da una libraia francese della libreria Tournez la page
18 août 2009
Amoureusement roman
Grâce à mon amie Monique, excellentissime libraire à Tréguier, j’ai découvert le roman de Paola Calvetti : un bijou, une gourmandise. Roman et roman épistolaire à la fois, ce qui témoigne d’une maîtrise d’écriture, c’est l’histoire d’une femme d’une cinquantaine d’année qui décide de quitter son travail dans lequel le stress et les contraintes technologiques lui imposent un rythme impossible pour devenir libraire. Mais quelle libraire ! Elle ouvre la librairie “Rêves & Sortilèges” en plein coeur de Milan, un lieu essentiellement consacré aux romans et plus téméraire encore aux romans d’amour : les amours impossibles, les amours rêvées, les amours déçues, les amours ….Au fil du roman elle développera sa boutique en faisant un hâvre hors du temps, où les chefs d’oeuvre classiques voisinent avec le meilleur de l’écriture contemporaine. Ce thème passionne bien plus de clients qu’on ne le croit et peu à peu une clientèle choisie et enthousiaste fait de son projet un franc succès, faisant mentir son pessimiste comptable (qui en est ravi) !Cependant le bonheur de ce roman ne réside pas seulement dans la création de cette librairie (dont je rêverai !) mais aussi dans la rencontre que Emma (la libraire) fait grâce à sa librairie : son amour de jeunesse, de passage à Milan et qui est architecte. S’en suit une correspondance à la manière des lettres de Simone Beauvoir et Nelson Algren, et c’est un bonheur de suivre l’évolution de cette idylle, prétexte à des anecdotes sur New York, l’architecture, la libraire, les bibliothèques, les habitudes de vie dans ces deux pays.Ce livre se dévore, mais vous aussi vous freinerez au dernier virage pour ne pas le terminer !

librerie-gelaterie? fa pure i gelati??? ma dov’è sta libreria?? comunque è bella, mi piace
librairie-GALERIE, capofan, non gelateria! Galleria…
notte
acc! excuse moi, Emmà, non avevo letto bien…
notte
(che figuraccia, come al solito… auff, io mi piglierei a schiaffi mi piglierei)
http://www.youtube.com/watch?v=zQ6mfiUsrfQ
ok, vado a nanna e per un po’ di tempo non ci sarò. vi lascio con questo esperimento di fisica, molto interessante anche se un po’ fastidioso per l’udito.
ciao ciao
http://www.youtube.com/watch?v=Y8jwN3t6e9k&feature=related
Molto bella questa libreria, forse i libri sono esposti con un pò troppa confusione, ammassati sui tavoli davanti agli scaffali. Ma questo credo dipenda dal mio grande desiderio di ordine, per cui non sono una grande estimatrice dei tavoli, quanto piuttosto degli scaffali.
Meritevole di menzione “Le coin des enfants”, carino e non scontato.
Carissimi, buongiorno
a proposito di librerie sono molto arrabbiata. Ieri pomeriggio passeggiata a Verona, con sosta nella libreria più famosa in via Mazzini. Ebbene, chiedo tre titoli:
il ventre di Parigi di Zola
Nanà di Zola
Azzurro troppo azzurro di Paolo Di Stefano
Niente, neanche uno. Stizzita ho risposto: “chiudete!”
Sono tornata delusa e a mani vuote. non è possibile.
la libreria in fotografia è fantastica, speriamo anche nei contenuti e negli scaffali.
Però dopo la cocente delusione, percorro ancora i Mazzini e arrivo in piazza Erbe, dove ci sono due ragazzi che hanno aperto un piccolo negozio di biancheria per la casa su cui ricamano nomi, frasi ecc. mi hanno fermata e ricamato il mio nome su un cartoncino con un cuore ed un fiore. Ho acquistato da loro una bavaglia su cui ho fatto ricamare il nome della mia prediletta nipotina Jennifer che compirà gli anni lunedì. Ebbene miei amici dopo aver pagato questo ragazzo mi ha detto: “grazie per il suo sorriso. Io vengo da molto lontano.”
Gli ho risposto che anche io non ero veronese ma del sud Italia e lui mi ha risposto dicendomi che faceva parte di una delle razze più odiate in questo momento dagli italiani, per colpa di suoi connazionali che purtroppo hanno infamato anche l’onorabilità di gente onesta e che lavora come lui. Questo ragazzo è romeno e mi ha fatto una grande tenerezza. Perchè ho percepito un dolore ed una solitudine che non dimenticherò. Maledetti pregiudizi!
