Oggi a Voi, domani a Lui (1216)

marzo 31st, 2009 by Moderatore

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Oggi a voi, ragazzi impulsivi, ingenui, innocenti come nessun adulto sa più essere. Oggi a voi, che avete la colpa di vivere nel Greenwich Village, di credere che il vostro piccolo mondo non sarà violato, di pensare che basta amare il prossimo per essere riamati. Oggi a voi, e contro di voi, la violenza cieca di un assassino, che vuole decimarvi e cerca di far ricadere le sue colpe sulle vostre spalle. Ma, se anche una sola delle cose in cui credete è valida, domani toccherà a lui, all’assassino.

Tucker Coe è uno degli pseudonimi (ricordiamo fra gli altri Richard Stark e Samuel Holt) di Donald E. Westlake, nato a Brooklyn nel 1933. Figura dominante del suspense americano degli anni ’60 e ’70, lo scrittore ha vinto nel 1967 il premio Edgar e, nel 1993, il Grand Master. Dai suoi romanzi sono stati tratti numerosi film e ha ricevuto una nomination all’Oscar per la sua sceneggiatura di Rischiose abitudini . È scomparso nel 2008.

(vai alla visualizzazione completa del volume)

 

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Posted in I Classici del Giallo, Le collane del Giallo

27 Responses

  1. Piero

    Mi meraviglio che nessuno abbia ancora commentato l’uscita di questo splendido libro di Donald E. Westlake alias appunto Tucker Coe. Io non lo prenderò ma solo perchè sono in possesso del GM originale n.1158, mentre tra tutti i gialli in edicola, con l’esclusione dello Speciale che è molto azzeccato, e del Wallace, questo è il più notevole (non me ne voglia Luca). Anche l’illustrazione sulla copertina è la stessa del Giallo originale (di Carlo Jacono, si vede benissimo, aveva un modo di tratteggiare i personaggi tutto suo!).
    Anzi, non sarebbe male se venisse ristampato anche LA MENZOGNA DI MITCH TOBIN, GM 1294, un altro gran bel romanzo di Tucker Coe.

  2. Fabio Lotti

    Questo toccava a te, Piero, altrimenti tutto il lavoro ricade su altre spalle…

  3. Danilo Campanella

    Mitch Tobin è stato cacciato via dalla polizia per il peggiore dei motivi: quando il suo compagno di pattuglia rimane ucciso in una sparatoria, invece di essere al suo fianco come sarebbe stato suo dovere era a letto con l’amante. Decide quindi di confinarsi in casa accanto ad una moglie straordinariamente comprensiva e, dato che è un tipo a cui piacciono le metafore, dedica il tempo a costruire un muro attorno al giardino. Ma nonostante quella che dovrebbe diventare la barriera definitiva tra lui e il mondo, i pasticci gli vengono a bussare proprio alla porta di casa: in questo romanzo – il secondo della serie – è una giovane biscugina che gli va a chiedere aiuto. Sono gli anni sessanta, i giovani vogliono cambiare il mondo e i taxi di New York, tranne poche eccezioni, non hanno l’aria condizionata. Chiaro quindi che Mitch non abbia, nel pieno di un agosto schifosamente afoso, la minima voglia di aiutare la ragazza: ma sua moglie, che non solo è comprensiva ma fa di tutto per tirarlo fuori dal guscio che si sta costruendo, lo costringe a rimettersi in pista. Da quel momento è una piccola strage degli innocenti e Mitch stesso rischia di fare una brutta fine. La vicenda è ben descritta, come d’altronde è naturale aspettarsi da un autore del calibro di Westlake. Il risultato, però, non è dei migliori. Sono soprattutto i personaggi a non convincere: nessuno di loro dimostra quel minimo di carattere sufficiente a fare breccia nell’immaginario del lettore. Se Mitch è un perdente che vuole rinunciare a tutto, anche chi gli sta accanto non sembra avere spessore: sembra che l’autore non abbia avuto il tempo, o la voglia, di approfondire lo studio psicologico e così il romanzo si riduce ad un esercizio scritto da un professionista sicuro del fatto suo. Di sicuro uno scrittore del calibro di Westlake ci mancherà maledettamente, ma questo è un giallo che ha una trama esile, un finale noioso e qualche caduta di gusto, come la descrizione del confronto fra il protagonista e i suoi ex colleghi che vogliono incastrarlo.

  4. Fabio Lotti

    Benvenuto tra noi Danilo! Finalmente una faccia nuova tra le solite vecchie e consunte di Piero, Luca,Lotti…

  5. Piero

    Fabio, hai descritto me e Luca neanche fossimo mummie decrepite.

