_gat._anonymizeIp(); pageTracker._initData(); pageTracker._trackPageview();

Fuoco e aria in due racconti…

scritto il luglio 14th, 2010 da alphabetcity

In questo caldo, caldissimo, pomeriggio estivo vi proproniamo di riscaldarvi ancora di più con il furore della battaglia contro il Signore del fango immaginata da Tomas  e poi respirare la freschezza della visone  creata dalle parole di Cesare, l’ideale da leggere al tramonto.

Dunque tutti pronti ad impugnatre le spade…

Vargo

Finalmente, per la vita di Vargo era giunto il momento della svolta. L’orda  nemica in lontananza ricopriva quasi per intero le sconfinate Paludi di Fango, il luogo dell’ultima battaglia. Inevitabilmente, il ragazzo pensò a tutto quello che gli era accaduto negli ultimi mesi prima di ritrovarsi al capo di un esercito di ribelli insieme a quelli che erano diventati i suoi più fedeli compagni: Alibel, Leofer, Alia e Nernel.

Tutto aveva avuto inizio una fresca mattinata di inverno, mentre Vargo  era in giro per i boschi circostanti la piccola città di Araval con la sua migliore amica Alibel. I due avevano subìto l’attacco di una dozzina di mostri simili ad orchi, ed erano scampati  da una morte certa grazie al vecchio stregone che viveva nella foresta. Questi poi aveva spiegato a Vargo e Alibel che quelle creature erano gli emissari di Caster, il signore di  Fango che, dalle paludi di Fango del sud-est, stava cercando di creare un potente esercito per riuscire ad avere il dominio totale sulla terra di Buckringor. Non a caso, infatti, egli aveva fatto uccidere i quattro più potenti sovrani del Nord, dell’Ovest, del Sud e dell’Est e tutti i loro familiari per riuscire più facilmente nel suo intento. Tuttavia, spiegò loro lo stregone, i quattro legittimi eredi erano stati fortunatamente messi in salvo in modo da fornire in futuro una resistenza contro Caster. Occorreva quindi partire subito  per ritrovare i Conti e porre fine alla sete di potere del signore del Fango.

Durante il viaggio per la terra di Buckringor, Vargo ed Alibel avevano scoperto che uno dei conti, quello dell’ Ovest, altri non era che lo stesso Vargo, e avevano recuperato il conte del Nord, Leofer, e le contesse dell’ Est e del Sud, Alia e Nernel. Successivamente, dopo aver stretto alleanza con i popoli delle montagne e delle foreste, i quattro Conti erano riusciti a mettere in piedi un esercito capace di fronteggiare Caster.

Ora si trovavano tutti lì, davanti alle paludi, assaporando gli ultimi momenti di calma prima del giro di boa delle loro vite. Nel  cuore, Vargo aveva un’ enorme voglia di vendicarsi per tutto ciò che aveva subito la sua famiglia affiancata dalla paura di non riuscire a sostenere quello che sarebbe accaduto di lì a poco.

Voltandosi, vide il terrore negli occhi dei guerrieri che lo accompagnavano. Era giunto il momento di spronarli con parole di cui nemmeno lui era tanto sicuro, ma che sicuramente avrebbero fatto effetto sugli animi di quegli uomini costretti da un giorno all’altro a partire verso morte certa.

Cercando nel profondo del cuore le parole migliori, disse con tono deciso ai suoi guerrieri:

“Uomini, né io né voi avremmo voluto essere qui oggi. Avremmo preferito probabilmente restare a casa dalle nostre mogli, giocare con i nostri bambini o andare a caccia con i nostri amici. Eppure, è proprio in nome di ciò a cui abbiamo rinunciato che siamo arrivati fino a queste paludi a fronteggiare questo esercito. Un esercito che, se avesse il sopravvento, distruggerebbe le nostre case e farebbe strage delle nostre famiglie. Vi invito, guerrieri miei, a combattere con quanto più amore serbate nel cuore verso ciò che vi è più caro e che vi aspetta alla fine di questo terribile giorno. Pensate a questo mentre sarete laggiù. Mi fido di voi e delle vostre spade. Ed ora… Carica!!!”

Ed ora è il momento della visione celestiale di Cesare, di cui segnaliamo il blog: http://trarealtaeillusione.blogspot.com/

Fireflies in a jar [Aspetta, fanciulla dalla maschera di farfalla]

Sdraiato sul davanzale della finestra, osservo, fuori, le tenebre che avvolgono la campagna intorno. Gli alberi si muovono lenti e il leggero fruscio delle foglie sembra una serenata alla luna. Alzando gli occhi verso il cielo vedo infinite stelle che brillano flebili, occultate dalla luce lunare. L’odore della brezza estiva ferma lo scorrere del tempo. Sento un pizzicore all’indice e noto una flebile luce che pulsa, docile. Una lucciola. La osservo e sorrido, ma pochi istanti dopo prende il volo e scompare, senza salutare.

