, poi vengono ritirate dal mercato e non sono più disponibili.

È in quest’ottica che da qualche tempo abbiamo iniziato una vera e propria sinergia con la collana da libreria Oscar Fantastica, facendo acquisizioni di opere di grande valore che usciranno prima in Urania Jumbo, con la “vampata” di due o tre mesi di presenza in edicola, e poi verranno pubblicate in Oscar Fantastica, in modo da renderle disponibili molto più a lungo in libreria.

È in quest’ottica che acquisizioni come la trilogia “The Broken Earth” di N.K. Jemisin, la saga di “Binti” della Okorafor, la trilogia “Luna” di Ian McDonald e altri titoli che stiamo acquisendo, vedranno una doppia pubblicazione: prima in Urania Jumbo, poi in Oscar Fantastica.

Ma ecco alcune novità che Urania Jumbo proporrà ai lettori nei prossimi mesi, oltre ai titoli già citati:

– Abbiamo acquisito, in sinergia con Oscar Fantastica, la trilogia di Cixin Liu “Three-Body” (o “Remembrance of Earth’s Past”). In questo caso la pubblicazione dei volumi è prevista prima nella collana da libreria, e poi in Urania Jumbo.

– Abbiamo acquisito il romanzo “Provenance” di Ann Leckie (in sinergia con Oscar Fantastica).

– Riproporremo, in sinergia con Oscar Fantastica e con nuove traduzioni, i romanzi della serie “Ancillary” di Ann Leckie, ovvero: “Ancillary Justice”, Ancilllary Sword” e “Ancillary Mercy”.

– Abbiamo acquisito il romanzo “The broken land” di Ian McDonald.

– Siamo in trattativa per l’acquisizione del romanzo “The Medusa Chronicles” di Alastair Reynolds & Stephen Baxter.

– Siamo in trattativa per l’acquisizione del romanzo “Matter” di Ian M. Banks.

E moltre altre cose ancora…

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43 Responses

  1. Paolo

    Mi sembrano delle novità molto interessanti. Finalmente qualcosa di nuovo si muove nell’editoria. Per valorizzare in pieno questo progetto occorre secondo me però che Urania Jumbo diventi mensile altrimenti ogni volta ci vuole una vita per leggere il tutto.

  2. Stefano

    Le trattative,che spero vadano a buon fine,sono molto interessanti.Meno la saga della leckie,che almeno oer i primi due,e’ stucchevole,sinceramente c’e’ di meglio

  3. Gian Osvaldo Orlandi

    Urania Jumbo si prospetta la miglior collana “Urania” di tutti i tempi.
    Da lettore e collezionista non vedo l’ora di avere i volumi sulla mia libreria :-)

  4. Lee

    Ottime notizie e ottimi titoli! Grazie

  5. Federico

    Complimenti!

  6. paolo f

    ehi ma con questa abbondanza di titoli
    sara’ meglio che Urania Jumbo diventi
    al piu’ presto mensile.
    Comunque grazie alla redazione per la spiegazione e per le anticipazioni.

  7. Antonio

    Avevo già scritto in un post precedente che accoglievo con entusiasmo la nuova iniziativa Jumbo sottoscrivendo subito l’abbonamento annuale e invitando altri lettori a farlo…è con pari rammarico che ora vi comunico che il primo numero non mi è mai pervenuto (Coyote Rising) e pertanto invito a vigilare meglio sul vostro servizio di spedizione.
    Spero che in futuro il servizio migliori anche perchè dopo questa ultima new la collana si fa sempre piu’ invitante e spero percio’ di rinnovare abbonamento annualmente…

  8. Jimi Paradise

    MA SIETE DEI GRANDISSIMI!!! Gli unici a capire il mercato editoriale del 2018!!! Sbavo…

  9. Gabry

    Fantastico, davvero un bel programma di uscite., grazie!!! Non capisco però la doppia pubblicazione di alcune opere sia in Jumbo che in Oscar Fantastica, pensò che il bacino di utenza sia essenzialmente lo stesso.

  10. Gianfranco "Lucky" Lucchi

    L’ho già detto, ma lo ripeto: non vedo bene un Jumbo mensile (e tanto meno un O. Fantastica), per cui ri-suggerisco un Jumbo bimestrale di soli romanzi (meglio anche per O. Fantastica); piuttosto eleverei a bimensile anche un Millemondi di soli racconti.

