C’è chi chiude e chi apre. A Milano la libreria Babele
va bene. Alcune librerie chiudono. altre aprono: a Milano, nei prossimi giorni inaugura una nuova Libreria, la Babele, anzi riapre, in una zona bellissima, e con un giovanissimo proprietario. Ecco l’intervista uscita su Repubblica. Lo scorso dicembre aveva chiuso i battenti dopo 21 anni di attività, suscitando sconforto e rimpianti nella comunità gay milanese. Adesso, in piena estate, riapre la libreria Babele, la prima a tematica omosessuale d’Italia. Nuova proprietà e nuovo indirizzo, non più in via San Nicolao, ma in Viale Regina Giovanna 22/b, zona di corso Buenos Aires, non a caso in una delle aree più gay-friendly dell’intera città. la saracinesca si alzerà di nuovo, anche se per una formale inaugurazione si dovrà aspettare settembre, quando tutti saranno tornati dalle vacanze.”Ma noi ripartiamo subito, e intanto spargeremo la voce che siamo tornati – dice il nuovo gestore, il 29enne Christian Lunetta, che ha rilevato il marchio dall’ultimo libraio, Rolando Canzano – Per questo resteremo aperti anche la domenica pomeriggio, e non solo nei feriali”. Lunetta di Babele era solo un cliente assiduo, ma è al debutto come libraio: “Ho passato, cioè sprecato, 10 anni della mia vita lavorando in un call center. Ultimamente mi occupavo di formazione del personale. Ma non mi piaceva per niente, e invece volevo far qualcosa per la comunità di cui io stesso faccio parte. Così quando mi è stato offerto di acquistare il marchio non ci ho pensato su. Anche se l’ho un pò cambiato: ora ci chiamiamo LA Babele, perchè non venderemo solo libri, ma anche gadget e dvd. Faremo incontri e presentazioni di libri, stiamo studiando convenzioni con locali”.
Insomma, l’idea di Lunetta, che per il momento opera da solo, ma potrebbe avere un socio dal 2010, è che Babele torni a essere come negli anni Novanta (periodo in cui a Milano c’era un consigliere comunale gay, Paolo Hutter, che celebrò dieci simbolici matrimoni omo in Piazza della Scala), un punto di aggregazione, un riferimento: “Era incredibile che la città più gay d’Italia, molto più di Roma, avesse perso un posto del genere”. Concorda Paolo Ferigo, presidente del Cig Arcigay milanese: “Paradossalmente la nostra Babele era morta di troppo successo: noi omosessuali siamo usciti dal ghetto, le nostre tematiche sono state sdoganate e accettate da gran parte della società civile, uno scaffale dedicato all’argomento si trova facilmente in ogni libreria. Ma siccome le librerie specializzate esistono per qualunque cosa, è giusto che ce ne sia anche una gay. Se saprà essere qualcosa più di una operazione commerciale, e non ne dubito, prevedo un grande futuro per la nuova Babele”.
“Ma siccome le librerie specializzate esistono per qualunque cosa, è giusto che ce ne sia anche una gay”, dice l’aspirante libraio.
Ma che, essere gay è una specializzazione? ma che ridicolaggine, è solo marketing, oggi in tutti i settori si punta ai gay perché hanno livelli di consumo più alti della media.
Mi auguro che i gay non ci caschino e non ci mettano piede, continuando a frequentare le librerie normali. Evitando di ghettizzarsi, cosa che, specie in campo culturale, è assai controproducente per loro e per la società tutta.
Che, Proust, debbono leggerlo solo gli omosessuali?
Nella libreria “specializzata” ci sarà Proust e non D’Annunzio, poniamo, solo perché a quaest’ultimo piacevano le donne?
Ma che ridicolaggine, una libreria “specializzata” per gay!!!
Clap, clap…sono pienamente d’accordo con Capofan. Ma stiamo scherzando? Una libreria per gay è come una libreria per comunistri, fascisti, bianchi e negri…un ghetto bello e buono. Io dai ghetti, chiamale se vuoi librerie specializzate me ne sto alla larga. L’acquisto di un libro deve essere per forza di cose una cosa aperta verso il mondo: verso autori etero, bi, transex, lesbisk & C. e no. Chi scrive “meglio” verrà acquistato, il resto “provaci ancora Sam”. Chi si acquista per leggere al di là delle sue preferenze sessuali, deve regalarci emozioni e farci tradurre il suo pensiero al nostro modo di pensare. Pena: l’abbandono. Io vado a letto con un uomo e non sopporto il mondo omosessuale…cosa dovrei fare… ? Dove acquistare il mio libro?
Una sera pensante PPP
ragazzi… ragazzi… la libreria Babele nacque a Milano in tempi davvero duri per la comunità milanese e divenne un punto di riferimento. Come la libreria delle donne di via Dogana. Non si tratta di ghettizzare… lo so bene io che ho aperto Sogni&Bisogni dimostrando che pur apparendo una libreria specializzata, in realtà vende tutta la letteratura. Trovo però che questo ragazzo abbia compiuto un bel gesto di futuro, aprendo una libreria, no? E poi e poi… PPP ma ti stai accorgendo cosa succede nel nostro Paese nei confronti degli omosessuali: li aggrediscono, li menano… insomma a volte è tornato il tempo delle streghe. sai quanto sia “aperta”… mi conosci, ma senza fare vittimismi, siamo alla deriva. Quanto a Proust è letteratura. Punto. PPP (a capofan nemmeno lo chiedo…) hai letto Il pozzo della solitudine della Hall?
CONCORDO IN PIENO CON CAPOFAN E PABLO: UNA MINCHIATA PAZZESCA!
La letteratura esiste a prescindere da tutto e da tutti. IL resto pagliacciate inventate dal business.
Bungiorno a tutti…
Non l’ho letto cara Paola…ma è in programma d’acquisto. Sto leggendo invece il nuovo di Paola Musa (la brava scrittrice sarda) quella che mi ha scritto la prefazione della mia ex raccolta. E’ come sempre bravissima e secondo me esploderá da un momento all’altro. Pensa che la Francia la sta esaltando ed ha rappresentato, in Francia, l’Italia per un prestigioso premio letterario francese. Per quanto concerne la persecuzione…ció è deplorevole e sono d’accordissimo con te. Quello che volevo dire io è che il troppo storpia. L’ostentazione infastidisce. Non mi piaccione le effusione etero in mezzo alla gente, tantomeno quelle gay…ma arrivare ad uccidere è da psicopatici. Da noi si sono svolti i giochi olimpici gay, ci sono le crociere gay che ti fanno tutta l’europa del nord, ci sono librerie gay e saune gay aperte nel cuore della cittá e si stanno battendo per far sposare anche in chiesa i gay…è cosí tanto gay che non m’ispira per niente frequentare la comunity. Se si potesse smettere di guardare quello che uno fa in camera da letto e cominciassimo a chiamarci solo per nome, senza tanti ghetti per sfogare le proprie nature sarebbe molto, ma molto più bello. Utopia, certo. Per il momento preferisco star in mezzo alla gente, a tutti i tipi di gente…
PPP ciao .
Allora Emma parliamo della nascita di una nuova libreria, senza marchiare a fuoco l’appartenenza sessuale.
E’ deplorevole Emma l’aggressione a un gay, è deplorevole la violenza sessuale sulle donne, è deplorevole la violenza dei mariti che esplode in omicidi efferati e immotivati. E’ deplorevole Emma che una bambina di cinque anni in Calabria muoia per l’incompetenza di medici. E’ deplorevole che un ragazzo di ventitre anni in Sicilia muoia dissanguato perchè la sala operatoria è chiusa. Manco fossimo il terzo mondo, anzi peggio:IL SUD ITALIA.
