e anche per chi capisce la lingua rumena: la copertina è bella, però!
Posted by emma on Nov 8, 2009 in Noi due come un romanzo |
Il Blog di Paola Calvetti
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Emma, ti abbiamo risposto al post precedente sulle librerie
Questo rumeno lo voglio assolutamente! me lo mandi? anche a mie spese non preoccuparti l’importante è che me lo mandi
adesso do il benvenuto in rumeno agli amici rumeni
Domnezeu si domna, fuorte bine si multumesc-mult pentru nu vizitari. Ieu sunt Capofanu de la fanzeria, si me place mult mengare ciorba de periscioare, ciorba de vacuza, sarmale cu smentina, mamaliga cu bronza etc La revedere
« A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle, mantenendo me e la mia famiglia in una continua semi-miseria od anche di più, chiedo solo che per compenso dei guadagni che vi ho dati pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna. »
(Emilio Salgàri)
Era un forzato del lavoro. I contratti l’obbligavano a scrivere tre libri l’anno: ogni libro, un migliaio di pagine in bella copia: tre pagine in bella copia ogni giorno: e se una domenica voleva riposare, o se un giorno era preso dalla febbre, all’indomani le pagine da scrivere erano sei. Più il lavoro di direzione di un periodico di viaggi, più le novelle. Per aiutarsi, cento sigarette al giorno. Più una bottiglia di marsala, che beveva da mattina a sera.
All’amico pittore Gamba aveva scritto nel 1909:
« La professione dello scrittore dovrebbe essere piena di soddisfazioni morali e materiali. Io invece sono inchiodato al mio tavolo per molte ore al giorno ed alcune delle notte, e quando riposo sono in biblioteca per documentarmi. Debbo scrivere a tutto vapore cartelle su cartelle, e subito spedire agli editori, senza aver avuto il tempo di rileggere e correggere. »
certo capofan, non appena mi arriva! L’ho trovato su internet! non mi hanno nemmeno pagato… a proposito di quello che si scriveva…
la cover è bella, tanto bella,
ciao
E’ vero Emma è la copertina più bella, concordo. Molto retrò…
e fatte pagà che nessuno lavora per la gloria, please!
grazie Emmaaa, a questo ci tengo particolarmente perché in Romania ho lavorato ben sei mesi, spedito dall’azienda a impiantarne una lì, io mi occupavo di organizzare la logistica
mesaggio per PABLO. TORNA DAI BOSCHI E VIENI TRA NOI. Quel pirla di mio marito ha chiuso erroneamente la comunicazione telefonica! Pardon mon tresor, lassa perdere le ciofeche danesi con le paillettes e dedicati alle faccende economico- letterarie del nostro blog che oggi è SUPER! Bella discussione, temi importanti e istruttivi. Grazie a tutti.
Emma per gli incassi c’est moi. Sono la numero uno chiedi al mio consorte.
mi ero rifiutato di andare in estremo oriente, ho rifiutato due o tre altre offerte 2direttive”, ma qui non ho potuto rifutarmi perchè avevo chiesto a mia volta un favore all’azienda
comunque è stata un’esperienza acnhe divertente: appena arrivato in loco il supercapo mi ha abbandonato dicendomi “qui fai montare questo, qui quest’altro, io faccio un salto n pOlonia poi torno (in polonia c’era un’altro stabilimento con 800 dipendenti, all’epoca -quattro anni fa- il gruppo ne contava 1.500 di cui 700 in italia-oggi è decimato)
io credevo di dover organizzare la logistica, invece mi ritrovai con 15 meccanici rumeni che mi seguivano come un’omba: e adesso che facciamo? le flessioni, rispondevo io
chi non ha pagato pagherà!
deve pagare!!
La cover sì, è bella, un po’ vampiresca o no?
lì hanno il gusto un po’ gotico, in effetti
libraria iubirii
te iubesc vuol dire ti amo
quindi libreria iubirii vorrà dire libreria dell’amore, suppongo
Bella la copertina, molto gotica ed elegante. La scritta dorata le dona un’aria raffinata.
