capofan, se dovessi mai scrivere un libro, eviterei di passartelo..sei troppo critico…devi essere un po’ più elastico!!!
giordano mi è piaciuto, per lo stile e lessico piuttosto che per la storia. stile freddo e asettico come quello di una sala operatoria, sicuramente fuori dagli schemi.
di ammaniti ho letto “ti prendo e ti porto via” e ho apprezzato molto la struttura narrativa.
capofan
Feb 4, 2010 at 17:41
Veronesi mi sta divertendo più del previsto con la sua sciatta imitazione “moraviana”… fino ad arrivare al puro plagio dell’episodio di quel tale Piquet, copiato paro-paro da uno dei “Racconti romani” del grande…
capofan
Feb 4, 2010 at 17:43
Emma con quegli orecchini mi fai ‘nnamorà! (tanto questa la cancella subito
capofan
Feb 4, 2010 at 17:56
la struttura narrativa.
Chiara, sulle strutture e strutturalismi ho fatto fir di litigate (una mi costò l’interdizione perpetua dalla tavola di una parente acquisità, ma siccome si mangiava male in realtà era quello che volevo
mai litigherei con te! mi limito a riportare come la penso, copincollando da un vecchio post di un.. amico
ciao
sulla critica
A proposito di critica marxista: non è vero, ci sono (stati) altri tipi di critica: strutturalismo in primis (che tu odi), ma poi critica psicoanalitica, critica sociologica, critica stilistica eccetera. (Di Stefano)
Sì, lo srutturalismo lo odio alquanto perché mi sembra un metodo che non porta da nessuna parte. Dopo aver analizzato la struttura di un testo possiamo tranquillamente continuare a ignorarne il significato: anzi, mi sembra un metodo rivolto intenzionalmente a svuotare il testo del significato dirottando l’attenzione su un aspetto secondario come la “struttura”, che nel metodo assume un’importanza primaria.
La psicanalisi. Beh, anni fa me la sono sciroppata abbastanza bene (i classici) e devo dire che presa “pura” sì, è una cattiva co.scienza, postula un tipo umano e lo considera universale, secondo l’ideologia borghese che considera il borghese “uomo naturale”, uomo per antonomasia. La psicoanalisi offre spunti interessanti solo quando sposa il marxismo (scuola di Francoforte)
Sociologia. Di sociologie ce ne sono tante, ognuna con una base ideologica propria. Quindi c’è una sociologia di “destra e di sinistra”, diciamo così per semplificare. Cioè un’indagine sociologica ci riporta al punto di partenza: quando abbiamo analizzato la società dobbiamo poi fornire un’interpretazione del dato, e l’interpretazione sarà sempre politica e ideologica. Quindi non credo sia mai esistita una sociologia “pura”: diciamo che ha spesso tentato di spacciarsi per tale (quella di matrice ideologica borghese).
La critica stilistica sì, ma anche questa da sola non sta in piedi: è un’ancella.
rex ex-ex
per chiarezza: non è che per fruire del metodo “marxista” si debba per forza essere communnisti: persino Tremonti loda Marx: che dico Tremonti, persino il nostro attuale papa ne riconosce l’importanza (”deus caritas est”)
Risposta Di Stefano Mercoledì, 08 Ottobre 2008
Tutte queste critiche e tutti questi metodi sono complementari rispetto agli altri. Insieme, compreso lo strutturalismo, contribuiscono alla comprensione del testo. Quello che è cambiato rispetto al passato è che non c’è più un credo come chiave universale della comprensione.
Quanto alla critica psicoanalitica, rex, conosci Gioanola? E Francesco Orlando? Beh, non sposno nessun marxismo, ma sono molto interessanti
capofan
Feb 4, 2010 at 17:57
per precisione la penso più o meno uguale tranne alcune viariazioni …
capofan
Feb 4, 2010 at 17:59
Tutte queste critiche e tutti questi metodi sono complementari rispetto agli altri. Insieme, compreso lo strutturalismo, contribuiscono alla comprensione del testo.
messa così mi sta bene…
capofan
Feb 4, 2010 at 19:07
ho sbagliato il racconto da cui è copiato il pezzo di Piquet è della raccolta L’automa
comunque caoscalmo l’ho già scaraventato nel secchio (e questo con una certa rabbia perché 13 euro sono almeno tre pacchetti di sigarette, purtroppo ancora non ho smesso di fumare)
va bene, è l’ultima volta che ci casco con uno di questi “scrittori” premi strega
capofan
Feb 4, 2010 at 19:08
passo e chiudo per un po’
ciao a tutti
capofan
Feb 4, 2010 at 20:49
ma prima un’altra… e quando un certo personaggio dice “Mia padre era pilota di caccia militari”
non sapevo esistesse una caccia civile! non si finisce mai d’imparare!!!
vabè, fatemi sfogare, capirete ben 13 euro nella spazzatura!
(pagine di vero e proprio plagio, le pagine della moglie di piquet che “sragiona” sono copiate da lì, nel racconto di Moravia era un cameriere, ma i racconti di Moravia sono gioelli… )
ciao
Chiara
Feb 6, 2010 at 11:17
Walter Veltroni rinuncia allo Strega e ora corsa ai nomi dei 12, molti dei quali ancora non sono stati pubblicati..che strana la vita letteraria…
strana sì, ragazzi…
scusate la latitanza, ma ho veramente mile cose da fare e preparare prima della maratona e della mia partenza per Parigi.
Me ne vado 3 mesi…
Tutto sta cambiando.
Ci vediamo alla maratona
spero tanto che capofan ci sia…
capofan
Feb 6, 2010 at 19:38
mia partenza per Parigi.
Me ne vado 3 mesi…
Emmaaaa, non si può stare mai tranquilli! Possibile che vai sempre all’estero? Tre mesi a Roma non sarebbe meglio?
che te ne fai di quei mangiaranocchie francesi, i parigini poi, che sono più antipatici degli abitanti di …di… Moscufo.., che esiste veramente ma non ci sono mai stato
vabbene, tanto lo so che è inutile protestare: in questi anni tra New York che ci andavi ogni cinque minuti, Chicago, Detroit, Parigi, Portogallo, Spagna, Turchia (mi pare pure, o no?), insomma prima di diventare capofan avevo i capelli completamente neri, adesso ne conto ben 25 bianchi per lo stress!
che vita è per il povero capofan di una scrittrice internazionale? averlo saputo prima diventavo capofan di susanna tamarro che sta sempre in fattoria là, non so dove..