Che nausea!
Trovo però da un lato interessante, dall’altro inquietante (nel senso che è davvero un problema all’ordine del giorno) che il Corriere della sera abbia pubblicato in prima pagina la lettera del libraio milanese. Ho letto anche tutti i commenti sul forum del Corriere alla notizia e in buona sintesi i DUE problemi comuni a tutti i librai indipendenti sono: il rincarare esponenziale degli affitti (vedi Libreria Bocca in galleria) e i super sconti applicati ai libri nella grande distribuzione. Se trovo lo stesso libro all’esselunga o alla Feltrinelli con il 30% di sconto, perchè devo acquistarlo nella piccola libreria sotto casa? Ecco che il problema, ancora una volta, può essere solo risolto da una legge che regolamenti il prezzo e, in buona sostanza, le leve del potere di acquisto dei grandi gruppi. In Francia non è così, e dunque si può fare, senza essere ottusi e retrò.
Il discorso che fa Catia va al cuore del problema, a mio parere. Parliamo intanto di “emancipazione” in generale.
“L’emancipazione politica è certamente un grande passo in avanti, non è bensì la forma ultima dell’emancipazione umana in generale, ma è l’ultima forma dell’emancipazione umana entro l’ordine mondiale attuale.” (Marx, La questione ebraica)
Cara Emma, cito questo vecchio “filosofo” perché, seppure inevitabilmente “scaduto” sotto molti aspetti (come tutti i suoi colleghi coevi), mi pare comunque utile al nostro ragionamento.
Cioè, è inutile che le donne (o i gay) continuino a chiedere una emancipazione “particolare” entro il quadro italiano attuale (mi limito a parlare dei “casi nostri”), perché ormai sul piano del diritto l’eguaglianza c’è, e anche in pratica: vedi la Puglia, che è una regione sicuramente abbastanza “tradizionale” sotto molti aspetti, ma che non ha esitato a eleggere un Presidente gay come potrebbe accadere nella più avanzata e moderna democrazia del mondo. Per dire che ormai è inutile fare riferimento all’episodio di cronaca e gridare alla “discriminazione” a tutti i costi, perché come fa giustamente notare Catia, qui i problemi sono tanti e generali che non ha più alcun senso invocare quella che si definisce “discriminazione positiva” (per esempio le “quote rosa”) in un contesto in cui l’Italia eccelle in negativo in molti campi (l’evasione fiscale maggiore d’Europa e i salari più bassi d’Europa, tanto per dirne un paio)
Il Corriere in prima pagina farebbe bene a martellare tutti i giorni sull’evasione fiscale della grande impresa e sui finanziamenti dello stato alla grande impresa e sui salari più bassi d’Europa, piuttosto che parlarci della libreria “Babele”.
Ma siccome in Italia i giornali sono di proprietà della grande impresa (che da sola è responsabile di larga parte dell’evasione fiscale e possiede i giornali che sono pure finanziati dallo Stato: ecco, indignamoci di questo!), parlano di tutto meno che di quello che serve alla vera “moralizzazione” della vita pubblica.
I giornalisti italiani sono particolarmente specializzati nel parlare di quello che non serve, perché così si fa carriera nei giornali, in Italia.
Aprire una libreria “specializzata” in tematiche omosessuali mi pare quanto di più antistorico e discriminante ci possa essere per i gay, in questa fase. Poteva andar bene negli anni 70, quando il loro movimento di emancipazione era agli inizi. Oggi è assolutamente inutile e controproducente. E ghettizzante: perché un conto è la libreria specializzata in giardinaggio o in testi giuridici, o in concetti astratti come l’amore; altro è aprire una libreria specializzata in concrete “categorie umane”, concrete in quanto percepite come tali, e un’iniziativa simile non farebbe -non farà- che aumentare questa percezione di alterità e differenza, in un tema così delicato, ostentandole ed esaltandole, che è la cosa che poi spesso scatena l’ostilità e la divisione tra persone che hanno molti più interessi in comune di quanto si pensi.
Perché è questo sperano gli evasori fiscali della grande impresa, che ci dividiamo in etero contro omo, interisti contro milanisti, e altre “categorie umane” che tra preti (di tutte le religioni) e capitalisti (questa sì una razza a parte!) fanno a gara a inventare, secondo il noto principio del “divide et impera”.
Invece noi, etero e omo, donne e uomini, milanisti e interisti, dovremmo gridare tutti insieme: EVASORI DELLA GRANDE IMPRESA, PAGATE LE TASSE!
NON PORTATE I CAPITALI NEI PARADISI FISCALI!
NON COMPRATE I GIORNALI, L’INFORMAZIONE DEVE ESSERE LIBERA!
Ecco, ci parli di questo il Corriere in prima pagina, domattina. Ci faccia l’elenco dei suoi proprietari e ci dica se considera normale essere di prorprietà di banche e imprese, e ci dica se in America accade lo stesso.
Altro che Babele!
L’Italia è una BABILONIA TOTALE.
http://www.youtube.com/watch?v=fGyfxOCYvtM&feature=related
va bene, comunque il Corriere lo compro lo stesso, anche se ormai la paginetta culturale è sempre più noiosa
oggi c’era il supplemento, mi pare Style (maddechè?), solo che a me i supplementi del Corriere senza la rubrica “E’ successo” non mi piacciono!
Emma, sai quando Paola ricomincia a fare le interviste?
Puoi chiederle se mi intervista la supplente? (che ha studiato molto, prima un coch americano, dopo un altro coch e un altro coch… questa signora -la mia attrice preferita- è laureata alla Bocconi, per chi non lo sapesse)
http://www.youtube.com/watch?v=DwQZA0dljT0
Capofan for president!
Diciamo anche che i giornali repubblichini ormai servono a fare le pulci erotiche al Berlusca.
Adesso chiede i danni, che, alla fine pagheranno i contibuenti italiani.
Però hai una cosa in comune con il vero President:
c’hai la fissa per la… vabbè hai capito.
Ciao sexyCapofan
I giornalisti italiani non hanno ancora capito che qui non siamo in America, il President più se ne ripassa e più aumentano i voti e l’ammirazione
(come nel caso di Cassano, un giocatore che non mi ricordo di che città è. Vedere questo video, all’incirca dal secondo minuto, è esilarante: la signora intervistata fa: “Per noi è un orgoglio avere un Cassano che ha fatto 700 gol. Come? Ah, è andato co’ 700 donne? Eh, anche questo è orgoglioso per noi, avere un Cassano che s’è fatt 700 donn!”
Tropp fort!)
http://www.youtube.com/watch?v=e9zuAlWXF7o
Catia, comunque la prossima Maratona si avvicina e ti ricordo che dobbiamo esibirci. Per cui ripassati la canzone (e prepara il tt12)
http://www.youtube.com/watch?v=z_wMNaC11ko
SCORDATELO che mi faccio bionda come la Aquilera. Ti voglio vestito come Jagger, striminzito nei punti giusti eh eh e movimento pelvico identico, please. Intanto mi preparo. ma quando è la prossima maratona dai, è vero? Wonderful!
vado a bere un caffè, non so da te ma qui fa un caldo pazzesco!
Vorrei far notare che oltre Cassano, anche la di lui ( il sexysupremocaposuabassezzafigliodiputin) lei è barese, capisci a mme. Sai perchè adora le baresi. Perchè sono nate nel tacco d’Italia! E lui i tacchi li adora!
Amazza li pugliesi saranno le richitedde o la ricotta forte! Mah… forse l’odore acre delle cozze del giorno dopo o il fascino levantino dei pastori tarantini?! Chi lo sa.