Cara Emma vedrai che ti pagheranno presto, la formula at amore dei non è applicata al mondo degli affari.
iubi (se non sbaglio) vuol dire amore… è l’unica parola che conosco in rumeno.
bine
anzi fuorte bine (molto bene)
buna sara (si capisce, no?)
buna ziua (questa si capisce meno: ma è il dies latino diventato ziua, giorno, buon giorno)
buna deminaza (credo si scriva così, vuol dire buon mattino: quando arrivavo al lavoro e dicevo buna ziua le operaie mi correggevano in coro: deminaza! sono molto precisi
nopte buna
pofta buna (buon appetito: come dire buona abbuffata)
poi altre espressioni sono proprio latino: UNDE TE DUCI? sentii urlare ramona, una caporeparto
lasseme ‘mpace vuol dire la stessa cosa che nei dialetti meridionali italiani
quelli che ho elencato sopra sono piatti a base di ciorba (minestra)
poi ci sono certe salse dette zacusca (possono essere a base di funghi -ciuperci, coperchi no?- vinete -melanzane etc)
ok, la revedere a tutti!
Viva Emma! (chissa come si dice Emma in rumeno, nu stiu -non so, lo scopriremo leggendo
LIBRARIA IUBIRII
http://www.youtube.com/watch?v=MhuTaD-B4qs&feature=fvst
in genere capivo tutto o quasi, quando parlavano
ma una volta fu difficilissimo
le operaie mi indicavano una macchina dicendo: Se desface singule
-se ne sfascia una?- domandavo?
e loro in coro: Nuuuu, se desface singule!
si sfascia da sola, insomma, mi ci vollero dieci minuti buoni per arrivaci
va bene.è davvero tutto, ciao
ah no, prima devo dire come finì: quando si sfasciava qualcosa chiamavamo i meccanici (c’è da dire che i rumeni sono davvero in gamba, velocissimi)
era il nome che mi divertiva di più, tutte le scuse erano buone per urlarlo
era un vero piacere urlare il nome del capomeccanico: - POPAAAAAAAAAA!!!
ciao
Tra le varie ciorbe penso ne esista una a base di aglio e cipolla. Non sono mai stata in Romania, ma Silviu, un mio collega, ogni volta che mi vedeva passare mi avvicinava con varie scuse e faceva il carino. Insomma gli piacevano parecchio le donne… peccato che gli andasse sempre buca con tutte per via di quell’intenso odore di aglio e cipolla che si portava appresso.
“Ho mangiato ciorba” diceva lui sorridendo… e tutti a scappare
Tornato nella fattoria (dopo essere stato in un’altra ENORMEEEEEE distante 7 chilometri) … dopo un compleanno spettacolare della nonna del mio amore…compiva quest’oggi 95 anni …ed è stata festeggiata da tutti e di più. Mi ha incluso tra i suoi nipoti e ciò mi fa onore, in quanto la amo da morire. Suona il piano e legge un sacco…vive da sola nel suo appartamento e 500 km. da København e 300 dall’isola di Fynn. Viene controllata solo due volte alla settimana dagli assistenti socio-sanitari del Comune…Nel suo appartamento gira con la stampella e si siede a guardare il panorama…la spiaggia che intravede attraverso i vetri della sua finestra e poi IL MARE … che lei ama tanto (anch’io)… Notavo quest’oggi il look delle donne soprattutto. Una leggera nausea di colori e di stili buttati all’apparenza uno sopra l’altro. Per esempio, stivali da cow boy con abito pieno di lustrini (per il pranzo :() soffocato in vita da una cintura in pelle sintetita (roba da prendere fuoco) che implacabilmente faceva strabordare la pancia sotto il seno … Oppure scialle tipo plaid scozzese sopra abito da sera arancio con scarpe ballerine con lustrini ( e ridaje) … oppure mini giacchino in pelle cortissimo in vita e panza da indovinare dove si trova l’Africa o il Sud America … oppure giacca rossa con maglia di sotto gialla, con collana di finte pietre preziose color lilla , con orecchini d’argento con spilla consigliata dagli oculisti…così grande da rendere il flash inutilizzabile, oppure abito di seta con i sandali da infermiera… poi alla fine …mi sono detto “Ma dai..Pablo…siamo in campagna. Qui la gente non si fa problemi. Stanno tutti bene economicamente e non si giudicano solo dall’apparenza… prova a toglierti dalla testa quell’idea fissa del dimmi come ti vesti ti dirò chi sei …molto in auge in Italia, Francia e meno , adesso, in Spagna” …così è stato. Ho parlato con tutti e di più …ho messo da parte la mia parte di esteta ad ogni costo, e mi sono tuffato sui sorrisi e sulle storie di gente bella e diversa e soprattutto semplice. Lo snob che c’è in me viene sempre messo a tacere dall’altra parte di me che mi vuole con i piedi per terra ed aperto verso il mio prossimo, indipendentemente da che vestito indossa…è la solita storia : IL PABLO, il PAOLO ed il PERETTI CHE RESTA IN DISPARTE A GUARDARE.