Tutto sta cambiando.
vuoi farmi venire l’angoscia? guarda che m’angoscioooo: che sta cambiando Emmaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa????? puff pant
io mi iscrivo con la tamarro ho deciso, faccio il tesserato normale che fare il capofan troppe responsabilità, la paga è quello che è, perciò auff che grama vita
vado a prendere la pizza…
capofan
Feb 6, 2010 at 20:11
la tamarro però è troppo “diversamente bella”
devo trovare una scrittrice normalmente bella che però sia casa e chiesa
la mazzagufo?
noh, quella è fidanzata con pipponzio quell oche fa i film
auit… cercasi urgentemente scrittrice italia su italia da capofanare, part time, per tre mesi. poi quando torna la titolare riprendo il mio solito post o
L’andare in un altro paese, fuori dall’Italia… fa sempre bene, allo spirito e alla creatività…poi, c’è chi ritorna in patria e chi invece no… sará difficile per me ritornare in iTALIA … ma , appunto mai dire mai. PPP 2010
Chiara
Feb 6, 2010 at 21:13
Emma, la partenza e Parigi ti faranno bene, ne sono sicura.
capofan, finita la pizza? ora vado anch’io.
bonsoir!
C.
capofan
Feb 6, 2010 at 23:00
pizza ok!
Paris il mio soggiorno più lungo è stato di tre notti in un hotel di rue croix des petits champs, a due passi dal palais royal… ma insomma tre mesi ce li passerei solo per 4000 euro al mese, per meno no!
Emmaaa, parigi non vale la messaaa rimani quiiii
capofan
Feb 6, 2010 at 23:01
sigh
capofan
Feb 7, 2010 at 08:17
la rue croix des pt champs (l’alberghetto si chiamava thimotel le louvre, posizione più che strategica) è citata nell’educazione sentimentale di flaubert e nell’assommoir di zola, è una rue letteraria
poi ho girato anche il faubourg st germain quello di proust e dei caffè “esistenzialisti” ma quel quartiere non mi è piaciuto (rue de grenelle, varenne etc cito a memoria e potrei toppare)
la prima volta che ci sono stato era l’84 .. alla gare du nord due tizi apostrofarono da lontano una bionda piuttosto notevole che era con noi.. lei rispose.. gli chiedemmo che cosa le avessero detto.. le avevano detto qualcosa tipo “dove vai, bella come sei non avrai intenzione di lasciare questa che è la più bella città del mondo?”
lei aveva risposto “vado a roma, la sola città del mondo più bella di questa”
ammutirono!
in realtà lei rimaneva lì, eravamo noi a partire .. ok, ciao
poi la place de voges vosge? insomma i volsci con la casa di coso, victor Hugo! avete letto les miserables? moi oui
poi in omaggio al boneur des dames di zola ho visitato i magazzini la faiette che è il monumento di parigi che è piaciuto di più a mia moglie
insomma, parigio è sempre parigio ma non vale la messa
capofan
Feb 7, 2010 at 08:18
Emmà tu dove andrai a stare?
non ci andare statti qua
capofan
Feb 7, 2010 at 09:11
E LES IVALIDES con la tomba di napoleone? difficile immaginare qualcosa di più brutto
e quell’arco di trionfo? mi ci feci un giro intorno col taxi per “godermelo” bene
diciamocelo chiaro, i francesi erano e restano “galli”!
la tour eiffel? ebbene sì, mi vergogno a dirlo ma ci sono salito come un… turista.. però avevo solo 20anni e quell’età ste ca@@@te si fanno
va bene, baci&abbracci
(Emma ripensaci!)
c’era una volta il Blog di Paola Calvetti… Mi trascinavo la tazza del caffelatte sino al computer..eh si..la domenica era un appuntamento imperdibile. La nostra amata scrittrice rispondeva a tutte le lettere accumulate durante la settimana. Era la nostra amica lontana che ci deliziava “sempre” con le sue parole. Eravamo in tantissimi…ora con il virtuale “take it easy” ci si è diradati… facebook ci ha soppiantati. Si ritorna sempre sul “luogo del delitto” … ed è un pò malinconico leggere sempre e solo i nostri soliloqui. Comunque si leggono in quanto scritti da persone coltissime come Capofan & c… in ogni caso, manca la “libraia” …L’Emma…almeno l’anima della padrona di casa. Con affetto e nostalgia “canaglia” PPP 2010
capofan
Feb 7, 2010 at 10:54
facebook ci ha soppiantati.
Pablo, Emma ci tradisce con facebook? bene la tradiremo anke noi, allora! se l’è voluta
(mo addirittura se ne va a Parigi… addio Emma e buona fortuna… quando tornerai e ci cercherai e non ci troverai e ci rimpiangerai e sospirerai e e .. e .. (?)
sigh
capofan
Feb 7, 2010 at 11:09
Al signor Presidente del consiglio
Al Ministero delle infrastrutture
ministero delle telecomunicazioni
ministero dei trasporti
Alla Regione Lombardia
Regione Puglia
Regione Veneto
Regione Marche
P. c. All’ambasciatore danese in Italia
italiano in Danimarca
danese presso la Santa Sede
Nunzio apostolico in Danimarca
Oggetto: dimissioni
Con la presente lo scrivente Capofan de’ Capofanis (detto capofan) rassegna le dimissioni dalla carica di capofan appunto con decorrenza immediata e irrevocabilmente.
Motivo: mai e poi mai sarò capofan di una francese!
Tanto le dovevamo.
Distinti saluti.
in fede
Capofan de’ Capofanis
Chiara
Feb 7, 2010 at 11:15
Un’intera nottata passata a fissare una porta chiusa. Poi un vagito e poi..le parole a volte non servono.
Benvenuto Alberto.
Con amore, la zia.
P.S: - 7 alla maratona
C.
Chiara
Feb 7, 2010 at 11:17
Uso fb anch’io.
Però mi piace scrivere qui cose che altrove non potrei mai scrivere. Non so in quanti ci leggano, ma qui mi sento a casa.
Chiara
Feb 7, 2010 at 12:16
capofan, non prendere decisioni affrettate
oggi è domenica mattina e ho poche ore di sonno per una bella discussione italia-francia, ma parigi è l’unica città in cui mi trasferirei a vivere anche domani, saint germain il quartiere più affascinante. Io adoro parigi.
capofan
Feb 7, 2010 at 12:33
Chiara è da tre anni che mi dimetto da capofan, non badarci
ho voglia d’estate, quando torna?
così ce la balliamo allo chalet ( qui canta il mitico peppino di capri: quanti hanno come me una cartolina spedita da capri da peppino di capri? :-) giuro che ce l’ho!!! non l’ha spedita a me ma al fratell odi mio suocero,, io l’ho trovata e l’ho collezionata
parigi è l’unica città in cui mi trasferirei a vivere anche domani (l’hai detto anche di New York o sbaglio? , saint germain il quartiere più affascinante
scherzi? il quartiere più affascinante è tra il palais royal e il marais anzi diciamo tra concorde e bastille quella è parigi, saint germain è in campagna
capofan
Feb 7, 2010 at 12:39
insomma la rive droite la rive gauche non mi piace
Chiara
Feb 7, 2010 at 12:58
hai ragionerrima, capofan. NY e Paris sono le città in cui mi trasferirei. Non c’è una terza. Almeno per ora.
