no capofan, ho voluto mischiare i due temi… rosanna (giornalista de Il Sole24ore) ha fatto due maratone dopo la nostra incentrare sul lavoro: un successone.
allora ci siamo unite.
tutto qui.
baci la vostra emma
capofan
Gen 27, 2010 at 16:10
Emma, scherzi a parte i due temi oggi sono più “intrecciati” che mai: l’amore va bene, ma se non c’è il lavoro…
per cui sarà una Maratona all’insegna della massima attualità, pur trattando i temi di sempre, che in fondo sono quelli che ci interessano più da vicino.
VIVA LA MARATONA!
La studentessa, 13 anni, una settimana fa si è gettata dalla finestra del primo piano: è ancora ricoverata in ospedale. Il presidente di Alleanza Romena: “Insultata ed emarginata dai compagni di scuola, gesto disperato”
che schifo! Un pensiero per questa ragazza innocente…gorni fa abbiamo parlato del suicidio degli adolescenti. Mi sembra giusto parlare anche di lei.
Barbara
Gen 27, 2010 at 18:20
L’educazione dei nostri figli è il cardine della società, bisogna insegnare i valori del rispetto… invece mi pare che la prepotenza sia dilagante, a tutte le età e ad ogni livello sociale. Dov’era la famiglia di questa ragazza, e gli insegnanti e gli amici? Perchè nessuno si è accorto del suo disagio? Bisogna ASCOLTARE i nostri figli, per capire cosa li tormenta.
Barbara
Gen 28, 2010 at 14:50
Comprato “Bianca come il latte, rossa come il sangue”… visto che si parlava di titoli, questo nasce da un brano di Calvino, citato dallo stesso D’Avenia prima dell’inizio della narrazione.
Stasera inizia la lettura…vedremo.
Doveroso salutarvi…e lo faccio con piacere dato che i nostri spazi virtuali sono come cucce sicure , ci riparano dalle intemperie e ci fanno dormire sognando ad occhi aperti.
Roma è sempre Roma. Ad attendermi tante feste programmate da parecchie settimane. Partenza alla grande incontrato Annalisa una delle forumiste storiche di Paola Calvetti e Daniela lettrice anche lei di Paola e conosciute tramite il forum della scrittrice… Poco da dire: mi hanno viziato in tutto e per tutto. Annalisa m’ha fatto sentire come un re, portato nelle migliori trattorie e cocktail bar. E’ stato come ci fossimo conosciuti da sempre.RIBADISCO, NON TUTTO IL VIRTUALE VIEN PER NUOCERE. Ho avuto , purtroppo, un piccolo impreviso a livello intestinale che mi ha costretto a letto un giorno e mezzo e non fatto uscire a fare le ore piccole la sera. Tutto s’è risolto …ma cristosanto… vabbè che era solo un piccolo antipastino … ma vedere una delle cittá che amo di più “maldisposto” non è proprio divertente. Mi rifarò il pomeriggio della maratona…Ripreso a scrivere … abbozzi per un prossimo mio inizio di lavoro in febbraio …intanto qualche anteprima la leggerò a Milano , tempo e spazio permettendo. Un bacio enorme e ritorno ai fornelli…ho promesso , questa sera di preparare il ragù di cervo (non fraintendete) con le pappardelle all’uovo… baci vostro, unico, inimitabile PPP2010.
capofan
Gen 28, 2010 at 17:11
chi vuole rivederla…
(Emma, certo che dopo la tua bellissima presentazione, come sempre, e di un libro così “forte”… Santorino un po’ d’imbarazzo deve averlo provato nel ripartire dalla… Poli Bortone o come si chiama… )
però noi fan ti viziamo! leggiamo i tuoi romanzi e articoli, e i libri che ci proponi, e ti seguiamo in tv, e…
insomma, sei nata con la camicia ad avere fan perfetti come noi!
Barbara
Gen 28, 2010 at 17:43
Bentornato caro Pablo.
Chiara
Gen 28, 2010 at 19:02
Pablo, da quanto tempo..Mi hai fatto venire nostalgia di Roma, la città più bella al mondo!
Paola, solo ora ti ho visto, impeccabile, come sempre.
capofan
Gen 28, 2010 at 19:35
“Amore e//è lavoro”
Sì, ma se Marchionne (finalmente ha gettato la maschera) ne mette 30.000 in cig per far capire al gov e a tutti chi comanda, che ti vuoi amare//lavorare?… certo che tanta arroganza non si era mai vista
Confindustria si è già schierata con Marchionne
mi piacerebbe sapere che ne pensa Rosanna, il sole24 è di Confindustria o no?
