Maratona: mancano cinque giorni
Amici,sono stata ieri alla libreria Mondadori di Piazza Duomo per gli ultimi dettagli.Non ci sarà una scaletta con degli orari prestabiliti: lo scorso anno abbiamo visto e capito che poi gli orari sballavano, cuoi perchè una lettura durava di più, vuoi perchè chi era prenotato arrivava prima o dopo l’orario stabilito. Così io stamperò un elenco di chi ha prenotato qui, su FB e lo incroceremo con le liste di Rosanna Santonocito su Job24 e avremo una lista… ma sarà tutto più spostaneo, forse più incasinato. La Maratona non è il festival di San Remo né un’esibizione: è un modo per leggere e ascoltare chi legge, suoi testi o testi altrui…. si entra, si esce, si resta, in libertà.A Milano c’è la neve.E hanno chiuso un’altra libreria!
Cara Paola, immagino avrai letto la mia richiesta su fb… Ovvio che la maratona non è un’esibizione, così come è ovvio che chi viene da fuori abbia la necessità di organizzarsi. Essendo una lettura in libertà, non ci sono obblighi nè di presenza, nè di ascolto. Si possono ascoltare un po’ di letture, scendere a prendersi un caffè, poi fare due passi in piazza e quindi tornare su e ascoltare ancora un po’ di letture.
Poi, in fondo, Milano è sempre Milano, se poi c’è la neve, anche meglio!
Ecco la lista di Rosanna!
beh, tutta bella gente tranne uno…
per fortuna di Pietro Ichino non potrò esserci, sennò per nessuna ragione al mondo mi sarei trattenuto dallo spernacchiarlo SONORAMENTE!
roba che avreste dovuto cacciarmi…
In ogni caso viva la Maratona, anche se Ichino potevate risparmiarvelo…
http://jobtalk.blog.ilsole24ore.com/jobtalk/2009/05/jobmarathon-manca-una-settimanail-punto.html
uno che dice che se il lavoratore s’ammala il primo giorno non andrebbe pagato, vi sembra uno con cui si possa stare nello stesso luogo in cui si trova lui?
MI AUGURO CHE QUANDO INCOMINCIA A PARLARE LA SALA SI VUOTI A SUON DI PERNACCHIE!
Brava Rosanna… per la Job Marathon dello scorso giugno! Capofan, non mi dire che non te ne sei accorto! Ci prendi in giro, eh eh…
E POI CHE C’AZZECCA UN POLITICO DEL PD? perché tale è Ichino… no no no, buona maratona, io con gente come lui non voglio condividere nemmeno l’aria che si respira…
Acc… non me ne n’ero accorto… chiedo scusa…
Capofan… ma davvero non ti sei accorto che la lista era di maggio 2009? Puoi venire tranquillamente, non credo che tu corra alcun rischio…
Allora vieni?
Job Marathon dello scorso giugno!
in effetti non me n’ero accorto, chiedo umilissimamente scusa
Sei perdonato…
Allora vieni?
No, è che proprio non posso sennò non me la sarei persa per niente al mondo…
sarà per la prossima occasione.. facciamo che quando Emma torna da Parigi facciamo un meeting con tutta la fanseria??? magari a Roma
Emmaaaa, facciamo che quando torni da Parigi .. ah, già l’ho detto
facciamo che quando Emma torna da Parigi facciamo un meeting con tutta la fanseria??? magari a Roma
Va bene… Roma in primavera mi pare un’ottima idea! Certo che non si riesce proprio a schiodarti dal tuo parellelo, eh!
parallelo, ovvio!