  11. Redazione

    Alcune precisazioni:
    – Urania Jumbo potrà diventare mensile solo a fronte dei risultati in edicola, dunque bisognerà attendere almeno i dati di vendita del 2018, per capire se l’editore sarà disposto a fare questo ulteriore sforzo distributivo.
    – L’uscita delle opere da una collana all’altra è prassi comune di tutte le case edirtrici, anche semplicemente dal rilegato al paperback. Come detto, dato che Urania sta in vendita per pochissimo tempo, l’uscita in libreria di certe opere di alto livello, che comportano grandi sforzi economici in fase di acquisizione dei diritti (che Urania da sola non si potrebbe permettere), è essenziale per dare più respiro e longevità a questi libri, altrimenti destinati a sparire in breve tempo.
    – Nell’ottica di migliorare costantemente le nostre pubblicazioni, chiediamo ai lettori di esprimere le loro preferenze su libri e autori che vorrebbero vedere pubblicati in Urania, così da poterne verificare le possibilità di acquisizione, nell’ambito naturalmente delle nostre esigenze e del nostro programma editoriale (ma di certo nessun consiglio sarà preso alla leggera).

  12. Max

    Sono commosso, soprattutto per Matter :-)
    Complimenti e grazie.

  13. Langley

    Attendo con trepidazione “Mission to Minerva”. Si può avere qualche data approssimativa di uscita?

  14. paolo f

    in questa eccezionale messe di titoli
    spicca,per assenza,Peter Hamilton.
    Qualche info ?

  15. Mauro

    Ottimo. Ma il lato debole resta la distribuzione…A parte edicole in città o stazioni principali, non sempre i volumi di Urania li trovi. E lo stesso per le altre collane (giallo mondadori…)

  16. Mauro De Santis

    Il programma annunciato è di ottimo livello, e Vi auguro che l’iniziativa della doppia pubblicazione in edicola ed in libreria abbia successo, sebbene sia un po’ preoccupato che questo possa risultare “inutile” per buona parte degli appassionati di fs che in Italia già seguono l’intero comparto e che “non fanno differenza” fra quanto possono reperire sotto casa o nella libreria di fiducia, vista la fame di novità. Urge che Urania Jumbo divenga mensile quanto prima, o i titoli annunciati potrebbero essere riferiti ad un orizzonte temporale davvero lungo… Detto questo, vi chiedo la cortesia di farci sapere quali sono i titoli di Peter F. Hamilton che siete interessati a pubblicare… Vi ringrazio fin da adesso! :-)

  17. Mr. Mereads

    Che grandi notizie! Una domanda, se è possibile rispondere ovviamente, la traduzione di Three-Body Problem sarà basata sull’edizione Inglese o dal Cinese?

  18. TralfaRalfa

    Innanzi tutto grazie per le informazioni. Nel merito delle scelte organizzative editoriali non entro, non mi compete, sono un lettore, accanito ma solo un lettore. E come lettore non concordo con le scelte che avete fatto che trovo molto deludenti. Ann Leckie è una semi analfabeta illegibile anche se mi hanno parlato bene di Provenance. Così come Okorafor: letto un libro e cancellata per sempre. “The Broken Earth” di N.K. Jemisin mi sembra un indigesto minestrone fantasy femminista. Temo che nei prossimi mesi risparmierò molti soldi …

  19. Giuseppe Pinto

    Non ci credo!!!!

  20. Stefano Rizzo

    Io apprezzerei moltissimo Kim Stanley Robinson, anche con romanzi meno recenti come Gli anni del riso e del sale, assolutamente introvabile. E poi Ian Banks, di cui acquisterei tutto!

  21. paolo f

    “chiediamo ai lettori di esprimere le loro preferenze su libri e autori che vorrebbero vedere pubblicati in Urania”
    eccoci qua:
    the children of the sky vernor vinge
    dread empire’s fall series walter jon williams
    existence david brin
    e poi….peter hamilton
    alastair reynolds
    kameron hurley
    robert charles wilson
    jack mcdevitt
    greg bear
    ok per ora mi fermo e aspetto con curiosita’ le proposte degli altri lettori

  22. oldman

    Buongiorno a tutti.
    Ho sempre sperato che Urania riuscisse a colmare il vuoto creatosi quando Editrice Nord smise di pubblicare le sue collane Cosmo Oro e Argento.
    Su Cosmo hanno trovato pubblicazione grandi autori di cui ormai si sono quasi perse le tracce: mi riferisco per esempio alla quantità di libri scritti da Orson Scott Card, Banks, Benford per dirne alcuni, e mai pubblicati in Italia.
    Sarà possibile provvedere?

  23. luigi mingione

    Cari Editori. Concentratevi su Urania. E’ quella la serie madre. Ora non c’è neanche piu’ un curatore, sono spariti tutti i redazionali e quando ci sono sono anonimi. Un bel passo indietro, direi.Urania jumbo mi irrita soltanto, sembra un Cosmo Nord con i suoi cicli complicatissimi e infiniti e ambientati nei millenni a venire. Urania a cui voglio bene era una finestra sui giorni d’oggi che faceva riflettere,con eretiche puntate nell’horror anche. Qui siamo all’apologia della pura evasione, con questi titoli in uscita su Jumbo.
    Saro’ lieto di sbagliare valutazione. Leggo Urania dal 1978 ed è sempre stata un punto fermo.

