S. Gunn – il Professionista: uccidere o morire

giugno 26th, 2018 by Alessio Lazzati

Stephen Gunn – il Professionista: uccidere o morire – N° 1641 – luglio 2018

COP_segretissimo_1641_coverUna giornata di festa, per celebrare gli eroi della missione in Africa appena conclusa con successo dal Professionista. Senza preavviso, sul reparto della Legione schierato nel cortile di Fort Mamoulian si abbatte un uragano di fuoco. Una strage. Ma non basta: tutti i compagni di Chance in quell’avventura cominciano a morire. Il generale Morte Bianca è tornato per vendicarsi. Chi lo sta manovrando? Così il Professionista è costretto a radunare intorno a sé la sua vecchia squadra per fare giustizia. Ma il tempo corre e il suo nemico non vuole fare da bersaglio. Anzi, alza la posta in gioco e rapisce Rika. Per Chance e i suoi amici salvarla potrebbe rivelarsi una mossa suicida. Una trappola letale nel labirinto di un’antica città araba dalla quale non è mai uscito nessuno.
All’interno, il racconto “L’Inglese” di Stephen Gunn.

Posted in Segretissimo, Segretissimo - ebook

10 Responses

  1. mario

    Romanzo ed un racconto del grande Stefano Di Marino!
    Piantono la mia edicola di fiducia…

    P.S.: anche la copertina e’ molto bella 😉

  2. il professionista

    Prima di tutto: la cover è stratosferica. me la incornicio.
    buona lettura e buone vacanze

  3. Edmond Dantes

    Il ritorno dwell’Inglese, e, poi , l’inizio della storia lascia pregustare una altra grande avventura….

  4. il professionista

    tra pochi giorni il dietro le quinte. buona estate di letture e svaghi

  5. il professionista

    Come si dice…Santa Pazienza! Molti mi segnalano che il nuovo Prof non è ancora in edicola. In ebook è già disponibile ma lo so che peri collezionisti, me per primo, in carta è meglio. Ma arriva. Questo mese nelle collane da edicola c’è una vera messe di libri interessantissimi e la distribuzione ‘scagliona’ le uscite. ne mancano ancora un paio tra cui il Prof. Io penso che tra martedì e mercoledì della settimane prox lo vedremo. Intanto buon week end

  6. il professionista

    Da oggi in tutte le edicole, giusto in tempo per chi parte. buon week end

  7. il professionista

    Uccidere o morire viene direttamente dopo Legione Straniera. È un romanzo a se stante ma trova, sin dalle prime pagine, le sue radici nell’avventura precedente. Di questa sappiamo che si è trattato di una operazione di spionaggio e guerra in Congo. I nemici sono una associazione di industriali delle telecomunicazioni, alcuni dei quali italiani, francesi, spagnoli ma sovvenzionati da un principe arabo. La posta in gioco era una riserva di materiale prezioso, il coltan-tantalio che si trova sono in una regione devastata dalla guerra civile in Africa. Guerre che tutti vorrebbero ignorare. Chance racconta al presente e questo significa che gli avvenimenti lo toccano da vicino. E altrimenti non potrebbe essere. Da una prima drammatica scena di attentato sul piazzale della guarnigione di Fort Mamoulian a Bonifacio, comprendiamo subito che il vero nemico, il generale Morte Bianca, Drake Stoneback, ex legionario diventato mercenario dopo le guerre balcaniche, è tornato. E comincia a uccidere tutti gli amici e compagni d’avventura di Chance, lasciandolo appositamente in vita per punirlo. E da qui la DSE e Chance stesso contrattaccano. Non siamo in un universo di buoni sentimenti e correttezza politica, lo sapete già. Per eliminare la minaccia bisogna ripagarla con la stessa moneta. La missione è un Search and Destroy e comincia proprio dall’Italia. Lo scopo è non solo punire i mandanti della catena di omicidi ma attirare Stoneback allo scoperto. Così da un’Italia che sin troppo simile alla nostra con i suoi ricchi, i suoi corrotti, le città e i borghi, passiamo alla Svizzera e al Belgio. Ma Morte Bianca non resta a guardare. Mette a segno un colpo formidabile. Quale lo scoprirete leggendo ma è una botta talmente riuscita che Chance non può rimandare oltre. Deve richiamare in servizio la sua banda di sempre. Antonia e, naturalmente, il gruppo di Gangland che era un po’ che non vedevamo tutti assieme. La bimba, Tommaso, il Freddo, Kim. Perché la missione deve procedere in Arabia Saudita e prevede un colpo di stato con mercenari Legionari e alleati più o meno pericolosi sino a una partita che si gioca nei labirinti di un vecchio palazzo arabo. Scrivere un seguito a un’avventura riuscita come legione Straniera no nera facile. Ho scelto di non replicare la formula giocando molto sulla spy per riservare una parte ‘combattuta’ che ormai fa parte dei canoni del filone, almeno per quel che mi riguarda, nel finale. Chance commette qualche errore, umanamente, ma si trova pure in una situazione angosciosa. In particolare il rapporto con Rika diventa più profondo. Ma mi piaceva l’idea di questa missione non autorizzata, spietata, da killer. Perché era l’unico modo di sopravvivere. E anche un po’, almeno con la fantasia, di fare un po’ di pulizia in un mondo che sempre più è dominato dalla brama di guadagno. Il Professionista diventa così un eroe ‘nero’ disperato, che usa gli stessi metodi dei suoi nemici. E la banda è tutta intorno a lui, con le inevitabili battute del Gobbo, le schermaglie di Antonia e della Bimba. Lo so, molti mi chiedono un’avventura a Gangland. Avete anche ragione ma, tempo fa, mi fu detto che non era in linea con Segretissimo che poi non è vero perché Gangland Blues fu uno degli episodi più venduti. Così ho centellinato le ambientazioni italiane o Milanesi che, però, non sono mai scomparse. Sto preparando una grande avventura per il 25° del Prof e allora ne vederete delle belle. Nel frattempo rileggetevi un po’ La Triade di Shanghai che aveva una parte importante a Gangland. C’è anche un altro motivo per cui una rilettura di quell’avventura, che ormai data il 2013, ci vuole. In appendice a Uccidere o morire trovate un racconto lungo L’Inglese che un po’ sostituisce la bella abitudine di questi ultimi anni di avere un’antologia di Legion con un racconto dedicato a un comprimario della serie e un po’ serve a riportare in alla memoria un personaggio che abbiamo conosciuto e magari credevamo scomparso (non è vero perché una fuggevole apparizione la faceva anche in Colpo su Colpo). L’Inglese è la ‘ controfigura’ di James Bond. Il nome non è lo stesso, ma è un agente inglese con licenza di uccidere. Sino a ora visto come antagonista di Chance, un suo doppio negativo. Qui lo vediamo quando era ancora un temibilissimo agente di Sua maestà, nel 2005, impegnato in una avventura che, per stile di scrittura e ritmo narrativo, a qualcuno ricorderà il modello originale. Un personaggio che resta ambiguo ma comunque affascinante. Perché riproporlo? Perché lo ritroverete molto presto (diciamo entro la fine dell’anno se tutto va bene) in una avventura che è solo l’inizio di un nuovo ciclo. Per il resto anche stavolta mi sono divertito a mescolare le carte, ingaggiando cast e portato sulla scena set inconsueti o che a qualcuno ricorderanno cose viste o lette. È il grande gioco della narrazione che si nutre di visi e situazioni che sono nuovi ma riaccendono qualcosa nelal memoria. Rika è sempre Diane Krueger e Drake Stoneback ha le fattezze di Klaus Kinsky. Come sempre interpreti e personaggi dopo un po’ perdono la loro individualità e diventano quello che voi desiderate. Perché leggendo, siete voi a farvi il vostro film.