Rive gauche tutta la vita
capofan
Feb 7, 2010 at 13:47
sulla rive gauche arrivo massimo al boulevard st germain, ma solo per farti un piacere.
comunque nel dubbio potremmo stare sull’ile de la citè, dove tutto è cominciato e arriviamo massimo all’ile saint louis, di più non posso fare mi sono già dissanguato del mio sangue a rinunciare alla rive droite
capofan
Feb 7, 2010 at 13:54
cartolina spedita da capri da peppino di capri? dimenticavo la cosa più importante. sulla stessa cartolina c’è anche la firma di
di..
di Carosoneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee! è tutto vero, giuro! originale garantito!
(purtroppo manca Gegè
io posso vivere solo tra la salaria e la tiburtina, nessuno mi cava di qui
un posto vale l’altro ma solo all’interno di questa fascia
escludendo roma che per me è da sempre… la città-amante per eccellenza, l’unica! e mai potrei/vorrei sposarla sennò è finita!
Emma a parigi il mangiare conviene che te lo porti da milano, se vuoi ti spedico tre file di salsicce abruzzesi (carne e fegato, da leccarsi le labbra) due forme di cacio pecorino nostrano e due filari di pane comme il faut (sennò a paris tocca mangiare il pane loro che è una specie di ciuingam cwing gum la gigomma va’) . Vuoi anche un po’ di melanzane sottolio, carciofini etc? non fare complimenti, se vuoi te li mando.
(sono preoccupato tre mesi a parigi mi diventa pelle e ossa)
Comunque se proprio devi mnagiare quella roba che cucinano loro in uno di quei posti dove la mangiano loro, io al cafè qui sotto ci ho mangiato e sono ancora vivo, per cui è un indirizzo affidabile, fidati.
Giornata grigia, mare grigio umore grigio.
ciao
Caro Pablo, tu in Danimarca, Emma a Parigi, Chiara che sogna di trasferirsi… Io non sogno di spostarmi dalla mia città-bomboniera, ci sto bene e non mi lamento. Le vacanze le faccio volentieri, poi amo tornare nelle mie adorate Terme.
Oggi sfilata di Carnevale, vinto:
1° premio carro allegorico (tema acqua e fuoco, soggetti goccioline, fiamme e pompieri)
1° premio fantasia e creatività
1° premio elaborati dei bambini
Niente male direi?
Chiara: Benvenuto al tuo nipotino… e pensa che mentre tu fissavi la porta chiusa tua cognata faceva la cosa migliore per cui la donna è stata creata!
Catia… ti voglio bene, anche quando sono impegnata e ti rispondo per monosillabi… so che mi capisci.
Capofan, c’hai il mare, che t’importa di Parigi, New York e tutto il resto? Bravo!
capofan
Feb 7, 2010 at 21:11
Qui veramente abbiamo, non solo il mare, ma anche la collina e le montagne più alte dell’Appennino, i parchi -uno dopo l’altro, tra parchi e riserve è quasi tutto territorio tutelato… il parco con l’orso! dove gli trovate gli orsi in europa? potrei sbagliarmi ma mi pare che ce li abbiamo solo noi!-
vuoi la città per definizione? dalla barriera di roma est all’ingresso in prov. dell’aquila sono… 38 km… dieci minuti, massimo un quarto d’ora di macchina..
e cittadine e paesini di tutte le taglie tra i più suggestivi del mondo…
vuoi il massimo della spiritualità cristiana? in abruzzo abbiamo le storie di celestino e sappiamo quanto siano famose (Silone c’ha vinto il Campiello); appena usciti dalla prov dell’aquila svolti a sx e c’è subiaco con i monasteri più antichi e suggestivi d’europa (specie il sacro speco)
e i laboratori di fisica del gran sasso, unici al mondo nel loro genere, e .. va bene basta, non la finirei più
inutile voler vendere ghiaccio agli eschimesi… bisogna vendere del nostro, che è la lezione di tutti i più grandi in ogni campo: d’annunzio, fellini …
vabbè, Emma la leggerò comunque anche se ambienterà in francia… ma quanto mi sarebbe piaciuto leggere un suo romanzo ambientato qua…
ma ovviamente e giustamente lei deve seguire la sua ispirazione, per cui viva parigi che devo di’
capofan
Feb 7, 2010 at 22:05
Emma portati il riso milanese a Parigi, non si sa mai, là le carestie sono all’ordine del giorno e poi devi comprarti gli spaghetti al mercato nero: io capitai in piena carestia e un piatto di spaghetti scotti in uno dedi famigerati ristoranti zona madelaine (lo spaevo, ma la fame mi prese lì) me lo fecero pagare 500.000 lire! gli chiesi che pasta fosse e di che era Pasta Fitò apposta per il mercato francese. mi feci portare la confezione e c’era scritto Fido, era la pasta per cani
eppure non avevo abbaiato
capofan
Feb 7, 2010 at 22:06
portati il riso milanese
almeno due sacchi da mezzo quintale, per tre mesi bastano
ragazzi, è vero che questo piccolo blog è ancora solo nostro.
ma noi siamo noi, accidenti!
vado tre mesi a parigi: sono stata licenziata. ho avuto due mariti, due figli e scritto cinque romanzi. li ho scritti di sabato e domenica, di notte e durante le vacanze. ho deciso di fermarmi. di pensare. un poco alla mia vita. vado a parigi, ospite di un’amica, una casa tutta per me e scriverò il nuovo romanzo, poi mi cercherò un nuovo lavoro. adesso non me la sento di cercarlo: gli avvocati stanno discutendo del mio licenziamento. ci sono arrivata dopo due anni tremendi di mobbing e demansionamenti, stress e finanche ci ho rimesso in salute: domani ho la visita di controllo e mostrerò l’infinità di esami che ho dovuto fare.
invece di scrievere a casa… scrivo da parigi. vivirò di poco, la casa è gratis, abbonamento metropolitana, mangio poco lo sapete, ualche cienam e scrittra, scruttura, scrittura.
Il blog ne avrà vantaggi perchè avrò un punto di vista francese sulle mie amate librerie, i romanzi, la vita culturale.
devo scappare per un poco: quando andavo a NY era per scrivere di Emma e federico, della Morgan… tutto di corsa…
adesso mi regalo, risparmiando al massimo, tre mesi tutti per me.
non mi pare un delitto.
non fatemi sentire in colpa.
vado a scrivere una nuova storia, che amo già moltissimo.
seguirò il mio editore francese, uscirà l’amore segreto in francia nei prossimi mesi, camminerò, penserò, e scriverò. sulle rive della senna che vedo dalla finestra.
posso farmi questo regalo dopo essere stata trattata come una m. per due anni (i primi 4 sono stati belli) in ufficio? tanto delle rivendicazioni legali si stanno occupando gli avvocati.
ci vediamo sabato
vi voglio bene
paola
paola
capofan
Feb 8, 2010 at 07:19
vado a scrivere una nuova storia, che amo già moltissimo.
