“La tentazione dell’aria” di Mirta Drake – Extra Passion 103

EXTRA_103Cresciuta nel Tempio di Uppsala, Sonja sta per diventare sacerdotessa, realizzando così l’incerto proposito di mettere a tacere qualsiasi desiderio per servire la comunità dei fedeli. La ragazza, dal fascino corvino e dai fuggevoli occhi impari, possiede un dono speciale o, per meglio dire, è afflitta da una terribile maledizione: Sonja è in grado di scorgere alcuni sprazzi del futuro e questo potere incontrollabile è il suo segreto tormento. Infatti, presagisce l’arrivo dell’affascinante Finnlars di Nyjord, segnato da una vistosa cicatrice sul volto e da una ben più profonda nel cuore. Da subito Finnlars diventa una tentazione a cui è difficile resistere, specie per la sua sfrontatezza e niente, nemmeno il destino, sembra riuscire a contrastare la loro passione proibita…

 

Note:

Con LA TENTAZIONE DELL’ARIA si conclude la trilogia di ambientazione vichinga ‘Norse Love Trilogy’.

I precedenti romanzi della trilogia, LA SEDUZIONE DEL GHIACCIO e IL FASCINO DEL FUOCO, sono stati recentemente pubblicati nella collana I Romanzi Extra Passion – nr. 94 e 97 rispettivamente.

Tra le opere di Mirta Drake già pubblicate in precedenza da Mondadori, ricordiamo PER AMORE DI UN CORSARO, nella collana I Romanzi Classic.

 

Ambientazione:

Scandinavia, IX secolo

Commenti
  • Silvia

    Che cover meravigliosa! La trama è molto intrigante attendo l’uscita che mi farà compagnia al mare!

  • Gery78

    Finalmente il proseguo di una saga che mi ha fatto tornare la voglia di leggere tutte le collane! Già in prenotazione 😀

  • Paola Leone

    Ciao Mirta! Ho letto tutti gli altri romanzi e ovviamente non vedo l’ora di leggere anche questo! Sei unica!

  • Mariella

    A Capri non sono arrivati. Ed io li compro tutti. Speriamo nei prossimi giorni.

  • Maika

    Tempio di Uppsala, Svezia, IX secolo d.C.
    “Era cresciuta nel Tempio: Taris, la sacerdotessa maggiore, le aveva raccontato di averla trovata sotto la Grande Quercia, quando aveva circa un inverno, avvolta in una coperta di lupo.”
    Quattro parole in croce formano il passato di Sonja, una ragazza senza un cognome, senza un padre e una madre, abbandonata ad un ignoto destino. Una sola certezza, di essere speciale. Un dono che ai suoi occhi non è stato facile capire ma che qualcuno aveva captato e proprio per questo, diventata di grande interesse. Interesse? Opportunismo? Ma cosa possono volere quelle donne votate al loro Dio, da una ragazzina? Eppure Sonja sarà…
    “…d’aiuto al prossimo, nell’amore degli dèi”
    Questo è il suo destino, il quale combatte per poi arrendersi… anche pensando al quel giorno, che per una ragazza “normale” dovrebbe essere speciale, per lei si prospetta un dì in più di anonimia, solitudine… di “non amore”. Una vita fatta di rassegnazione, non avendo mai percepito a pelle una carezza, la morbidezza di un paio di labbra… o semplicemente un abbraccio materno.
    Fino a che un giorno, davanti agli occhi, non le si prospetta un volto maschile… ma non reale. Un sogno, una visione… eppure sembra così tangibile.
    “Uno sconosciuto con un groviglio di capelli rossicci in testa che quasi si confondevano con la barba incolta. Poteva avere trenta, forse trentacinque inverni, o addirittura qualcuno in più, era difficile capirlo. (…) Gli occhi verdissimi spiccavano al punto che lei, per un istante, non vide nient’altro che quelli. (…) Sonja boccheggiò, colta alla sprovvista da quello sguardo strafottente e soprattutto, dall’effetto che le stava facendo: il cuore batteva in modo inconsulto e un’emozione proibita e intensa le sferzò il corpo.”

    Desideri e sensazioni che tornano insieme a certezze che ancora per una volta vengono ribaltate. Soprattutto un sentimento completamente nuovo sembra unire due cuori increduli e con prospettive diverse all’orizzonte… Il Sacro e il profano si mescolano provocando quello che sembra l’irreparabile. Finnlars, figlio di Lars da Nyjord, non sarà mai il suo uomo. Thor è quello giusto per Sonja. Quello è stato scritto per la sua anima pura.
    “Quindi tu sei Sonja dell’aria”
    Una missione, tutto è già scritto, come il suo nome… che arriva lontano, fino all’orecchio di quel Conte che desidera incontrarla. Più di un mistero avvolge la giovane vita di Sonja che sembra incrociarsi con diversi personaggi “strani e sconosciuti”. Un passato che torna, inaspettato… che si incontra con un guerriero disposto a dar la vita pur di portare pace al Tempio!

