A Parigi!
Posted by emma on Feb 14, 2010 in l'amour est a la lettre a |
Mi trasferisco a Parigi per qualche mese.Aggiornerò il blog da lì. Con Notizie, video, appunti dalle librerie - e non solo - parigine.
Il Blog di Paola Calvetti
Mi trasferisco a Parigi per qualche mese.Aggiornerò il blog da lì. Con Notizie, video, appunti dalle librerie - e non solo - parigine.
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Buon Viaggio!
Emma sti video che metti tu non si capisce una parola. che lingua è papuaso?
Auff sto inc.. nero, perché la mia ristoratrice di fiducia qui in montagna ancora non apre il nuovo ristorante
ho mangiato una pessima chitarrina ai gamberi un agnello tutt’ossa e il dolce era appena andante, il montepulciano intermedio… come faccio a scrivere in queste condizioni???
grrrrrr
Même Paris crève d’ennui
Toutes ses rues me tuent
Et maintenant que vais-je faire
Je vais en rire pour ne plus pleurer
Je vais brûler des nuits entières
Au matin je te haïrai
Et puis un soir dans mon miroir
Je verrai bien la fin du chemin
Pas une fleur et pas de pleurs
Au moment de l’adieu
Je n’ai vraiment plus rien à faire
Je n’ai vraiment plus rien …
vedi che a paris se creve d’ennuie? torna quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
se capita ve la canto, meglio di gilbert
http://www.youtube.com/watch?v=eaIjf7wesA0&feature=related
sono cotto, vado a dormire… ‘notte
http://www.youtube.com/watch?v=XIcx6hl0kV0&feature=fvst
capofan, sei mancato ieri.
Paola grazie per tutto. Esperienza da ripetere, emozionante davvero. Bon voyage, ma ci sentiamo.
Pablo sei come ti immaginavo e reciti in maniera divina.
Catia, non è vero, ero solo distratta.. Domani torno alla maison e ti chiamo.
Barbara, hai un figlio meraviglioso.
baci bolognesi
C.
Nella festa dei ringraziamenti non poteva mancare: IO-ME.
Sono ancora sconvolto dalla bella accoglienza e curiosita’ che ho creato con i miei versetti. Alla grande…oggi mi sono pappato 4 frittelle gigantesche alla crema (mica ce le hanno cosi’ in Danimarca)… La festa-maratona e’ riuscitissima e tu Paola e Rosanna vi siete rivelate due splendide padrone di casa. Interessante la combinazione amore e lavoro. Un buon viaggio cara Paola con la promessa di tenerti aggiornata dopo l’allettante proposta che ho ricevuto…la mia madrina amica . Un bacio alla mia Catioscia (Marcella Bella) , la Greta Garbo di Abano la Barbi (senza la e finale) e Chiara che imparero’ a conoscere un po’ meglio. Si va avanti, nella vita, anche a colpi di piccola felicita’. Sono felice e me lo meritavo. Capofan sei stato nominato più volte da noi…cosa credi. sei anche tu una nostra quotidiana presenza…Un saluto dal veneto che minaccioso mi tenta con fantastici manicaretti.
Vostro ppp 2010 (computer preso a prestito…scusate gli errori …etc…)
P.S.: Sulla bellezza: IL VEDERE UNA FRITTELLA TENTATRICE GONFIA DI CREMA …E TU CHE CHIUDI GLI OCCHI E PENSI D’ESSERE MAGRISSIMO ADDENTANDOLA ALLA FACCIA DELLA REALTA’…
baci bolognesi
mmm la bolognese è mitika …
(specie col berese per eccellenza
http://www.youtube.com/watch?v=rxuflAHxiFE
sono andato a vedere se Banfi è proprio di Bari ma è di Andria… così ho scopreto la prima provincia a “tre teste” d’Italia, non ne sapevo nulla
ma è vero o è uno scherzo? boh…
http://it.wikipedia.org/wiki/Andria
Capofan ti ho mandato i saluti dal palco, lunica del blog che si è ricordata che esisti e non hai neanche ricambiato.
Non importa, vedo che ormai altre baresi mi hanno soppiantato eh eh…
ti voglio bene ugualmente e sono una privilegiata visto che ho avuto il piacere di conoscerti personalmente lo scorso anno.
Catia è stata molto cara ieri, non solo nel salutare Capofan dal palco, ma anche per essere stata la Catia di sempre, quella vera e diretta che non nasconde mai quello che sente.
Una grande donna si misura su queste cose, e Catia lo è, indubbiamente.