Ciao PPP
http://www.nemira.ro/nemira-damen-tango/libraria-iubirii–1401
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-452b5892-9ae5-4701-9231-446bc8217009.html?p=0
bellissimo intervento Paola, non l’avevo ancora visto. Non dirò che mi piace la Merini perché non è proprio il mio genere, ma me la fate amare voi indirettamente
e se vogliamo fare una raccolta firme per quello scrittore di cui parli, la mia ce la metto. Anzi se vogliamo fare una sottroscrizione in suo favore ci metto cento euro
http://it.wikipedia.org/wiki/Saverio_Strati
Come si fa per raccogliere le firme?
Il Corriere potrebbe, come fa Repubblica. Ho scritto anch’io al Capo sulla questione e ancora complimenti a Paola per la pacata ma decisa denuncia
SuperPaoletta!
Ma quanto scrivete…mi aggiornerò domani, spero.
Paola..la copertina è molto bella. Il fil rouge è molto elegante e i caratteri anche.
Notte a tutti e buona settimana
P.S.Oggi ho seguito anch’io Sgarbi e mi è piaciuto molto su Vittorino da Feltre e sul concetto di ateismo.
dopo che Paola ha parlato di Paolo il Capo in tv, mi è venuta un’idea: mi sembra una bella coppia, che si sposino (forumisticamente parlando) sul L&S
:-) 
Paola sposa Paolo, celebra Paolo Pablo, testimone Paolo di Paolo!
che ne pensate?
c’è a chi piace e a chi non piace, a me piace!
(voi direte e tu che ci guadagni, di che t’impicci? ovviamente per rivendico il mitiko jus primae noctis nella doppia veste di ideatore e capofan!
poi però me lavo le mani eh eh
Paola la conosco, Paolo di Paolo l’ho incontrato la settimana scorsa, Paolo il capo solo per telefono… sarebbe carino vederli tutti e tre insieme
Però direi che celebra di Paolo e Pablo decanta una delle sue poesie.
Si scherza, eh…
Catia, che ne dici della mostra di Telemaco Signorini? (caviglia permettendo, come ti dicevo l’altro giorno).
20 anni fa cadeva il muro di Berlino. Io facevo la quarta elementare e la sera stavamo tutti davanti alla tv a guardare la gente che passava da una parte all’altra, con un’espressione in faccia che sapeva di libertà. Pensai che era bello. A nove anni ignoravo le implicazioni che quelle espressioni racchiudevano, le avrei capite qualche anno più tardi quando ritrovai quelle immagini nel libro di storia.
rexLunedì, 09 Novembre 2009
Saverio Strati, legge bacchelli
Ha colpito anche me questo fatto e mi piacerebbe fare di più: perché non lanciare dal Corriere una sottoscrizione in suo favore? Io aderirei: in più sputtaneremmo una società che la fa tanto lunga per assegnare un migliaio di euro a uno scrittore (ma più in generale a una persona di 84 anni) che versa nell’indigenza
Viva Paolo e Paola anche da me!
rex ex-ex
Di Stefano Lunedì, 09 Novembre 2009
Grazie. Vedremo se è possibile, ti faccio sapere
OK PER LA MOSTRA Barbara
VENT’ANNI FA PER LA CADUTA DI BERLINO MIO MARITO MI FECONDO’… ebbene sì Pietro è figlio della Perestroika!