Capofan è una settimana che dici che te ne vai, ma ce se o ce fai? Suvvia… tutti abbiamo degli impegni, continua a scrivere e finiscila con questo teatrino!
La tua compagnia e i tuoi interventi non possono mancare…
Carissima, magari fosse un teatrino! Certo che tutti abbiamo degli impegni, ma dalla qualità dell’impegno mio (e di un paio di amici, gli altri sono di contorno) che ricomincia lunedì, dipende diciamo il benessere di almeno 160 persone e relative famiglie, e ti assicuro che l’impegno sarà “totalizzante”… senza parlare degli impegni che mi vengono dal “fronte terremoto”, e basta così…
ciao, ci risentiremo a metà settembre, se tutto va bene. bacioni
http://www.youtube.com/watch?v=1YpLTUqVYw8
aaaaaaah, comme se fa, a dà turmiente all’anema ca vo’ vula’
http://www.youtube.com/watch?v=iywDAnvOVA8&feature=related
Andrà tutto bene “master”. La qualità del tuo impegno sarà ineccepibile, ne sono certa. In bocca al lupo!! Buon lavoro. Ti fa onore prodigarti per gli altri.
Ed ecco che inevitabilmente ti salta fuori dai cassetti la lettera che avresti dovuto buttare via 10 anni fa e che ti piace da morire adesso … Appunti e libri dimenticati…il lato bello del trasloco… quello più brutto la malinconia che ti stringe il cuore, il vedere che tanto tempo è passato e che tu non te ne sei accorto…Visi e momenti buttati giù su carta e su foto. E forse ti vedi anche piú bello in foto e ti senti addosso il peso della tua età …e ti accorgi che i tuoi quasi 52 anni non sono più i quasi 42 di quando cominciasti a riempire di te questo appartamento. Ma nonostante tutto, il nuovo posto da riabitare, sembra più grande e pieno di speranza…si tratta di ricominciare…d’altronde anche quest’altra “tana” sarà di transito ….trovare il proprio nido definitivo è una cosa seria. Mi dó una rispolverata…mi faccio bello, stasera, cena fuori … domani si ricomincia… un bacio a tutti quanti. PPP
Pablo io a 42 anni non so com’eri…. ma da come ti vedo a 52 direi che non hai nulla di cui lamentarti. Trovare il proprio nido non è cosa semplice, hai ragione. Forse la “tana”, come la definisci tu, non esiste in luogo reale e materiale, quanto piuttosto in un insieme di atmosfere ed emozioni che vengono da chi ci circonda. E allora, se sei in compagnia della persona giusta, qualsiasi casa potrà essere “tua”.
Fatti bello, caro Pablo, e divertiti stasera. Un abbraccio.
E così, sul finire di un agosto caldo e afoso, torna in voga lo spirito di “Bocca di rosa”. Poco lontano da qui, nel conselvano, torna chi è pronta a portare via i mariti alle mogli distratte e noiose, in un paese di campagna…. Come molti anni fa….
Nelle grandi città le “belle di giorno” non fanno quasi più notizia, nei piccoli centri rurali diventano il “caso” dell’estate. Tanto che le mogli, abituate a svernare nei vicini lidi marittimi, hanno rinunciato alle vacanze con le amiche, pur di controllare da vicino i propri mariti.