Emma questa è musica per le mie orecchie! E se proprio devi andare a Parigi, sia!
Però niente mi impedisce di sognare un romanzo della mia autrice preferita ambientato dalle mie parti, no? Non è questo, sarà il prossimo, o quello dopo..
ma io continuerò a battermi come un leone per tirarti qua!
viva Emma sempre e comunque!
capofan
Feb 8, 2010 at 07:22
dopo essere stata trattata come una m. per due anni
Emma chi ha osato? se vuoi che li sfidi a duello non hai che da dirlo!!!
ci batteremo alla sciabola alla spada spadino col palo scelgano loro ma questo affronto grida vendetta!!!
grrrrrrrrrrrrrrrr..
capofan
Feb 8, 2010 at 07:30
secondo me però il tuo post sopra sarebbe meglio così, poi fa come ti pare
emma
Feb 7, 2010 at 23:46
ragazzi, è vero che questo piccolo blog è ancora solo nostro.
ma noi siamo noi, accidenti!
vado tre mesi a parigi: sono stata licenziata. ho avuto due mariti, due figli e scritto cinque romanzi. li ho scritti di sabato e domenica, di notte e durante le vacanze. ho deciso di fermarmi. di pensare. un poco alla mia vita. vado a parigi, ospite di un’amica, una casa tutta per me e scriverò il nuovo romanzo, poi mi cercherò un nuovo lavoro.
invece di scrievere a casa… scrivo da parigi. vivirò di poco, la casa è gratis, abbonamento metropolitana, mangio poco lo sapete, ualche cienam e scrittra, scruttura, scrittura.
Il blog ne avrà vantaggi perchè avrò un punto di vista francese sulle mie amate librerie, i romanzi, la vita culturale.
devo scappare per un poco: quando andavo a NY era per scrivere di Emma e federico, della Morgan… tutto di corsa…
adesso mi regalo, risparmiando al massimo, tre mesi tutti per me.
non mi pare un delitto.
non fatemi sentire in colpa.
vado a scrivere una nuova storia, che amo già moltissimo.
seguirò il mio editore francese, uscirà l’amore segreto in francia nei prossimi mesi, camminerò, penserò, e scriverò. sulle rive della senna che vedo dalla finestra.
posso farmi questo regalo dopo essere stata trattata come una m. per due anni (i primi 4 sono stati belli) in ufficio? tanto delle rivendicazioni legali si stanno occupando gli avvocati.
ci vediamo sabato
vi voglio bene
paola
paola
Grazie Barbara, anche dal nipotino!!
Sui miei sogni, sono anch’io felicissima di vivere nella mia città. Sono legata a Parigi e a NY per motivi diversi, ma penso che non potrei mai vivere in una città senza il mare. Pochi minuti di cammino separano casa mia e il mare e ogni volta che l’animo ha bisogno di un balsamo ristoratore è il mare il mio rifugio.
Emma, staccare può solo farti bene. Un abbraccio virtuale, per ora.
capofan, non ho capito dove vivi, al mare o in montagna??? caramanico terme ti dice qualcosa?? ci sono venuta in vacanza per diversi anni e il ricordo di quelle terme per me e mia sorella era un incubo. Ma ricordo anche il fiume orfenta (si chiama così?), la majella, passo san leonardo.
buona settimana
C.
capofan
Feb 8, 2010 at 13:59
Chiara ho sempre detto che vivo sul 42/43° parallelo…
in questo momento sto al mare (complessivamente al mare ho vissuto 18 anni, da 15 nelle marche “abruzzesi”), ma se mi salta il ticchio tra un’ora e un quarto sto già in montagna..
Volendo potrei partire da qui e domani fermarmi a teramo dal parentame mogliesco,, poi dopodomani (prima del terremoto) fermarmi dai suoceri a l’aquila… il giorno dopo stare tra l’aquila e sulmona… poi andare dai miei qualche decina di chilometri più in là.. poi proseguire per avezzano e fermarmi dai parenti là… poi arrivare a roma dove potrei andarne a trovare almeno 5 tra la tiburtina e la cassia,, per finire sul tirreno sotto ladispoli dove abita mia cognata fare un tuffo e ripartire
insomma abito ovunque tra il 42-3° …tra la salaria e la tiburtina, appunto… ciao
(caramanico? ma se è il non plus ultra! Chiara mi meraviglio di te! Pensa che a Caramanico ci vanno persino da… da.. Moscufo!!!
potrei partire da qui e domani fermarmi a teramo
errore: tra un’ora
Chiara
Feb 8, 2010 at 18:08
spiegazione molto chiara
P.S: e moscufo dove sarebbe??
Barbara
Feb 8, 2010 at 18:10
Chiara ti ho scritto su fb… ti prego di far girare l’appello, se puoi. E’ molto importante. Grazie.
Barbara
Feb 8, 2010 at 18:37
Grazie Chiara.
capofan
Feb 8, 2010 at 18:41
Chiara in pratica ho sempre fatto ping-pong tra mare e monti: per scelta, se avessi voluto trasferirmi definitivamente in un posto già a 20anni avevo il lavoro fisso in una delle migliori aziende della costa (avevamo anche la 14°, e il lavoro consisteva nel chiacchierare 6 ore e operarne un paio)… ma dopo un po’ di anni mi licenziai e tornai all’interno… la seconda azienda in cui ho lavorato era di questo gruppo, nell’allora sede aquilana…
in breve quando mi sono sposato abbiamo deciso di trasferirci sulla costa marchigiana -mia moglie è per tre quarti abruzzese e per il rimanente tosco-marchigiana- e ci siamo rimasti…
hai presente le autostrade a14 (tratta Sbt-Pesc) e a24 a25 (roma pe-te)… per me sono come il corridoio di casa mia, tanta è la frequenza e l’abitudine… ci potrei guidare dormendo
… sono sempre stato un po’ irrequieto, pensa che già a 12/13 anni (in pratica facevo ancora le medie) ogni tanto lasciavo un bigliettino sotto il cuscino di mia madre (Sto da zia @@@@@ … in pratica facevo la fuga a roma col treno mia madre me lo stava ricordando proprio qualche giorno fa
spero che questa volta la spiegazione sia veramente Chiara
Moscufo è un paese immaginario NON ESISTE!
Barbara
Feb 8, 2010 at 19:05
Capofan… non è che Moscufo è il tuo modo di chiamare Mofusco?