Buongiorno a tutti…
Vi porto i saluti di Annamaria Ercilli che ieri mi ha fatto una sorpresa a Bardolino.
Pablo in particolare a te. Da poetessa a poeta voleva proporti una cosa, scrivile in privato.
Catia anche per me quello fu periodo fecondissimo cinque fidanzate in quattro mesi e una mattina a Pescara m’imbarcaibriaco sulla mitikaTiziano per Split e feci petting con tre slave in due giorni poi arivenni qua e quando il muro cadò io mi spostei e non mi sfiorò nemmeno un calcinaccio
(sembrano stronzate ma è tutto vero)
bine, buna dimineata!
questa è la canzone più murabile di tutte no?
http://www.youtube.com/watch?v=uKaTKT0f_gI
E brava Catia!! Bello che tuo figlio sia stato concepito in un momento storico così importante… Io invece fui fecondata ai primi di marzo del 2003, in un giorno che di storico per il resto del mondo non aveva niente… ma per me è stato specialissimo…
E io su che sonnecchiavo, zero nausea. Posso affermare tranquillamente che mio figlio ha il mio stesso piede marino 
Pensa che qualche giorno prima di scoprire di essere incinta stavo al largo dell’Argentario, mare forza otto e tutti gli uomini di sotto piegati in due fuori dalla barca a… puoi immaginare
Pablo, sono stata con te stamattina (con la mente e il cuore)… e ci starò ancora una delle prossime sere raggomilata sotto il piumino, le candele accese e la tua capacità di emozionarmi.
Grazie, tesoro.
Mi sono riletta… senza doppi sensi
Pablo è un grande poeta, questo intendevo.
Hai capito Barbara e Pablo, noi lavoriamo e voi trucchet e trucchet.
Capofan Pietro ha letto e ti stima tanto!
buon pranzo
Catia ma che dici? Lo sapevo che travisavi
Possibile che ogni volta che lascio libere le emozioni mi infilo in un cul de sac? Ecco che ci risiamo…
Insomma, intendevo solo dire che Pablo è un gran poeta… E poi lui sta in Danimarca e io alle Terme, capirai…
Forse sabato c’è anche una presentazione alla Feltrinelli, a due passi da palazzo Zabarella, che dici se prendiamo due piccioni con una fava?
Qualcuno mi saprebbe suggerire un bel titolo (rappresentativo del suo stile) di Laura Pariani? Grazieeee…
Direi che due cul de sac con una fava è meglio eh eh… ok
Ah Ah…
Catia, all’età di Pietro in cima ai pensieri c’è… la Gradisca, ovvio no?
poi alla mia… c’è sempre la Gradisca, è uguale
http://www.youtube.com/watch?v=GQznAepzlmM
ciao Pietro
insomma tu gradisci… sempre! te possino Pietro ricambia
Grazie per portarmi a letto con te, cara Barbi (con la “i”) … Io l’ho fatto con la Paola Calvetti …sempre. Tutte le volte che la leggevo eravamo soli: io e lei, la mia stanza il piumone e gli inverni freddi… o le estati miti davanti al mare. Con Paola ci siamo isolati dal mondo. I suoi pensieri sono diventati i miei pensieri e mi sono fuso con la sua scrittura.
Un abbraccio a tutti voi , cari amici, mi sto mettendo sriamente alla prova…poi vi dirò…
Baci PPP
Portare qualcuno a letto non significa solo farci qualcosa…si può stare tutti sotto lo stesso piumone a leggere libri ed ascoltare la pioggia che cade sulle tegole del tetto!