Barbara ti ringrazio infinitamente per le belle parole.
Ti voglio bene.
un bel video su Parigi
Emma, un flaneur ante litteram fu Restif de la bretonne… passeggiava per parigi di notte e scriveva il resoconto: “le notti di parigi” l’ho letto anni fa. Sicuramente un minore sotto ogni punto di vista, però come curiosità è leggibile per quel po’ che ne ricordo TU GLI SARESTI STATA PARTICOLRMENTE SIMPATICA, in quanto detestava le donne con i tacchi bassi
http://www.youtube.com/watch?v=RfDv5TTJ3Bc
questo è il tratto di Parigi che mi affascina di più.. non a caso ho alloggiato tre notti in rue croix des petits champs praticamente all’incrocio con la rue saint honorè
premier arrondissement
qui sì che puoi dire ICI PARIS
Emmaaaaa, tu dove starai? Non mi dire che vai sulla rive gauche!
http://en.wikipedia.org/wiki/Rue_Saint-Honor%C3%A9
vado ad abitare all’Ile saint Louis, mi prestano una casa: sono disoccupata e devo spendere pochissimo…scriverò scriverò scriverò.
anche a voi
con tutte le novità di parigi.
a presto
chiara manda la tua bellissima foto della maratona: era troppo grande e non potevo postarla: se la rendi più leggera la posto…
vado ad abitare all’Ile saint Louis
EMMA, MA è MAGNIFICO! il posto più affascinante in assoluto!
bene
bene
bene
benissimo!
il posto più affascinante in assoluto!
il più romantico… meglio?
comunque siamo lì..
va bene non contesto più, in fondo questi sono i luoghi che ti si addicono
scriverò scriverò scriverò
PAROLE MAGICHE…
SCRIVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII CHE DEVO LEGGERE!!!
aaaaaaaAAAAAAAUuuuuuuuuuUUUUUUUUUUUUUUUUUUUhhh
Anzi non vedo l’ora di vedere Parigi “con i tuoi occhi” attraverso le tue pagine… chissà se mi verrà voglia di tornarci? (sebbene ci avessi già fatto una croce sopra, come si dice, perché quello che volevo vedere l’ho visto)
non resta che attendere… (MA SBRIGATIIII
SCRIVI
SCRIVIII
SCRIVIIIIII
http://www.youtube.com/watch?v=2mHfFtgoDLI&feature=fvw
Personalmente Parigi non riesco a vederla dal lato romantico perché per me resterà sempre il luogo dei romanzi di balzac maupassant zola
e dei philosophes, la rivoluzione, il terrore, l’impero, la comune, insomma tragedie su tragedie orrori su orrori, poche città ne contano tanti
e i boulevard di haussmann con queste file di brutti casermoni tutti uguali…
comunque avrà un suo romanticismo che Emma saprà di certo tirare fuori, non resta che attendere
(quanto a “le notti di Parigi” letto forse vent’anni fa mi ricordavo solo la fissa per i tacchi, sono andato a riprenderlo ed è un cumulo di str@@@@te: ne traggo l’unica utilità che è dalla prefazione di Giovanni Macchia:
PARIGI è IL LUOGO PRIVILEGIATO PER UNO SCRITTORE CHE INTENDA VIVERE TRA LA FOLLA E RIMANERE SOLO TRA LA FOLLA
quanto al resto del libro domttina deciderò se buttarlo nella pattumiera o in soffitta
Ok, buonanotte, bon voyage e à bientot
Confucio diceva:
Nulla è più evidente di ciò che è nascosto.
Tra le righe della tua indifferenza Capofan è evidente una grande maleducazione.
Passo e chiudo. Per sempre.
Buongiorno, invece al resto della compagnia.
Dopo la sbornia milanese, torniamo alla realtà.
Che sia per Barbara e Pablo un’ottima settimana.
Buona settimana a te, cara Catia,.
le deux magots, cafè literaire par excellence
http://www.youtube.com/watch?v=7YFExKRig7E
ma il più antico è Le Procope
http://www.youtube.com/watch?v=cJ-GXrtdnzw
però il caffè parigino preferito dagli intenditori è il Meletti di Ascoli Piceno
http://www.youtube.com/watch?v=cwy2Aqjn3os
Concordo sulla tua ultima affermazione, Capofan. Il caffè Meletti di Ascoli è incantevole… ci sono stata l’estate scorsa, i tavolini all’aperto offrono una vista meravigliosa sulla piazza, senza contare che qualche metro più in giù c’è un bar dove fanno delle olive all’ascolana buonissime.