Ciao Barbara, Chiara, Catioscia, Capofan…ciao belle persone… grazie perché mi fate sentire vicino , più vicino ad una patria che mi crea nostalgia e che mi diventa sempre piú lontana… Grazie perché tenete vive in me le mie radici italiane anche se il fiore che è sbocciato è danese.
Un abbraccio… vostro ppp 2010
Barbara
Gen 28, 2010 at 20:55
Appello a Catia e Capofan:
Ritroviamo la poesia del supermercato di Pablo… il nostro tesoro di un poeta, talmente preso dalla produzione artistica, non se l’è salvata.
Grazie!!!
Catia
Gen 28, 2010 at 21:01
Obbedisco! Baci a tutti…
capofan
Gen 28, 2010 at 22:06
ciao, a proposito di lavoro sto giusto seguendo santoro
tra un po’ si va sulla Fiat, qui sono curioso di sentire Bersani…
ciaoo
capofan
Gen 28, 2010 at 22:58
“Amore e//è lavoro
-Fiat ha sempre pubblicizzato le perdite e privatizzato gli utili, e fin qui è “normale”
-certo che lo stato è un azionista fiat (e dell’intera Confindustria), scopriamo l’acqua calda
-ovvio che fiat invochi il mercato solo quando si tratta di “pubblicizzare le perdite”
ma tanta arroganza “all’americana” non si era mai vista prima di Marchionne
Silvio si dimostrerà vero “statista” se appena dopo le elezioni ne chiederà la rimozione (se vuole può, lo stato è più forte anche di Fiat), perché “l’irritualità” di marchionne (abruzzese solo geneticamente, ma “americano” che più americano in Italia non s’era mai visto
Bersani come al solito mammola, molto più incisivo Formigoni che ha parlato chiaro…
capofan
Gen 28, 2010 at 23:06
arroganza nelle “relazioni industriali”
e questa Silvio non deve tollerarla… staremo a vedere dopo le elezioni
(Oh, se s’è sentito persino Bonanni… Marchionne l’ha prorprio fatta grossa
capofan
Gen 28, 2010 at 23:23
“Amore e//è lavoro”: l’abbiamo visto da santoro, i mariti sui tetti delle fabbriche e le mogli che piangono davanti ai cancelli
così l’amore in tempo di crisi…
anche qui l’unico a parlar chiaro è stato Versace del Pdl, altro che crisi è stata la più grande truffa della storia della finanza
Bersani una cosa così non può dirla, perderebbe subito due pezzi del partito
‘notte
Chiara
Gen 28, 2010 at 23:35
Straordinario Vauro!!!
a domani
C.
capofan
Gen 29, 2010 at 00:02
Straordinario Vauro!!!
vauro!, ops, vero!
ma anche straordinario Formigoni, quando ha detto a chiare lettere che in materia di ammortizzatori le regioni devono trovare “l’escamotage”
stasera Formigoni m’è proprio piaciuto
Catia
Gen 29, 2010 at 08:32
Concordo con Capofan.
A Termini Imerese lavora mio cognato da 25 anni. Ieri sera ho pianto nel vedere quelle donne e quegli uomini separati dall’arroganza di gente senza scrupoli. Lode a Formigoni e Versace. O sembravano più di sinistra loro che Bersani!
Catia
Gen 29, 2010 at 08:39
Un pensiero per Salinger e il giovane Holden. A volte basta solo un libro per segnare la vita di uno scrittore ed una generazione.
Chiara l’hai letto anche tu. Io lo scorso anno. Devo ammettere che non mi ha affascinato più d tanto forse perchè, essendo un libro di formazione, probabilmente se l’avessi letto in un altra età, avrei recepito il testo in maniera diversa.
Secondo voi quanto influisce il momento emotivo o anagrafico nella scelta delle letture?
Nel mio caso conta tantissimo…
Dimenticavo: buongioro a tutti.
capofan
Gen 29, 2010 at 09:51
sembravano più di sinistra loro che Bersani!