  24. Leonardo

    Sapete dirci quando e se verranno pubblicati i successivi romanzi della saga Orthogonal di Egan?

  25. Stefano-B

    @Stefano
    @TralfaRalfa

    a proposito della Leckie, la maggior parte dei problemi della lettura è dovuta alla pessima traduzione (del primo volume almeno, del secondo non so) dove è stato cambiato il genere (da femminile a maschile o neutro) di chi narra, e dove parecchie frasi sono state tradotte a spanne stravolgendo il senso originale.

    In alcuni blog si trovano comparazioni fra testo originale e traduzione e alcune trasposizioni in italiano sono un po’ imbarazzanti: ad esempio beaten viene tradotto con “violentato” invece che con “picchiato”…

    Perciò penso che una nuova traduzione farebbe cambiare idea a quelli che non hanno apprezzato la trilogia della Leckie, anche perché al tempo in patria aveva riscosso un discreto successo.

  26. Redazione

    Qualche risposta sparsa alle vostre domande:

    – “Mission to Minerva” di Hogan uscirà a novembre 2018.

    – I titoli di Peter F. Hamilton che stiamo trattando sono diversi, ma il problema è il numero di pagine, perché alcuni sono davvero enormi (oltre 800 pagine). Comunque al momento abbiamo nel mirino questi romanzi: “Pandora’s Star”, “Judas Unchained”, “The Abyss Beyond Dreams”, “A night without stars”. Vedremo cosa si riuscirà effettivamente ad acquisire.

    – La traduzione di “Il problema dei tre corpi” sarà oviamente quella già uscita in Oscar Fantastica, derivata dalla versione inglese del romanzo (tradurre dal cinese costa più del doppio).

  27. Adriano Quintieri

    Preliminarmente complimenti per il graduale miglioramento delle Vs. collane avvenuto negli ultimi anni. Poi, visto che chiedete le preferenze su libri e autori che noi lettori vorremmo vedere pubblicati in Urania, personalmente gradirei leggere le opere di Alastair Reynolds e John Scalzi. Anzi sono sicuro che le vendite di questi autori sarebbero nettamente superiori a quelle di Ann Leckie, N.K. Jemisin e della Okorafor.
    Saluti.

  28. Giampaolo

    Eccezionali sono commosso anch’io per Matter di banks ne compro 5 copie spero che completate il ciclo della cultura sarebbe un sogno insperato

  29. gneo

    Mi dispiace in queste anticipazioni di non vedere il nome di Peter F.Hamilton autore desiderato da moltissimi lettori.

  30. Valentino

    Una proposta: che ne dite di ristampare su Oscar Fantastica cicli apparsi su Urania negli ultimi dieci anni e ormai praticamente introvabili? penso al Commonwealth Universe di Peter F.Hamilton, il Neanderthal Pallax di Robert J.Sawyer, alle saghe di ampio respiro tipo Star Wolf, tra l’altro da completare, e Chtorr di David Gerrold etc, sarebbe una grande occasione per far conoscere al pubblico delle librerie questi grandi autori. Grazie per l’attenzione.

  31. Stefano-B

    A proposito di preferenze, magari si potrebbe prendere in considerazione la ristampa di Ilium e Olympos di Dan Simmons…

  32. Francesco

    Mi aggiungo alla lista dei consigli: Neal Stephenson è stato valutato? Quei pochi titoli che sono stati tradotti sono ormai introvabili, senza considerare il ciclo barocco che non è neanche stato portato a termine.

  33. stefano galliena

    ‘Pandora’s Star’ e ‘Judas Unchained’ completerebbero la Commonwealth Saga di Peter Hamilton, li comprerei ad occhi chiusi in qualunque edizione, sia in più volumi che in un singolo volume con prezzo maggiorato. Ottimo lavoro Redazione!!!

  34. TralfaRalfa

    Visto che mi invitate ad esprimere le preferenze dico:
    N. Kress ‘Steal accross the sky’ e tutto il resto non ancorta pubblicato come pure di D. Brin.
    La ristampa di L. Mc Master Bujold “Guerra di strategie” introvabile e “Captain Vorpatril’s Alliance” inedito.
    E last but not least A. Reynolds: tutto!!

  35. tehom

    Vista l’atmosfera più costruttiva che si respira ora su queste pagine riento sul blog dopo una decina d’anni…
    Come autori mi piacerebbe veder pubblicati BAXTER (la sua sequenza XeeLee meriterebbe una pubblicazione organica e integrale) BANKS (tutti gli inediti rimasti) COLIN GREENLAND (mai apparso in Italia ma di cui si dice un gran bene) e del compianto DOZOIS mi piacerebbe vedere qualcuna delle decine di antologie da lui curate, come “The new old stuff” e “The new space opera”.
    Grazie dell’attenzione e buon lavoro, siete sulla buona strada.