Bravo Pablo!! Si può anche emozionarsi con i vestiti addosso… Io con te lo faccio, mi piace tanto immergermi nel tuo mondo per un po’, senza però muovermi dal mio letto
Pablo dipende con chi sei a letto, vabbè i libri e il piumone… ma quanno ce vo ce vo vero Capofaaaaaannn
Con la persona giusta prima ci si fa le coccole
e poi si legge, ovvio… Quanno ce vo ce vo vale SEMPRE…
Catia, io penso che si possa stare a letto a leggere le poesie senza problemi e senza sfiorarsi con un dito!
Perciò vieni tranquillamente con me sotto al piumone che ti leggo la poesia del Baffo che piacque pure al Capo
Tette fatte de latte e de zonchiada,
pastizzetti che el genio m’incitè,
pometti che la vita consolè,
cara composizion inzuccarada.
Tette bianche de neve nevegada,
cissinello dove dormirave un Re,
panna impetria che el gusto innamorè,
lattesini per dar la pappolada.
Tette de zensamin, de cao de latte,
tette, che al zensamin sè do zucconi,
tette, che nel mio cuor sempre combatte
tette de darghe mille morsegoni,
tette che sè per mi le cosse matte,
tette, chi no ve basa è gran cogioni.
IO SONO D’ACCORDO CON BAFFO!! E VOI????
Di Stefano Giovedì, 13 Dicembre 2007
Semplicemente, il fatto che lei preventivamente censuri la parola “arbusto” mi pare senza senso e NON MI TROVA D’ACCORDO (eh eh)!!! Anche la parola “arbusto” potrebbe avere una sua ragione in un certo contesto sonoro e semantico. Bello il Baffo, complimenti
Ma è chiaro amici scrittori che a letto ci vò senza piumino con chi m’attizza i neuroni. I libri fanno da guardoni nell’atto della mia performance … Poi ridiventano padroni ed io vittima di loro a performance andata a male. Il letto è bellissimo usato fisicamente con chi ti piace , metaforicamente con te stesso , per leggere e per dormire e per fare la colazione nello stesso con uno schiavo che ti accontenta in tutto e per tutto. Il letto è un’invenzione dell’anticristo.
PPP
Il letto è il luogo più candido e al tempo stesso ambiguo. Ci si sta soli, in compagnia, ci si ama, si concepisce, ci si accusa e poi si fa la pace. Non c’è nulla di paragonabile al letto… E poi che c’è di meglio che stare senza vestiti sotto al piumino? (Vado a memoria, da quando ho un bambino che gira per casa evito certe cose).
Godetevi il Moravia critico d’arte
http://www.youtube.com/watch?v=6Kjbu8N8cOE
seratina romana con M.Luzi,D.Bellezza,M.L.Spaziani ,M.Rak,E.Golino,M.Gambino Alberto Moravia,A.Amendola
http://www.youtube.com/watch?v=cey32K6ok7Q
san martino, oggi castagne e vino novello!
e auguri ai signori uomini da parte di uno che si impegna al massimo delle sue possibilità per far sì che possiate sempre adeguatamente festeggiare questo giorno!
AUGURONI!
CERTO CHE a Barletta fanno le cose per bene, addirittura sfilata e corsa
http://www.youtube.com/watch?v=5UJaLusODKU
noi proletari andiamo sul tradizionale, la borghesia fa la borghesia, si sa
auguri anche a loro!
http://www.youtube.com/watch?v=0VXk_DN_Cek
Buon san martino a tutti…
anche qui stasera vin brulè e castagne
Buon San Martino anche da parte mia… pure qui castagne e vino novello.
premiate dal Touring! e sono davvero brave, qui si mangia benissimo. Ci sono stato tre o quattro volte ma mi sa che presto ci torno
http://www.porzionicremona.it/2009/07/22/sapori-di-campagna/#more-3961
anzi, Emma, per aver premiato quel ristorante il Touring ha dimostrato, semmai ce ne fosse stato bisogno, di conoscere davvero bene il territorio e di saper “scovare” il meglio ovunque, perché quello è un posto davvero fuori mano
sul Messaggero ho letto anche la motivazione ed è perfetta: complimenti al Touring
Essendo forzatamente rinchiusa in casa da domenica, mi sono scoperta a guardare la televisione al mattino, o meglio ad accenderla e poi spegnerla quasi subito vista la qualità dell’offerta. Stamattina però mi sono soffermata su un programma nel quale era ospite “Don” Sante. Ammetto che la conoscenza diretta del protagonista abbia in qualche modo aumentato l’interesse, ma ritengo anche che ciò che ha detto possa essere motivo di riflessione oggettiva.