http://www.youtube.com/watch?v=5iGoQ-0yb7E
Giornata con la “G” maiuscola. Gran musica in sottofondo, un sole da 21 gradi, e mobili, libri, giornali, lampade da spostare da un posto all’altro. Non mi manca niente. Sono privilegiato e fortunato, perché sto bene in salute, amo la vita, lavoro con piacere e mi piacciono i piaceri. Mi attende stasera la pagina 252 di un libro giallo che più giallo di così non si può… Di noma non mi garbano molto; ma questo mi prende in maniera particolare. Intrigante e ben scritto a dir poco. L’ultimo libro letto e riletto è stato “L’alienista” anni fa. Ho sempre detestato i gialli, ma ho sempre tenuto aperta la porta alle eccezioni, questa lo è. Il titolo: “Il club mefistofele” di Tess Gerritsen. Poi mi attendono altri 12 libri che vi dirò…Intanto ritorno al mio prosecchino ghiacciatissimo, due tre olive e poi (in confidenza) stasera cibo già bello e pronto dal ristorante di sotto… Il trasloco richiede energie…e l’energia dei fornelli è scemata dopo una giornata durissima. Un pò di forze ve le dedico: vi penso…e penso faccia bene al cuore…SEMPRE… essere pensati. Vostro PPP 2009
Il suo nuovo libro mi ha appassionata moltissimo.Neanche l’ avevo finito di leggere ,che subito sono andata a curiosare per il web digitando Sogni&Bisogni…ed eccola qua, infatti ,la “libreria virtuale”…leggo libri da quando avevo sei anni e mi sto accorgendo di essere circondata da una generazione che vede le biblioteche come luoghi da “secchioni” e che guarda con sospetto qualsiasi libro che non sia strettamente legato agli obblighi di letture scolastiche…
Vorrei fare la giornalista da grande, o la scrittrice. Qui mi dicono che è impossibile, che rimarranno solo utopie perchè, anche frequentando il liceo classico e sapendo scrivere, la speranza di riuscire a trovare un impiego dopo un indirizzo di università collegato con le lettere, la scrittura o il giornalismo,è davvero poca…
Peccato! Intanto leggo,e sogno.
tua fan sedicenne
Grazie caro Pablo del tuo pensiero, sei un tesoro! Ti penso anch’io e spero che anche il mio pensiero ti faccia bene.
Cara Cristina, ti consiglio la lettura di “Lettere a Marina” della Maraini. E’ un testo duro, che non fa sconti al lettore, privo di filtri e di falsi pudori, ma al tempo stesso commovente e coinvolgente.
“Good Life” è la mia lettura in corso, per cui non so posso ancora esprimermi al riguardo…. te ne parlerò certamente appena l’avrò finito.
Ritorno al lavoro, vacanze ufficialmente terminate.
Oggi si inizia la parte “razionale e fredda” del mio romanzo…. la ricerca di un editore.
L’emozione quasi travolgente che aveva accompagnato la stesura ha lasciato il posto all’analisi forzatamente distaccata della correzione ed ora è la volta della fredda determinazione.
Quella indispensabile per andare avanti, porta chiusa dopo porta chiusa, fino a che l’obiettivo non sarà raggiunto.
Per me, onestamente, arrendersi non è un’opzione…. soprattutto quando credo in ciò che faccio.
Buona settimana a tutti!
FORZA BARBARA!
PABLOOOOOOO UN BESO!
CRISTINA CHE FINE HAI FATTO?
CAPOFAN ASSENTE GIUSTIFICATO (PERO’ FACCI SAPERE COME VA)
A TUTTI UN ABBRACCIO
merci pour ton commentaire sur mon blog…mais comment y es tu arrivée???MYSTERE…
Merci pour ces moments de lecture bien agréable….je fais voyager ton livre pour te faire connaître…..à bientôt pour une prochaine lecture………..
Sono le ore 20,00 di un lunedì di fine agosto. Sono a pagina 102 delle mie 115 composizioni che sto risistemando da un anno. Boa finale…in un’estate senza respiro e piena di sorprese come la mia. Non mi mancano di certo emozioni, dove poter attingere i miei stati d’animo per trasformali in poesie. Così sere dopo sere, vado avanti e mi vedo sempre più vicina la luce di settembre (mese che adoro)…l’inizio della fine di una stagione volgare e cattiva e non voluta così. Le miei estati si fermano a quelle di bonjour tristesse…solo così concepisco l’estate… il resto mi fa sperare…l’autunno mi piace da morire; e poi, andare al mare in inverno mentre in europa fa freddo(ppp ed il suo andare controcorrente) …e così via. Sono le 20,10 …il cielo dalla finestra è di un arancio mai visto…ma non me ne frega niente. Noto la bellezza e me ne ritorno a leggere e meditare… Lo so è prestissimo per voi, a quest’ora cominciate con gli aperitivi “quanto mi mancano” …io ho già mangiato in un delizioso ristorante francese… e aspetto di alzarmi presto ore 6,30 di domani per il mio martedì dedicato all’ aerobica & C.
Mente (sana) matta in un corpo sano. Chiudo lo spazio con un CIAO micidiale. Vostro PPP
Barbara : grazie per le belle parole.
