Uscite de I Romanzi – luglio 2017

CLASSIC

1149 – Anne GRACIE – Lady dei desideri (His Captive Lady)

1150 – Teresa MEDEIROS – Un diavolo in tartan (The Devil Wears Plaid)

1151 – Carla KELLY – Dama di compagnia (The Lady’s Companion)

 

EXTRA PASSION

79 – Nalini SINGH – Rock duro e puro (Rock Hard)

80 – Sharon PAGE – Come seta (Hot Silk)

 

ORO

175 – Jo BEVERLEY – Il bastardo (Dark Champion)

176 – Mary Jo PUTNEY – Patto d’amore (The Bargain)

Commenti
  • Lexi E. Fox

    Il secondo volume di Nalini Singh *-*

    Grazie!!!!

  • anna

    Buonasera,
    ma l’ultimo libro della serie di Sarah MacLean ?
    aspetteremo un altro anno ?

  • Alessia

    Prenderò sicuramente quello di Singh Nalini! Grazie!

  • Niky

    Miei i classic più oro due grandi Autrici Grazie!!!:)

  • Giorgia

    Sempre sperando che le copertine degli ORO non siano più “effetto dipinto”. Mah, certe volte vi vengono delle ideone per rovinare le copertine che lasciano un po’ perplessi! Ci sono così tante belle immagini per gli storici in giro e voi scegliete o doppioni o quelle più brutte (oltre ad imbruttirle ulteriormente con effetti abbastanza discutibili).

  • Lavinia

    Le copertine degli ORO e non solo, sono di Jon Paul Ferrara, uno dei più grandi e celebrati illustratori del mondo. Per carità lasciateci quelle, c’è chi apprezza. Ricordo un passato di copertine indicibili nel romance, che ora finalmente sta riacquistando dignità.

  • Niky

    Condivido al 100% con Lavinia,io trovo le copertine ultimamente molto belle e ricordo anche io le bruttezze uscite un po’ di tempo fa rimpiangendo quelle del passato,spero continuino così,anche se per me la sostanza è al primo posto ma l’occhio vuole la sua parte,poi ognuno ha i suoi gusti naturalmente…

  • Giorgia

    Ovviamente io non mi riferivo a quelle dei Passione di anni fa che facevano letteralmente ribrezzo, ma a quelle che c’erano fino a pochi mesi fa in tutte le collane. Poi se c’è gente a cui piacciono immagini quasi sbiadite…

  • Fabiola

    Be’, qui si parla di copertine… e allora mi adeguo, in attesa di vedere cosa ci scodelleranno a Luglio. Già pregusto i Classic proposti come piccolo menù ristretto…
    Sono d’accordo con molte altre per quanto riguarda un occhio di maggior riguardo per la grafica, e quindi per le famigerate “copertine”.
    Umberto Eco, grande semiologo, parlava di “forma del contenuto”. Vale a dire: la confezione è altrettanto importante di un bel regalo.. Se il romanzo è valido, ben scritto e degno di memoria e perfino di conservazione, perché non curare benissimo anche l’involucro esterno?
    In inglese c’è poi un’espressione importante, anche a livello etico. Si dice spesso che “non si giudica un libro dalla copertina”, come per dire che non bisogna aver pregiudizi su nessuno. È inutile e controproducente giudicare una persona da come si veste, da quello che mangia, da come prega o dai tatuaggi che ha addosso. Perché spesso, alla “veste” esterna non corrisponde affatto la “sostanza” (umana) interna. E dunque…
    Ricordo anche che “l’abito non fa il monaco”. Ovvero, ti puoi anche imbellettare da gentildonna, ma se sei una cafona lo resti comunque. Pure vestita di seta e ingioiellata come un albero di Natale.
    Ed è così anche per i nostri cari romanzi.
    Personalmente gradirò sempre i bei tempi andati e la “roba vecchia” (oggi si usa dire – quasi di tutto – “vintage”, che fa più fine), quando le copertine dei romanzi erano affidate a grandi DISEGNATORI e ARTISTI. Amerò sempre le copertine illustrate A MANO.
    Tuttavia… qualche bella fotografia rimaneggiata e “antichizzata” val pur sempre l’occhio attento. E in questo senso devo ammettere che di recente la redazione Mondadori del nostri cari Romanzi ci sta dando parecchi motivi di soddisfazione estetica.

    Bravi. Avanti così!

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