MARATONA IL 13 FEBBRAIO
Posted by emma on Gen 18, 2010 in Maratonadamore |
Amici,il 13 febbraio avrà luogo la seconda edizione della Maratona alla Libreria Mondadori di Piazza Duomo.Oggi incontro Rosanna Santonocito che la “presenterà” con me.Grazie di iscrivervi qui, se volete citando il pezzo che leggerete, altrimenti… bastano nome e cognome.domani post più dettagliato e lancio su facebook.In anteprima la cover dell’Oscar di Noi due come un romanzo.
LEGGEREI:
PER L’INTERVENTO SULLA MARATONA JOB
DUE TRE BREVI poesie tratte dalla mini raccolta “follie da supermercato”
E POI
PER LA MARATONA D’AMORE
DUE TRE BREVI poesie tratte da “DA MEZZANOTTE E UN SECONDO IN POI” quella di cui tu mi hai scrito l’introduzione.
Ci stanno bene due miei piccoli interventi come l’anno scorso?
se no censurami pure!
tuo ppp 2010
Io ci sono, a breve comunico il brano che leggerò. Verrà con me alla Maratona una mia amica, le chiedo se vuole partecipare e poi ti dico.
besos
C.
Ci sono anch’io… il brano da me scritto (essendo “al maschile”) lo leggerà mio marito.
hey ci sono anch’io devo decidere cosa leggere… Barbara ho il tel che fa le bizze ho letto il tuo sms… je te pense, je t’ador, je je a dop mon tresor
Catiaaa che mi combini? Quando ti si riattiva il telefono fammi uno squillo…
Emma io leggo il primo capitolo del mio primo romanzo, in esclusiva per te! contenta?
Ho cominciato a scriverlo proprio ieri e stavolta mi piace
(oggi cinema e varietà, ho portato la suocera alla visita di controllo al Tor vergata: per parcheggiare ho ingaggiato tre corpo a corpo, prima con uno che gli ho soffiato il posto metodo zac! a volte va bene ma stavolta no, quello ha resistito a oltranza e alla fine ho dovuto ridarglielo
“aho, ma allora ‘n’hai capito io stavo qua da na settimana, arivi te e me freghi er posto”
“pur’io sto qua da natale (ero appena arrivato) solo che giravo”
” e che me frega a me”
“e a me che frega che te stavi lì”
“ma io me so spostato pe’ fa ’sci ‘a signora”
insomma un osso duro! ho dovuto mollare…
poi ho trovato un altro posto e nuovo combattimento con il posteggiatore abusivo autorizzato: era scuro e credevo fosse extracomunitario invece era un turco-napoletano
vabbè, ciao
Paola, non hai registrato la puntata di Linea Notte la scorsa settimana? Ho visto ora la registrazione del 13, pensavo ci fossi.
grazie,
notte
A proposito di librai..
ho appena terminato il brevissimo racconto di Flaubert, “Biblomania”, (per l’originale collana Picci one di Mursia) dedicato a Giacomo, un libraio di trent’anni e così è descritta la sua passione per il libro “lo covava con gli occhi, lo guardava e lo amava, come un avaro ama il suo tesoro, un padre la figlia, un re la sua corona”. E ancora “prendeva un libro, ne sfogliava le pagine, ne tastava la carta, ne esaminava le dorature, la copertina, le lettere, l’inchiostro, le pieghe e la disposizione dei disegni attorno alla parola finis; poi lo cambiava di posto, lo metteva su un ripiano più alto e restava per ore intere a guardarne il titolo e la forma.”
Ho appena scritto al Capo che il libro elettronico sta al libro cartaceo come una donna in carne e ossa alla bambola gonfiabile.
Voglio vedere come se la cava in risposta anche se già lo so: o mi mette dietro tra gli asini del giorno, senza risposta, o sentenzierà in un righino
scommettiamo?
(oppure non mi pubblica, ma questo è raro)
“Quanto ai libri elettronici, ben vengano. Non evdo l’ora di portarmi in vacanza dodici romanzi per un totale di 500 grammi in valigia”
dice il Capo
uno può anche portarsi dodici bambole gonfiabili in vacanza, pesano sempre meno di una donna vera ma non sono certo la stessa cosa!
dico bene o dico male???
(dai che scherzo, lo so da me che è un paragone idiota… )
CAPOFAN SEI GRANDE!
GRAZIE CATIA!
Emmaaa, hai invitato Paolino il Capo? gli hai detto che se ci dà la sola stavolta boicotteremo il suo forum a vita? speriamo che venga, non vedo l’ora di strapazzazzarlo un po’ dal vivo, ho pronte certe pacche all’alpina
beh con quella barbetta un po’ alpino lo sembra, o no?
Emma, ari.scherzo, tranquilla che non pacco
Sì, i volumi di carta spariranno. Ma quelli digitali regaleranno una nuova primavera alla letteratura. Parola dell’inventore di Kindle
Ah, meno male credevo fosse il profeta Zaccaria che ci azzecca sempre… invece era solo l’inventore dell’aggeggio, nientediché
possiamo dormire sonni tranquilli allora
buonanotte
in vista della MIA II° (Maratona Internazionale dell’Amore II°) è utile ripassare i consigli di Mezzacapa su Milano, dove la nebbia c’è sempre specie se non si vede
http://www.youtube.com/watch?v=F2V0av8ypY4
Uè Paoletta ho scritto una poesia nella merceria di un centro commerciale. Posso fare concorrenza a Pablo eh eh, dai scherzo… sto decidendo per il brano da leggere, entro quando dobbiamo confermarti il tutto?
