SAS – L’Abito Non Fa La Monaca – N°12 – Dicembre 2008

novembre 27th, 2008 by Alessio Lazzati

Gérard de Villiers – SAS: L’Abito Non Fa La Monaca – N°12 – Dicembre 2008

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Malko Linge è troppo raffinato per dar retta alla cosiddetta saggezza popolare. Eppure quando una suora dallo sguardo ammaliante estrae una pistola di grosso calibro e cerca di rapire l’agente della CIA di base a Montevideo, perfino il Principe delle Spie deve convenire: l’abito non fa la monaca. E troppe altre cose in Uruguay non sono quelle che sembrano: presunti tupamaros che giocano sporco, donne bellissime che si rivelano minacce letali, uomini di provata fiducia pronti a tramutarsi in traditori. Decisamente c’è del marcio a nord del Rio de la Plata.

 

Posted in Segretissimo, Segretissimo SAS

15 Responses

  1. Il professionista

    una bella avventura classica di SAS…fine anni 70 se non ricordo male…erano romanzi anche migliori di quelli contemporanei

  2. ernesto

    ma io che ho già 140 vecchi volumi della collezione di sas di tutte queste ristampe cosa me ne faccio ????? un grosso paciugo di mondadori è la mia idea…..mi ritroverò con dei numeri nn in serie x prendere solo quelli inediti…..salu

  3. Alessio Lazzati

    Buongiorno Ernesto, prima di tutto, benvenuto. Mi sono permesso di cancellare il tuo messaggio su “Polonio 210″ perché doppio. Posso capire che a un collezionista possa dar fastidio avere numeri inediti che non seguono la vecchia numerazione: di contro spero converrai che dedicare a un personaggio una collana intera sia una scelta di grande rispetto e considerazione. Le ristampe sono ormai necessarie, per una serie storica di questa portata, sia per i nuovi lettori, sia per chi ha magari perso qualche numero storico.

    Dare comunque ai lettori (a tutto lo spettro dei lettori: anche a quelli che si avvicinano a SAS solo ora) 12 volumi in un anno tra cui scegliere, non mi pare un paciugo.

  4. gemon

    ciao Alessio,
    il mio modestissimo parere è che non sia molto corretto pubblicare i romanzi in ordine diverso dall’originale.
    Concordo comunque che l’operazione di ripubblicazione + 4 inediti sia molto utile a chi, come me, scopre da poco l’autore.

  5. Il professionista

    credo che il criterio delle ristampe sia quello di alternare un SAS d’epoca- come in questo caso- con qualcosa di più recente. Anche nel Giro del Mondo con SAS, bella collana di 66 numeri non seguirono mai l’ordine della collana francese e neppure nella collana Segretissimo. “Il gioco dei Potenti”, infatti, fu pubblicato per la prima volta in una raccolta fuori collana…. e “La pantera di Hollywood” lo feci pubblciare io decine di anni dopo l’uscita francese. Meno male che non c’è una continuity molto serrata. a proposito in un’estate spia del 99 uscirono due romanzi noir di de Villiers. Uno “Missione Si siou” era uscito in collan mentre “L’affaire Zouzou” era inedito, da recuperare in qualche bancarella…

  6. f.t.denard

    a proposito delle diatribe appena lette: magari si potrebbe scrivere il numero con un ‘bis’ accanto..così chi ha già i vecchi non perde la numerazione?

  7. f.t.denard

    un appunto: io il SAS difficilmente lo compro in Italia, perché, ho una zia francese ottantenne in Francia, che me li compra e me li mette da parte. Non avete idea che delizia sia passare una bellasettimana invernale, a leggere il SAS e a bere Bordeax e a mangiare cucina francese in una soffitta con vista bosco in pieno silenzio e a sentire le vecchie storie della zia su parigi occupata. Quella sì che è una vera vacanza…

  8. Daniele Cambiaso

    Lo sto cercando in edicola, ma non lo trovo. Quando uscirà?

  9. Il professionista

    io l’ho comprato sabato 13
    per la cronaca anche io me li leggo da anni in originale, poi non resisto e prendo l’edizione italiana. Ricordate la collezione Il giro del mondo con SAS 66 numeri con copertine originali di crepax e dossier sul luogo dell’avventura.
    e giusto per farvi un po'(un minimo) di invidia ho anche La cusine aphrodisiaque de SAS e la guide du mond sexy de SAS..eheheh

  10. ernesto

    Ho finito di leggere ” POLONIO 210 ” che dire ????? il SAS degli anni 70-80 era tutta un’altra cosa…quando avevi finito di leggere uno di quei romanzi dentro ti sentivi un qualche cosa di diverso…difficile da spiegare ma questo io sentivo….da qualche anno nn è + così…..bello si ma alla fine mi lascia indifferente…il fumetto poi ??? superfluo…ciao a tutti

  11. Il professionista

    eh sai..anche a me fa un po’ la stessa impressione…forse perchè dopo 40 anni De Villiers come disse in un’intervista non molto tempo fa è un… supervisore.

  12. Daniele Cambiaso

    Trovato e… me lo sto gustando!

  13. marcello

    ricerco per la mia collezione i nr. 40,45,51,62,65,2,4,10
    di sas giro del mondo (crepax)
    grazie.

  14. Mario Rossi

    Che fine fa la monaca?

  15. Mario Rossi

    Ora lo so:
    ho infatti completato la lettura de “L’abito non fa la monaca”, e devo fare i complimenti a De Villiers.
    Una storia mozzafiato…!
    Una sceneggiatura per film (di successo) bella e pronta.
    C’è tensione, passione, spessore, umanità.
    I tre personaggi femminili sono tutti interessanti e ben caratterizzati: vivi, reali, concreti.
    De Villiers inventa, quasi ex novo, perfino un nuovo tipo di sentimento: lo chiamerei “romanticismo morale”, quello che si realizza con Flor, la tupamara illusa dai suoi ideali giovanili, ma ormai matura abbastanza per liberarsene.
    Quindi De Villiers non è – come pure ho letto in giro – né misogino, né machista, né fascista, né sessista.
    E’ un autore invece che conosce il Femminino, e lo penetra, lasciando credere ai profani di penetrarlo sul serio.
    Dunque i ragazzi del 714 avevano un metodo quando mi hanno consigliato quella lettura, anche se “Pirati” vale molto poco rispetto a “L’abito non fa la monaca” (forse il primo è scritto da un ghost).
    Anche “Truffa a Brunei”, ed in particolare Mandy Brown, la Piovra, si stanno rivelando sapientemente tentacolari…
    E’ una vera novità letteraria inquadrare una Piovra, una sgualdrina, in una maniera così originale e tagliente, a doppia lama.
    Malko ha un cervello con le priorità a posto.
    Bravo De Villiers, organizza meglio le tue copertine però!
    Ed elimina i tuoi ghost, o perlomeno impara a sceglierli meglio…

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