***

Credo di essermi addormentato. Adesso sono in una piccola radura, appoggiato ad un tronco d’albero. La corteccia ruvida pressa sui miei palmi, mentre alle orecchie arriva lo scroscio delicato di un piccolo rivolo d’acqua che, quasi immobile, riflette una figura angelica e lucente adagiata sulla sua riva. È un’incantevole fanciulla; sulla parte destra del volto indossa una maschera a forma di farfalla, decorata con piume policrome che, soavi, le avvolgono parte del volto. Strabuzzo gli occhi e noto che piccole luci le volteggiano intorno leggiadre. Lucciole. Muove le mani nell’aria, sembra giocare con i piccoli insetti sfolgoranti, perché sorride. Un sorriso serafico, che mi paralizza e mi purifica al tempo stesso.

Le gambe mi tremano alla vista del quadro etereo che ho davanti. Prego che non sia un sogno e, mosso da un sentimento che non conosco, muovo un passo. Un ramo però si spezza sotto il peso del mio piede e, con lui, la perfezione della scena. Lo spirito celeste si accorge della mia presenza. L’ho spaventata.

Lei si alza con grazia e maestosità e inizia a correre, inesorabile, verso la radura.

«Aspetta» proferisco. Ma la fanciulla non si ferma.

Salto il rivolo d’acqua e mi addentro nella foresta; la vedo, perché emana una luce aranciata che fa fuggire le tenebre. Le foglie cadute sul terreno, non scricchiolano, ma mi sembra quasi di sentirle tintinnare al suo passaggio, grate di essere toccate dalla fanciulla. D’un tratto riesco a scorgere la parte scoperta del suo volto e mi accorgo che il sorriso non è andato via, è ancora lì, ammaliante, gaio. Lei mi sta guardando con il suo sguardo pieno di tutto l’universo. La sua iride si muove densa, volubile, come fuoco liquido. Le ciglia più lunghe del normale fanno illudere la mia vista, confondendola. Sta giocando, ancora. Libra veloce tra gli alberi secolari e non riesco a stare al suo passo. Rallento fino a fermarmi. Sono stordito dall’essere celestiale e poco a poco il suo alone di luce scompare nella tenebra. L’ho persa, per sempre.

Una lacrima mi riga la guancia, e una mestizia profonda mi avvolge. Non so perché ma sento che la fanciulla dalla maschera di farfalla è l’essenza più preziosa del mondo. Ne ho bisogno, ma non come si ha bisogno dell’acqua o del cibo. È qualcosa di immensamente più profondo.

***

Il risveglio è violento, quasi traumatico. Mi ritrovo sulla finestra, di nuovo, tristemente. Ricordo ogni particolare del sogno e voglio catturarlo. Subito. Prendo il quaderno e la matita che ho accanto e inizio a disegnare la fanciulla, meglio che posso, alla luce selenica. Un’emozione prorompente e irrefrenabile mi colma il cuore. Poi un soffio di vento mi accarezza il volto e porta con sé qualcosa che si posa sul foglio su cui sto disegnando. Una piuma arancione, sulla cui punta c’è una lucciola. Qualche istante dopo la lucciola riparte verso la radura vicina e stavolta la seguo con gli occhi. Si dirige verso una luce calda e riposante, fra gli alberi. Poi scompare anche quella. Sono felice.

Perché i miei sogni stanno facendo esplodere le cuciture.

Cosa ne pensate?

Tags: , , , , , , , ,


Pubblicato in I vostri racconti | | 8 Commenti »

8 Commenti a “Fuoco e aria in due racconti…”

  1. Andrea Francesca Says:
    luglio 19th, 2010 at 09:20

    cesare: è la classica storia della battaglia ma con qualcosa di nuovo, bravo Cesare

  2. Cesare Says:
    luglio 19th, 2010 at 15:44

    Credo ti sia confusa… il mio racconto non comprende alcuna battaglia. 😀

  3. living room furniture Says:
    luglio 25th, 2012 at 10:31

    Good day
    Creative ideas turn out to be quite qualified in terms of you’re posting. I wish you best of luck with your articles.

  4. Furniture Stores Says:
    aprile 1st, 2013 at 08:50

    Many thanks for the exciting blog posting! I really enjoyed reading it, you are a brilliant writer. I actually added your blog to my favorites and will look forward for more updates. Great Job, Keep it up..

  5. commodity tips Says:
    aprile 1st, 2013 at 15:12

    I always like your blog post because you always comes with different ideas and information. I always shared your site post with my friends. Keep posting and i will follow you. Commodity Tips

  6. Stock Tips Says:
    aprile 2nd, 2013 at 11:38

    This is so cool. I am such a huge fan of their work. I really am impressed with how much you have worked to make this website so enjoyable.

  7. intraday tips Says:
    aprile 3rd, 2013 at 14:19

    Nice Information! I personally really appreciate your article. This is a great website. I will make sure that I stop back again!. intraday tips

  8. Forex tips Says:
    aprile 5th, 2013 at 12:58

    There is lot of articles on the web about this. But I like yours more, although i found one that’s more descriptive. Forex tips