Capofan secondo me quando mi rivedrai non mi riconoscerai vero?
Io invece non ti ho dimenticato e saràun piacere rivederti.
Saluti a tutti i dispersi del blog, torno in ufficio.
Qui meno due se congelaaaaaaaaaaa
Catia… condividi la tua poesia da merceria!!
Tra un po’ ci rivedremo, che bello!! Pablo sei pronto? Chiara, finalmente ci incontreremo di persona e daremo una consistenza reale alle nostre voci.
Un abbraccio.
Capofan secondo me quando mi rivedrai non mi riconoscerai vero?
Catia scherzi? Ti ricordo perfettamente, nel tuo castigato taieuuurll (come cavolo mi dicesti che si chiamava quel vestitino alla marinara che indossavi?) le collage col tacco basso da collegiale, quel caschetto biondo così per bene, e senza un filo di trucco: insomma la classica signora acqua e sapone della porta accanto!
Mai potrei dimenticarti, cherie
Catia, io e te vicini eravamo l’immagine stessa della Verecondia e Morigeratezza!
Secondo il “mos maiorum”, fatti spiegare da Chiara
Tu eri Vereconda, io Morigerato
Verecondia c’est moi eh eh… pure tu così timido e sobrio eh eh
soprattutto sobrio, è l’unica qualità che mi riconosco
TE POSSINO CAPOFAN, ANCH’IO COMUNQUE SOBRIA E CHIC, LA RAFFINATEZZA E’ UNA QUALITA’ CHE MI RICONOSCO
“A Milano, quando c’è la nebbia, non si vede” indimenticabile..che mi hai fatto ricordare, capofan! A proposito di ricordi, noto che i tuoi sono chiarissimi, soprattutto il caschetto biondo!
quanti giorni mancano? barbara, pablo e capofan ex novo, paola bis, catia quater.
stasera andrò a vedere il film del bellissimo (spero anche bravissimo ;-)) tom ford.
cHIARA quater CHE VVO DDì? TOM FORD E’ UN GRAN FIGO CONCORDO!
Mi raccomando l’abbigliamento, ricordatevi che a Milano fa freddo: Catia, ma soprattutto tu Chiara che arrivi direttamente dai tropici e dovrai sopportare uno sbalzo termico non indifferente: COPRITEVI BENE, e non dimenticate il colbacco, come me l’anno scorso che poi mi s’è gelato il cervelletto…
http://www.youtube.com/watch?v=WJUrWQoJwAs&feature=related
Catia, quater in latinorum vuol dire otto, facile no? ter sta per sei e così via…
capofan, quindi bis per 4 e semel per 2….
Catia, dimezza tutto. Quater significa Che a milano ci vedremo per la quarta volta.
Inizia il film, vado.
A Milano le vettovaglie portatevele da casa, i milanesi mangiano solo riso
Se voi portate da mangiare vino etc, io vi farò annusare in cambio un profumo, ma un profumo…
Cenabis bene, mi Fabulle, apud me
paucis, si tibi di favent, diebus,
si tecum attuleris bonam atque magnam
cenam, non sine candida puella
et vino et sale et omnibus cachinnis.
haec si, inquam, attuleris, venuste noster,
cenabis bene; nam tui Catulli
plenus sacculus est aranearum.
sed contra accipies meros amores
seu quid suavius elegantiusve est:
nam unguentum dabo, quod meae puellae
donarunt Veneres Cupidinesque,
quod tu cum olfacies, deos rogabis,
totum ut te faciant, Fabulle, nasum.
Naturalmente ci sarà la storia di una faraona incellofanata e nuda; esposta agli sguardi dei compratori e la sua storia…dal supermecato dei folli…
PPP 2010
Pablo ti voglio coperto dal ventaglio che ti ho regalato!
buongiorno a tutti, vado a Bologna per lavoro, a stasera.
Capofan ti porterò un Recioto da sballo… Chiara è gradito un Negroamaro…
Paola altro che ni due come un romanzo, noi due come uno sballo eh eh… più che la sindrome dei cuori infranti, sarà la sindrome dei sobri infranti! Naturalmente Pablo offrirà la birra danese di cui Emma è grande estimatrice.
Evviva la Maratona.
Catia solo tu mi capisci! (e non dimenticare il cavatappi, piciù
L’AVETE VISTA STANOTTE?
IO Sì!!!
PIù BELLA CHE MAI! l’unica in mezzo a quei zombi!
(non ha scritto né di chi sto parlando, né di cosa… ma è chiaro mi pare)
IL ROMANZO FINALMENTE è PARTITO! STAVOLTA VA COME DICO IO, SONO GIà ALLA QUARTA PAGINA. appena avrò preso ben il ritmo andrò avanti di getto!
bene, ciao
e non vedo l’ora di gustarmi le P.poesie recitate dalla viva voce di colui che l’acque cantò fatali e il diverso esilio per cui baciò la sua petrosa Itaca Ulisse
(ah no, questo è un altro, vabbè)
di gustarmi: meglio, di godermi! come quello in fila alla cassa.., uah uah la reciterai, mitico Principone?
per chi vuole rivederla basta cliccare qui
mi riferisco alla Divina!
http://www.rai.it/dl/tg3/rubriche/PublishingBlock-ba2591cf-e5e5-44db-a2af-4401c6f00a34.html
Catia… il vino non lo reggo, per cui lo evito… niente supporto da parte mia purtroppo ;(
Per tutto il resto sono con te! Passa una bella giornata a Bologna.