Chiara
Feb 8, 2010 at 19:28
questa volta decisamente meglio…sono tutti i moscufi che mi preoccupano
capofan
Feb 8, 2010 at 19:54
No scherzavo, Moscufo esiste eccome
non ci sono mai stato lo cito solo per il nome che mi pare divertente
capofan, se dovessi mai scrivere un libro, eviterei di passartelo..sei troppo critico…devi essere un po’ più elastico!!!
giordano mi è piaciuto, per lo stile e lessico piuttosto che per la storia. stile freddo e asettico come quello di una sala operatoria, sicuramente fuori dagli schemi.
di ammaniti ho letto “ti prendo e ti porto via” e ho apprezzato molto la struttura narrativa.
Veronesi mi sta divertendo più del previsto con la sua sciatta imitazione “moraviana”… fino ad arrivare al puro plagio dell’episodio di quel tale Piquet, copiato paro-paro da uno dei “Racconti romani” del grande…
Emma con quegli orecchini mi fai ‘nnamorà!
(tanto questa la cancella subito 
la struttura narrativa.

Chiara, sulle strutture e strutturalismi ho fatto fir di litigate (una mi costò l’interdizione perpetua dalla tavola di una parente acquisità, ma siccome si mangiava male in realtà era quello che volevo
mai litigherei con te! mi limito a riportare come la penso, copincollando da un vecchio post di un.. amico
ciao
sulla critica
A proposito di critica marxista: non è vero, ci sono (stati) altri tipi di critica: strutturalismo in primis (che tu odi), ma poi critica psicoanalitica, critica sociologica, critica stilistica eccetera. (Di Stefano)
Sì, lo srutturalismo lo odio alquanto perché mi sembra un metodo che non porta da nessuna parte. Dopo aver analizzato la struttura di un testo possiamo tranquillamente continuare a ignorarne il significato: anzi, mi sembra un metodo rivolto intenzionalmente a svuotare il testo del significato dirottando l’attenzione su un aspetto secondario come la “struttura”, che nel metodo assume un’importanza primaria.
La psicanalisi. Beh, anni fa me la sono sciroppata abbastanza bene (i classici) e devo dire che presa “pura” sì, è una cattiva co.scienza, postula un tipo umano e lo considera universale, secondo l’ideologia borghese che considera il borghese “uomo naturale”, uomo per antonomasia. La psicoanalisi offre spunti interessanti solo quando sposa il marxismo (scuola di Francoforte)
Sociologia. Di sociologie ce ne sono tante, ognuna con una base ideologica propria. Quindi c’è una sociologia di “destra e di sinistra”, diciamo così per semplificare. Cioè un’indagine sociologica ci riporta al punto di partenza: quando abbiamo analizzato la società dobbiamo poi fornire un’interpretazione del dato, e l’interpretazione sarà sempre politica e ideologica. Quindi non credo sia mai esistita una sociologia “pura”: diciamo che ha spesso tentato di spacciarsi per tale (quella di matrice ideologica borghese).
La critica stilistica sì, ma anche questa da sola non sta in piedi: è un’ancella.
rex ex-ex
per chiarezza: non è che per fruire del metodo “marxista” si debba per forza essere communnisti: persino Tremonti loda Marx: che dico Tremonti, persino il nostro attuale papa ne riconosce l’importanza (”deus caritas est”)
Risposta Di Stefano Mercoledì, 08 Ottobre 2008
Tutte queste critiche e tutti questi metodi sono complementari rispetto agli altri. Insieme, compreso lo strutturalismo, contribuiscono alla comprensione del testo. Quello che è cambiato rispetto al passato è che non c’è più un credo come chiave universale della comprensione.
Quanto alla critica psicoanalitica, rex, conosci Gioanola? E Francesco Orlando? Beh, non sposno nessun marxismo, ma sono molto interessanti
per precisione la penso più o meno uguale tranne alcune viariazioni …
Tutte queste critiche e tutti questi metodi sono complementari rispetto agli altri. Insieme, compreso lo strutturalismo, contribuiscono alla comprensione del testo.
messa così mi sta bene…
ho sbagliato il racconto da cui è copiato il pezzo di Piquet è della raccolta L’automa
comunque caoscalmo l’ho già scaraventato nel secchio (e questo con una certa rabbia perché 13 euro sono almeno tre pacchetti di sigarette, purtroppo ancora non ho smesso di fumare)
va bene, è l’ultima volta che ci casco con uno di questi “scrittori” premi strega
passo e chiudo per un po’
ciao a tutti
ma prima un’altra… e quando un certo personaggio dice “Mia padre era pilota di caccia militari”
non sapevo esistesse una caccia civile! non si finisce mai d’imparare!!!
vabè, fatemi sfogare, capirete ben 13 euro nella spazzatura!
(pagine di vero e proprio plagio, le pagine della moglie di piquet che “sragiona” sono copiate da lì, nel racconto di Moravia era un cameriere, ma i racconti di Moravia sono gioelli… )
ciao
Walter Veltroni rinuncia allo Strega e ora corsa ai nomi dei 12, molti dei quali ancora non sono stati pubblicati..che strana la vita letteraria…
Buon we
C.
strana sì, ragazzi…
scusate la latitanza, ma ho veramente mile cose da fare e preparare prima della maratona e della mia partenza per Parigi.
Me ne vado 3 mesi…
Tutto sta cambiando.
Ci vediamo alla maratona
spero tanto che capofan ci sia…
mia partenza per Parigi.
Me ne vado 3 mesi…
Emmaaaa, non si può stare mai tranquilli! Possibile che vai sempre all’estero? Tre mesi a Roma non sarebbe meglio?
che te ne fai di quei mangiaranocchie francesi, i parigini poi, che sono più antipatici degli abitanti di …di… Moscufo.., che esiste veramente ma non ci sono mai stato
vabbene, tanto lo so che è inutile protestare: in questi anni tra New York che ci andavi ogni cinque minuti, Chicago, Detroit, Parigi, Portogallo, Spagna, Turchia (mi pare pure, o no?), insomma prima di diventare capofan avevo i capelli completamente neri, adesso ne conto ben 25 bianchi per lo stress!
che vita è per il povero capofan di una scrittrice internazionale? averlo saputo prima diventavo capofan di susanna tamarro che sta sempre in fattoria là, non so dove..
