Si ricomincia, ma…..
ho scelto questo video dedicato all’apertura (due anni fa) di una nuova libreria a salon de provence, per raccontare le mie vacanze. brevi. Innanzitutto grazie di avere tenuto vivo il blog, grazie ai bloggers storici come Catia, Barbara, Cristina, Capofan. Un abbraccio a Pablo Paolo, con cui abbiamo condiviso un momento terribile… alle new entry come Rita e altri… direte che sono noiosa a pubblicare video e commenti dedicati alle librerie, ma sono davvero diventate la mia nuova passione (ossessione?). va detto che persino nella splendida Arles di Van Gogh non ho trovato, pure in una vacanza dedicata esclusivamente a… dolce far niente (lì lo scrivono in un’unica parola “farniente”, librerie degne di nota. Anzi. In una regione ad alta densità di turisti, ho trovato decine di negozi di souvenirs e vestiti e nessuna libreria… molto triste. Nel piccolo paesino di Saint martin de Crau una bella sorpresa: minuscolo negozio di libri usati con tanti titoli ammassati l’uno sull’altro… mi ha colpito (in negativo) come in Bretagna, nella sola Belle-Ile ci sono sette librerie (bellissime, curate) mentre a Saint-Rémy, Arles, Beaux e altri villaggi, di libri nemmeno l’ombra. Le vacanze sono state un momento di reale sospensione dal ritmo vorticoso degli ultimi sette mesi, da quando cioè, ho cominciato a girare l’Italia per la cosiddetta promozione del romanzo. Sospensione necessaria e ahimé troppo breve, sospensione che significa non avere orari, né impegni pre-determinati; sospensione - fasulla, certo - da ritmi insopportabili alla mia anima profondamente pigra. Credo che la differenza tra una vacanza oggi e una vacanza di ieri (quando ero più giovane, cioè) consista nell’avere imparato ad ascoltarmi senza sentirmi in colpa se di un luogo o regione non vedo tutto. In Provenza ciò che ho amato, o meglio ri-amato, sono stati la luce e i mercati. Ci scriverei un romanzo, al mercato, che è uno de luoghi più locali e nel contempo globali che ci siano: ogni paese, ogni civiltà, ha il suo mercato, le sue spezie, i suoi prodotti. Il cibo unisce. Il cibo separa. Per il cibo si dichiarano guerre. Attraverso il cibo si ama. E da domani si ricomincia. La prima tappa del tour è Courmayeur dove una piccola ma attivissima libreria, insieme al Comune, mi ha invitata a parlare di Emma; e poi Ischia, e poi Lovere, e Mola di Bari, Caravaggio e la splendida Matera. Insomma Noi due come un romanzo non vuole smettere di esistere e allora io lo assecondo. Grazie delle vostre lettere e delle mail che ho pubblicato. Sono sempre più convinta di volere scrivere la mia Guida alle librerie, perciò preparatevi: sono graditi suggerimenti, segnalazioni, consigli, fotografie e video delle librerie più belle della vostra zona.Che volete farci?Le amo.
bentornata, carissima Emma!
la settimana prossima finalmente qualche giorno di riposo anche per me e cri… non abbiamo ancora deciso dove andremo, il pieno di benzina e poi si decide, nord, sud, ovest est…
un abbraccio grande grande
Bene! Fate buone vacanze! Come vedi aggiorno il blog con vostre colleghe in giro per il mondo…scrivete di Volta Pagina… come vanno gli affari? E ti sei finalmente convinta di essere una libraia? Ho visto le foto della presentazione di agosto su FB… insomma scrivete della vita della vostra libreria.
un abbraccio
questa è la libreria Rinascita di Ascoli (qui vedi solo la sala conferenze, la libreria sta sopra), dove ti avevo organizzato l’incontro
http://www.youtube.com/watch?v=enjkQMjD6Fk
la “nuova editrice” dell’aquila, dopo il terremoto dal centro città si è trasferita in un centro commerciale ed è più grande e comoda di prima. Queste sono le librerie che frequento di più (per quanto ormai le frequenti ben poco, visto che quello che mi serve già ce l’ho)
http://www.lanuovaeditrice.it/
ma il grosso degli acquisti negli anni diciamo “di formazione” li ho fatti in questa piccola ma fornitissima libreria del centro
http://www.libreriacolacchi.it/
molti libri, anni fa, li ho comprati anche in questa, la “nuovi orizzonti” (che si vedrà dopo l’episodio di cronaca di cui si parla all’inizio, purtroppo non ho trovato altre immagini)
http://www.youtube.com/watch?v=I03Dnt62jzk
va bene, ciao, ci risentiamo a settembre
http://www.youtube.com/watch?v=Wj34YsevEGg
(quando comincerai la guida ti segnalerò le migliori… meglio)
Carissima Emma bentornata. Appena avrò qalcosa di interessante, ti manderò del materiale via mail. Abbracci a Angecri, Capofan, Barbara che forse rivedrò presto, Cristina e Pablito.