Catia, proprio così! ormai la sx sta a destra, gli unici attacchi ai poteri forti li sentiamo da dx, vedi Tremonti contro le banche -vedi Sarkozy che ai banchieri suoi ha dato degli “indecenti”
è stato forte quel comico di Ballarò quando (presente Bersani che rideva di gusto) immaginando la situazione tra 30anni ha detto: Il PD ormai si era sciolto dopo una “discussione interna” durata trent’anni… speriamo non occorra davvero tutto questo tempo
Il primato deve essere della politica, perché la democrazia è tale solo in questo caso. L’arroganza della grande impresa italiana (specie nell’ultimo decennio) ha veramente stufato: speriamo che la politica tutta si renda conto che occorre buttare giù Marchionne (può, può, e deve! costi quel che costi) per dare un segnale deciso d’inversione di tendenza: non devono comandare le multinazionali nel mondo (la Fiat comunque non lo è) ma la politica.
capofan
Gen 29, 2010 at 09:56
è uno scandalo che non può essere tollerato: il giorno prima distribuiscono i dividendi, quello dopo annunciano la cassa per 30.000: se marchionne la passa liscia, è la fine di ogni “concertazione” possibile
speriamo che la politica si renda conto della gravità dell’agire di marchionne e dopo le elezioni ne chiedano apertamete le dimissioni
capofan
Gen 29, 2010 at 10:05
Termini Imerese lavora mio cognato da 25 anni
Tuo cognato può comunque stare abbastanza tranquillo perché lì la soluzione dovranno trovarla per forza…
capofan
Gen 29, 2010 at 10:14
alla politica basta chiudere i rubinetti e i dividendi finiscono: la fiat i dividendi li ha prodotti sempre con i soldi di tutti. Levaglieli e poi vedi quanto è bravo marchionne, stu marchiscia’
(no i marchigiani sono marchionni per lo più)
Catia
Gen 29, 2010 at 10:30
Concordo in pieno. Arroganza allo stato puro…altro che italianità e made in italy professato da uno molto vicino a lui. Made in paraculaggine…
vado a correre che è meglio!
capofan
Gen 29, 2010 at 10:44
Marchionne che rispondeva a Repubblica: Che cos’è il potere per un uomo che dirige la più grande industria del paese e guadagna sei milioni di euro l’anno, stock option escluse? “Non me ne frega assolutamente nulla. Rispetto i ruoli, il potere a livello istituzionale, quello sì. È un insegnamento di mio padre, che era maresciallo dei carabinieri. Il mio è un potere industriale che cerco di esercitare con cura, rimanendo fedele agli obblighi morali.
Lo stiamo vedendo proprio in questi giorni
Chiara
Gen 29, 2010 at 10:53
Catia, per me è fondamentale l’età della lettura, per esempio, consiglio sempre ai miei alunni di leggere Salinger alla loro età. Io avrei voluto leggere Il piccolo Principe a 7 anni e Madame Bovary non a 13 anni, ma un pò più avanti nel tempo.
Baci
C.
Barbara
Gen 29, 2010 at 11:40
PER PABLO… dopo una lunga ma non lunghissima ricerca ho trovato la meraviglia della tua poesia del supermercato…
Coda.
Sono in coda.
Tu davanti a me ignara creatura.
Dio fatto persona: CORPO.
Il tuo.
Una chiesa dove pregarti ogni giorno.
Le tue forme
un’offesa per voglie addormentate.
Un carrello distratto
mi spinge contro te.
MI SCUSO…
Tu:
ti volti; sorridi.
Nella mia impassibilità
vengo 40 volte.
OFFERTA DEL MESE:
filetto di prima qualità.
Da oggi; basta essere vegetariano!
PPP2009
capofan
Gen 29, 2010 at 12:06
“Amore e//è lavoro”
sentiamo cosa sta succedendo alle donne di questo paese
(le scatole cinesi: la famiglia imprenditoriale della media impresa italiana fonda la finanziaria di famiglia, se si chiamano Pincopallini fondano la Pincofin… che possiede il 100% della Calze a rete srl, della Giarrettiere spa e della Elastici per calze a rete srl (le varianti possibili sono tante)… magari stanno tutt’e tre negli stessi edifici ma separate, cioè si deve uscire fuori per passare dall’una all’altra… fatturano e si sono clienti a vicenda tra aziende della stessa famiglia, e nelle società che si posseggono ci si autoimpiega e ci si autopaga lautamente e in ultimo s’intascano i “dividendi”… a un certo punto una di queste aziende viene caricata di debiti mentre altra fa profitti, per tre anni. Poi si portano i registri in tribunale e si avvia il concordato preventivo…
e intanto si fonda un’altra società… tutto perfettamente legale
poi si riassumono una parte dei lavoratori che hanno perso il posto, e hanno perso l’anzianità, e hanno perso il posto fisso e ripartono con contrattini da un mese per volta
beh lo sappiamo, sentiamo Bersani che denuncia queste cose ogni giorno no?