Pablooooooo dicci la tua. Chiara addò ssì?
Quando un barese ti guarda con quegli occhi che ti paralizzano, nerissimi come una miniera ricca di carbone e con ciglia che solo bambi possiede…allora capisci che di fronte al suo dirti “Sarai mio per tutta la vita” anche se non ha senso, glielo perdoni e preghi Dio che la tua vita non finisca domani.
Non parliamo della dentatura. I denti bianchissimi su pelle olivastra. Un sorriso che ho sempre avuto voglia di perderlo per sempre tra la mia bocca avidissima di bellezza. (solo 5 mesi…che ricordo ancora dopo 33 anni)
E le sue labbra carnose, che come fichi maturi mi incitavano a morderle prima delicatamente e poi avidamente…per sentirne di più il gusto…(brutta lingua dispettosa e puttana la mia ).
E poi… e poi basta, se no stasera divorzio.
Baci e che Dio protegga il tacco.
PPP
I bambini a nanna please… bollino rosso fuoco!
Pablo sei grande!
Catia..ci sono..ma la scuola non è ancora iniziata e io sono già stanca..capofan..lo sarà anche la “tua” supplente??? ne dubito..
a proposito delle librerie specializzate, ripenso a Castro street a san francisco..forse non ne ho mai viste tante insieme in vita mia..
Emma domenica ci vedremo..
W le librerie non specializzate (eccetto Sogni&Bisogni) e il tacco!!
baci
C.
Buona sera a tutti,
sono un po’ frastornata da tutti questi interventi, la libreria specializzata, il Corriere, la vita erotica di S.B. e di Cassano, la Puglia e i pugliesi… non so che dire, io conosco solo una famiglia di pugliesi che abita nel mio condominio e sono andata in Puglia solo due o tre volte. Veramente quando ho visto la notizia dell’apertura di una nuova libreria sono subito andata vedere sulla mia sdrucitissima cartina di Milano dove si trovasse Viale Regina Giovanna per andare a vedere di che si tratta la prossima volta che sarò a Milano. Poi ho letto i vostri interventi, forse non dovrei andarci… io sono etero… No, ci andrò lo stesso, a me sembra bello che un giovane di 29 anni abbia il coraggio di aprire una libreria e poi non credo che sia così specializzata, avrà un po’ di tutto bisogna pur vivere. A proposito recentemente ho letto un bel libro, Storia di un matrimonio di Andrew Sean Greer dove una giovane e innamorata moglie nella San Francisco degli anni 50 scopre che l’affascinante marito ha avuto un amante gay prima del matrimonio e che ora è tornato.
Buona serata a tutti omo e etero, pugliesi e non!
Rita
Le comicheeee… che tearino, che spasso!
Feltri attacca, il direttore di Avvenire contrattacca e minaccia querele, la Cei (e perfino il Cdr di Avvenire, immagino della Cisl) si schierano in difesa del Direttore Megagalattico, l’Arcigay che difende il direttore di Avvenire… Berlusconi che si dissocia ma non cena col cardinal Bertone e querela Repubblica..
Insomma l’Italia è uno spasso (e pensare che c’è gente che va al cabaret)
http://www.youtube.com/watch?v=jV98D0CYJmU
Trooooppo divertente
di Mauro Evangelisti (Messaggero)
Diventa sempre più agguerrita la corsa per la leadership del Partito democratico. Va a toccare temi forti, che interessano i diritti civili, i valori, la mobilitazione contro l’odio e il razzismo.
Ecco allora che Gianni Alemanno raccoglie consensi da alcune associazioni della comunità gay, decide di partecipare a una fiaccolata contro l’intolleranza dopo l’aggressione di due omosessuali e appoggia una legge che colpisca l’omofobia.
Ecco allora Gianfranco Fini che si rivolge al Pdl e «censura qualsiasi politica che sia vagamente discriminatoria, xenofoba, razzista», poi difende l’indipendenza dal Parlamento dall’influenza della Chiesa quando si tratta di decidere sul biotestamento (tanto che gli arriva una risposta piccata di Gasparri: «I senatori del Pdl non accettano lezioni di lacità»). Ma i progressisti non erano in crisi in questo Paese?
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Rita grazie dei saluti.
Buongiorno al resto del mondo.
Capofan ormai è un tutto contro tutti. Insomma la stupidità è bipartisan.
Ma come diceva Coco Chanel: viva le differenze!
i guai sono cominciati con l’emanicipazione femminile. Oddio un momento, non fraintendetemi, quella buona è servita. Ma con essa anche noi donne abbiamo assimilato comportamenti maschili inaccettabili così come gli uomini hanno assunto atteggiamenti femminili disgustosi. Un caos che non sta portando nulla di buono. Io credo nelle differenze. Ci sono cose che le donne possono fare e non e viceversa. Lo stesso vale per gli uomini. Voglio un uomo che in famiglia faccia il padre, che sia l’autorità il punto di riferimento per i figli( ma questo è solo un esempio) Io credo nelle differenze e nel rispetto di esse. In famiglia come in politica. Un cattolico è un cattolico ed è normale che rifiuti l’aborto e la pillola abortiva, segue i precetti della Chiesa. E’ normale che un comunista sia laico. Oggi in Italia le convinzioni politiche o religiose creano scandalo solo perchè conviene a qualcuno vivere in un gregge monocolore, per fare la guerra ad un uomo e nascondere i veri problemi che ci sono.
Insomma ci vuole più coerenza di pensiero e di comportamento. E più rispetto per le proprie idee e quelle altrui. Direi che oggi siamo tutti di destra, una destra che vedo colorata di una tonalità intensa al suo principio e via via va scolorendosi verso la fine. Ecco quel colore sbiadito è l’ideologia di una sinistra evaporata ed evanescente.
Spero abbiate compreso. Giuro sono sobria eh eh.
La libreria Babele è un’attività commerciale come tante altre, frutto di una seria ricerca di mercato. La domanda ha creato un’offerta. Ma ciò non significa necessariamente che l’idea di fondo sia esatta o lodevole. Non esiste una specializzazione “gay”, ha ragione capofan in questo. Una scelta di quel tipo nulla ha a che vedere con l’integrazione sociale, anzi aumenta il divario tra omosessuali ed eterosessuali.
Non credo che la cultura vada misurata in base ai desideri sessuali della gente. La cultura ha come principio quello di diffondere i pensieri, di aumentare la conoscenza, non di rinchiuderla tra le pareti strette e anguste delle appartenenze a categorie.
Il principio su cui si basa è assolutamente sbagliato.
Ci si può specializzare in vari settori, scientifici piuttosto che artistici, ma non si può di certo credere che una libreria volta agli omosessuali sia un’idea buona.
Si dice che così si crea maggiore integrazione. Falso.
Cosa dovrebbero dire tutte le donne che subiscono violenza tra le mura di casa? E tutti i bambini vittime di molestie? Gli ammalati che non vengono curati adeguatamente? I disoccupati che hanno perso il lavoro perchè le loro aziende hanno trovato maggior interesse economico a trasfersi nei paesi dell’Est? Tutte quelle persone che faticano ad arrivare alla fine del mese, pagando regolarmente le tasse ad uno Stato troppo latitante?
Dovrebbero aprire almeno cento nuove librerie in Italia: una per ogni “categoria umana” in difficoltà.
Per me l’omosessuale è una persona che ama un’altra persona del suo stesso sesso. Punto. Non ci vedo nulla di straordinario o deplorevole.
Posso essere amica di un omosessuale perchè condivido con lui interessi e passioni. Allo stesso identico modo di un eterosessuale.