Tutto sta cambiando.
vuoi farmi venire l’angoscia? guarda che m’angoscioooo: che sta cambiando Emmaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa????? puff pant
io mi iscrivo con la tamarro ho deciso, faccio il tesserato normale che fare il capofan troppe responsabilità, la paga è quello che è, perciò auff che grama vita
vado a prendere la pizza…
la tamarro però è troppo “diversamente bella”
devo trovare una scrittrice normalmente bella che però sia casa e chiesa
la mazzagufo?
noh, quella è fidanzata con pipponzio quell oche fa i film
auit… cercasi urgentemente scrittrice italia su italia da capofanare, part time, per tre mesi. poi quando torna la titolare riprendo il mio solito post o
vado che sennò la pizza si fredda
Cara Emma
“Tutto sta cambiando”…speriamo non TU…
L’andare in un altro paese, fuori dall’Italia… fa sempre bene, allo spirito e alla creatività…poi, c’è chi ritorna in patria e chi invece no… sará difficile per me ritornare in iTALIA … ma , appunto mai dire mai. PPP 2010
Emma, la partenza e Parigi ti faranno bene, ne sono sicura.
capofan, finita la pizza? ora vado anch’io.
bonsoir!
C.
pizza ok!
Paris il mio soggiorno più lungo è stato di tre notti in un hotel di rue croix des petits champs, a due passi dal palais royal… ma insomma tre mesi ce li passerei solo per 4000 euro al mese, per meno no!
Emmaaa, parigi non vale la messaaa rimani quiiii
sigh
la rue croix des pt champs (l’alberghetto si chiamava thimotel le louvre, posizione più che strategica) è citata nell’educazione sentimentale di flaubert e nell’assommoir di zola, è una rue letteraria
poi ho girato anche il faubourg st germain quello di proust e dei caffè “esistenzialisti” ma quel quartiere non mi è piaciuto (rue de grenelle, varenne etc cito a memoria e potrei toppare)
la prima volta che ci sono stato era l’84 .. alla gare du nord due tizi apostrofarono da lontano una bionda piuttosto notevole
che era con noi.. lei rispose.. gli chiedemmo che cosa le avessero detto.. le avevano detto qualcosa tipo “dove vai, bella come sei non avrai intenzione di lasciare questa che è la più bella città del mondo?”
lei aveva risposto “vado a roma, la sola città del mondo più bella di questa”
ammutirono!
in realtà lei rimaneva lì, eravamo noi a partire .. ok, ciao
poi la place de voges vosge? insomma i volsci con la casa di coso, victor Hugo! avete letto les miserables? moi oui
poi in omaggio al boneur des dames di zola ho visitato i magazzini la faiette che è il monumento di parigi che è piaciuto di più a mia moglie
insomma, parigio è sempre parigio ma non vale la messa
Emmà tu dove andrai a stare?
non ci andare statti qua
E LES IVALIDES con la tomba di napoleone? difficile immaginare qualcosa di più brutto
e quell’arco di trionfo? mi ci feci un giro intorno col taxi per “godermelo” bene
diciamocelo chiaro, i francesi erano e restano “galli”!
la tour eiffel? ebbene sì, mi vergogno a dirlo ma ci sono salito come un… turista.. però avevo solo 20anni e quell’età ste ca@@@te si fanno
va bene, baci&abbracci
(Emma ripensaci!)
C’era una volta…
c’era una volta il Blog di Paola Calvetti… Mi trascinavo la tazza del caffelatte sino al computer..eh si..la domenica era un appuntamento imperdibile. La nostra amata scrittrice rispondeva a tutte le lettere accumulate durante la settimana. Era la nostra amica lontana che ci deliziava “sempre” con le sue parole. Eravamo in tantissimi…ora con il virtuale “take it easy” ci si è diradati… facebook ci ha soppiantati. Si ritorna sempre sul “luogo del delitto” … ed è un pò malinconico leggere sempre e solo i nostri soliloqui. Comunque si leggono in quanto scritti da persone coltissime come Capofan & c… in ogni caso, manca la “libraia” …L’Emma…almeno l’anima della padrona di casa. Con affetto e nostalgia “canaglia” PPP 2010
facebook ci ha soppiantati.
Pablo, Emma ci tradisce con facebook? bene la tradiremo anke noi, allora! se l’è voluta

(mo addirittura se ne va a Parigi… addio Emma e buona fortuna… quando tornerai e ci cercherai e non ci troverai e ci rimpiangerai e sospirerai e e .. e .. (?)
sigh
Al signor Presidente del consiglio
Al Ministero delle infrastrutture
ministero delle telecomunicazioni
ministero dei trasporti
Alla Regione Lombardia
Regione Puglia
Regione Veneto
Regione Marche
P. c. All’ambasciatore danese in Italia
italiano in Danimarca
danese presso la Santa Sede
Nunzio apostolico in Danimarca
Oggetto: dimissioni
Con la presente lo scrivente Capofan de’ Capofanis (detto capofan) rassegna le dimissioni dalla carica di capofan appunto con decorrenza immediata e irrevocabilmente.
Motivo: mai e poi mai sarò capofan di una francese!
Tanto le dovevamo.
Distinti saluti.
in fede
Capofan de’ Capofanis
Un’intera nottata passata a fissare una porta chiusa. Poi un vagito e poi..le parole a volte non servono.
Benvenuto Alberto.
Con amore, la zia.
P.S: - 7 alla maratona
C.
Uso fb anch’io.
Però mi piace scrivere qui cose che altrove non potrei mai scrivere. Non so in quanti ci leggano, ma qui mi sento a casa.
capofan, non prendere decisioni affrettate
oggi è domenica mattina e ho poche ore di sonno per una bella discussione italia-francia, ma parigi è l’unica città in cui mi trasferirei a vivere anche domani, saint germain il quartiere più affascinante. Io adoro parigi.
Chiara è da tre anni che mi dimetto da capofan, non badarci
:-) giuro che ce l’ho!!! non l’ha spedita a me ma al fratell odi mio suocero,, io l’ho trovata e l’ho collezionata
ho voglia d’estate, quando torna?
così ce la balliamo allo chalet ( qui canta il mitico peppino di capri: quanti hanno come me una cartolina spedita da capri da peppino di capri?
http://www.youtube.com/watch?v=ESlevY4rdf8&feature=related
parigi è l’unica città in cui mi trasferirei a vivere anche domani (l’hai detto anche di New York o sbaglio?
, saint germain il quartiere più affascinante
scherzi? il quartiere più affascinante è tra il palais royal e il marais anzi diciamo tra concorde e bastille quella è parigi, saint germain è in campagna
insomma la rive droite la rive gauche non mi piace
hai ragionerrima, capofan. NY e Paris sono le città in cui mi trasferirei. Non c’è una terza. Almeno per ora.
Rive gauche tutta la vita
sulla rive gauche arrivo massimo al boulevard st germain, ma solo per farti un piacere.
comunque nel dubbio potremmo stare sull’ile de la citè, dove tutto è cominciato e arriviamo massimo all’ile saint louis, di più non posso fare mi sono già dissanguato del mio sangue a rinunciare alla rive droite
cartolina spedita da capri da peppino di capri? dimenticavo la cosa più importante. sulla stessa cartolina c’è anche la firma di
di..
di Carosoneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee! è tutto vero, giuro! originale garantito!