questo è un raccontino scherzoso…
Pincopallino in provincia fonda la Pincofin e si mette a fabbricare mutandoni: fonda sei società
tutte negli stessi capannoni, l’importante è che abbiano ingressi separati…
La Mutandoni srl cuce, la Elasticoni srl mette gli elastici, la Mutandoni2 spa cuce gl elastici, la Controlloni srl controlla la qualità e mette le etichette, tutte di proprietà della Pincofin, per cui la Controlloni fattura alla Mutandoni, questa all’Elasticoni e così via… i vantaggi fiscali (e non solo) sono intuibili
a un certo punto la Controlloni va in crisi (dice sai il mercato non tira , licenzia tutti e avvia il concordato perventivo
e dice ai creditori: vi devo 100, ve ne bastano 10?
e quelli: sììì, meglio che niente! tanto poi ci fai lavorare con le altre società (omologa)
Ancora la Controlloni: per pagare i debiti però devo vendere i macchinari (cessio bonorum
c’è qualcuno interessato?
IOoooo dice subito la Mutandoni srl!
vabbene, lasciamo perdere, se ne potrebbero scrivere di romazi così dal Nord al Sud passando per il Centro…
capofan
Gen 29, 2010 at 17:27
No, dimenticavo che Pincopallino si assume lui e soci, quasi sempre familiari (il tessuto della media impresa italiana per fortuna del paese si basa sul sano capitalismo familiare), e, oltre che proprietari, sono anche direttori della Mutandoni, amministrtori della Elasticoni etc etc, e ovviamente si pagano e siccome lavorano bene si premiano
naturale che poi la Pincofin sta sempre in crisi e tasse ne paga pochine, è la crisi, il mercato non tira… per cui vendi qua, ricompra là, concorda qui, mettine cento in mobilità, rifonda là, riassumine venti un mese per volta etc etc senza contare i soldi che ha ottenuto dallo stato per creare posti di lavoro, e la detassazione degli utili rinvestiti che gli ha fatto raddoppiare i capannoni, e..
basta così, ciao
capofan
Gen 29, 2010 at 18:05
gli stipendi più bassi del mondo… o quasi
e se pagate l’affitto non si mangia, o si abita o si mangia
Interessante l’analisi dell’ipotetica dinastia Pincopallino… me la leggo con calma.
capofan
Gen 30, 2010 at 16:31
La Pincofin fonda un’altra srl e il gioco ricomincia, questa fattura a quella, tra 4/5 anni nuova crisi, stavolta tocca alla Elasticoni. La Mutandoni prende la commessa, che fa trattare da terzista alla Elasticoni così intanto il guadagno si spalma tra le due società, ma a un certo punto l’Elasticoni non ce la fa più, il mercato non tira e comincia a… indebitarsi: un anno due anni tre anni, poi la data di pagamento degli stipendi si sposta di un giorno, due giorni, venti giorni “tranquilli, pagheremo domani! e infatti il giorno dopo portano i registi in tribunale Gli è che delocalizzazione “purtroppo siamo costretti a inseguire la concorrenza all’estero per far lavorare gli italiani…” e le banche ci tolgono l’ossigeno perché siamo poco indebitati la concorrenza lo è venti volte più di noi perciò le banche continuano a finanziarla: noi invece abbiamo sempre ricapitalizzato di tasca nostra perchè siamo più buoni di loro uaaah a quel punto tutti scoppiano a piangere commossi e organizzano una colletta tra gli operai (una volta l’ho detto sul serio davanti alla giudicessa -un incontro tra rsu e liquidatori che avevano… l’obbligo di risparmiare sul preavviso e… non entriamo in dettagli tecnici, basti dire che alla fine ha vinto la rsu- “però poi facciamo venire il gabibbo alla consegna del denaro raccolto”… e quella allarmata “per carità non me lo mandate!”
La delocalizzazione è di due tipi, quella all’estero e quella in italia: hai preso i fondi pubblici per creare posti di lavoro? Arriva il cinese (niente laboratori clandestini, tutto legale e alla luce del sole) e fa: i mettele elastici a 1 centesimo l’uno
bene! esclama l’imprenditore, che chiude il reparto infilaelastici mette 30 op. a carico dello stato e delocalizza… a un chilometro dall’azienda… successivamente gli affitta pure un capannone così delocalizza in casa… tutto perfettamente legale e alla luce del sole e che sole!
va bene, finimola davvero.. ma quando parleremo di Amore e//è lavoro alla Maratona -bellissimo e giustissimo connubio e complimenti alle ideatrici- sappiamo che saranno solo due chiacchiere tra amici come al bar, e va bene così…
capofan
Gen 30, 2010 at 16:35
Ultima nota: i commercialisti sono il sale della terra in questo paese, loro sì che potrebbero scrivere romanzi, chissà perché non lo fanno…
Bella foto Paola.
