La libreria di Neil Galmain: ma come farà a ricordarsi i titoli?

Posted by emma on Set 12, 2009 in librerie del cuore |

Sono senza parole.6a00d8341e478253ef0120a4e7dae8970b.jpg6a00d8341e478253ef0120a4e7db0b970b.jpg6a00d8341e478253ef0120a4e7db3f970b.jpg6a00d8341e478253ef0120a4e7db04970b.jpg6a00d8341e478253ef0120a4e7db30970b.jpg

47 Comments

capofan
Set 12, 2009 at 11:19

a che gli serve ricordare i titoli? mica li legge
mettiamo siano 5000 libri
i giorni dell’anno sono 365
se ne leggesse uno al giorno, in dieci anni ne leggerebbe 3650 appena
se ne leggesse uno ogni tre giorni gli ci vorrebbero trent’anni
ma uno che leggesse tanto, altro che andare fuori di testa come don chisciotte
(comunque questa non è faccia da lettore, è che non sapeva suonare la chitarra e s’è buttato sui libri)

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Gaiman,_Neil_(2007).jpg


 
Barbara
Set 12, 2009 at 11:21

L’importante è seguire un ordine mentale…. personale ma riconoscibile.

Bene, cari, dopo tutte queste bellissime librerie ora vado a comprarne una come Dio comanda, e poi stasera la riempio con calma…. E magari compro anche qualche nuovo libro….

Buon sabato!!


 
capofan
Set 12, 2009 at 11:21

anzi no, doveva suonare il basso negli u2

http://it.wikipedia.org/wiki/Neil_Gaiman


 
Barbara
Set 12, 2009 at 11:24

Sarà pure un musicista mancato…. ma la bella faccia certo non gli manca. Catia, tu che dici? Per me puo’ anche non favellare con una faccia così….


 
capofan
Set 12, 2009 at 11:27

i libri che contano sono quelli che uno ha in testa, non negli scaffali
una libreria privata che superi i 3.000 volumi (dico a esagerare, perché non ne servono tanti) è un’accumulo di cartaccia, così come mi sempra il caso di questo signore
rabbrividisco solo a immaginarli, i titoli di quella libreria


 
capofan
Set 12, 2009 at 11:32

sì, lì non ci va l’apostrofo, di là ci vuole la b
va bene
Io vorrei tanto vedere la libreria di Catia, ma a quanto pare non sarà in questo secolo


 
Barbara
Set 12, 2009 at 11:38

Catia secondo me ha una bellissima libreria un po’ romantica…. Attensiamo conferma.


 
Barbara
Set 12, 2009 at 11:38

attendiamo, non attensiamo, scusate….


 
capofan
Set 12, 2009 at 11:46

Di Stefano ha 12.000 volumi… ovvio che poi recuperarne uno è impossibile…

x Amba
Caro Amba, leggendo saggistica faccio segnacci a margine della pagina per annotare le cose interessanti. Succede raramente che un’idea mi trovi d’accordo: “i conti tornano” l’ho scarabocchiato come pochi, Bellow ha messo in bella copia quello che penso o intuisco su quasi tutti gli argomenti trattati. Da incorniciare i ragionamenti su scrittori e letteratura

-Quando si apre un romanzo -e con ciò intendo un grande romanzo- si entra in intimità con chi lo ha scritto. Sotto le parole si sente una voce o, cosa ancor più significativa, un tono individuale. Questo tono il lettore lo identifica non tanto con il nome dell’autore, quanto con una qualità umana ben precisa e unica. Sembra scaturire dal petto, da un posto situato sotto lo sterno. E’ più musicale che verbale, ed è la firma di una persona, di un’anima. Uno scrittore simile è capace di governare la distrazione e la frammentazione, e da uno stato di angosciosa inquietudine, dal limitare del caos, sa ricondurci all’unità e a uno stato di attenzione intransitiva (…)
Narratori e romanzieri devono occuparsi delle qualità umane essenziali, trascurate e dimenticate da un mondo distratto (Il pubblico distratto, da “i conti tornano”, Saul Bellow)