  6. Fabio Lotti

    L’ho fatto apposta. Mi aspettavo proprio la tua reazione. E ci sei cascato…
    Vecchie e consunte nel senso di già note, già conosciute…

  7. Piero

    No, il fatto è che mi son chiesto : perchè ha descritto noi e non solo lui ? Se di mummia si può parlare, Devi Lotti inquadrare (è uscita pure la rima).
    Lo sapevo vecchio mio che avresti fatto capolino : ci sei cascato ancora una volta ! Ormai è un dialogo a due o a tre (anche Marco non viene più qui).

  8. Marco Piva

    Ci sono eh…di conseguenza annoveratemi pure nella “vecchia guardia” (non anagrafica sia chiaro).
    Diciamo che mi limito a lurkare e seguire nell’ombra :-)
    Quando scrivo mi piace dire con civiltà quello che penso, e attualmente quello che mi passa per la mente non è propriamente in linea con le scelte editoriali.
    Inutile quindi sprecare inchiostro per venire cancellato….

  9. Fabio Lotti

    Qui però vorrei fare una precisazione. Per quanto mi riguarda specifico quanto segue:
    1) Sono il classico individualista o cane sciolto che dir si voglia che dice la sua senza fini preordinati.
    2)Sono un appassionato del giallo classico ma non disdegno le contaminazioni e le ibridazioni varie che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Non mi piace fare la figura del fessacchiotto dei tempi andati.
    3) Non sono legato ad alcun tipo di interesse editoriale. Seguo con particolare attenzione la Mondadori e la Polillo perché penso che lo meritino. Non ricevo e non voglio ricevere alcun libro in omaggio per essere più libero di scrivere quello che penso. Quando accade lo dichiaro.
    4) La nuova linea editoriale della Mondadori non mi convince ma detto una volta o due basta.
    5) Sui libri ognuno può dire quello che vuole. Dal più colto al più ignorante dei lettori. Così come sulle recensioni, si capisce. Difenderò sempre il diritto di espressione anche forte e anche se è contro il sottoscritto e anche se mi fa incazzare.
    6) Mi piace ironizzare su qualsiasi argomento.
    7) Ogni tanto faccio un po’ di casino perché è nella mia natura.
    Così parlò i’ Lotti.

  10. Fabio Lotti

    Spiegazione del “fessacchiotto”. Non è riferita a nessun altro se non a me stesso in quanto recensore. Ora, poiché non mi piace fare la figura dell’ignorante rispetto alle novità che ci sono in giro, diverse dal giallo classico di cui sono appassionato, non posso non tenermi aggiornato. Ergo leggo di tutto, anche quelle opere che sono lontane dai miei gusti personali. Se non lo facessi rimarrei solo un “fessacchiotto” superato dai tempi. Non volevo assolutamente dire che se uno legge solo gialli classici, per esempio, è un “fessacchiotto”. Un pò “fessacchiotto”, mi pare, detto amichevolmente, è chi lo ha interpretato in questo ultimo senso.

  11. Marco Piva

    Sia chiaro Fabio che mi stai simpatico!!!!
    E te l’ho sempre detto.
    Pure io leggo di tutto spaziando dall’hard boiled, al noir, al thriller contemporaneo e al giallo classico.
    Appunto….il Giallo classico!!!! Fino a poco tempo fa la collana i Classici era per me una garanzia di qualità con sempre nuovo materiale da scoprire!!
    Ora purtroppo devo ripiegare su altre collane perchè la Mondadori NON MI DA PIU’ QUELLO PER LA QUALE ERA NATA E APPREZZATA (per la collana Classici intendo).
    Si continua a sostenere che non si può rimanere ancorati al passato e su questo sono assolutamente d’accordo (e infatti la collana G.M svolge diligentemente il suo dovere). Il Classico sembra oramai diventato il classico “contentino”, quasi la testata scomoda in un certo senso; queste continue ristampe a me non fanno altro che infastidire, dico la verità.
    Non si tratta di chiusura mentale o di essere fessacchiotti….ma solamente di non condividere la presente linea editoriale.
    Se quando poi manifesti le tue idee queste vengono cancellate perchè non gradite ciò non dispone sicuramente alla partecipazione ATTIVA in questo forum.
    E infatti oramai scrivono solamente i soliti noti o meglio dire i soliti “apprezzati”.
    Altra cosa che ho notato che la gestione del blog è abbastanza incostante: a parte giustamente la presentazione delle opere del mese LARGO spazio viene dato SOLAMENTE ai due/tre soliti noti che campeggiano in alta pagina per una ventina di giorni abbondanti….