Perfetto! quindi per la fine del maggio odoroso
Non rimane che sentire Emma
Programma: partenza dal caffè Rosati a piazza del popolo, dove centelliniamo il primo campari con prosecco
si prosegue al Canova dall’altra parte della piazza dove si carbura meglio con altri due campari etc
poi caffè Greco, dove ci scoliamo un tio pepe ben fresco (un’aperitivo ci vuole)
idem al caffè barcaccia, al piano di sopra con vista su piazza di spagna (però i due minitavoli vicino alle finestre sono quasi sempre occupati…
si torna indietro e a via margutta pranzo da babette (solo per la posizione, oppure in via delle carrozze, vabè si vedrà)
dopo pranzo si prosegue per via veneto facendo bar bar ..il percorso è uno dei miei favoriti… di solito si casca alla fine di via ludovisi proprio all’incrocio, per cui basta chiamare l’ambulanza con un po’ d’anticipo, che un tmepo arrivava dal san giacomo a due passi, oggi non so perché pare che lo abbiano chiso o lo stiano chiudendo..
se vi piace il programma le iscrizioni sono aperte
anzi no mi dimenticavo della rampa.. qui si mangia discetamente e non si spende nemmeno molto.. poi si risale la rampa (dove si fanno simpatici incontri, una volta mi sono imbattuto in Aroldo Tieri che entrava in un cancelletto) e si prosegue…
http://www.allarampa.it/home.php
Mi iscrivo allora… Però ti avviso Capofan, dopo i primi di aperitivi mi porti in spalla per il resto del tour…
o in braccio… come preferisci!
Emma, ancora neve a Milano!!
Ho visto le previsioni e, magicamente, sabato c’è sole e la temperatura si alza!!!
Per me la maratona E’ IL FESTIVAL DI SANREMO…se no chi me lo faceva fare di prendere l’aereo e partecipare…e spero di vincere questa seconda edizione… Così parlò PPP Albano!
Devo pensare al look accidenti …. manca poco e devo sembrare più bello di Paola Calvetti …
PPP
Pablo cosa bisogna fare per farti vincere? C’è qualcosa tipo alzata di mano, paletta, televoto da casa…
Per il look io consiglierei lo stesso della tua nuova foto “angelica”…
suggerimento a Pablo per il look: presentati così e avrai la critica poetica dalla tua parte!!!
http://www.youtube.com/watch?v=JxdCLobQnaQ
Pablo Paolo non è nelle nuove proposte: E’ UN BIG!
Capofan: La maratona di JOB 24 era dedicata al lavoro. Il professor Ichino ha letto un testo di Levi, splendido.
Chiedo più tolleranza e amore e rispetto nei confronti di tutti.
Il professor Ichino è uno dei massimi giuslavoristi italiani. comunque la si pensi, quello che ci deve unire è rispetto. E amore per i romanzi.
Vi abbraccio tutti
Paola
Pablo Paolo non è nelle nuove proposte: E’ UN BIG!
su questo D’ACCORDISSIMO!
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Emma, d’accordo anche sul rispetto: perciò a me pare che in un paese in cui i lavoratori dipendenti sono il 20% del totale e pagano il 50% delle tasse totali (l’ha detto poche sere fa la Polverini a Porta a porta e nessuno l’ha smentita), le pure provocazioni tipo quella di non pagare la prima giornata ai lavoratori ammalati siano mancanza di rispetto nei confronti di tutti i lavoratori di questo paese, che non vivono di “giuslavorismo” ma di lavoro vero.