Non credo che sapere con chi si va a letto diventi la discriminante per il giudizio complessivo.
Quello che conta per me è l’onestà morale, la lealtà nei rapporti, il livello di sensibilità e l’approccio che si ha con la vita.
Il resto non mi riguarda e non mi deve riguardare.
Se dovessimo seguire la linea guida della libreria Babele la nostra cultura sarebbe inevitabilmente mutilata. Privata di alcuni testi bellissimi, ma, secondo il principio lì applicato, inficiati dalla sessualità narrata o dalla sessualità dell’autore.
Ha ragione capofan quando dice che un tema come la riapertura della libreria Babele non ha alcun motivo di stare in prima pagina.
In Italia i problemi sono altri.
Le grandi testate giornalistiche dovrebbero preoccuparsi di puntare l’attenzione sulle aziende che non riapriranno la settimana prossima, dell’assenza di strutture in grado di aiutare le famiglie, dell’istruzione dei nostri ragazzi, dell’educazione al rispetto della vita.
Non di una libreria che apre. Se quella libreria applicasse sconti particolari alle famiglie meno abbienti, così che i loro figli potessero comunque avere il privilegio di possedere cultura, allora avrebbe un senso tanto spazio e tanta attenzione. Altrimenti è come fare pubblicità ad una qualsiasi altra attività commerciale.
Una libreria, non dimentichiamolo, deve comunque e sempre fare i conti a fine mese. Quello che la distingue da una qualsiasi altra attività è la passione con cui si arriva a fine mese.
Pensiamo di più ai veri problemi, che per fredde logiche di politica, spesso non vengono affrontati.
Non pensiamo che la vita reale si fermi alla prima pagina di un giornale. Leggiamole tutte e cerchiamo di capire se siano davvero complete, o se tralascino verità troppo scomode per essere affrontate.
Riporto qui una bellissima dichiarazione d’amore, ricevuta la scorsa notte.
A dimostrazione che la forza dei sentimenti non si misura sui gusti sessuali, ma sugli incontri d’anime….
“Ancora una volta oggi, ho visto lacrime di dolore scendere dai tuoi occhi.
Non piangere più amore mio, perchè nessuno ha diritto alla tua sofferenza.
Non piangere più, per chi non ti ha dato quello che TU gli hai dato.
Non piangere più, per chi come me, non ha saputo ascoltare le tue grida.
Non piangere più, se qualcuno cercherà di rubarti le emozioni. Sappi che il loro tentativo gli si ritorcerà contro, quando realizzeranno che la vita vera sei tu.
Non piangere più, perchè l’intensità di un tuo giorno vale più di anni della loro.
Non piangere più, perchè ogni giorno che verrà, sarà una nuova emozionante scoperta.
Non piangere più, perchè ogni nuova conquista, ogni successo, avrà colori vividissimi che ti scalderanno come i raggi del sole
Non piangere più, perchè non c’è niente di sbagliato in te, è il mondo ad essere sbagliato.
Sorridi quando puoi, perchè il calore del tuo sorriso mi consente di vivere…… Ti amo e ti amerò per sempre.”
Credo che questo sia un messagio d’amore. Punto. Non solo di un uomo per una donna…. L’amore e la sofferenza non hanno colori diversi, a seconda di chi li prova. I sentimenti, quelli veri, sono umani, totalizzanti e coinvolgenti.
A chi sono rivolti è solo una sfumatura.
Anche quando sono dedicati a chi non li condivide, e si trasformano in amore e sofferenza univoca.
Vale comunque la pena di provarli…. Solo il tempo dirà quale sarà il vero finale di tante emozioni.
Catia, hai ragione sul fatto che siamo tutti di destra. Il PD non si qualifica nemmeno come partito di sinistra e non ha niente da proporre che sia alternativo al modello sociale ed economico del capitalismo sfrenato (l’unico che dice “cose economiche” di sinistra in Italia oggi come oggi è Giulietto Tremonti, che ha magnificamente definito la sinistra dei Veltroni come “sinistra dei Simpson, basta guardare le facce”). Quelli che si definiscono di “sinistra” o più decisamente comunisti raccolgono 24 voti per 48 partiti che sono tutti e 48 in via di ulteriore scissione, per cui la sinistra ormai più che atomizzata è “quarkizzata”.
In pratica con la nascita del partito più bolso e ridicolo della storia d’Italia (mi riferisco al PD) la politica è americanizzata, vale a dire che le differenze tra le due maggiori consorterie che reclamano la guida del paese riguardano tutto tranne ciò che è/sarebbe di qualche pubblica utilità.
La politica ormai si fa tentando di abbattere la consorteria nemica preferibilmente a colpi di scandali sessuali, come più o meno avviene in America: pensiamo ai guai che passò il povero Clinton per una “fellatio” sotto la scrivania… uah uah uah… ecco l’Italia di Repubblica -mi riferisco al giornaletto diretto da quel tizio che ha due nomi ma non si è mai saputo il cognome, tale Ezio Mauro-, i Veltrini e Franceschini vorrebbero riprodurre qui lo stesso sistema: a questo proposito l’unico articoletto decente del supplemento… Style (maddechè)… del Corriere era quello di Galli della Loggia (o Paperi del Portico, o Gatti del Muretto, o Tacchini del Grattacielo, come preferisci), il quale giustamente accusa il PD di scandalizzarsi per le scemenze ma di non dire una parola sulla corruzione, che in Italia è a livelli sudamericani (NON PARLIAMO DELL’EVASIONE FISCALE DELLA GRANDE IMPRESA, di questo Repubblica e Corriere non parleranno maiiii!!!, nemmeno sotto tortura. Oppure ne parleranno una volta l’anno, che equivale a non parlarne mai.
Ormai l’Italia è quella di Style (supplemento gay del Corriere) che ho letto ieri per la prima volta: dopo settecento pagine di pubblicità che ritraevano tizi improbabili vestiti da provinciali (come sapete la moda la seguono solo i provinciali), arriva l’unico “articolo” vero, firmato da uno che si chiama Giuseppe Scaraffia (che è un nome buono per tante professioni, ad esempio il regista di “fiction”) , articolo che comincia… non ci crederete… udite udite… C’ERA UNA VOLTA LA BUONA BORGHESIA ITALIANA ILLUMINATA UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH… (vabbene, questa è talmente ridicola che chi non la capisce subito è inutile spiegargliela)
E insomma, il buon Scaraffa passa in rassegna una serie di nomi e cognomi degni del del “don chisciotte della mancia” (pensate che ce ne sono tre che si chiamano “Tazio, Penelope e Olivia”… tutti e tre della stessa famiglia dell’ALTA BORGHESIA ILLUMINATA -a candele, noblesse oblige- milanese), cita la solita Mariella Agnelli per dare un tocco di classe suprema e indiscutibile (non dico quanto rido mentre scrivo queste cose), e alla fine conclude che… tutte le scarpe che gli ALTO BORGHESI ILLUMINATI del servizio indossano sono del Della Valle… (la scusa dell’articolo è che si tratterebbe di parlare di un volume, sponsorizzato dal ciabatten -meglio scriverlo in francais così è più chic, quello è marchigiano e potrebbe incazzarsi-, che mostra i salotti buoni della borghesia e ne offre alcune illustrazioni esemplari, tra cui spicca quella con i lampadari fatti con autentiche CORNA DI CERVO, ossia la classe non è acqua…)
e questa è davvero l’Italia illuminata, il massimo che possiamo esprimere…
Lanciareuna moda:
Oggi ho deciso … se bisogna per forza di cose catalogare le persone eccomi pronto a stilare una nuova categoria : oltre agli etero, metrosessuali, bisessuli, omosessuali, travestiti, transex etc… da oggi mi faccio portavoce di una nuova corrente : GLI APPAGATI.