I quasi-colleghi di Emmà, les bouquinistes… Emma attaccherai bottone con ognuno di loro, immagino, tra colleghi si sa…
(olive ascolane? squisitissime, anche abbinate ai cremini … di solito si ordina “olive&cremini” quasi fosse una sola cosa
http://www.youtube.com/watch?v=2MHPUlBGQOY
I cremini li ho scoperti la prima sera di vacanza, al mare. Una delizia, che ha compensato di gran lunga il resto. Non che si mangiasse male sulla costa, sia chiaro. Ma il cuoco dell’albergo si è ammalato il secondo giorno e la sua sostituta non era affatto all’altezza… Le olive e i cremini mi sono costati non so quante nuotate!
Comunque nei ristoranti d’albergo si mangia sempre male, è noto. Tranne poche eccezioni sono da evitare…
il miglior ristorante d’albergo che ho assggiato è la terrazza dell’eden a roma, ma ci sono andato più per la vista che altro. allora cucinava “il cuoco di Lady Diana” Enrico Derflingher e non era nientediché (ma io ci sono andato solo per togliermi lo sfizio “una tantum”, non che non lo sapessi… e comunque la vista è impagabile, questo sì
ok devo andare.. à la prochaine
http://www.diningcity.com/rome/ristorantelaterrazzadelleden21/index_it.jsp
Emma accendi un mutuo e vai a mangiare qua, poi fammi sapere…
http://www.grand-vefour.com/fr/navigation.htm
Comunque nei ristoranti d’albergo si mangia sempre male, è noto. Tranne poche eccezioni sono da evitare…
Non sempre… Però la peggiore paella che io abbia mai assaggiato è stata quella che ho mangiato in un hotel di Barcellona…
Oh, le le dejeuner costa meno che al Reale di Rivisondoli, ma per una disoccupata 88 euro sempre una cifra è…
(Emma se vuoi la cassa integrazione non hai che da dirlo a me, ghe pensi mi
Paola, vai su un’isola..che meraviglia. Ti immagino flâneuse per la città..
un bacio
Ci sono stata due volte a “les deux magots”. Un pò inquietanti le statuette, ma la posizione strategica consente di godersi tutto lo spettacolo di saint germain.
Cioccolata con panna da Angelina.
o mon chery barbarà con l’accento sulla a, moi lu cafè lo pigliè a casa mè che è sempre troppo buen, te capì mon amì… je ve a lavurer, le moi frances assomigliè allu bares… c’est plus facil!
Adieu
Te ghé rason… Xe mejo che lavoremo, che se pacioemo non se fermemo più.
Dio bon xe vero Barbara senò come femo gli schei?
Va ben vo a laorar, te saluo bella putela…
io non ho dottorati ma sono poliglotta eh eh
Ciaoooooo Pablo dove sei? Un bacio ovunque tu sia… vado in uff
Chiara ho visto il tuo profilo fb e a “les deux magots” sei nel tuo ambiente naturale, osevei dive…

(unicuique suum
Bene, bene. sempre in incognito, ma sulla erre mi preoccupi
sempre in incognito
Ça va sans dire
La evve al deux magots c’est obligè
noblesse oblige
oppure snoblesse oblige, si tu préfère
moi je préfère
C’è erre e erre, permetti Capofan… non tutte vanno bene per Parigi, te lo dice un’esperta che se ne intende parecchio…
Mi sovviene una battuta napoletana, a riguardo, che imprigiono tra le dita prima che scappi sulla tastiera. Sono troppo “preziosa” per scriverla…
Ça va sans dire
toujours?
Sarà che ho i miei anni ma sinceramente la fase battute napoletane l’ho esaurita in terza media
… poi al ginnasio ho fatto “acetum italicum”, roba da far drizzare i capelli basterebbe il tenero Catullo (dico bene Chiara?
per non parlare del repertorio completo marchigia’ pescarese aquilano romanesco (qui so anche differenziare in base al quartiere, ad esempio a tor bella monaca si dice… beh lasciamo perdere le battute che è meglio…
Bravo lasciamo perdere e pensiamo alla vita reale, che è meglio.
La maratona sarebbe stata una bella occasione per incontrarti e passare un po’ di tempo con te, Catia, Pablo e Anna Maria. M’incuriosiva il tuo personaggio, come incuriosiva chi ancora non ti ha incontrato. Anzi, mi correggo, la tua persona. Del personaggio non m’importa poi molto, quello che conta nella vita è la faccia non la facciata.