C’è un limite oltre il quale appunto si manca di rispetto e perciò non si può pretenderne per sé. Il giuslavorista dovrebbe essere un esperto in diritto del lavoro e punto, e individuare soluzioni tecniche per scelte politiche che non sono demandate al “giuslavorista” ma al voto democraticamente espresso: invece Ichino fa politica (nel modo peggiore e più irrispettoso per l’intelligenza altrui, perché mascherata da tecnicismi per cui vorrebbe apparire oggettiva e neutrale) e le sue idee sono pure provocazioni interessate e al servizio di una parte precisa del paese, quella parte che già evade il fisco a più non posso (la grande impresa in Italia è responsabile del 27% dell’evasione totale -così su “Il Messaggero” di alcuni mesi fa- che è quadrupla rispetto a quella di un paese “normale”, tanto per dirne solo una: non sarà quadrupla? è tripla? sempre uno schifo è…
Emma, ci vuole un po’ di coerenza, un minimo, non dico tanto: non si può essere addirittura con la “decrescita” e contemporaneamente amare … Inchino
(questo è il problema del veltronismo, perciò il Pd è destinato a scomparire: quando l’incoerenza è totale si entra in una dimensione ridicola e al ridicolo col tempo non c’è rimedio. Il Pd nasce da un’idea ridicola della politica e si dissolverà nel ridicolo, tempo al tempo e vedrai se mi sbaglio… il Pd è un partito che sta alle tradizione della politica europea… “Nando detto l’amerecano” -ricordi il personaggio di Sordi? così è il Pd
Con questo non voglio dire che lo si debba odiare, i sentimenti qui non c’entrano: si tratta semplicemente di respingere un livello di pura provocazione sfacciata e perciò irrispettosa degli altri e denunciarla senza possibilità di equivoci: perciò alle “tesi” di Ichino si risponde con le pernacchie, non c’è altro tipo di dialogo possibile.
Fermo restando che questo è il tuo blog per cui sei padronissima di cancellare tutto quello che non ti piace come poi ognuno è libero di partecipare o meno.
Un abbraccio anche a te.
Non conosco a fondo le teorie del Dott. Ichino, nè posso dirmi un’esperta di diritto del lavoro… ma su una cosa Capofan ha sicuramente ragione: ci vuole coerenza, sempre e comunque, in tutti campi e le direzioni. Questo al di là dell’ambito della discussione sul lavoro.
L’incoerenza ci riguarda tutti, consapevolmente e/o inconsapevolmente, e in un tutte le cose c’è almeno una fase “dialettica” ad alto tasso di incoerenza, diciamo così.
ma lui doveva stupire sempre e comunque…
Senza per questo arrivare a O. Wilde che diceva, più o meno (cito a memoria) “la fedeltà in amore è come la coerenza nell’intelletto, una semplice dichiarazione di fallimento”
comunque Ichino per me continui pure a dire tutto quello che vuole che fa tanto bene al mio amico Silvio, che così avrà sempre più voti da parte dei lavoratori fino a diventare l’unico partito socialdemocratico di questo paese: noi del Pdl siamo contro la cultura dell’odio che è tipica di questa destrasinistra e sappiamo che l’amore trionfa sempre
siamo il partito dell’amore!!!
Quindi anche Emma che è la libraia dell’amore è dei nostri!!! (chissà quante me ne dirà se legge
La coerenza affonda le sue radici lontano, caro Capofan. L’importanza di avere una parola sola la dovrebbero insegnare nelle scuole. Se così fosse non ci sarebbero persone votate al voltabandiera costante. E’ giusto cambiare opinione, solo gli stupidi non lo fanno. Ovvio che non deve diventare la regola. Questo vale per la politica, la famiglia, gli affetti e le professioni.
Emma, sono contenta di ritrovarti a Linea Notte, stasera. Proverò a stare sveglia, altrimenti in differita.
ci sarà Emma questa notte? bene, io l’aspetto di sicuro tanto quell’ora la faccio normalmente.
ciao capofan, da quanto tempo..;-)
io invece penso proprio che la vedrò domani, come faccio sempre.
Chiara, mi mancavi immensamente…
Sgarbi si sta pomiciando la Venier in tv!
Come lo invidioooooooo!!! la Venier è sempre stata il mio sogno proibito e tale rimarrà
the woman in red! E’ appena apparsa in video… e quella rosa??? AuuuuuuuuuuUUUUUhhhHHHH
Emma, mi pento! Ichino, anzi il professor Ichino è il più grande giuslavorista del mondo di tutti i tempi! chemmifrega di Ichino VIVA I ROMANZI E LA LIBRAIA PIù CHIC DEL MONDO INTERO!!!