Contenta della presenza del prof.
bellissimo manifesto!
ma non ho capito la questione “Amore e//è lavoro”: dobbiamo timbrare il cartellino pure quando … ????
no capofan, ho voluto mischiare i due temi… rosanna (giornalista de Il Sole24ore) ha fatto due maratone dopo la nostra incentrare sul lavoro: un successone.
allora ci siamo unite.
tutto qui.
baci la vostra emma
Emma, scherzi a parte i due temi oggi sono più “intrecciati” che mai: l’amore va bene, ma se non c’è il lavoro…
per cui sarà una Maratona all’insegna della massima attualità, pur trattando i temi di sempre, che in fondo sono quelli che ci interessano più da vicino.
VIVA LA MARATONA!
http://www.repubblica.it/politica/2010/01/27/foto/mistero_i_capelli_di_berlusconi_vanno_e_vengono-2093597/1/
La studentessa, 13 anni, una settimana fa si è gettata dalla finestra del primo piano: è ancora ricoverata in ospedale. Il presidente di Alleanza Romena: “Insultata ed emarginata dai compagni di scuola, gesto disperato”
che schifo! Un pensiero per questa ragazza innocente…gorni fa abbiamo parlato del suicidio degli adolescenti. Mi sembra giusto parlare anche di lei.
L’educazione dei nostri figli è il cardine della società, bisogna insegnare i valori del rispetto… invece mi pare che la prepotenza sia dilagante, a tutte le età e ad ogni livello sociale. Dov’era la famiglia di questa ragazza, e gli insegnanti e gli amici? Perchè nessuno si è accorto del suo disagio? Bisogna ASCOLTARE i nostri figli, per capire cosa li tormenta.
Comprato “Bianca come il latte, rossa come il sangue”… visto che si parlava di titoli, questo nasce da un brano di Calvino, citato dallo stesso D’Avenia prima dell’inizio della narrazione.
Stasera inizia la lettura…vedremo.
Doveroso salutarvi…e lo faccio con piacere dato che i nostri spazi virtuali sono come cucce sicure , ci riparano dalle intemperie e ci fanno dormire sognando ad occhi aperti.
Roma è sempre Roma. Ad attendermi tante feste programmate da parecchie settimane. Partenza alla grande incontrato Annalisa una delle forumiste storiche di Paola Calvetti e Daniela lettrice anche lei di Paola e conosciute tramite il forum della scrittrice… Poco da dire: mi hanno viziato in tutto e per tutto. Annalisa m’ha fatto sentire come un re, portato nelle migliori trattorie e cocktail bar. E’ stato come ci fossimo conosciuti da sempre.RIBADISCO, NON TUTTO IL VIRTUALE VIEN PER NUOCERE. Ho avuto , purtroppo, un piccolo impreviso a livello intestinale che mi ha costretto a letto un giorno e mezzo e non fatto uscire a fare le ore piccole la sera. Tutto s’è risolto …ma cristosanto… vabbè che era solo un piccolo antipastino … ma vedere una delle cittá che amo di più “maldisposto” non è proprio divertente. Mi rifarò il pomeriggio della maratona…Ripreso a scrivere … abbozzi per un prossimo mio inizio di lavoro in febbraio …intanto qualche anteprima la leggerò a Milano , tempo e spazio permettendo. Un bacio enorme e ritorno ai fornelli…ho promesso , questa sera di preparare il ragù di cervo (non fraintendete) con le pappardelle all’uovo… baci vostro, unico, inimitabile PPP2010.
chi vuole rivederla…
(Emma, certo che dopo la tua bellissima presentazione, come sempre, e di un libro così “forte”… Santorino un po’ d’imbarazzo deve averlo provato nel ripartire dalla… Poli Bortone o come si chiama… )
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-74c86d07-847b-4820-8d28-76fb0788702a.html?p=0
p.s. quegli orecchini ti stavano benissimo!
però noi fan ti viziamo! leggiamo i tuoi romanzi e articoli, e i libri che ci proponi, e ti seguiamo in tv, e…
insomma, sei nata con la camicia ad avere fan perfetti come noi!
Bentornato caro Pablo.
Pablo, da quanto tempo..Mi hai fatto venire nostalgia di Roma, la città più bella al mondo!
Paola, solo ora ti ho visto, impeccabile, come sempre.