Per chi non conoscesse la sua storia Sante è un uomo che ha studiato in seminario, ha preso i voti e dopo anni da vice parroco ha ottenuto la guida di una comunità a pochi passi da qui,a Monterosso. Posso tranquillamente affermare che il suo ruolo di parroco è sempre stato onorato, ha avvicinato i giovani alla parrocchia, si è prodigato per la sua gente senza mai tirarsi indietro. Insomma un prete lodevole e moderno. Ad un certo punto ha chiamato i suoi parrocchiani a raccolta e li ha informati di avere una donna e un figlio (voluto).
Ovviamente nel giro di poco la Chiesa ha chiesto le sue dimissioni e lo ha allontanato dalla parrocchia. Lui ha reagito trovandosi una casa, un lavoro e fondando una nuova comunità.
Nel merito della comunità per così dire “alternativa” preferisco non entrare, in quanto non la conosco direttamente e non me la sento di esprimere giudizi. Però sulla possibilità che un uomo di Chiesa possa avere una famiglia sono d’accordo. Perchè obbligare l’uomo alla privazione di un sentimento fondamentale del cristianesimo quale l’amore? Sante ha dimostrato per oltre un anno di poter essere un bravo prete e un bravo compagno e padre, senza togliere niente a nessuno.
Meglio una famiglia piuttosto che dei preti frustrati da un’imposizione tanto pesante perdano la prospettiva e cadano in peccati ben più deplorevoli.
Uhh
con questo intervento Barbara scatenerai una ridda di commenti!
Per quanto mi riguarda da cattolica praticante non posso dire di essermi formata un’opinione in materia anche perchè la questione non è in cima ai miei pensieri.
Avevo sentito qualcosa del sacerdote che citi e anche dalle mie parti alcuni anni fa c’è stato un caso analogo. Il parroco di un paese di provincia che aveva incontrato per ragioni del suo ministero una vedova con due o tre figli l’ha consolata così bene da decidere di sposarla e farci un altro figlio insieme.
I parrocchiani delusi di aver perso un buon parroco avrebbero anche chiuso un occhio (e la bocca), ma lui non ha accettato alcuna ipocrisia e ha lasciato l’abito.
Ecco forse quello che mi dà più fastidio è l’ipocrisia. Esistono diversi sacerdoti che hanno una donna e la cosa viene tollerata “purchè non vi sia scandalo”
Un abbraccio a tutti
Vedi Rita proprio questo è il problema. Di parroci “ammogliati” segretamente il nostro paese è pieno. La grandezza d’animo si misura nella scelta di uscire allo scoperto. Sante non lo ha fatto fin da subito e in questo ha sbagliato. Però alla fine ha scelto e così facendo ha dimostrato che una cosa non esclude necessariamente l’altra.
Ripeto, meglio un prete con una famiglia propria che nel letto della moglie di un parrocchiano.
Obama l’ammazzamosche
http://www.youtube.com/watch?v=ra-S7wiKWEQ&feature=related
In questa mia clausura forzata ho assaporato una cosa che per un po’ avevo scordato:
il tempo…
http://www.youtube.com/watch?v=NeoycGJrQLg&feature=related
Io invece è da tre gg. che giro come una trottola. Adesso metto la spesa a posto e basta.
Vi saluto con un’ aforisma:
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare e non farla!
Marcel Achard
Abbracci a tutti.