ancora

-L’artista non può evitare il disordine della realtà contemporanea appellandosi a banchieri, costruttori e opinione pubblica, al fine di redimere la democrazia fabbricando con onestà o adottando teorie psicologiche, sessuali o politiche. Egli è destinato amaramente, nel migliore dei casi, all’amor fati, in termini nietzschiani, l’imperativo di abbracciare ciò che è. Un simile abbraccio non significa arrendersi; è soltanto l’accettazione necessaria di una serie di complessità (…) Questo cumulo di complessità è il dato supremo (da Le Jefferson lectures)

senti quest’altra

-Nella sua autobiografia Sidney Hook schernisce gli intellettuali della “Partisan Review”, la sinistra rispettabile. Li fa apparire come tanti piccoli commercianti, importatori di specialità straniere in un centro commerciale per intellettuali (quello che io ho spesso detto a proposito degli intellettuali italiani, a cominciare da Pasolini -e giuro che non avevo ancora letto “I conti tornano”)

Caro Amba, ho trascritto alcune delle cose meno significative, le migliori me le tengo per me (ho imparato da te, eh eh).

rex ex-ex *I PRESUME!*

mancano 9 gg. all’uscita di NOI DUE COME UN ROMANZO (il romanzo dei romanzi), di Paola Calvetti (Mondadori)

Di Stefano Lunedì, 05 Gennaio 2009
Bello, re, bello. Purtroppo non riesco più a recuperarlo nella mia biblioteca


 
capofan
Set 12, 2009 at 11:47

sgarbi addirittura dichiarò 40.000 volumi
ce ne sarebbe per trenta vite…


 
capofan
Set 12, 2009 at 12:44

il più grande romanzo (sono in tanti a pensarla così; o comunque uno dei più grandi) di tutti i tempi, il “don chisciotte”, comincia con un bel rogo di libri di quelli che avevano reso guasto il cervello dell’eroe mancego (a lui ne sono bastati due o trecento, non ricordo: Emma, in pratica gli amici gli bruciano la libreria per il suo bene! salvando solo pochi titoli validi).

Gli effetti di tutti quei libri sul povero neil caiman sono evidenti: prima gli ha letti tutti, poi è uscito ha ammazzato il cervo e lo ha attaccato al muro.
E’ andata così, non ci sono dubbi (intanto informatelo che s’è liberato un posto negli Oasis, facesse la domanda che alle volte si trova lavoro nei modi più impensati)

http://www.youtube.com/watch?v=hwGRifolRqI


 
capofan
Set 12, 2009 at 12:55

per conto mio l’ho fatta da un pezzo la domanda
Spett Rolling Stones,
(dati anagrafici, curriculorum etc)
mi offro come aiutante per aiutarvi a smaltire l’enorme carico di lavoro che notoriamente vi opprime etc etc in relazione alle famigerate groupies etc etc… omissis

http://www.youtube.com/watch?v=R173zTuURhg&feature=related


 
capofan
Set 12, 2009 at 13:00

solo che quando mi hanno chiamato dice che mi dovevo trasferire a Hollywood. Mi sono informato se lì si vende il pecorino di Ufida e dice che no, così ho dovuto rinunciare.

http://www.youtube.com/watch?v=uWFPUKoYOjM


 
rita
Set 12, 2009 at 14:19

A me la biblioteca di Gaiman piace e vorrei avere anch’io una mansarda con le pareti tutte rivestite di libri così, però toglierei le corna di bufalo. A proposito lui è mio coetaneo, ma non è il mio tipo.

Buon pomeriggio a tutti, specialmente a Pablo che invidio moltissimo nella fattoria sull’isoletta del Baltico.


 
Cristina
Set 12, 2009 at 17:19

La mia libreria dei sogni!!!!
Magari verso i sessant’anni, chissà …
Trasformerò l’appartamento dei miei o in un rifugio libresco…
cucina a parte (può sempre tornare buona per prepararsi un tè…) quattro stanze tutte da inventare…

Oppure … chissenefrega … magari sarò come Cesare e la Cesira (Lupo Alberto Alta Cultura …) e quindi dovrò ripiegare sui libri da bambini a caratteri cubitali, perciò opterò per dei viaggi.