“Amore e//è lavoro”
Sì, ma se Marchionne (finalmente ha gettato la maschera) ne mette 30.000 in cig per far capire al gov e a tutti chi comanda, che ti vuoi amare//lavorare?… certo che tanta arroganza non si era mai vista
Confindustria si è già schierata con Marchionne
mi piacerebbe sapere che ne pensa Rosanna, il sole24 è di Confindustria o no?
Ciao Barbara, Chiara, Catioscia, Capofan…ciao belle persone… grazie perché mi fate sentire vicino , più vicino ad una patria che mi crea nostalgia e che mi diventa sempre piú lontana… Grazie perché tenete vive in me le mie radici italiane anche se il fiore che è sbocciato è danese.
Un abbraccio… vostro ppp 2010
Appello a Catia e Capofan:
Ritroviamo la poesia del supermercato di Pablo… il nostro tesoro di un poeta, talmente preso dalla produzione artistica, non se l’è salvata.
Grazie!!!
Obbedisco! Baci a tutti…
ciao, a proposito di lavoro sto giusto seguendo santoro
tra un po’ si va sulla Fiat, qui sono curioso di sentire Bersani…
ciaoo
“Amore e//è lavoro
-Fiat ha sempre pubblicizzato le perdite e privatizzato gli utili, e fin qui è “normale”
-certo che lo stato è un azionista fiat (e dell’intera Confindustria), scopriamo l’acqua calda
-ovvio che fiat invochi il mercato solo quando si tratta di “pubblicizzare le perdite”
ma tanta arroganza “all’americana” non si era mai vista prima di Marchionne
Silvio si dimostrerà vero “statista” se appena dopo le elezioni ne chiederà la rimozione (se vuole può, lo stato è più forte anche di Fiat), perché “l’irritualità” di marchionne (abruzzese solo geneticamente, ma “americano” che più americano in Italia non s’era mai visto
Bersani come al solito mammola, molto più incisivo Formigoni che ha parlato chiaro…
arroganza nelle “relazioni industriali”
e questa Silvio non deve tollerarla… staremo a vedere dopo le elezioni
(Oh, se s’è sentito persino Bonanni… Marchionne l’ha prorprio fatta grossa
“Amore e//è lavoro”: l’abbiamo visto da santoro, i mariti sui tetti delle fabbriche e le mogli che piangono davanti ai cancelli
così l’amore in tempo di crisi…
anche qui l’unico a parlar chiaro è stato Versace del Pdl, altro che crisi è stata la più grande truffa della storia della finanza
Bersani una cosa così non può dirla, perderebbe subito due pezzi del partito
‘notte
Straordinario Vauro!!!
a domani
C.
Straordinario Vauro!!!
vauro!, ops, vero!
ma anche straordinario Formigoni, quando ha detto a chiare lettere che in materia di ammortizzatori le regioni devono trovare “l’escamotage”
stasera Formigoni m’è proprio piaciuto
Concordo con Capofan.
A Termini Imerese lavora mio cognato da 25 anni. Ieri sera ho pianto nel vedere quelle donne e quegli uomini separati dall’arroganza di gente senza scrupoli. Lode a Formigoni e Versace. O sembravano più di sinistra loro che Bersani!
Un pensiero per Salinger e il giovane Holden. A volte basta solo un libro per segnare la vita di uno scrittore ed una generazione.
Chiara l’hai letto anche tu. Io lo scorso anno. Devo ammettere che non mi ha affascinato più d tanto forse perchè, essendo un libro di formazione, probabilmente se l’avessi letto in un altra età, avrei recepito il testo in maniera diversa.
Secondo voi quanto influisce il momento emotivo o anagrafico nella scelta delle letture?
Nel mio caso conta tantissimo…
Dimenticavo: buongioro a tutti.
sembravano più di sinistra loro che Bersani!
Catia, proprio così! ormai la sx sta a destra, gli unici attacchi ai poteri forti li sentiamo da dx, vedi Tremonti contro le banche -vedi Sarkozy che ai banchieri suoi ha dato degli “indecenti”
è stato forte quel comico di Ballarò quando (presente Bersani che rideva di gusto) immaginando la situazione tra 30anni ha detto: Il PD ormai si era sciolto dopo una “discussione interna” durata trent’anni… speriamo non occorra davvero tutto questo tempo
Il primato deve essere della politica, perché la democrazia è tale solo in questo caso. L’arroganza della grande impresa italiana (specie nell’ultimo decennio) ha veramente stufato: speriamo che la politica tutta si renda conto che occorre buttare giù Marchionne (può, può, e deve! costi quel che costi) per dare un segnale deciso d’inversione di tendenza: non devono comandare le multinazionali nel mondo (la Fiat comunque non lo è) ma la politica.