  12. Fabio Lotti

    Anche a me piacerebbe dare più spazio al classico ma poi, dopo averlo dichiarato due o tre volte in maniera più o meno forte, non resta che prendere atto della situazione attuale. Un’altra idea potrebbe essere quella di catturare Altieri e di ammazzarlo in una camera chiusa. Idea francamente difficile dato che Altieri si saprebbe difendere alla grande e il delitto della camera chiusa sarebbe comunque scoperto in quattro e quattr’otto dato lo sculo (staggese) che abbiamo in questo momento. Per le altre tue idee esprimile rivolgendoti direttamente a Dario Geraci e vediamo cosa risponde.

  13. Marco Piva

    Beh…se non lo sappiamo organizzare noi un delitto nella camera chiusa non so chi potrebbe farlo, dato che qualche spunto nel corso degli anni è stato assimilato…
    Imho…Altieri avvisato :-)

  14. antony

    caro marco,nonostante sia la prima volta che mi faccio sentire,sono pienamente d’accordo con te…riportateci i classici alla cadenza settimanale(con due inediti al mese);solo così si è tutti accontentati,sia gli amanti del classico che del noir,dell hard boiled,dei delitti in camera chiusa e chi più ne ha più ne metta.quì l’essere tradizionalisti non c’entra proprio niente,si tratta di onestà aziendale…come potete pretendere che la collana de i classici continui a vendere se ogni mese non fate altro che rifilarci traduzioni vecchie di 30-40 anni,alcune delle quali incomplete?

  15. antony

    se poi parliamo delle prossime uscite,sia de i classici che del giallo(escludendo nero wolfe e sua figlia)c’è solo da mettersi le mani ai capelli…

  16. Marco Piva

    Chissà….. se magari i vertici del Giallo Mondadori dall’alto del loro scranno si facessero un giretto in social network tipo anobii et similia negli innumerevoli gruppi di discussione dedicati, forse si renderebbero conto dell’enorme malcontento dei loro clienti (o già ex).
    Qua la cosa non si percepisce dato che chi scriveva per manifestare la sua opinione veniva regolarmente cancellato e ha quindi smesso di farlo….

  17. Piero

    S’i fosse fuoco, arderei ‘l mondo;
    s’i fosse vento, lo tempestarei;
    s’i fosse acqua, i’ l’annegherei;
    s’i fosse Dio, mandereil’ en profondo;
    s’i fosse papa, allor serei giocondo,
    ché tutti cristiani imbrigarei;
    s’i fosse ‘mperator, ben lo farei;
    a tutti tagliarei lo capo a tondo.

    Contento? Ho detto tutto.

  18. Piero

    Mi ci hai tirato, ma…non dico più nulla. E ritorno nell’ombra, dell’anonimato della contestazione.
    A ognuno il suo.

  19. Dario Geraci

    Sig.Piva, non mi preoccupo più di esserle simpatico visto che altrove (anobii) non fa altro che rivolgermi epiteti alquanto ambigui. La invito dunque a continuare ad esprimere come meglio crede le Sue opinioni (che come tutte vengono annotate e tenute in considerazione) ma a evitare in futuro di affermare il falso. Qui nessuno, e sottolineo nessuno, mai, è stato censurato per le sue idee.
    Buon proseguimento.

  20. Fabio Lotti

    Faccio da pacere (mai fatto!) e vi invito a trovarmi in cima alla home page dove potete trovare anche gli scacchi!
    Momento importante per il sottoscritto. Sto per diventare nonno e a questo punto abbraccerei anche l’Altieri!!!
    Non ci fate caso…

  21. Piero

    Voglio sperare che per me il dilemma non si ponga per i prossimi almeno vent’anni. Se poi dovessi diventare nonno, e Altieri fosse ancora vivo (uso il congiuntivo perchè Fabio e Marco complottano di ucciderlo in una camera chiusa), deciderei. Al momento sono molto dubbioso che l’abbraccerei visto quel che si può vedere (che vedo io, che vede Marco, che vede Antony, che vede anche Fabio, che vedono altri, ma che invece poi non vedono altri ancora). Ma siccome non posso escludere che col tempo (sperando che nel tempo le Collane Gialle continuino ad esistere) la situazione cambi e l’Altieri ritorni sui suoi passi, potrebbe anche accadere (in quel caso, solo in quello) che potrei anch’io abbracciarlo.