Purtroppo quest’occasione è mancata e a questo punto non credo m’interessi ancora.
Paola, dopo la cena, ha fatto notare come sia bello che da un’arena virtuale possano nascere delle belle amicizie, che si portano avanti nella vita di tutti i giorni. Aveva ragione. Ovvio che non si può essere amici di tutti, e che non tutti siano mossi dallo stesso tipo di sentimento.
Tu non c’eri e non entro nel merito della tua assenza. Quindi non ho idea di come tu sia nella realtà. So solo che Capofan dovrebbe, ogni tanto, essere più persona e meno personaggio, potrebbe giovare. Mi piacerebbe che tornassi a seguire il fioretto di capodanno, eri meno polemico e molto più profondo.
Chiara purtroppo non l’ho potuta conoscere, seppure fosse stata presente, e non per mia volontà. Non sono abituata ad imporre la mia persona a nessuno, e se lei era troppo impegnata con Paola ed Enzo non gliene faccio una colpa, ci mancherebbe, ognuno sta con chi gli pare. Ciò che conta è la coerenza. Mi stupisce solo il fatto che abbia espresso giudizi (se pur molto positivi) su mio figlio, dal momento che non si è mai avvicinata a lui, a differenza di tutti gli altri.
Caro Capofan, che dire? C’è stato un momento in cui davvero ti ho voluto bene, anche senza incontrarti e conoscerti di persona.
Nella vita ho collezionato una discreta serie di fesserie, ma mai, e sottolineo, mai ho giocato con le persone.
Comprendo la delusione di Catia, per essere stata la sola ad esternare il pensiero di te e non aver ricevuto in cambio nemmeno un semplice “grazie”. Ma si sa, a volte non sempre ciò che ci si aspetta accade. E con questo non voglio essere polemica o altro. Massima libertà di pensiero e di azione per tutti.
Emmà, buone cose, se vuoi la mia mail ce l’hai
un bacione a te
ciao
Buona giornata a tutti. Oggi e domani in vacanza per carnevale.
Stasera inizia il festival di sanremo. Lo guardo ogni anno per curiosità, ma dopo i primi minuti cambio canale perchè mi annoio.
52 anni fa vinceva questa meravigliosa canzone:
http://www.youtube.com/watch?v=Z-DVi0ugelc
La canzone di Sanremo che ho amato di più e senz’altro questa (anche se non so se fu scritta apposta e non ricordo se vinse
anzi non ricordo nemmeno il nome della presentatrice bionda, a dire il vero
vabè
http://www.youtube.com/watch?v=cRuTcnd8YLU
dice mia moglie che si trattava di una certa antonietta clerici o assimilabile che presentò Sanremo in quegli anni (prima era stata valletta di mike buon giorno)
in seguito diventò cantante ed ebbe successo con questa canzone con cui vinse il Sanremo 1973
http://www.youtube.com/watch?v=owmrpWyTdxQ
solo alla fine diventò presentatrice della rai tv con questo seguitissimo programma
(e stasera presenterà sanremo)
va bene, era solo il mio contributo alla sanremo story
http://www.youtube.com/watch?v=dQkFQrh_dzE
antonietta clerici, ambientalista, fu protagonista anche di celebri battaglie in difesa della mentula, specie a rischio di estinzione
qui una sua celebre dichiarazione in proposito
http://www.youtube.com/watch?v=z5meQIsouwU&feature=related
Mentula:
Classe: Aves
Sottoclasse: Neornithes
Ordine: Passeriformes
Sottordine: Oscines
Famiglia: Passeridae
Sottofamiglia: Passerinae
Genere: Passer
sto entrando nel vivo del mio romanzo. Il protagonista lascia la provinciale per Cappelle sul tavo e imbocca l’autostrada, proprio mentre arriva il solito tir carico di ferro
la macchina ovviamente è la solita
http://www.youtube.com/watch?v=Oki4XbbZfg8&feature=related
la musica migliore per descrivere la scena mi pare questa
http://www.youtube.com/watch?v=JDAR4NVe2LM
un bel video di Parigi dal fiume
ognuno ha il suo tipo di sensibilità… a me pare grigia, tetra e nell’insieme brutta
http://www.youtube.com/watch?v=_qxadS2wf0w
Un giro nella Parigi di Colette
da non perdere, è proprio il 1920, l’anno di Chéri!
http://www.youtube.com/watch?v=VV22eqGjOCw&NR=1