è uno scandalo che non può essere tollerato: il giorno prima distribuiscono i dividendi, quello dopo annunciano la cassa per 30.000: se marchionne la passa liscia, è la fine di ogni “concertazione” possibile
speriamo che la politica si renda conto della gravità dell’agire di marchionne e dopo le elezioni ne chiedano apertamete le dimissioni
Termini Imerese lavora mio cognato da 25 anni
Tuo cognato può comunque stare abbastanza tranquillo perché lì la soluzione dovranno trovarla per forza…
alla politica basta chiudere i rubinetti e i dividendi finiscono: la fiat i dividendi li ha prodotti sempre con i soldi di tutti. Levaglieli e poi vedi quanto è bravo marchionne, stu marchiscia’
(no i marchigiani sono marchionni per lo più)
Concordo in pieno. Arroganza allo stato puro…altro che italianità e made in italy professato da uno molto vicino a lui. Made in paraculaggine…
vado a correre che è meglio!
Marchionne che rispondeva a Repubblica: Che cos’è il potere per un uomo che dirige la più grande industria del paese e guadagna sei milioni di euro l’anno, stock option escluse? “Non me ne frega assolutamente nulla. Rispetto i ruoli, il potere a livello istituzionale, quello sì. È un insegnamento di mio padre, che era maresciallo dei carabinieri. Il mio è un potere industriale che cerco di esercitare con cura, rimanendo fedele agli obblighi morali.
Lo stiamo vedendo proprio in questi giorni
Catia, per me è fondamentale l’età della lettura, per esempio, consiglio sempre ai miei alunni di leggere Salinger alla loro età. Io avrei voluto leggere Il piccolo Principe a 7 anni e Madame Bovary non a 13 anni, ma un pò più avanti nel tempo.
Baci
C.
PER PABLO… dopo una lunga ma non lunghissima ricerca ho trovato la meraviglia della tua poesia del supermercato…
Coda.
Sono in coda.
Tu davanti a me ignara creatura.
Dio fatto persona: CORPO.
Il tuo.
Una chiesa dove pregarti ogni giorno.
Le tue forme
un’offesa per voglie addormentate.
Un carrello distratto
mi spinge contro te.
MI SCUSO…
Tu:
ti volti; sorridi.
Nella mia impassibilità
vengo 40 volte.
OFFERTA DEL MESE:
filetto di prima qualità.
Da oggi; basta essere vegetariano!
PPP2009
“Amore e//è lavoro”
sentiamo cosa sta succedendo alle donne di questo paese
(le scatole cinesi: la famiglia imprenditoriale della media impresa italiana fonda la finanziaria di famiglia, se si chiamano Pincopallini fondano la Pincofin… che possiede il 100% della Calze a rete srl, della Giarrettiere spa e della Elastici per calze a rete srl (le varianti possibili sono tante)… magari stanno tutt’e tre negli stessi edifici ma separate, cioè si deve uscire fuori per passare dall’una all’altra… fatturano e si sono clienti a vicenda tra aziende della stessa famiglia, e nelle società che si posseggono ci si autoimpiega e ci si autopaga lautamente e in ultimo s’intascano i “dividendi”… a un certo punto una di queste aziende viene caricata di debiti mentre altra fa profitti, per tre anni. Poi si portano i registri in tribunale e si avvia il concordato preventivo…
e intanto si fonda un’altra società… tutto perfettamente legale
poi si riassumono una parte dei lavoratori che hanno perso il posto, e hanno perso l’anzianità, e hanno perso il posto fisso e ripartono con contrattini da un mese per volta
beh lo sappiamo, sentiamo Bersani che denuncia queste cose ogni giorno no?
http://www.youtube.com/watch?v=2K2ZIyc1Jrk
brava Rosanna Santonocito! sembra una tosta! bene!
http://jobtalk.blog.ilsole24ore.com/jobtalk/2010/01/diari-lonorata-societ%C3%A0-un-libro-amaro-perch%C3%A8-ritrae-litalia-proprio-com%C3%A8.html
io ho fatto un esempio di “scatolette” di provincia della media impresa, più in grande le cose vanno mooolto peggio
http://it.wikipedia.org/wiki/Scatole_cinesi_(finanza)
questo è un raccontino scherzoso…
, licenzia tutti e avvia il concordato perventivo
Pincopallino in provincia fonda la Pincofin e si mette a fabbricare mutandoni: fonda sei società
tutte negli stessi capannoni, l’importante è che abbiano ingressi separati…
La Mutandoni srl cuce, la Elasticoni srl mette gli elastici, la Mutandoni2 spa cuce gl elastici, la Controlloni srl controlla la qualità e mette le etichette, tutte di proprietà della Pincofin, per cui la Controlloni fattura alla Mutandoni, questa all’Elasticoni e così via… i vantaggi fiscali (e non solo) sono intuibili
a un certo punto la Controlloni va in crisi (dice sai il mercato non tira
e dice ai creditori: vi devo 100, ve ne bastano 10?