  22. Marco Piva

    Gentile Sig. Geraci,
    gradirei conoscere pure io gli “epiteti ambigui” a cui fa riferimento; me li linki pure che sono curioso!!!
    Su anobii le poche volte che ho tirato in ballo la testata ho detto le stesse identiche cose che più volte ho già espresso su queste pagine; con la differenza che sui gruppi di discussione anobiiani nessuno normalmente mi cancella quando sostengo le mie idee in maniera civile.
    Non credo di sostenere il falso nel ribadire che la pratica “cancellatoria” sia una sua costante dato che altre persone qui presenti nella discussione sono state oggetto dello stesso trattamento.
    Forse a questo punto c’è davvero da domandarsi chi sostiene davvero il falso.

  23. Dario Geraci

    Su Signor Piva, non facciamo finta di non sapere come stanno le cose. Sul Vostro gruppo “corpi freddi” vengo soprannominato “Torquemada”, “cattivo”, “censore”…Comunque non vorrei proseguire in questo spiacevole spettacolo in pubblico per cui chiuderò (per quanto mi riguarda qui). In futuro, compri solo ciò che più Le aggrada e legga quello che più Le interessa, evitando di “denunciare” fatti irreali. Buon proseguimento.

  24. antony

    scusate,signori, se mi intrometto nella vostra discussione(e per signori intendo naturalmente marco piva e dario geraci);ma ho appena letto qualcosa che mi lascia a dir poco perplesso; forse ho capito male io ma quando lei signor geraci dice”compri solo cio che piu le aggrada e legga quello che piu le interessa” sembra quasi che dica a marco piva e a tutti quelli che la pensano come lui”continuate pure a sprecare fiato che tanto noi proseguiamo sulla nostra linea;se vorrete continuare a leggerci bene sennç tanto meglio”;se é questo cio che si voleva dire allora si dimentica che a portare avanti la collana sono proprio quelli come noi che(nonostante non facciamo altro che lamentarci)continuano a comprare titoli di una collana che non presenta uscite di rilievo ormai da tre anni(solo per sostenerla)

  25. antony

    e per favore smettetela(ogni volta che postiamo una richiesta di pubblicazione di un libro che ci interessa)di ripetere”terremo conto delle vostre critiche ed esigenze” perché ormai é diventata una vera e propria presa in giro;sarebbe molto piu corretto da parte vostra dirci la cruda verita:ora come ora gli inediti li vedremo con il cannocchiale semplicemente perché stiamo risparmiando sul fronte traduttori e il giallo classico continuera ad essere quindicinale_queste critiche non vanno naturalmente a lei signor geraci(che é chiamato a svolgere un compito quanto mai ingrato)ma alla gestione attuale in generale_

  26. Marco Piva

    Sig. Geraci,
    non c’è bisogno che sia Lei a consigliarmi di comprare ciò che più mi aggrada in maniera così sprezzante.
    Un cliente come il sottoscritto, fedele collezionista COSTANTE delle collane Mondadori da oltre 25 anni gradirebbe quantomeno non essere trattato a pesci in faccia; in fin dei conti pure i miei sudati soldini sono quelli che danno da mangiare a tutta la vostra combriccola.
    Se ancora (spesso con estremo disgusto) acquisto i volumi è per un discorso affettivo e collezionistico; la speranza ovviamente è che tutto ciò cambi alla svelta.
    E’ possibile dire il proprio parere non concordante con il suo senza venire CANCELLATO quantomeno?????
    Perchè a certe persone E’ possibile dire TUTTO (mi ricordo l’epiteto VECCHIO TROMBONE al buon Piero che ancora campeggia fiero in queste pagine) mentre con altri si fanno letteralmente le seghe agli uccellini.
    La cosa è davvero fastidiosa e irritante, forse non se ne rende conto.
    Nel mio gruppo di discussione “Corpi Freddi”, del quale con orgoglio faccio parte, siamo abituati a discutere in maniera civile pur con pareri completamente contrapposti.
    E non sto parlando solo di “Corpi freddi”: aggiungo pure il gruppo su Dickson Carr, sulla collana Bassotti della Polillo, ecc.
    Concludo dicendo che molto raramente parlando del VERO giallo classico tiriamo in ballo le sue collane, è tanto tempo oramai che avete cominciato a vendere altro.

  27. Marco Piva

    Se denunciare come dice lei “fatti irreali” è sostenere che la Collana i classici del Giallo Mondadori sta morendo lentamente tra scialbe ristampe e materiale riciclato consideratemi pure un bugiardo.

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