VIVA I ROMANZI D’AMORE!
VIVA LE LIBRAIE!
VIVA LE LIBRAIE DI MILANO IN PARTICOLARE!
VIVA EMMA LA SUPERLIBRAIA DI MILANO!
(eh lo so, ma io come la vedo con una nuova mise non c’affilo più, non volgio sapere niente, per me ha sempre ragione!!! )
piccolo contributo al tema amore//lavoro (dal sito Uil)
Dettaglio territoriale
Nel Nord, 13 lavoratori su 100 sono irregolari (oltre 1,6 milioni di lavoratori), producendo un’economia sommersa pari a 71,5 miliardi di euro corrispondente all’8,6% dell’intero PIL prodotto in quest’area.
Al Centro, 15 lavoratori su 100 sono irregolari (oltre 714 mila), che producono oltre 30,2 miliardi di euro equivalenti al 9,6% del PIL.
Di 4 punti percentuali sopra la media nazionale, si attesta il Mezzogiorno dove 21 lavoratori su 100 lavorano nel sommerso, con un fatturato di oltre 52,3 miliardi di euro pari al 10,3% del PIL del Sud.
A livello regionale, 8 Regioni hanno un tasso di irregolarità sopra la media nazionale, di queste 7 sono nel Mezzogiorno (tutte tranne l’Abruzzo) ed una nel centro-nord (Trento).
In un’ideale classifica regionale (negativa), spicca il dato della Calabria dove il tasso di irregolarità è del 24% ed un fatturato sommerso di oltre 5,5 miliardi di euro, seguita dalla Sicilia con un tasso di irregolarità del 22,7% e con un’economia sommersa pari a 14,1 miliardi di euro, la Campania con un tasso del 21,9% ed un fatturato sommerso di 12,4 miliardi, la Puglia con un tasso del 20,7% e un’economia sommersa di 10,5 miliardi di euro, la Basilicata con un tasso di irregolarità del 20,2% ed un fatturato sommerso di 1,5 miliardi di euro.
Dati, questi, quasi scontati per il Mezzogiorno, ma la piaga del sommerso è presente in maniera consistente anche nel Centro-Nord dove, oltre Trento, (15,6% di tasso di irregolarità), spicca il dato delle Marche con un tasso di irregolarità del 15,5% ed una economia sommersa di 3,8 miliardi di euro, Bolzano con un tasso del 14,7% ed un sommerso economico di 1,5 miliardi di euro, Toscana e Lazio con un tasso di irregolarità del 14,6% ed un’economia sommersa che ammonta rispettivamente a 9,5 e 14,9 miliardi di euro.
(Corriere, da non perdere, esilarante. Con commentario capofanico a faccine)
RISSA LEGA-IDV - Dopo la seconda votazione il centrosinistra non trattiene la sua gioia e Fabio Evangelisti dell’Idv attacca duramente il ministro Zaia: «Questo è il grande ministro della Lega, sei davvero arrivato al capolinea. Meriti di andare a fare l’agricoltore in Veneto» gli urla. Immediata la protesta dei leghisti che si avventano sui banchi dell’Idv, mentre il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi tenta di riportare la calma. Evangelisti lo ferma: «Li lasci perché le scimmie quando escono dalla mostra fanno così». Il riferimento era a una querelle su una mostra sui primati
allestita dalla Regione Piemonte e duramente contestata dal centrodestra poco prima. I commessi si interpongono, il presidente della commissione Bilancio Giancarlo Giorgetti (presidente leghista della commissione Bilancio) blocca Gianluca Buonanno. Ma Evangelisti non si placa e mostra il dito medio
ai leghisti che lo insultano. Verso di lui vola un volume del Regolamento della Camera
che finisce però per sfiorare Pier Ferdinando Casini.