(purtroppo manca Gegè
http://www.youtube.com/watch?v=BqlJwMFtMCs
NY e Paris sono le città in cui mi trasferirei
io posso vivere solo tra la salaria e la tiburtina, nessuno mi cava di qui
un posto vale l’altro ma solo all’interno di questa fascia
escludendo roma che per me è da sempre… la città-amante per eccellenza, l’unica! e mai potrei/vorrei sposarla sennò è finita!
http://www.youtube.com/watch?v=X9uz11k4Yxw
dov’è ambientato il celebre Nipote di Rameau? Palais royal, rive droite. Non c’è che la rive droite
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_nipote_di_Rameau
Emma a parigi il mangiare conviene che te lo porti da milano, se vuoi ti spedico tre file di salsicce abruzzesi (carne e fegato, da leccarsi le labbra) due forme di cacio pecorino nostrano e due filari di pane comme il faut (sennò a paris tocca mangiare il pane loro che è una specie di ciuingam cwing gum la gigomma va’) . Vuoi anche un po’ di melanzane sottolio, carciofini etc? non fare complimenti, se vuoi te li mando.
(sono preoccupato tre mesi a parigi mi diventa pelle e ossa)
Comunque se proprio devi mnagiare quella roba che cucinano loro in uno di quei posti dove la mangiano loro, io al cafè qui sotto ci ho mangiato e sono ancora vivo, per cui è un indirizzo affidabile, fidati.
Giornata grigia, mare grigio umore grigio.
ciao
http://www.restaurant-in-france.com/gourmet-guide/cafe-marly-restaurant.php
Caro Pablo, tu in Danimarca, Emma a Parigi, Chiara che sogna di trasferirsi… Io non sogno di spostarmi dalla mia città-bomboniera, ci sto bene e non mi lamento. Le vacanze le faccio volentieri, poi amo tornare nelle mie adorate Terme.
Oggi sfilata di Carnevale, vinto:
1° premio carro allegorico (tema acqua e fuoco, soggetti goccioline, fiamme e pompieri)
1° premio fantasia e creatività
1° premio elaborati dei bambini
Niente male direi?
Chiara: Benvenuto al tuo nipotino… e pensa che mentre tu fissavi la porta chiusa tua cognata faceva la cosa migliore per cui la donna è stata creata!
Catia… ti voglio bene, anche quando sono impegnata e ti rispondo per monosillabi… so che mi capisci.
Capofan, c’hai il mare, che t’importa di Parigi, New York e tutto il resto? Bravo!
Qui veramente abbiamo, non solo il mare, ma anche la collina e le montagne più alte dell’Appennino, i parchi -uno dopo l’altro, tra parchi e riserve è quasi tutto territorio tutelato… il parco con l’orso! dove gli trovate gli orsi in europa? potrei sbagliarmi ma mi pare che ce li abbiamo solo noi!-
vuoi la città per definizione? dalla barriera di roma est all’ingresso in prov. dell’aquila sono… 38 km… dieci minuti, massimo un quarto d’ora di macchina..
e cittadine e paesini di tutte le taglie tra i più suggestivi del mondo…
vuoi il massimo della spiritualità cristiana? in abruzzo abbiamo le storie di celestino e sappiamo quanto siano famose (Silone c’ha vinto il Campiello); appena usciti dalla prov dell’aquila svolti a sx e c’è subiaco con i monasteri più antichi e suggestivi d’europa (specie il sacro speco)
e i laboratori di fisica del gran sasso, unici al mondo nel loro genere, e .. va bene basta, non la finirei più
inutile voler vendere ghiaccio agli eschimesi… bisogna vendere del nostro, che è la lezione di tutti i più grandi in ogni campo: d’annunzio, fellini …
vabbè, Emma la leggerò comunque anche se ambienterà in francia… ma quanto mi sarebbe piaciuto leggere un suo romanzo ambientato qua…
ma ovviamente e giustamente lei deve seguire la sua ispirazione, per cui viva parigi che devo di’
Emma portati il riso milanese a Parigi, non si sa mai, là le carestie sono all’ordine del giorno e poi devi comprarti gli spaghetti al mercato nero: io capitai in piena carestia e un piatto di spaghetti scotti in uno dedi famigerati ristoranti zona madelaine (lo spaevo, ma la fame mi prese lì) me lo fecero pagare 500.000 lire! gli chiesi che pasta fosse e di che era Pasta Fitò apposta per il mercato francese. mi feci portare la confezione e c’era scritto Fido, era la pasta per cani
eppure non avevo abbaiato
portati il riso milanese
almeno due sacchi da mezzo quintale, per tre mesi bastano
ragazzi, è vero che questo piccolo blog è ancora solo nostro.
ma noi siamo noi, accidenti!
vado tre mesi a parigi: sono stata licenziata. ho avuto due mariti, due figli e scritto cinque romanzi. li ho scritti di sabato e domenica, di notte e durante le vacanze. ho deciso di fermarmi. di pensare. un poco alla mia vita. vado a parigi, ospite di un’amica, una casa tutta per me e scriverò il nuovo romanzo, poi mi cercherò un nuovo lavoro. adesso non me la sento di cercarlo: gli avvocati stanno discutendo del mio licenziamento. ci sono arrivata dopo due anni tremendi di mobbing e demansionamenti, stress e finanche ci ho rimesso in salute: domani ho la visita di controllo e mostrerò l’infinità di esami che ho dovuto fare.
invece di scrievere a casa… scrivo da parigi. vivirò di poco, la casa è gratis, abbonamento metropolitana, mangio poco lo sapete, ualche cienam e scrittra, scruttura, scrittura.
Il blog ne avrà vantaggi perchè avrò un punto di vista francese sulle mie amate librerie, i romanzi, la vita culturale.
devo scappare per un poco: quando andavo a NY era per scrivere di Emma e federico, della Morgan… tutto di corsa…
adesso mi regalo, risparmiando al massimo, tre mesi tutti per me.
non mi pare un delitto.
non fatemi sentire in colpa.
vado a scrivere una nuova storia, che amo già moltissimo.
seguirò il mio editore francese, uscirà l’amore segreto in francia nei prossimi mesi, camminerò, penserò, e scriverò. sulle rive della senna che vedo dalla finestra.
posso farmi questo regalo dopo essere stata trattata come una m. per due anni (i primi 4 sono stati belli) in ufficio? tanto delle rivendicazioni legali si stanno occupando gli avvocati.
ci vediamo sabato
vi voglio bene
paola
paola
vado a scrivere una nuova storia, che amo già moltissimo.
Emma questa è musica per le mie orecchie! E se proprio devi andare a Parigi, sia!