Gli appagati, non guardano in faccia nessuno. Il letto se lo gestiscono per gli affari loro senza dire assolutamente in giro che cosa fanno. Se vanno con uomini o donne (solo Dio lo sapra`) …Si amano e sono pieni di sane contraddizioni. Narcisi ed altruisti allo stesso tempo. Pieni di sogni e voglia di tenerezza. Contenti della vita prima di tutto, lasciando il resto degli accadimenti come semplice conseguenza. Pieni di vizi e virtù. Una via di mezzo tra una bomba esplosa e che sta per esplodere.
Così scrissi…PPP
Contenti della vita prima di tutto, lasciando il resto degli accadimenti come semplice conseguenza. (PPP)
sottoscrivo
sottoscrivo anche io grande pablo!
Sottoscrivo pure io.
come te vivo tra un’esplosione e qualcosa che sta per esplodere e ne sono felice!
Barbara dichiarazione d’amore bellissima.
Sono d’accordo anch’io.
Ritaaaaaaaaaaa, com’è finita con la torta di verdure? Non l’ha mangiata nessuno, eh? AMMETTILO!
rita da dove scrivi?
Buona giornata a tutti.
Vedo che siete davvero mattinieri..un bel risveglio per la dichiarazione d’amore e gli appagati!!
Chiara fresche dolci acque
dice mexico ma in realtà sono io che riparto da SBT
http://www.youtube.com/watch?v=Gub85rW52yo
sarebbe san benedetto del tronto??? volo pindarico…
Grazie per Petrarca..quando ti svelerò anche il cognome la citazione sarà più completa..
vado al mare..finalmente!!
viva il mare!
io ci torno martedì!
Ciao Chiara…
Attenzione… Attenzione! stasera ci sarà il derby Milan-Inter: le panchine più belle del campionato italiano!
Prego la sig.a Calvetti nota scrittrice milanese e amica di una certa sciura, di mettere una buona parola affinchè la sottoscritta sua lettrice possa incontrare il sig. Mourinho.
Dichiaro altresì che quest’uomo mi fa lo stesso effetto che la Murino fa a Capofan:
sballamento ormonale con conseguente ripercussione sull’apparato riproduttivo. Mancamenti e sudorazione fredda. Aumento della libido in ogni dove!
Io lo adoro! E’ maschio, è bello, è virile. Moratti DEVE assolutamente prolungare il contratto a vita per questo allenatore.
Paola giuro che se compi questo miracolo ti accompagno anche a presentazioni oltreconfine, in livrea e con annesso red carpet ad ogni tua uscita dalla mia supercar! So che sei interista anca ti. help me!
Capofan propongo un fan club Murino/Mourinho, solo tu puoi capirmi.
Non sapevo che questo blog fosse un covo di interisti!!
Ebbene sì, lo confesso sono interista anch’io, degna figlia di un padre tifoso dai tempi in cui l’Inter si chiamava Ambrosiana.
A proposito della torta di zucchine, mia figlia di 12 (dodici) anni e con la puzza sotto il naso per quanto riguarda le faccende gastronimiche ne ha mangiata una bella fetta e mi ha detto (con la bocca piena): “Mamma, è buona.” A cena non ce n’era quasi più.
Ho finito il mio giallo spagnolo, finale sconcertante.
Adesso voglio leggere della zia Mame, qualcuno l’ha già letto?
Buon sabato pomeriggio.
Rita
P.S. Io abito a Novara
Il guaio Rita è che io sono romanista e tifosa del bari (che ve le ha suonate di santa ragione eh eh…) ma adoro MOU che Dio lo Benedica!
EMMAAAAAAAAAAA accontenta Catia, presentale Murinho, TU PUOI SE VUOI! (ma Emma non sta a ischia?)
però sul fan club non posso seguirti, perché a me lo stesso effetto che mi fa la Murino (e anche di più) me lo fa almeno 50% delle donne che incontro per strada, e non posso mica fondare un fan club per ogni donna che mi piace! (in pratica, quasi tutte… uah uah uah)
questa o quella per me pari sono a quant’altre d’intorno mi vedoooooooooo…
http://www.youtube.com/watch?v=2l5q9QgjojM
se non sbaglio oggi Emma presentava il romanzo a Ischia
ho presentato il romanzo a ischia una settimana fa, poi sono andata in ufficio tutta la settimana, fino a ieri quando sono andata a presentare il romanzo a Lovere, sul lago d’iseo e domani vado a Mola di bari. adoro le vostre “discussions”, quanto al derby… stasera stadio!!! e per il grande Mou farò di tutto….
tante novità.
vi voglio bene
la babele non è specializzata… ci sarà dell’ottima letteratura
la storia di un matrimonio è il primo romanzo di cui ho parlato nella mia rubrica emmesca a Linea Notte. che dovrebbe ricominciare mercoledì.
Con Cheri.
SUPER EMMA, VIVA EMMAAAAAAAAA!
Catia, è fatta, pepara un bel letto che MOUUU (ih ih) non ti resisterà di sicuro! Poi prepara la supercar così in livrea porti Emma a SBT e andiamo tutti a mangiare il pesce come intendiamo noi… per cominciare sessanta antipasti, poi vedremo… (e, Emma, devi scolarti minimo due bottiglie di Trebbiano Valentini! e portatevi anche il Capo che facciamo inciuccare pure lui!)
Emma, bene, sono contento che ricominci in televisione, e Cheri l’ho letto d’estate alcuni anni fa! (almeno una buona metà). Anzi, ho perfino una foto che mia moglie mi scattò a sorpresa, con in mano un ghiacciolo e nell’altra Cheri
Viva Emmaaaaaaaaaaaa!
Tra un pò piove…. speriamo!!
http://www.youtube.com/watch?v=gIrTePS5Bko
Emma ti aspetto domani! Se arrivi prima o hai bisogno di qualcosa fammi sapere..devo raccontarti di NY!
Dimenticavo…forza Inter!!!!!!!! Mou lo lascio a catia..
in un derby l’arbitro è tutto: questo è quello che arbitrerà Inter Milan (notare soprattutto la disinvoltura)
http://www.youtube.com/watch?v=GuRnPRKpX4k
Dal mio covo lontano… Appagato di tutto mi beo del niente. Cosa non si fa per ricrearsi una felicità su misura?
La seconda sera nel nuovo appartamento, prosegue … di bene in meglio. Con il casino delle cose da sistemare si trovano nuove soluzioni …l’atmosfera di casa/nuova è positivissima. Nessun rimpianto per i 10 anni di storia dell’appartamento di fianco… Beh! Un pò di nostalgia…ma la nostalgia se mal usata diventa staticità-depressione … ed io non ne voglio sapere di cose negative. Ne ho avute anche troppe. Così confido col detto che recita “Partito male “2009″ dovrebbe finire “bene”… Mi tocco le fedi nunziali che porto al mio anulare sinistro e saluto mentalmente papà e mamma, riprendo a sistemare l’ultima piccola creatura. Dal moleskin al computer. Una nuova poesia è nata. Tra le ceneri degli stati d’animo risorgono poemi… e la sera, complice e bella mi vizia col suo nero velluto.
