Di cigni e principesse

Ieri a cena da una coppia di cari amici. Meno che trentenni, con una splendida figlia.

Abbiamo letto ad alta voce la favola che il papà, avvocato rampante, ha scritto per la figlia in occasione del compleanno della piccola. Sì, il papà ha confezionato un libretto di poche pagine con una favola inventata, che ha come protagonisti una bambina e il suo papà in un’avventurosa ricerca su un’isola deserta.
Ho prestato voce e teatralità alla lettura. La bimba era ipnotizzata, irretita, spalancata alla storia che ascoltava per l’ennesima volta, ma da una voce diversa.

Il papà mi ha confidato che usa spesso le storie per educare la figlia. Là dove un discorso teorico non funziona, basta inventare una favola in cui c’è una bambina che ha un difetto che la figlia deve superare e farne vedere, narrativamente, gli effetti. Le conseguenze sono immediate: la bimba dalla mattina successiva si impegna a cambiare.

A tavola abbiamo poi giocato ad inventare una storia che a turno – papà, mamma, bimba e io – dovevamo portare avanti. Tra risate e un piatto e l’altro (buonissimi!) abbiamo raccontato una storia di coraggio, amore, pazienza, felicità. Insomma abbiamo inventato una storia con le domande fondamentali: quelle a cui da millenni non abbiamo risposta…

Nessuno troverà la favola da noi inventata su un qualche libro. Ma un giorno ci sarà una donna che ricorderà la favola della principessa trasformata in cigno da una strega invidiosa e salvata dal semplice contadino Federico: tanto semplice quanto generoso e audace, e depositario di un segreto che solo pochi possono permettersi di conoscere…

…come si trasformano i cigni in principesse da sposare.

6 commenti

  1. Pubblicato il 28 giugno 2009 at 20:42 | Permalink

    ma una favola di una principessa che salva un principe o se ne va in giro per il mondo in cerca di avventure con i suoi amici, proprio mai, eh? 😉

  2. Pubblicato il 29 giugno 2009 at 17:29 | Permalink

    La domanda la giro alle principesse…

  3. Pubblicato il 30 giugno 2009 at 00:00 | Permalink

    Che brutta la scuola quando riesce a fare questi danni.

    PS: Ricorda commento con bisogno di sentirsi buoni! ^^

  4. Pubblicato il 30 giugno 2009 at 14:36 | Permalink

    deceptacon:
    Ma che ridere…Inventare le favole è una bella idea ma a capovolgere i ruoli lo è ancor di più!!
    Chissà cosa ne penserebbero i bambini…=)
    Però, tutto è possibile…
    Anche le “principesse azzurre” potrebbero salvare i “bei principi addormentati nel bosco”, oppure vuoi un finale tipo “La Bella e la Bestia”?

    Ps. Tutto…anche mostri, tranne principesse che baciano rospi!=)

  5. Pubblicato il 1 luglio 2009 at 10:50 | Permalink

    Beh sempre meglio di principi che baciano rospe…

  6. Pubblicato il 1 luglio 2009 at 11:43 | Permalink

    Come sempre dipende dai punti di vista…
    =)

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