e quelli: sììì, meglio che niente! tanto poi ci fai lavorare con le altre società (omologa)
Ancora la Controlloni: per pagare i debiti però devo vendere i macchinari (cessio bonorum
c’è qualcuno interessato?
IOoooo dice subito la Mutandoni srl!
vabbene, lasciamo perdere, se ne potrebbero scrivere di romazi così dal Nord al Sud passando per il Centro…
No, dimenticavo che Pincopallino si assume lui e soci, quasi sempre familiari (il tessuto della media impresa italiana per fortuna del paese si basa sul sano capitalismo familiare), e, oltre che proprietari, sono anche direttori della Mutandoni, amministrtori della Elasticoni etc etc, e ovviamente si pagano e siccome lavorano bene si premiano
senza contare i soldi che ha ottenuto dallo stato per creare posti di lavoro, e la detassazione degli utili rinvestiti che gli ha fatto raddoppiare i capannoni, e..
naturale che poi la Pincofin sta sempre in crisi e tasse ne paga pochine, è la crisi, il mercato non tira… per cui vendi qua, ricompra là, concorda qui, mettine cento in mobilità, rifonda là, riassumine venti un mese per volta etc etc
basta così, ciao
gli stipendi più bassi del mondo… o quasi
e se pagate l’affitto non si mangia, o si abita o si mangia
http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_29/eurispes_stipendi_bassi_fotografia_italia_50b5cfe0-0cca-11df-a99f-00144f02aabe.shtml
Interessante l’analisi dell’ipotetica dinastia Pincopallino… me la leggo con calma.
La Pincofin fonda un’altra srl e il gioco ricomincia, questa fattura a quella, tra 4/5 anni nuova crisi, stavolta tocca alla Elasticoni. La Mutandoni prende la commessa, che fa trattare da terzista alla Elasticoni così intanto il guadagno si spalma tra le due società, ma a un certo punto l’Elasticoni non ce la fa più, il mercato non tira e comincia a… indebitarsi: un anno due anni tre anni, poi la data di pagamento degli stipendi si sposta di un giorno, due giorni, venti giorni “tranquilli, pagheremo domani! e infatti il giorno dopo portano i registi in tribunale
Gli è che delocalizzazione “purtroppo siamo costretti a inseguire la concorrenza all’estero per far lavorare gli italiani…” e le banche ci tolgono l’ossigeno perché siamo poco indebitati la concorrenza lo è venti volte più di noi perciò le banche continuano a finanziarla: noi invece abbiamo sempre ricapitalizzato di tasca nostra perchè siamo più buoni di loro uaaah
a quel punto tutti scoppiano a piangere commossi e organizzano una colletta tra gli operai (una volta l’ho detto sul serio davanti alla giudicessa -un incontro tra rsu e liquidatori che avevano… l’obbligo di risparmiare sul preavviso e… non entriamo in dettagli tecnici, basti dire che alla fine ha vinto la rsu- “però poi facciamo venire il gabibbo alla consegna del denaro raccolto”… e quella allarmata “per carità non me lo mandate!”
La delocalizzazione è di due tipi, quella all’estero e quella in italia: hai preso i fondi pubblici per creare posti di lavoro? Arriva il cinese (niente laboratori clandestini, tutto legale e alla luce del sole) e fa: i mettele elastici a 1 centesimo l’uno
bene! esclama l’imprenditore, che chiude il reparto infilaelastici mette 30 op. a carico dello stato e delocalizza… a un chilometro dall’azienda… successivamente gli affitta pure un capannone così delocalizza in casa… tutto perfettamente legale e alla luce del sole e che sole!
va bene, finimola davvero.. ma quando parleremo di Amore e//è lavoro alla Maratona -bellissimo e giustissimo connubio e complimenti alle ideatrici- sappiamo che saranno solo due chiacchiere tra amici come al bar, e va bene così…
Ultima nota: i commercialisti sono il sale della terra in questo paese, loro sì che potrebbero scrivere romanzi, chissà perché non lo fanno…