Comunque, cavolo, che sogno tutti quei libri!
E l’ordine è personale … ogni sera un viaggio di scoperta. Alla ricerca di un libro preciso oppure di una lettura sulla scia dell’ispirazione del momento.


 
capofan
Set 12, 2009 at 17:55

bellissima libreria, piace anche a me
Emma, ma questo Caiman siamo sicuri scuri che non sia un bassista?


 
capofan
Set 12, 2009 at 17:56

mica è chiaro se quello è un cervo o un bue
per me è una capra
(o un muflone)
muf


 
capofan
Set 12, 2009 at 18:05

guardate don chisciotte che dà di matto dentro la libreria

http://www.youtube.com/watch?v=h_vaZOuBzEU


 
Barbara
Set 12, 2009 at 18:07

Nuova libreria a posto!! Certo, fa ridere per dimensioni rispetto a quella di Gamain, pero’ almeno è “calda”…. ho pure acceso una candela profumata per inaugurarla!!
Bè, forse la vedrete presto….

Cri, piccolissima nota a margine, ma tu già pensi a come sarà la casa dei tuoi dopo…. Io credo che non vorro’ nemmeno entrarci per un bel po’, già ora non faccio i salti di gioia…. Mah, punti di vista. Comunque abbraccio l’idea di una casa intera dedicata ai libri, una sorta di buen retiro per l’anima.


 
capofan
Set 12, 2009 at 18:13

Catia, tu non ti si ancora pronunciata: ti piace la libreria di Caiman o no?


 
capofan
Set 12, 2009 at 18:22

A ME QUESTA LIBRERIA PIACE TANTISSIMO PERCHè è PIENA DI LIBRI!!!!


 
capofan
Set 12, 2009 at 18:23

BUONA SERATA!


 
pablo paolo peretti Copenaghen
Set 12, 2009 at 19:26

Sono arrivato a Fionia. La fattoria con i primi colori di fine estate si sta facendo ancor più bella. Adoro l’autunno e il mio prepararmi all’inverno che mi porterà tantissima nuova energia. In inverno accumulo libri/idee e spiano la strada per una sempre nuova e promettente primavera/estate. Domani si andrà a caccia di funghi. In questa stagione i cantarelli e porcini proliferano nei meravogliosi boschi qui intorno. Una capatina a Føns, la mia spiaggetta a 3 chilometri da casa… un “ciao” al mare che amo in tutte stagioni e il mio Moleskin con me. Fermo gli attimi sottoforma di appunti che diventeranno poesia poi. Tutto sembra incantato… ritorno nella fiaba. Buona serata miei compagni di viaggio.
PPP 2009


 
Barbara
Set 12, 2009 at 20:29

Buona serata a te Pablo, immerso nella tua fiaba (con uno scenario a dir poco incantevole)….


 
rita
Set 12, 2009 at 20:38

Buona serata a tutti,
stasera ho lasciato Paola al rinfresco per il primo compleanno della libreria Le mille e una pagina di Mortara (PV).
Mi è sembrata abbastanza in forma ed era proprio come me l’aspettavo, molto simpatica, molto chiacchierona, molto determinata e anche molto milanese!!!
Comunque è stata una bella presentazione casalinga con tante signore donne(e anche qualche signore uomo) che poi l’hanno circondata per avere la dedica sul libro(anch’io) e lei molto gentile e paziente ha dedicato a tutti una frase diversa.
Buon sabato sera e non datevi troppo ai bagordi!


 
Catia
Set 12, 2009 at 20:52

Capofan mi piace sì quella megalibreria. E’ un luogo caldo e accogliente. Unico disappunto le corna di cervo appese alla parete. Su una cosa concordo con te: la migliore libreria è quella che abbiamo in testa.
Rita sarà un piacere conoscere te al più presto.
Barbara sono proprio curiosa di vedere la tua nuova libreria.
Cristina insisti nella prosa, scrivi benissimo.
Pablo un bacio al mar Baltico e dedico questa a te e a tutti quello che credono nella poesia:

“Io non credo a quei poeti dalle cui menti, si dice, i versi prorompono già compiuti, come dee corazzate. So quanta vita interiore e quanto sangue rosso vivo, ogni singolo verso autentico deve aver bevuto prima di potersi alzare in piedi e camminare da solo.”
Hermann Hesse


 
capofan
Set 12, 2009 at 21:20

a me piace la libreria che si intravede alle spalle di moravia in questo filmato. pochi libri disposti su semplici mesole
Moravia è uno dei maggiori scrittori europei, il Caiman della megalibreria no.