Baci PPP
chiara ho un programma fitto nel senso che parto domattina e ho il pomeriggio mi pre libero ma non so dove dormo, credo a Mola.
scrivo il mio cellulare 3483920738.
caso mai chiamami.
ragazzi 4 a zero….
alla faccia di Silvio! Ma Berlusconi ha giocato personalmente?
comunque forsa Inter -inter- inter- inter
ale ooo ale ooo
aleeeeeeeeeeeee ooooooo o oooooooooooo
comunque il vero protagonista di una partita di calcio è l’arbitro
http://www.youtube.com/watch?v=2AO3zlFfg9s&feature=related
Ho aperto il mio cuore a voi qualche giorno fa…. per cui non c’è nulla da aggiungere.
Cala il sipario e il teatro si rimpie di silenzio, solo una voce in lontananza sfiora le pareti. L’eco continuerà a rimbalzare per molto tempo. Non so se un giorno la luce tornerà ad illuminare questo palcoscenico, ora sento solo il battito del mio cuore e un sussurro lontano. Per il momento addio….
http://www.youtube.com/watch?v=Sz0c34-a8PE
http://www.youtube.com/watch?v=nWMeYlXBdL4
SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
(ecco come si fa quando l’arbitro ti ammonisce, altro che Cassano)
http://www.youtube.com/watch?v=2tzITdv93bg
però Cassano indubbiamente ha più style
http://www.youtube.com/watch?v=ZOmv8kbCJwc
il più bel gol di tutti i tempi
http://www.youtube.com/watch?v=z06x5E9bME8&feature=related
Ho aperto il mio cuore a voi qualche giorno fa…. per cui non c’è nulla da aggiungere.
Cala il sipario e il teatro si rimpie di silenzio, solo una voce in lontananza sfiora le pareti. L’eco continuerà a rimbalzare per molto tempo. Non so se un giorno la luce tornerà ad illuminare questo palcoscenico, ora sento solo il battito del mio cuore e un sussurro lontano. Per il momento addio….
http://www.youtube.com/watch?v=Sz0c34-a8PE
http://www.youtube.com/watch?v=nWMeYlXBdL4
A Barbariella
Eh no… Cafofan ci dice addio ogni due settimane e in tutti i forum…ora cominci anche tu con l’addio…ma lasciate “L’addio” al titolo del mio romanzo preferito di PAOLA. Dire addio non serve a niente se e´solo un arrivederci travestito dello stesso. Ma insomma per un’emozione si scompare dalla scena ; cosa dovrei aver fatto io? Bisogna prendere per le corna le emozioni, studiarle e vedere se è veramente il caso di star male. Gli abbagli, sono le finte emozioni, dannosissime, che portano alla rovina dei rapporti con tutto il mondo e con te stesso. Quindi poche chiacchere… poche palle… ritira lo statuto di saluto permanente. La paura si vince affrontandola non aggirandola!
PPP 2009
Io dico “addio” perchè le mie emozioni stanno su queste pagine…. E feriscono. Quando saranno scivolate abbastanza lontane dal cuore, allora tornerò. Io non ho paura, credimi tesoro mio. La mia psicologa mi ha definita la donna più coraggiosa che lei abbia mai incontrato in tutta la sua carriera. Sono uscita da situazioni che nemmeno puoi immaginare. Ma serve un momento di decantazione. Fatta di silenzio.
Comunque, giusto perchè sono da queste parti, ti anticipo mio tesoro che, incrociando le dita, il mio romanzo sta prendendo la strada giusta…. è stato definito “raffinato”, con un linguaggio quasi d’altri tempi, che raramente si trova al giorno d’oggi. Interessante. Per cui il mio momentaneo silenzio sarà riempito da tanto, tanto lavoro.
Non sparisco per sempre, tranquillo. Ma a volte servono le palle per ammettere i propri sentimenti. Io sono ferita, nel profondo, e non mi vergogno ad ammetterlo. Capita alle persone vere, che con sincerità si donano agli altri. Ho dato un sentimento totalizzante a chi non ha avuto il coraggio di riconoscerlo. Per il resto, ti abbraccio forte mio tesoro e appena avrò novità, per così dire, editoriali ve ne renderò tutti partecipi.
La rinascita necessita anche di un pò di meditazione. E, Pablo, io purtroppo non conosco finte emozioni. Io sono vera, troppo vera, per saper fingere. Se ho ricevuto falsità…. questo non lo so. Ma di solito la verità riconosce la verità…. A presto. Un bacio.
Bah! Barbariella ti telefono così impari! Tiè…PPP
Perchè sei sempre così sospettoso…. chiamami, così sento la tua bella voce e magari davvero imparo qualcosa. Da un’anima come la tua si possono solo che imparare cose belle.
Comunque ho capito la tua tattica (vincente)…. mi tieni sulle spine perchè sai che, se mi sento colpita, rispondo.
Sei troppo avanti, tesoro….
Ti abbraccio con calore.
Buon giorno a tutti,
ma voi dormite qualche volta? Capofan manda messaggi alle sei del mattino, Pablo e Barbara si scambiano pensieri profondi alle otto e mezza, ma sapete che oggi è domenica? Io mi sono alzata da poco e ora sto facendo colazione e mi leggo i messaggi, con calma.
Ieri sera ho visto un bel film “Il giardino di limoni”, ve lo consiglio. Parla di una vedova palestinese che ha lasfortuna di avere come vicino di casa il ministro della giustizia israeliano. Lo farò vedere a scuola ai ragazzi.
Vi mando questa poesia intitolata Le donne di Palestina
Le donne di Palestina
le trovi nella polvere
e dietro i muri bianchi
dove escono lucertole
dai buchi dei proiettili.
Le donne di Palestina sono diverse
oltre il filo spinato,
pregano in un altro giorno,
parlano un’altra lingua,
hanno altri ricordi.
Le donne di Palestina si chiedono:
“Di chi sono le pietre?
Di chi e’ la sabbia?
Di chi e’ l’acqua?
Di chi e’ il cielo?”
Gli uomini di Palestina dicono: “E’ mio.”
Ma le donne dicono: “E’ dei nostri figli.”
Le donne di Palestina sono uguali
oltre il filo spinato,
guardano i loro uomini in silenzio
mentre tagliano il pane in cucina
e i bambini giocano in cortile.
Buona giornata
Rita
P.S. Su quale rete e a che ora è Linea notte?
Rita, non farti trarre in inganno dall’orario…. è indietro di un’ora…. Adesso che ti scrivo sono le dieci e venti, ma apparirà come le nove e venti….
Buona colazione!!
TG3 Lineanotte il mercoledì a mezzanotte (e dintorni).
lettera aperta a Barbara.
Se questo è il tuo modo per attirare l’attenzione, credimi è sbagliato.
Siamo tutti eroi quando veniamo fuori dalle squallide vicende della nostra vita.
Tutti abbiamo delle pagine nere conservate negli archivi dei nostri ricordi e pagine bianche su cui riversiamo il nostro letame sentimentale.
A volte ci conviene credere a quello che diciamo o a quello che ci viene detto.
Barbara la tua ingenuità è disarmante. per favore smettila. Se hai davvero le palle smettila!
Basta addii e arrivederci. Continua a credere in quello che fai, in noi, in questo spazio, in quello che puoi dire, nel tuo libro, nel tuo nuovo lavoro.
Non crogiolarti ora e mai più nella meschinità di qualcuno e vivere di un passato che hai costruito nella tua mente e in cui probabilmente avevi bisogno di credere. Hai aggiunto comunque alla tua vita un valore che nessuno ti aveva mai riconosciuto. hai subito uno shock emotivo che ti ha fatto gran bene. Pensa solo a questo e lascia perdere il resto. Tutte puttanate.
Con sincerità e affetto.
Catia
Catia, vedi sono talmente ingenua da non arrabbiarmi con te.