    Un felino che con le sue fusa spinge al peccato, farfalle che non riescono a trovar pace, sballottate, schiacciate e tornate in vita…
    Mi sono sorpresa ancora una volta, come succede quando afferro la penna di Mirta Drake. Non è facile impostare una serie, rendendola ogni volta unica con un capitolo così diverso dall’altro. I personaggi ruotano con maestria, escono e ritornano, dando la staffetta ai protagonisti di turno. Cambiando scenario, ritmo e atmosfera… dall’avventura al mistico, passando per i tormenti dell’anima. “La seduzione del ghiaccio”, “Il fascino del fuoco” e la “Tentazione dell’aria” sono il frutto di un’intensa ricerca, fantasia e padronanza di linguaggio, in una struttura che non mostra cedimenti e che li rende dei capolavori.
    Non mi perderò in confronti, piuttosto mi soffermerò sulle sensazioni sempre diverse. In questo romanzo ad un certo punto è stato come ritornare a casa. Partita per un viaggio senza meta, anzi piuttosto ignota, con dei nomi che non mi dicevano assolutamente nulla… è bastato imbattermi in un paio di occhi impari per destabilizzarmi, incuriosirmi ed acquietarmi, quando ho scoperto ciò che c’era dietro, che mi ha riportato ad un tempo non troppo lontano e con il cuore ad un personaggio che ho tanto amato. Il primo nesso, mentale, perché all’atto pratico non avrei saputo dargli un collegamento. Ma la “visita guidata” continua… tra i misteri e gli sguardi torvi di donne “pure” e quelli più infuocati di un “fabbro”.
    “Ti ho vedo, ti ho visto, ti ho trovato.”
    Calore che si propaga e arriva dritto al cuore spento, mai acceso, di una ragazza che ha fatto della sua vita un voto al Dio Thor! Poi l’arrivo di uno straniero, una persona influente… lo stesso che mi ha preso per mano e accolto nel suo abbraccio. Avvolta completamente tra le pagine del libro… sono arrivata al finale, protetta dalla forza e dal coraggio di un guerriero!
    … Un felino che sembra aver complottato ed essere entrato in sintonia con quelle farfalle…
    Incontri inimmaginati, amicizie e affetti nuovi… rapporti ritrovati, riscoperti. Sentimenti completamente nuovi…
    “Si chiama amore. Dicono che non esista rimedio…”
    Non esiste nulla di scritto. E’ facile credere in un destino che sembra messo a puntino… ma quel fato che troppo spesso tiriamo in ballo, è ogni giorno “costruito” da noi, per mezzo delle nostre azioni. Ed è la ragione, spesso, ad interferire offuscando i messaggi del cuore. E quando l’istinto si sposa con l’amore, crea il connubio perfetto, spianando la strada per la felicità… La stessa via che Finn e Sonja hanno percorso insieme, anche loro, per una meta ignota, guidati dalla forza dei lori sentimenti.

  • Mariella

    Arrivati oggi e presi tutti. Grazie

  • Peccatrici Librose

    Non ho letto i primi capitoli di questa “serie” e pensavo che potesse crearmi problemi, che non sarei riuscita a entrare a pieno nella storia. Beh non è stato cosi! Anzi mi ha fatto conoscere anche i personaggi dei romanzi precedenti e li ho amati.
    Sonja e Finn: i protagonisti di questa storia, sono due anime diverse, appartenenti a due mondi diversi.

    Sonja, una novizia, presto diventerà sacerdotessa, questo è il suo destino, tutta la sua vita è stata programmata per questo.
    Finn, un fabbro, è un pellegrino diretto al tempio in nome di una promessa.
    Ecco che il fato ci mette lo zampino…
    Comincia così questa storia, un intreccio di avvenimenti, di passioni, di sentimenti sconosciuti, che ti portano pagina dopo pagina a vivere con loro le stesse emozioni. A sperare e sospirare per loro.
    Ma il destino sa essere dispettoso, un gatto che si diverte a giocare con i fili invisibili delle vite dei nostri protagonisti e di tutti i personaggi che ruotano intorno a loro, tirandoli annodandoli tra loro facendone un groviglio unico.

    Ma niente è come sembra.
    Tutto sarà rimescolato, ancora, ancora e ancora…

    Perché dove c’è il bianco c’è il nero. Dove c’è luce c’è ombra. Dove c’è razionalità c’è sentimento e passione. E dov’è il confine? Come si fa a capire cosa è giusto e cosa è sbagliato? Come si distingue la verità dalla menzogna?Ma soprattutto chi decide del nostro destino?
    Si dice che siamo noi gli artefici del nostro futuro… sarà vero!?…

    Mitra Drake: una bellissima scoperta, una lettura romantica, piena di pathos. Mi ha trascinata, trasportata in un’altra epoca, tra miti religiosi, anime guerriere, “doni” divini, leggende d’altri tempi… Mi ha tenuta incollata alle pagine con maestria. Un crescendo di eventi, che portano la storia a evolversi e a mutare continuamente.