Catia: mia sorella pugliese;
Cristina: persa nel bosco dei folletti:
Capofan: preso dal suo capolavoro
e Paola/Emma …seduta nella sualibreria caffè a pensare al prossimo romanzo…
e a tutta la banda dei Calvettiani…un abbraccio danese.
PPP 2009
Strepitosa Paola!
un grazie particolare da un sarda inpiantata in Francia da 4 anni e libraia sempre in Franci da 3…
non mi sono imedesimata in Emma IO SONO EMMA!
mi sono venuti i brividi!!!
Se passi per la France Comtè cerca la libreria L’Encrier a Maiche e vieni a dedicare il tuo romanzo alle mie clienti, lo consiglio vivamente e la mia più grande soddisfazione è quando tornano e mi dicono ma non è la tua storia vero???
buona vita
Sabrina
Settembre si avvicina, con un autunno che qui sa di anticipo. Foglie marroni che cadono a terra, secche per il troppo caldo. Il contrasto con le fronde ancora verdi le rende oltremodo malinconiche, perchè cadute troppo presto. Non si coglie ancora il romanticismo dei colori caldi, per cui anche le foglie che ricoprono i marciapiedi hanno un fascino tutto loro….
Pablo, caro, buon martedì di aerobica…. m’ispira, quasi quasi m’iscrivo in palestra.
Ieri sono stata in una piccola tipografia qui del posto, una sola vetrina piena di carte da lettere e penne. Un sapore d’altri tempi mi ha accolta all’ingresso. Oggetti ormai in disuso riempivano gli scaffali, la semplicità del proprietario mi ha colpita.
Ero entrata per far stampare il mio manoscritto, mi piaceva l’idea che prendesse forma tra quelle pareti che sapevano di tempi andati, romantiche a loro modo.
Con un sorriso disarmante mi ha risposto che “certe cose” loro non le fanno. Venti copie suonavano già di industriale per lui. Mi ha così consigliato di “battere” il mio maniscritto da me e poi fotocopiarlo. Così mi sono resa conto che l’immagine che lui si era fatto di me, giovane scrittrice (ma a quasi trent’anni ci si può definire “giovane”…. per me i giovani sono quelli che affollano le scuole) era di una persona china sulla macchina per scrivere….
Così ho ripiegato per una copisteria “moderna” e superattrezzata…. Ma conservo l’immagine dolce e rassicurante del tipografo vecchio stampo.
Non ho voglia di niente. Oggi lascio passeggiarmi la giornata addosso. Meno male che piove… non c’è miglior cosa di un piumone e di un bel libro da leggere. Così conobbi Paola Calvetti e il suo meraviglioso “L’addio”… Si dà per scontato che il letto è il mio luogo di lettura preferito. La mia casa ideale? Un letto con quattro mura ed un tetto e tanti , ma tanti libri… Una sera di fine agosto 2009. PPP 2009
Pablo, sei un poeta, non c’è nulla da dire…. anche nel modo in cui ti approcci alla vita.
Buona serata di fine agosto.
Esistono solo tre esseri rispettabili: il prete, il guerriero, il poeta. Sapere, uccidere e creare.
Charles Baudelaire
Capito Pablo?
Abbracci a tutti.
«Mi rassegno, da settembre
la mia libreria chiuderà»
di Aldo Palazzi
NOTIZIE CORRELATE
Casini: «Sì a salari differenziati ma serve il dialogo» (26 agosto 2009)
Editoriale - Quelle tasse sui salari Francesco Giavazzi (26 agosto 2009)
Caro direttore, qualche giorno fa ho abbassato per l’ultima volta la saracinesca della libreria in corso di Porta Romana, a Milano. Malgrado tutta la buona volontà, per motivi economici e finanziari, era ormai difficile andare avanti. E così, dopo 32 anni, ho cessato l’attività. Al mio posto, in autunno, aprirà una banca. È un brutto momento, e non vedo alternative.