Questo spazio, se me lo consenti, lo frequenterò quando vorrò…. Ho risposto a Pablo, perchè a lui tengo molto. Rispondo a te perchè ti ritengo una persona intelligente.
Non sto attirando alcuna attenzione. Se fosse così continuerei a mettermi in luce qui, non credi? Il mio passato è reale, non immaginato.
La mia vita continua fuori da questo spazio, indipendentemente da quello che leggo o scrivo qui.
Tornerò quando me la sentirò. Punto.
Con sincerità e affetto.
Barbara
Paola complimenti per l’inter e FORZA ROMA!!!
P.S.: Hai parlato con MOU dimmi di sìììììììììììììììì
Ci mancherebbe Barbara, sai quanto ti rispetto e stimo. Fai quello che senti.
Purtroppo ho il vizio di espormi, non cambierò mai, ma quando ci tengo alle persone a rischio anche di rimetterci il rapporto, privilegio la franchezza.
Ritengo sia più sincero urlare la mia disapprovazione nei confronti della tua decisione invece di mentire con il silenzio! E a te ci tengo, sai quante cose abbiamo in comune.
Ti abbraccio forte forte.
Catia
Grazie Catia. Ma, come dicevi tu, io sono troppo ingenua. E ho bisogno di tempo per imparare a costruire un pò di difese.
Stare qui mi fa male, per svariate ragioni che non sto ad elencare.
Ho solo bisogno di un pò di silenzio, vi voglio un gran bene, a tutti.
A presto.
Barbara
galleria doria pamphili: questo quadro è stato per me l’emozione più grande, la prima volta che ci sono stato, mi meravigliavo che il ritratto non parlasse… mai visto personaggio dipinto più “vivo” di questo
http://www.doriapamphilj.it/innocenzox.asp
disegno toscano o colorismo veneto? certamente entrambi, ma davanti a questo quadro ci rimasi quasi un’ora…
(se non l’avete ancora fatto leggete le vite del Vasari, è davvero interessante scoprire come ragionavano sull’arte all’epoca)
http://www.galleriaborghese.it/borghese/it/amor.htm
San Luigi dei francesi, cappella Contarelli, Caravaggio. Anche da qui è difficile schiodarsi, specie la prima volta.
Vocazione di San Matteo
“Tu”, dice Cristo
“Io?” domanda Matteo incredulo
“Tu”, conferma Pietro
http://www.artinvest2000.com/caravaggio_vocazione_san_matteo.jpg
Insomma, Emmaaaaaaaaa, per la prossima Maratona io propongo roMA
la facciamo a Ottobreeeeeee??
(L’ottobrata, no? poi ce n’andiamo all’osteria mangiamo beviamo e cantiamo, portiamo pure il Capooooooooo)
http://www.youtube.com/watch?v=Mm6Vuxj2jxM
Va bene, a parte gli scherzi io la mia proposta “maratona romana” la faccio, poi se piace bene sennò come non detto.
Un giorno d’Ottobre, da stabilire.
Ore 9.00, punto di ritrovo a Piazza del Popolo e visita di Santa Maria del Popolo (seconda per l’arte solo a S. Pietro)
Ore 10.00 presentazione di “Noi due” al mitico Caffè Rosati (se accettano), con relativo EVENTO MEDIATICO da prepare con cura
Ore 13.00 pranzo (e per chi vuole sbornia solenne).
Dopo il pranzo ognuno fa quello che vuole (per conto mio riparto a razzo)
che ne dite?
Ci sto, però chi viene a Roma dal nord almeno una notte la trascorre lì se permetti Capofan.
Visto che Pablo ad ottobre sarà in Italia, insomma l’idea è ottima.
Chi ha proposte si faccia avanti.Barbara vengo ad Abano ti rapisco e poi ti riporto all’ovile.
Roma merita un sequestro eh eh… credimi.
Cara Catia, certo che chi viene dal nord una notte in albergo dovrà mettercela in conto (nel mio caso si tratterebbe di andata e ritorno in giornata).
Però vuoi mettere una presentazione allo storico Rosati? Emma, immagina il titolo di Repubblica, secondo me riusciremmo a fare rumore!
Poi a pranzo potremmo andare a via Margutta, a due passi (ci ho mangiato una volta, non è il mio genere ma credo che a Emma piacerebbe)
http://www.babetteristorante.it/
il mio genere è questo (qui ho leccato pure i piatti, specie quello della coda alla vaccinara: il patron tutto contento mi disse sorridendo “vedo che ha gradito”)
http://www.checchino-dal-1887.com/
La maratona d’amore la possiamo fare pure in Sicilia….:) Io in compenso tiferò per voi, così lontani. La mia meta sarà l’alt’Italia Veneto-Emilia-Lombardia per 19 giorni. Giorni che dedicherò alla pacchia e alla voglia di divertimento, dopo anni di angoscia. In questi giorni pre-vacanza…perchè dopo queste regioni me ne andrò con il mio amore in vacanza nel profondo bellissimo sud Italia …Novembre , privo di turisti, darò il meglio del peggio di me. Comincerò a pubblicizzare un mio ipotetico libro “DA MEZZANOTTE E UN SECONDO IN POI” … raccolta di poesie metropolitane e decadenti allo stesso tempo. Ci saranno 4 feste piene di amici di forum diversi (tanti anche di questo) … in diverse regioni. Chi non si promuove fesso è! La crisi finanziaria , la finanzio con i miei soldi, guadagnati in maniera onesta e fatta anche di rinunce personali. La festa, se dev’essere festa, lo deve essere con la F maiuscola. Cade anche ad ottobre il mio compleanno(5 ottobre) ed il tema dei miei prossimi ben portati 52 anni sarà … ELIMINIAMO I DATI ANAGRAFICI. 19 GIORNI DI FESTA E PROMOZIONE VERSO IL PROTOTIPO DI “APPAGATO” SENZA SESSO NE ETA’.
Così scrissi .PPP
Mi iscrivo al CLUB APPAGATI SENZA SESSO E SENZA ETA’.
VIVA PABLO
Buona giornata!!!
Ieri sera finalmente ho conosciuto emma..che dire..straordinaria..un vulcano
visto che sono una neofita, devo recuperare subito..cosa mi consigliate per iniziare? Pablo direbbe L’Addio, vero?
capofan..grazie per il ripasso d’arte, emozionante anche per me, ogni volta come la prima volta.
pablo..il sud a novembre è bellissimo e se sei fortunato ritrovi il clima primaverile
Buon lunedì a scrittori, lettori, appagati, insoddisfatti, amici, nemici, insomma a tutti.
Oggi qui da me è una bellissima giornata con il cielo terso e senza afa. Oggi inizio Julius il solitario ambientato nelle foreste del Maine.
Buona giornata e buona settimana
Rita
P.S. Una mia amica e collega in pensione da domani (beata lei) e con tempo libero (beatissima lei) vorrebbe fare la lettrice per una casa editrice, sapete se è un desiderio realizzabile per un comune mortale e in tal caso come si faccia a diventarlo?
Chiara, leggi “perché tu mi hai sorriso” (Bompiani), è un piccolo capolavoro.
Rita, fare la lettrice credo che paghino a peso, un chilo di manoscritto dieci euri (maltesi)
http://www.youtube.com/watch?v=IehUG5rcVO4&feature=related
quattro risate metafisiche con il mitico Carmelo Bene
“non voglio sapere niente, io sono la mia signora, esse apostrofo ignora, s’ignora”
“non mangio insalata, non ho quotidiano PERCHè NON MI CREDE???”