http://www.youtube.com/watch?v=WSlh2pxzvIk


 
capofan
Set 12, 2009 at 21:25

sono convinto che nemmeno uno dei libri che avete visto alle spalle di moravia sia presente nella megalibreria di caiman
ciò che conta in una libreria è quello che contiene


 
capofan
Set 12, 2009 at 21:45

l’esistenza di questo galmain lo scopro oggi e potete leggere anche voi su wikipedia i temi della sua “opera”. Coelho scrive cose molto più “difficili” (dietro un romanzo come L’Alchimista c’è persino una certa “”cultura”"…) eppure avrete visto sui giornali le immagini della sua libreria, completamente vuota, legge e poi regala il libro… bene, anche quella è una sceneggiata, di segno opposto a quella di galmain ma dello stesso tipo
la libreria della foto potrà piacere a qualcuno come accumulo libresco e per me va benissimo. Potrà piacere come mobile, come luogo o quello che volete, ognuno ha i suoi gusti. Ma di una cosa sono certo, quella libreria con la cultura non ci azzecca neanche un po’.


 
emma
Set 12, 2009 at 22:24

amici ciao, appena tornata da una bellissima e divertente presentazione del romanzo a Mortara, in una libreria che proprio oggi compie un anno: ormai faccio la madrina in tante librerie, una specie di maria teresa di Milano libraia porta-fortuna: tanta tantissima gente, clima festoso, chiacchiere… la libreria è proprio il luogo migliore per parlare di libri (ma no???). vabbè è tardi e posso anche scrivere sciocchezze… comunque mi piace sempre leggere i vostri commenti…ppp schiatto dall’invidia, bisogna proprio che venga tradotto in danese e anche se vendo sei copie pazienza, almeno me ne sto lì con te per qualche giorno… comunque la libreria del tizio che non sa chi è moravia l’ho pubblicata solo perchè mi sembrava bella esteticamente, calda calducci nonostante il povero animale appeso al muro.. e chissenefrega se non li ha letti, i libri. mI PIACEVA Perchè ormai sono libreria-dipendente… sarò malata????
a domani con la libreria di catiuscia e la nuova libreria di barbara,
notte.


 
capofan
Set 12, 2009 at 22:28

Poi i libri dipende da chi li legge. Lo stesso libro, letto da due persone diverse, diventa due libri diversi. Moravia a 18 anni non poteva avere che qualche centinaio di letture all’attivo, ma siccome era una mente lucida e selettiva gli furono sufficienti a scrivere gli indifferenti, che è entrato nella storia della letteratura dalla porta principale
Il Caiman di cui sopra speriamo che -con tutta la cartaccia accumulata- gli riesca almeno di entrare nella storia del fumetto, sarebbe già un grosso risultato


 
capofan
Set 12, 2009 at 22:33

beh a me invece delle librerie non mi frega se i libri che ci stanno dentro uno non li legge
notte
(sarò scemo?)


 
capofan
Set 12, 2009 at 23:00

dove c’è gusto non c’è perdenza, si dice. Per cui se a uno piace il kitsch quella libreria è il massimo
va bene, notte
(avete ragione voi è BELLISSIMA! ma chi me lo fa fare..)


 
capofan
Set 13, 2009 at 07:36

casa Calvino, alle sue spalle poche centinaia di volumi in doppia fila

http://www.youtube.com/watch?v=rT8pGWrUuw8


 
capofan
Set 13, 2009 at 07:57

Silone e una megalibreria alle sue spalle

http://www.amici-silone.net/images/sil_1943_se.jpg


 
Barbara
Set 13, 2009 at 08:00

Montale….

http://www.nobelpreis.org/russian/Literatur/images/montale.jpg


 
Catia
Set 13, 2009 at 09:00

… Poi i libri dipende da chi li legge. Lo stesso libro, letto da due persone diverse, diventa due libri diversi.

Quanto hai ragione Capofan!

Paola adoro quando mi chiami Catiuscia.
Buongiorno a tutti.