Però niente mi impedisce di sognare un romanzo della mia autrice preferita ambientato dalle mie parti, no? Non è questo, sarà il prossimo, o quello dopo..
ma io continuerò a battermi come un leone per tirarti qua!
viva Emma sempre e comunque!
dopo essere stata trattata come una m. per due anni
Emma chi ha osato? se vuoi che li sfidi a duello non hai che da dirlo!!!
ci batteremo alla sciabola alla spada spadino col palo scelgano loro ma questo affronto grida vendetta!!!
grrrrrrrrrrrrrrrr..
secondo me però il tuo post sopra sarebbe meglio così, poi fa come ti pare
emma
Feb 7, 2010 at 23:46
ragazzi, è vero che questo piccolo blog è ancora solo nostro.
ma noi siamo noi, accidenti!
vado tre mesi a parigi: sono stata licenziata. ho avuto due mariti, due figli e scritto cinque romanzi. li ho scritti di sabato e domenica, di notte e durante le vacanze. ho deciso di fermarmi. di pensare. un poco alla mia vita. vado a parigi, ospite di un’amica, una casa tutta per me e scriverò il nuovo romanzo, poi mi cercherò un nuovo lavoro.
invece di scrievere a casa… scrivo da parigi. vivirò di poco, la casa è gratis, abbonamento metropolitana, mangio poco lo sapete, ualche cienam e scrittra, scruttura, scrittura.
Il blog ne avrà vantaggi perchè avrò un punto di vista francese sulle mie amate librerie, i romanzi, la vita culturale.
devo scappare per un poco: quando andavo a NY era per scrivere di Emma e federico, della Morgan… tutto di corsa…
adesso mi regalo, risparmiando al massimo, tre mesi tutti per me.
non mi pare un delitto.
non fatemi sentire in colpa.
vado a scrivere una nuova storia, che amo già moltissimo.
seguirò il mio editore francese, uscirà l’amore segreto in francia nei prossimi mesi, camminerò, penserò, e scriverò. sulle rive della senna che vedo dalla finestra.
posso farmi questo regalo dopo essere stata trattata come una m. per due anni (i primi 4 sono stati belli) in ufficio? tanto delle rivendicazioni legali si stanno occupando gli avvocati.
ci vediamo sabato
vi voglio bene
paola
paola
per motivi …”tattici”, non per altro..
http://www.youtube.com/watch?v=aGS3Ws6BDSU&feature=related
Grazie Barbara, anche dal nipotino!!
Sui miei sogni, sono anch’io felicissima di vivere nella mia città. Sono legata a Parigi e a NY per motivi diversi, ma penso che non potrei mai vivere in una città senza il mare. Pochi minuti di cammino separano casa mia e il mare e ogni volta che l’animo ha bisogno di un balsamo ristoratore è il mare il mio rifugio.
Emma, staccare può solo farti bene. Un abbraccio virtuale, per ora.
capofan, non ho capito dove vivi, al mare o in montagna??? caramanico terme ti dice qualcosa?? ci sono venuta in vacanza per diversi anni e il ricordo di quelle terme per me e mia sorella era un incubo. Ma ricordo anche il fiume orfenta (si chiama così?), la majella, passo san leonardo.
buona settimana
C.
Chiara ho sempre detto che vivo sul 42/43° parallelo…
in questo momento sto al mare (complessivamente al mare ho vissuto 18 anni, da 15 nelle marche “abruzzesi”), ma se mi salta il ticchio tra un’ora e un quarto sto già in montagna..
Volendo potrei partire da qui e domani fermarmi a teramo dal parentame mogliesco,, poi dopodomani (prima del terremoto) fermarmi dai suoceri a l’aquila… il giorno dopo stare tra l’aquila e sulmona… poi andare dai miei qualche decina di chilometri più in là.. poi proseguire per avezzano e fermarmi dai parenti là… poi arrivare a roma dove potrei andarne a trovare almeno 5 tra la tiburtina e la cassia,, per finire sul tirreno sotto ladispoli dove abita mia cognata fare un tuffo e ripartire
insomma abito ovunque tra il 42-3° …tra la salaria e la tiburtina, appunto… ciao
(caramanico? ma se è il non plus ultra! Chiara mi meraviglio di te! Pensa che a Caramanico ci vanno persino da… da.. Moscufo!!!
ecco una coppia perfetta!
http://www.youtube.com/watch?v=e69mEeuEReQ&feature=related
potrei partire da qui e domani fermarmi a teramo
errore: tra un’ora
spiegazione molto chiara
P.S: e moscufo dove sarebbe??
Chiara ti ho scritto su fb… ti prego di far girare l’appello, se puoi. E’ molto importante. Grazie.
Grazie Chiara.
Chiara in pratica ho sempre fatto ping-pong tra mare e monti: per scelta, se avessi voluto trasferirmi definitivamente in un posto già a 20anni avevo il lavoro fisso in una delle migliori aziende della costa (avevamo anche la 14°, e il lavoro consisteva nel chiacchierare 6 ore e operarne un paio)… ma dopo un po’ di anni mi licenziai e tornai all’interno… la seconda azienda in cui ho lavorato era di questo gruppo, nell’allora sede aquilana…
http://www.venturinigroup.com/profilo.htm
in breve quando mi sono sposato abbiamo deciso di trasferirci sulla costa marchigiana -mia moglie è per tre quarti abruzzese e per il rimanente tosco-marchigiana- e ci siamo rimasti…
hai presente le autostrade a14 (tratta Sbt-Pesc) e a24 a25 (roma pe-te)… per me sono come il corridoio di casa mia, tanta è la frequenza e l’abitudine… ci potrei guidare dormendo
mia madre me lo stava ricordando proprio qualche giorno fa 
… sono sempre stato un po’ irrequieto, pensa che già a 12/13 anni (in pratica facevo ancora le medie) ogni tanto lasciavo un bigliettino sotto il cuscino di mia madre (Sto da zia @@@@@ … in pratica facevo la fuga a roma col treno
spero che questa volta la spiegazione sia veramente Chiara
Moscufo è un paese immaginario NON ESISTE!
Capofan… non è che Moscufo è il tuo modo di chiamare Mofusco?
questa volta decisamente meglio…sono tutti i moscufi che mi preoccupano
No scherzavo, Moscufo esiste eccome
non ci sono mai stato lo cito solo per il nome che mi pare divertente
http://it.wikipedia.org/wiki/Moscufo
bene
questa è meglio, poco fa a striscia, la faccenda del mandriano…
http://www.youtube.com/watch?v=SJdmBdYGlgY
mi sto scambiando insulti con mia moglie con l’alfabeto muto… non ci parliamo da ieri sera
non si capisce un ca.volo, con l’alfabeto muto tartaglia alquanto…
ha parlato! per dire che non è lei che tartaglia ma sono io che non capisco un ca@@o