  36. Jimi Paradise

    @TralfaRalfa

    Quoto, cavolo! Com’è potuto sfuggirmi il ciclo dei Vor?!? Tra l’altro dovrebbe esserci almeno un inedito…

  37. Stefano-B

    Sì, sarebbe interessante poter leggere antologie come “The new old stuff” e “The new space opera”, forse anche più delle varie annuali…

    Ma anche monografie su singoli autori, magari una con tutti i racconti e romanzi brevi legati al ciclo della Rivelazione di Alastair Reynolds!

  38. Mauro De Santis

    Sono molto contento che la Redazione si stia dimostrando reattiva e -in queste ultime settimane- ancora più “comunicativa” nel dialogo dei lettori: grazie, continuate così! :-)

    Relativamente ai titoli di Peter F. Hamilton, che per quanto mi riguarda è di gran lunga l’autore di cui attendo con maggior impazienza le pubblicazioni prossime venture, sono davvero felice di leggere i titoli di cui vi avevo chiesto notizie… e che aspettavo da tanto!
    Attendo dunque con immensa gioia “Pandora’s Star”, “Judas Unchained”, “The Abyss Beyond Dreams” ed “A night without stars”, tutti titoli di cui leggo da molto tempo recensioni fantastiche… Comprerò sempre, come faccio da anni, sia le copie cartacee che quelle elettroniche di TUTTO quanto esce in Urania (e -prossimamente- in Oscar Fantastica) per sostenervi come mi è possibile… Ma “in cambio” datemi TUTTO Hamilton, mi raccomando! So bene che i suoi romanzi sono voluminosissimi e senz’altro si porrà il problema della loro possibile suddivisione in due parti ciascuno ma… pazienza, STRAMERITANO la pubblicazione nella nostra lingua! :-)

    Ancora complimenti anche per Banks… Spero che la prossima serie televisiva promessa da Amazon finisca con il pubblicizzare anche la controparte letteraria ed aiuti così le vendite dei volumi conclusivi del Ciclo della Cultura, altra pietra miliare della FS attesa da tempo.

    Attendiamo (altre) buone notizie ed ulteriori conferme (soprattutto, dei “tempi” di pubblicazione… Speriamo che la neonata Jumbo possa divenir mensile). Grazie fin da adesso per tenerci costantemente informati & per le risposte alle nostre domande ed ai nostri desiderata! :-)

  39. daniele -Firenze

    Finalmente !!!!! Qualcosa si muove nel mercato editoriale fantascientifico. Il 2018 mi sembra un anno incominciato con le migliori intenzioni, e il rilancio di Urania nelle sue molteplici incarnazioni mi fa ben sperare. Il materiale da pubblicare c’e’, basta leggere un numero di Locus. Spero che tutto cio’ abbia il successp che merita e che il pubblico tributi la giusta accoglienza, unico modo per poter continuare ad vere novita’ di qualita’. Buon lavoro

  40. stefano-B

    Dimenticavo. Si potrebbe tenere in considerazione anche la ristampa di “Quake, pianeta proibito” di Sheffield, tanto per portare a termine il ciclo dell’Heritage universe (anche se in un ordine un po’ bislacco). Credo che in molti lo comprerebbero senza pensarci su, possedendo già gli altri quattro pubblicati di recente…

    Riguardo al Jumbo mensile, forse è eccessivo, magari bimestrale, quello sì. Ma comunque penso che se diverrà mensile sarà una cosa graduale.

  41. AEUG

    Questo nuovo corso di Urania Jumbo mi piace sempre di più: titoli (tra pubblicati e annunciati) di alto livello, copertine accattivanti, sinergia con Oscar Fantastica e, non da meno, una Redazione finalmente comunicativa con i propri lettori! Un grazie anche per la Leckie e la scelta di ritradurre la serie Ancillary. Per quanto riguarda le mie preferenze: Peter F. Hamilton in primis, Reynolds, Baxter, Banks, Stephenson.
    Buon lavoro e in bocca al lupo, con la speranza che le vendite vadano bene e la collana possa finalmente diventare mensile (mi accontenterei anche di un bimestrale!)

  42. Paolo

    Tante novità interessanti, Sono un nuovo lettore avvicinatosi grazie a Urania Jumbo, che spero diventi presto mensile.Saluti.

  43. Anelli Giovanni

    Onore al compianto Banks, sono commosso per Matter. Spero di poter finire il ciclo della Cultura con i rimanenti inediti in Italia.

    Complimenti ancora per le scelte, finalmente si muove qualcosa.

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