 
Catia
Set 13, 2009 at 09:04

Scusate non sopporto Coelho, eppure non ho mai letto nulla di lui, ma ho frugato qua e là tra i suoi aforismi e brani di alcuni suoi libri e lo trovo retorico e banale.
A pelle mi infastidisce.


 
capofan
Set 13, 2009 at 09:08

“un mondo dove la merda è negata e dove tutti si comportano come se non esistesse. Questo ideale estetico si chiama Kitsch. […] Il Kitsch elimina dal proprio campo visivo tutto ciò che nell’esistenza umana è essenzialmente inaccettabile.” (Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, Adelphi, p. 254)

su cosa è kitsch Kundera, mittleuropeo, la sa lunga… a parte la definizione che riporto sopra, leggete anche “Il sipario”, se volete saperne di più.
Secondo Kundera o si è Kitsch o si è volgari, e in effetti il gusto del nord-mittleuropa sembra quasi sempre costretto tra questi due estremi

Ma tra il kitsch di una libreria smisurata (il tema della libreria è uno dei tòpos del “cascame romantico”, come direbbe Kundera -il cervo sta solo a completare l’opera) e la volgarità di una libreria senza libri come quella di Coelho, noi sappiamo da un pezzo che “est modus in rebus”. O no?

Emmaaa, sei una grande libraia and we love you, ma ognuno ha le sue opinioni: se tu posti una megalibreria ognuno dice come la pensa e io ho detto la mia, giusta o sbagliata. bacioni… non vedo l’ora di vedere la libreria di Catioscaaaaaaaaaaa

SVEGLIAAAAAAAAAAAAA

http://www.youtube.com/watch?v=c-VeOakGGPQ


 
capofan
Set 13, 2009 at 09:09

Catia, nemmeno a me piace affatto Coelho, ci mancherebbe…


 
Catia
Set 13, 2009 at 09:16

Emma è una libraia democratica, lo si evince da come fluttuano i nostri pensieri in questo blog.
Ognuno ha i propri gusti e le proprie opinioni, e se mi consentite, mai questo blog è stato bello come lo è ora. Intellettualmente stimolante, totale assenza di leccaculismo nei confronti di chi lo modera e una sana e sincera competizione tra i partecipanti. In mezza la nostra vita così com’è, così come dovrebbe essere.
Grazie a Paola perchè ha saputo interpretare al meglio il dissenso generale in cui ognuno ha dato il meglio di noi in tutti i sensi.
Evviva Paola, evviva la cultura, i libri, la vita e la sincerità soprattutto. Evviva noi.


 
capofan
Set 13, 2009 at 09:27

Evviva la libreria di Catiuscia, che in mattinata la nostra adorabile Emma speriamo ce la farà vedere a noi ragazzi!
Emmaaa, molla la libreira!


 
Barbara
Set 13, 2009 at 09:28

Brava Catia, concordo a pieno con quanto sopra. Il blog sta attraversando una fase estremamente stimolante dal punto di vista intellettuale, ma anche personale. Sono apparse negli ultimi giorni riflessioni profonde e citazioni lodevoli.
Personalmente mi sento felicemente ignorante, nel senso che ho la consapevolezza di ignorare molte cose, vuoi per età che per esperienza. Ma al tempo stesso mi sento spinta verso una cultura che mi affascina e mi intriga.
Si passa con naturalezza da temi di attualità, a classici della letteratura, ai contemporanei…. La sana competizione di cui parla Catia è un vero e proprio toccasana per l’anima!
Brava Paola, e grazie a tutti noi che insieme ci confrontiamo senza false ipocrisie. E non è poco!!


 
capofan
Set 13, 2009 at 09:39

ovvio che “est modus in rebus” non vale pe’ lu vine e lu magna’, in questo campo preferisco decisamente la volgarità: porzioni giganti!

http://www.youtube.com/watch?v=zXT74KAxNFE


 
capofan
Set 13, 2009 at 10:31

cultura rapida e senza libri? si può fare, basta iscriversi al CECHU! (questo è un corso per manager)

http://www.youtube.com/watch?v=BQv9iedAdg4&feature=related


 
capofan
Set 13, 2009 at 10:33

io mi sono già iscritto, ma per altri motivi (della cultura m’importa poco)
ahimè, questi…

http://www.youtube.com/watch?v=X18X7lmSp5c&feature=related


 
capofan
Set 13, 2009 at 10:44

colloquio di lavoro

http://www.youtube.com/watch?v=8UgoCuXtTOY&feature=related


 

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