In quella nicchia dove migliaia di persone sono passate in questi anni, in futuro ci si potrà fermare per altri motivi, ma non più per comprare un libro. Con molta tristezza vivo anch’io il disagio e l’allarme per la chiusura di librerie indipendenti milanesi. Per librerie indipendenti intendiamo quel panorama molto variegato di librerie piccole medie e grandi, recenti e storiche, generiche e specialistiche, di quartiere e centrali, che non facendo parte di gruppi e non avendo alle spalle editori contribuiscono alla vita, non solo culturale, della città. Purtroppo bisogna essere realisti, in questo momento di recessione ogni imprenditore è schiacciato tra caduta dei consumi e stretta creditizia: il mercato è cambiato e stando così le regole non c’è più spazio, in termine di business, per queste librerie.
La politica dei grandi editori e distributori ha agevolato negli ultimi anni i grossi gruppi di acquisto privilegiando un riscontro economico immediato a discapito di un lavoro più articolato sui punti vendita con una diversa gestione del proprio catalogo. Se è vero che ormai il 70% di questo mercato è fatto dalla grande distribuzione e da librerie riconducibili a gruppi editoriali è altrettanto vero che il 30% rimanente ha un valore aggiunto diverso: difficilmente si potrà acquistare un libro di Beppe Fenoglio in un autogrill…. Per provare a correggere questa politica di mercato suicida per gli stessi editori, basterebbe probabilmente avere delle regole, come avviene in altri Paesi, con delle leggi in termini di sconto e di concorrenza e soprattutto farle rispettare. La concorrenza è sempre positiva ma deve essere regolata. Altrimenti in settembre altri si troveranno a fare i conti con la crisi, e a non riaprire più. Come la Libreria di Porta Romana.
Aldo Palazzi
Che tristezza Emma!
Buon giorno a tutti,
finalmente ritorno a scrivere. Sono stata in vacanza qualche giorno e non credevo che la cosa che svrei desiderato di più tornando a casa sarebbe stato scrivere a questo blog. Ho sempre considerato un blog un’occupazione da ragazzini e ragazzine in cerca di flirt e guardavo con sospetto le mie colleghe registrate su Facebook. Adesso non diventerò di certo una patita di social network, nè mi metterò a “bloggare” (che brutta parola, mi fa rabbrividire) come una quindicenne, ma credo che manterrò l’appuntamento con voi e con questo blog.
Buona giornata a tutti
Rita
Ciao Rita benvenuta
… un bacio vostro ppp
cosa vuoi…conservati l’anima “fanciullina”; è forse proibito essere ragazzini? Io ho quasi 52 anni e sono 26enne e 89enne d’animo. Meglio di così. Il sospetto si vince anche con l’affrontarlo. Iscriviti anche tu su Facebook, come tanti, (vedi Paola, Cristina, Barbara, io-me) non c’é niente di male. L’importante gestire il gioco, non farsi gestire. Insomma gioca e vivi che del domani non v’è certezza. L’essere troppo convinti del proprio essere sbilancia sempre.
A te Catia una marea di tentacoli, affinchè ti possa stringere ancor più forte (ogni riferimento a professioni è puramente casuale)
Bentornata Rita! Non sentirti “ragazzina” perchè scrivi qui…. Non c’è nulla di cui vergognarsi a scrivere su un blog. Poi questo non è un blog qualsiasi…. E’ un blog meraviglioso, fatto di incontri d’anime.
Ha ragione Pablo, l’importante è gestirsi bene e non farsi gestire.
Per il resto, benvenuta ufficialmente tra noi….
Un abbraccio.
Qualche tempo fa qualcuno mi ha definita “preziosa”…. Non ho ben chiaro in che senso, però….
Meglio una bella dichiarazione diretta come questa, da 1:39 in poi….
http://www.youtube.com/watch?v=t-BpHZNNwbs
cara Rita su questo blog si fa cultura anche divertendosi. i flirt rimangono a livello intellettuale.
Non stiamo mica a pettinare le bambole! Benvenuta tra no e comunque sia:
VIVA L’AMORE… anche se ci delude, ci fa soffrire, ci castiga, ci abbandona. Perchè è la più alta forma di vita che posa esistere.
cara rita e cari amici, grazie delle vostre parole. ho pubblicato la lettera di aldo, il mio libraio milanese. credo proprio che vi coinvolgerò: voglio fare la guida alle librerie e… anche qualcosa di più. troppi lettori mi scrivono di amare la libreria di emma, ma siamo tutti scemi a voler entrare in una libreria? Sto pensando seriamente di aprire qualcosa… di nostro e per tutti… almeno sul web. vi aggiorno.