(noi abruzzici andiamo pazzi per gente così, non a caso il suo maggior sostenitore fu Flaiano, e anche Costanzo come vedete se la gode non poco)
http://www.youtube.com/watch?v=Maap9yzVSjk
Infatti Carmelo Bene fu pugliese, lo vedi che i conti tornano?
Beh comunque paghino i lettori deve essere un’occupazione ambita, perchè la mia amica, che si è occupata a lungo della biblioteca scolastica, aveva già chiesto a rappresentanti di case editrici e anche a qualche autore che era venuto a presentare il suo libro da noi come fare per diventare lettrice di opere per ragazzi, ma le risposte sono state piuttosto vaghe. Un rappresentante le aveva detto che ci sono tanti ragazzi che vogliono pubblicare e che lo fanno per entrare nel giro.
Io le ho detto di lasciare perdere, che cosa fa se le fanno leggere il prossimo libro di barzellette di Totti?
Buon pomeriggio
Cara Chiara
rinnovo la mia personale classifica di Paola Calvetti. Dal numero uno al cinque in ordine di preferenza :
-L’addio
-Noi due come un romanzo
-L’amore segreto
-Nè con te, nè senza di te
-Perché tu mi hai sorriso
Lasciati guidare dai sensi evt. (L’addio premio speciale per la copertina).
La Paola di norma ti entra in circolazione dopo un libro qualsiasi della sua produzione. Se sei per i sentimenti nobili è la scrittrice per te.
Ciao anche a te cara Rita. Oggi è una giornata estiva travestita d’autunno; cielo grigio, vento dispettoso e 20 gradi). Una marea di clienti, tutti simpatici, in sottofondo i successi di Grace Jones (, l’ho vista in concerto un mese fa ed ha ancora un corpo da 20enne). Mia suocera m’ha fatto arrivare dall’orto della fattoria un cesto pieno di ogni bendidio… Zucchine, rape, carote, cipolla, patate, pomodori…non vedo l’ora di trasformarle in piatti d’hoc. Mi piace trasformare il prodotto. Ho una marea di libri di cucina (non ve l’avevo mai detto?). Beh… pausa caffè due righe per augurarvi un buon inizio settimana. Vs/ppp
ciao PPP,
tu devi essere quello che si dice “una gran persona”. Mi piacerebbe conoscerti (e magari scambiarci qualche ricetta). Posso sapere che cosa fai nel profondo nord? ( mi pare di capire che hai un negozio).
Rinnovo gli auguri di buona settimana a tutti.
Rita
Grande Catia, e certo che i conti tornano, il legame Abruzzo-Puglia è storico. Non solo transumanza: Croce e Laterza, ad esempio, dove li mettiamo?
“Scrittori d’Italia”, collana fondata nel 1910 dall’editore Laterza di Bari sotto la direzione di Benedetto Croce: Croce invitò Laterza a trascorrere qualche giorno in un paesino abruzzese dove lui era solito soggiornare in estate, e lì lo convinse a fondare la collana.
Laterza ricorda anni dopo, nel 1926: “ la notte stessa nella camera al secondo piano di quest’ampio palazzo, in cui ero ospitato estesi il piano economico della prima serie di dieci volumi”. E aggiunge, soddisfatto, quando i volumi pubblicati sono quasi un centinaio, che “Benedetto Croce, scegliendo quel luogo per indurmi ad attuare una sua idea così importante per la cultura italiana, deve aver tenuto presente che per disporre l’altrui mente a fecondare le idee proprie occorre anche il concorso dell’ambiente per predisporre lo spirito
(e non mi dire che anche questo è pugliese…)
http://www.youtube.com/watch?v=HMyr1pGTHqM&feature=related
uè, una scossa di terramuoto fresca fresca, era da qualche giorno che non si faceva sentire: io dico 3 mia moglie 3.2, tra mezzora sapremo chi aveva ragione
(io io io, c’indovino quasi sempre)
OVVIAMENTE TRE PRECISI! e qui non c’è trucco e non c’è inganno, siòriesiò’, gli è che so’ nu maghe e avaste
Celentano è pugliese anch’esso oh pardon anch’egli…
Bellissima storia quella che hai raccontato.
Tu ssì nu terremoto.
Pablo cucina le zucchine alla poverella:
fondo di aglio e olio , dopo aggiungi le zucchine tagliate a rondelle quando sono belle dorate sfumale con l’aceto. Una volta evaporato una manciata di prezzemolo fresco tritato e menta.
Da servire con un bel Primitivo di Manduria.
carissimi,
sono appena tornata dalla Puglia: Mola di Bari, dove mi hanno dato un premio, ma soprattutto dove sono veramente stata benissimo. adesso ovviamente sono in ufficio… ma questa sera vi scriverò (chi c’era, chi non c’era perchè ha avuto un problema, l’atmosfera, il cibo…, la divertente discussione con uno iuventino, l’incontro con chiara, nuova del blog…), il premio era un magnifico libro… insomma, a dopo.
Grazie delle vostre chiacchiere… non metto mai “becco” nelle dissertazioni più intime e personali, sapete come la penso, non mi impiccio…perchè penso che questa sia una piccola piazzetta dove le persone che ne hanno voglia, si incontrano…
Volevo anche dire a PPP che mi è arrivato un bamdo per un concorso di POESIA e che, stasera controllo bene, se riteniamo la cosa seria… BISOGNA MANDARE LE POESIE. Chiaro PPP???? Solo se è serio, ma non appena ho tempo (torna anche la mia bambina giulia dopo 40 giorni e devo fare la mamma…) esamino tutto e pubblico.
un abbraccio a tutti voi
Grazie a capofan-mago per il consiglio e a Pablo per la personale classifica..hai ragione, Paola è già in circolazione da un mese. vi aggiornerò con le mie letture calvettiane.
catia..grazie per la ricetta..proverò a farla..nonostante il mio corso di cucina base mi rendo conto ogni giorno di più che quella stanza non è per me…”sympatheia” per mio marito, please!!!!!!!
siamo a 93, cerchiamo di fare 100 post!
mi piace tanto veder comparire il cento! (e intanto siamo a 95)
e certo, la matematica non è un’opinione (96)
Boffo: lascio la Cey e passo all’Arcicey (97)
Cara Rita scrivimi a casa così ti mando il mio curriculum
paolopablo57@yahoo.it…buona lettura a Chiara, Catiuscia seguirò la ricetta (ho nà fame)………e….. super grazie alla mia cara Emma per il tempo che mi dedica.
Vado ai fornelli!!!
PPP
Capofan (con questa 98)
Ottimo PPP, come sempre (99)
E CIENTO PPE CIENTO COME DICE ABBATTANTUONO ECCEZZIUNALE VERAMENTE STO BLOG!
VADO A CASA FINE DEL LAVORO …..
Mitika! per me invece ricomincia domani, la situazione nel piceno è molto allegra, ci sarà da divertirsi.
ecco l’ultima, questa l’ho appena ricevuta dal mio “ufficio stampa” del mare
http://www.ilquotidiano.it///articoli/2009/08/31/99736/crisi-pfizer-i-sindacati-scrivono-alla-procura
ecco il piceno, ormai siamo ai “paramilitari” che presidiano le fabbriche (chiudono una dopo l’altra, questa significa 350 posti più un notevole indotto per un totale di quasi 1000 posti a rischio)
http://www.sambenedettoggi.it/2009/08/31/78261/la-manuli-rimane-chiusa-e-presidiata/
tipiche vacanze in riviera, di questi tempi
http://www.youtube.com/watch?v=tz9s_-ymLS8
500 euri (maltesi) al mese (quando si ricordano)
http://www.youtube.com/watch?v=hdjheHbzcLQ