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La Guardiana dei sogni…

scritto il Ottobre 19th, 2010 da alphabetcity

Cari ragazzi drago, PRIMA DI LEGGERE QUESTA PUNTATA correte subito sul sito Licia Fantasy

Ovviamente, non solo perché è un altro bel blog che ha a che fare con il mondo di Licia Troisi ma perché, in occasione di queste ultime due puntate del contest abbiamo istituito un gemellaggio!

Quindi la prima parte di questa nona puntata non la troverete qui sotto ma proprio su Licia Fantasy, mentre la seconda parte è quella che potete leggere qui di seguito!

Tutto questo anche perché i nostri amici di Licia Fantasy si sono offerti di lanciare un contest che troverà il disegno per la cover del nostro minifantasy! Non pensate che sia fantastico? (La prossima volta vi farò avere maggiori dettagli, ma già non sto nella pelle!)

Dunque ora vi lascio alla penultima parte delle avventure di Tilde… (ma ricordatevi prima di leggere l’inizio del racconto su Licia Fantasy! -scusate se mi ripeto! ;) - )

… Quando arrivarono nel fitto della foresta i due ragazzini erano bagnati fino all’osso. Come al solito Camlost si fece trovare di spalle. “Tornate pure sulla vostra strada viandanti. Qui non c’è e non ci sarà nulla per voi. Il mio sapere non è a disposizione di chi vuole sovvertire i princìpi secolari di questa terra magica: nessun mezzelfo è mai stato sciolto dal suo voto da quando la mia secolare memoria è in grado di ricordare! Questa è la regola.”
“E chi l’ha scritta questa regola?” chiese Tilly animosamente “Chi ha stabilito che questa regola sia immutabile? Come può rispedirci al mittente senza neanche degnarci di uno sguardo? Avanti, si volti e si renda conto che io sono qui per voi, per il vostro mondo, per i vostri sogni. I sogni sono ciò che dà colore alla vita…” Stava perdendo di nuovo le forze, ma non voleva mollare: “Quindi ora la pianti di fare resistenza e ci aiuti”. Camlost sgranò gli occhi e aprì la bocca per ribattere a tanta insolenza ma Tilly era un fiume in piena, ne aveva le tasche piene di queste creature antiche come le montagne e altrettanto immobili nelle loro prese di posizione: “Lei non capisce, è solo un vecchio in mezzo ad una foresta antica. Io ho perso mia nonna e tutto ciò che credevo fosse reale nella mia vita si è dimostrato una menzogna, un inganno, persino mia zia non è altro che una traditrice”.

Quest’ultima affermazione destò l’interesse del saggio che finalmente si voltò mostrando il suo volto rugoso: “Quella donna ha tradito di nuovo? Questo cambia tutto, avvicinati, ragazza dal carattere focoso…lascia che io legga nel tuo animo la storia che porti con te…”

Furono minuti di grande pace, ogni creatura vivente restò in silenzio, si udiva solo lo scrosciare della pioggia in lontananza. Camlost conobbe Tilly attraverso le immagini che il suo cuore conservava con un misto tra dolore e tenerezza: la culla colpita dall’incantesimo, i quadri della nonna, il racconto dell’elfa e la tavolozza. La ragazzina si sentiva riavere, lo sguardo del vecchio la rinvigoriva di secondo in secondo, rendendole sopportabile l’eccesso di energia che affatica eccessivamente un umano quando si trova in un mondo magico a cui ancora non sente di appartenere.

“Tilde, vuoi veramente diventare la Guardiana dei sogni di Onyrism?”

“È il mio destino”

“Ma tu lo desideri davvero?”

“Voglio diventare colei che mia nonna sperava sarei diventata. Lo voglio con tutta me stessa.”

“E sia! Domani mattina riceverai il cristallo che ti consacrerà Guardiana per tutta la vita”

Camlost si portò una mano sul cuore, estrasse da una tasca segreta della polvere magica e la soffiò su Tilde. Lei sprofondò in un sonno profondo e cadde a terra.

“Cosa le hia fatto? Sei forse impazzito? È la punizione per aver tentato di sovvertire delle sciocche regole?” Kevrah si lanciò al capezzale della sua compagna e continuò: “ Come ti sei permesaso di farle questo? Dovevi aiutarla a sopportare l’energia magica di questo posto, dovevi addestrarla… Guglielmina regnerà su tutti noi e realizzerà solo i sogni che più la aggraderanno dando sfogo alla sua immensa sete di potere; e tutto questo solo perché tu, stupido vecchio presuntuoso e retrogrado, non potevi permettere che un mezzelfo come me assaporasse la libertà che dovrebbe spettare di diritto ad ogni creatura!”

“Ogni Guardiana deve superare una prova, un addestramento. La giovane Tilde sta avendo il suo. Puoi starle accanto se vuoi e se supererà la notte tu avrai il tuo premio. Lascio un pizzico si polvere magica su questa pietra, conservala, potrebbe esserti d’aiuto. Ma tu fai pure come preferisci, dopo tutto, questo è solo il parere di un vecchio retrogrado.”

Kevrah non potè scusarsi. Camlost era scomparso.

Questa volta niente A e B per voi! Cari ragazzi drago, ci si avvia alla conclusione definitiva: sbizzarritevi! Come sappiamo, Guglielmina invierà un incubo a Tilly (era l’opzione A della scorsa volta e vi era molto piaciuta) ma cosa accadrà di preciso? Come può Kevrah aiutare Tilly? Ruscirà il mezzelfo ad avere la sua libertà? come mai la mamma di tilly è stata confinata in una cascata? Questo ha a che fare con il ruolo della ragazza? Cosa metterà in funzione la pietra? Che fine farà la zia Guglielmina? Queste e altre domande (tutte quelle che volete!) aspettano solo voi e la vostra imbattibile fantasia!

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