    Mi ha portata per mano dentro storia d’amore piena di conflitti, passione (amo il suo modo pulito e mai volgare), bella, forte, pura!

  • Silvia

    Ogni volta che leggo un nuovo volume di questa trilogia mi sorprendo a pensare “è ancora più bello dell’altro” dopodichè mi rendo conto che mentre li leggevo ho adorato anche gli altri e adesso non saprei proprio dire qual è il più bello. Certo che questo fa battere forte il cuore!
    Questo romance ha un’ambientazione un po’ diversa dagli altri, sembra quasi una storia a sè, poi poco alla volta ci sono rivelazioni che lo ricollegano ai precedenti. ma si potrebbe leggere anche da solo. la storia di snoda tra il tempio di Uppsala e altri luoghi. Le scene hot non sono mai volgari e mai messe a casaccio: in ognuna c’è l’evoluzione stessa dei personaggi, dei loro pensieri, delle loro anime. L’avventura non manca, così come le emozioni sempre diverse ma preponderanti. Ho adorato Finnlars, il suo modo sgangherato di vedere la vita, il suo onore, la sua intraprendenza ma anche l’umiltà. Molto umano, così tanto che dà l’impressione di voler uscire dalle pagine per presentarsi. E Sonja non è da meno. Una donna in bilico tra le emozioni, responsabile, buona eppure ribelle. Ogni personaggio ha tante sfaccettature e sono queste a renderli umani e veri. Un libro ben costruito, intrigante e profondo da cui è impossibile staccarsi! E adesso me li rileggo tutti di fila!

  • Gery78

    Quando leggo saghe di questo genere ho sempre il timore che il nuovo libro possa deludermi, invece in questo caso è un’escalation. Non mi bastano mai. Ho adorato Finn e Sonja! Lo stile di Mirta Drake è intenso, ti trascina nelle vicende senza essere mai pesante ed è anche poetico, ma non sdolcinato. L’autrice riesce a passare da un momento drammatico a uno divertente con battute e sarcasmo, con una naturalezza che mi lascia sempre affascinata. I colpi di scena sono all’ordine della… pagina! Una trama costruita con maestria, dove l’approfondimento psicologico dei personaggi risulta notevole ma mai noioso. Ero in vacanza mentre lo leggevo, ma ero anche NEL libro e adesso non so più se sono stata al mare o in Scandinavia! 😀 Bellissimo, c’è una sola pecca: è finito!

  • Luisa

    A Cosenza non sono arrivati tanto per cambiare, peccato.

  • Chiara

    Terzo e ultimo capitolo della serie vede nuovi protagonisti ma anche il ritorno dei vecchi personaggi tanto amati nelle precedenti storie.
    Sonja sta per diventare una sacerdotessa del Tempio di Odino. Cresciuta all’interno di quelle mura fin da bambina, non ha mai pensato ad un altro futuro per sé anche perché ha un dono speciale: vede il futuro, e vuole metterlo al servizio della comunità. Eppure sente dentro di sé che la vita non è tutta lì, c’è altro, soprattutto ci sono gli affetti, l’amore e la famiglia, tutte cose che nella sua vita ha solo immaginato ma mai provato. Quando però al Tempio giunge un visitatore, che non ha certo l’aria del pellegrino ma più del guerriero, tutti i suoi pensieri si focalizzano su quell’uomo, come se lo conoscesse da sempre e gli fosse predestinato.
    Nasce così un tormento nella ragazza, una battaglia fra i doveri e i desideri che le lacerano l’animo.
    Abbiamo già conosciuto il potere, il dono, di Sonja, seppur in forma differente, in Smila protagonista del primo volume e anche in lei abbiamo visto la tensione, il rifiuto a volte di un potere tanto forte quanto spaventoso e instabile. Come Smila anche Sonja dovrà imparare ad accettarlo e a gestirlo.
    Tante prove, battaglie e intrighi ma anche amore, passione e, essendo l’ultimo capitolo della saga, anche qualche sorpresa.
    Favolosa la scrittura dell’autrice che basa le sue storie su ambientazioni affascinanti, studiate fin nei particolari in modo da rendere le storie credibili seppur velate di fantasy e mistero. Una scrittura che spazia dalla battaglia all’erotismo senza perdere d’intensità, che sa coinvolgere, sorridere e commuovere, che sa prendersi i suoi spazi per delle splendide descrizioni per poi ripartire con un ritmo incalzante.
    Consigliatissimo!!!

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