  8. il professionista

    una notizia che spero farà piacere a tutti voi e anche al Direttore. UCCIDERE O MORIRE come anche gli ultimi numeri del Profstory è al numero 1 degli ebook più venduto di guerra e spionaggio di Amazon https://www.amazon.it/Professionista-Uccidere-morire-Segretissimo-ebook/dp/B07F56Y383/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1531296496&sr=1-1&keywords=segretissimo

  9. Seby

    Ciao Stefano, scusami se mi permetto di darti del tu. In questi 25 anni di carriera del Professionista avrai ricevuto tantissimi messaggi di complimenti per i tuoi romanzi e io voglio aggiungermi al coro dei tuoi fan. Sono un lettore di Segretissimo da pochissimo tempo (novembre 2017) ed ho iniziato con SAS (attratto dalla copertina, lo ammetto). Per curiosità ho voluto provare anche Il Professionista ed è stato amore a prima vista. Rispetto a SAS ho trovato delle storie molto attuali (soprattutto dal punto di vista politico) ma quello che mi ha colpito di più è stato il suo autore. Difficilmente uno scrittore dedica tempo ai suoi fan, mi spiego meglio: difficilmente uno scrittore instaura dei dialoghi online come vedo accadere qui sul blog di segretissimo. Tu ci sveli tutti i retroscena dei tuoi romanzi, apri il tuo cuore ai lettori e ci rendi partecipi delle tue emozioni. Quello che traspare è il grande entusiasmo e la passione per il mestiere che fai, i tuoi romanzi sono ricchi di dettagli tecnici che solo una persona seria e preparata può regalarci. Sono convinto che non scrivi due righe senza prima aver verificato le fonti. Un lettore attento nota tutte queste cose. Non sono qui per tessere le tue lodi ma semplicemente per ringraziarti per tenermi compagnia quasi ogni mese con le uscite del Professionista. Spero vorrai rispondermi, mi faresti molto felice.

  10. il professionista

    Certo che ti rispondo Seby. Grazie per aver scritto. per educazione mia personale e perché sono convinto che per un autore sia il metodo migliore per trattare con i lettori, rispondo sempre a tutti. A maggior ragione di fronte a lettere così. Io mi auguro che tu continui a seguirmi nel tempo e che magari tu possa recuperare almeno i ebook gli episodi che ti mancano. Buona lettura, quindi e grazie, perché senza i lettori non ci sono autori né pubblicazione.

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