A quel punto, mentre Fabio Raineri della Lega arriva al banco di Evangelisti (ma viene bloccato da due commessi), il dipietrista gli sferra un pugno: poi negherà di aver colpito il collega, ma in tanti confermano che il “gancio” è arrivato a segno. Vittima del parapiglia anche Bruno Cesario (Api): un leghista, spingendolo, lo colpisce alla gamba e i medici della Camera gli danno due giorni di prognosi. Lupi sospende la seduta, ma gli animi non si raffreddano: neppure quando il vicepresidente annuncia per giovedì una seduta speciale dell’ufficio di presidenza su quanto avvenuto.
«NON MI SONO MOSSO» - C’è stato poi un “tempo supplementare” nei corridoi adiacenti al Transatlantico, con il leghista Brigandì che, trattenuto a forza dal personale della Camera, cercava di saltare addosso a Evangelisti. Tutto davanti agli occhi dei cronisti, che conversavano con l’esponente Idv per capire cosa fosse successo in Aula. Secondo le versioni fornite da diversi parlamentari, infatti, Evangelisti avrebbe colpito Rainieri. «Io non mi sono mosso - spiega il deputato -, non ho dato né ricevuto pugni. Ovviamente, tra darle e prenderle preferisco darle
, ma io non mi sono allontanato dal mio posto. C’è stato un tentativo di aggressione nei miei confronti, sono intervenuti i commessi e ho chiesto al presidente l’acquisizione dei filmati per sanzionare i protagonisti della tentata aggressione».
«TI SPACCO IL C…» - Nel frattempo passa Brigandì. Evangelisti alza la voce lo chiama in causa, ironico: «Ecco, lui era uno di quelli che voleva menarmi»
Parole che scatenano il corpulento deputato leghista: «Guarda che se vuoi posso farlo anche adesso». Brigandì si scaglia contro Evangelisti, sorvegliato a vista da diversi commessi dopo il primo “round” in Aula. Il leghista viene bloccato, prova inutilmente a divincolarsi e, rosso in volto, rovescia un fiume di insulti verso l’esponente Idv: «Str…, guarda che a me non me ne fotte un c… Non farti vedere in giro, perché appena ti incontro e non c’è nessuno ti spacco la faccia. Dì una parola e ti spacco il c…»
Alla fine i due vengono separati, ma Brigandì non è ancora calmo e, quando incontra dei colleghi leghisti, insiste: «Lo str… è lì, andiamo a prenderlo». Il capogruppo della Lega in commissione Giustizia a Montecitorio spiegherà poco dopo la sua versione dei fatti in una nota: «Tutto nasce da una provocazione di Evangelisti in Aula proseguita poi in Transatlantico, quando ha ripetuto il gesto offensivo del dito medio alzato
invitandomi ad avvicinarmi al fine di andare alle vie di fatto. A questo punto mi sono sentito in dovere di difendermi e rispondere a tali provocazioni».
CASINI: IMPRESSIONATO - Pier Ferdinando Casini, uscendo dall’Aula dopo la bagarre, si è detto «impressionato». Durante la rissa è stato colpito da un volume del Regolamento della Camera
Incrociando in Transatlantico il ministro Zaia sottobraccio a uno dei protagonisti della rissa, Fabio Rainieri, il leader Udc gli ha detto: «Per favore, un minimo di decenza. Ho visto i leghisti venire giù come dei pazzi, mi è anche arrivato un Regolamento in testa. Siamo allo squadrismo, non è che possiamo trasformare la Camera dei deputati nella Camera dei fasci».
E IO/NOI PAGO/PAGHIAMO!!!
Chi volesse rivederla…
(non so voi ma io Giovanna non la reggo, con questi collegamenti da New York: e a ny ha fatto la neve, e Obama ha cantato.. Emma puoi dire a Santorino che licenzi? nonglieselafapiù co’ sti collegamenti da ny
http://www.rai.it/dl/tg3/rubriche/PublishingBlock-ba2591cf-e5e5-44db-a2af-4401c6f00a34.html#