Catia very tired
Buonanotte cari.
http://www.youtube.com/watch?v=P8wuSJ2YzPQ
sigla!
oh, questi a 60anni suonati sono più in forma che mai, questa esecuzione è ssstrepitosa!
bye
http://www.youtube.com/watch?v=2ACPOFYpODg&feature=related
si ricomincia con gli incontri: liquidatori assessori demolitori, nei prossimi giorni non mancherà niente!
ci risentiamo appena posso, ciao
http://www.youtube.com/watch?v=WG8BDrPuXXg
La giornata si apre con un mattino carico di pioggia e con poca voglia di far niente. Non importa…il mondo è ancora mio, lo affronto. Mi porto addosso ancora i sogni della notte. Sono sogni segreti… sono la follia che non trasporto nel reale. Ogni cosa ha il suo posto. Io sono il segretario del mio inconscio. Scrivo e sto zitto. Consegno ai miei occhi il tutto. Occhi presenti come alito sul collo. Quello che non butto giù lo digerisco col pensiero. La giornata m’ignora. Io chiuso nella chiesa della mia mente aspetto la campana che mi riporterà al domani.
PPP 2009
Buona giornata a tutti
il venerdì comincio tardi, ma stamattina sono arrivata a scuola prima perchè avevo delle cose da fare.
Ho ricevuto una buona notizia: sono stata selezionata tra i 15 insegnanti italiani che il 20-21-22 novembre andranno a Glasgow per un incontro bilaterale tra insegnanti italiani e del regno Unito. Mio marito dice che non è possibile che un’insegnante giri tanto quanto me. In realtà lui è invidioso perchè la sua azienda ha stretto i cordoni e non lo mandano più da nessuna parte al massimo fanno delle video-conferenze mentre io sono un’insegnante intraprendente e che sa l’inglese.
Adesso vi lascio perchè è arrivata la mediatrice pakistana a cui devo fare il colloquio.
Brava Rita!!
Oggi finalmente esco a prendere una boccata d’aria. Ne ho davvero bisogno, mi sento ovattata, chiusa in un marshmallow rosa e giallo, dal quale non riesco ad uscire. Troppo tempo per me = troppo pensare. Sono stanca, vorrei vedere la neve, respirare aria fresca di montagna e trovare quel qualcosa che a volte mi sembra vero e altre volte solo visione.
Quest’anno ho deciso di non comprare regali per Natale, ma di regalare qualcosa di mio, fatto da me… ho riscoperto una passione troppo a lungo sopita.
Un bacio a tutti.
Questo forum mi sembra un posto dove uno passa e lascia il suo graffito… Ogni intervento è parte a sè stante …si parte con una traccia e si finisce col parlare della nostra anima, del nostro dentro. Più che un forum mi sembra un confessionale alla GF in versione sopra la norma. Insomma nel circolo calvettiano, sappiamo per certo di essere fans della scrittrice…della stessa perdoniamo tutto o quasi, se no che fans saremo? Certi di averla come base …stemperiamo poi i colori dei nostri stati d’animo sottoforma di diari personali e bellissimi in quanto unici. Che Paola possa prendere spunto per il suo prossimo capolavoro.
Dal mio ufficio ..quassù in alto… sera splendida. Tipica sera in cui dopo aver svolto il ruolo di cuoco, stesa la biancheria ad asciugare…mi permetto il lusso di cazzieggiare tranquillamente …lasciando il mio paroliberismo libero di dire quello che vuole. Il mio amore, si riposa. E’ una scena costante. Lui, il creativo alla sua maniera di là … ed io il creativo alla mia maniera dalla parte opposta. Certo che aver scelto di dormire in due stanze separate è stata una delle idee piú belle al mondo. Ci si rispetta e cerca di più. In più lui ha la TV in camera (anch’io)..però lui è TV dipendente…io libro dipendente. Lui ha bisogno di Voci, io ho bisogno di Pagine.
Fuori piove… vado a finire la biografia di Rimbaud… intanto vi penso!
Ciao PPP
grazie amici. Leggo i vostri testi, le vostre storie.
e mi sento meno sola.