Scusate ho qualcosa senza u…Capofan mi prostro mi cospargo il capo di cenere e quant’altro e chiedo umilmente scusa alla lingua italiana, eh eh
ho scritto qualcosa senza u, è il caldo… doccia arrivooooooooo
In nome e per conto della linga italiana (ops, ho scrittto lingua senza la u, vado anch’io a farmi una doccia… acc. ho scrito scrito con tre t invece che una… mi faccio due doccie…ops, a doce c’ho messo la i che non ci serbiva… mannaggia, ma serbiva si scive col vu e si scive si scive coll’erre… ooooh, sai che c’è? viva lestatè!
ciao Catiaaaaaaaa
(sì sì, ci vuole proprio una doccia)
http://www.youtube.com/watch?v=O2zzDIIf7_o&feature=related
Io la Varone me la magno a colazione!
Che fa pure rima…
Capofan io e te un giorno saremo confinati in qualche blog INFERNALE dalla scicchissima Emma.
Che vvuo ffà so na pescivendola Emma
e Emma dedico…
http://www.youtube.com/watch?v=h1ArZEFwRsY
IO PER EMMA FACCIO DI PIù, NON SOLO GLIELA DEDICO MA GLIELA BALLO PURE!!!
http://www.youtube.com/watch?v=sHpZ8BhbQfo
anzi, mi viene meglio quest’altra
http://www.youtube.com/watch?v=1HOzoPrwLqk&feature=related
ok, torno alle mie occupazioni. Ci risentiremo più in là. Ciao
(Sancio, tu prepara Rocinante, che ormai ci siamo)
http://www.youtube.com/watch?v=24gDcvp9Agw&feature=related
Grazie a te Paola che ci sei , esisti … e ci regali momenti di sogno e momenti di distrazione e momenti di vero interscambio di pensieri. In questo nostro circolo, ci si trova, ci si consiglia, ci si protegge e si legge; quasi fossero i lettori un popolo sotterraneo. Le tue pagine, sono il nostro specchio; amiamo l’amore, amiamo AMARE… e siamo per l’amore. Siamo moderni nel nostro andare controcorrente. Verrà sempre premiato chi è coerente , nonostante le pugnalate e i cattivi karma. Se ti sediamo vicini, vicini al nostro focolare (FORUM) è perché non ha importanza il numero , ma la qualità delle presenze. E noi siamo onesti, onesti da far paura. Così onesti da venire SEMPRE maleinterpretati. Viva i tuoi romanzi, la tua passione , il tuo coraggio di essere così sempre te stessa. Viva Capofan (grazie per il contributo di ROL apprezzatissimo) , Catia il mio fiore, e le mie dalie Cristina e Barbara, e i miei irsis Angecri, e tutte le specie di piante bellissime che ruotano intorno a questo nostro piccolo grande giardino…che non vede mai le brutture d’inverno. Tuo principe danese ppp 2009.
e se da veri appassionati di librerie ci mettessimo insieme per fare la guida? La voce narrante è uella di emma, ma la guida deve essere una vera e propria guida. sto scrivendo il progetto che sarà cartaceo e web, vorrei fosse emma l’autrice. per quelli come noi che anche quandi viaggiano entrano nelle librerie… ma vorrei trovare corrispondenti da tutta Europa. preparo il progetto e ve lo sottopongo, per capire come interagire con tutti voi, i miei amici e anche gli amici degli amici che possano segnalare librerie degne di una visita. che dite?
approvato!
Ottima idea! Ci sto.
Carissima Emma,
è la prima volta che scrivo..
Sono una giovane prof. di lettere, sposata con un ingegnere..ho letto in un fiato di te, dei tuoi libri, dei sentimenti.. Mi hai emozionato. Tanto.
Sono appena tornata da New York (per la seconda volta in un anno), io e mio marito siamo rimasti affascinati. Inutile dirti che il primo posto visitato è stato la Morgan e io, con la passione per la letteratura e per l’arte sono rimasta incantata..grazie a te abbiamo scoperto anche l’oasi del Paley Park, ci siamo riposati tra il verde del Bryant e mi sono emozionata nel leggere quella frase di Erodoto che tante volte i miei alunni hanno tradotto!
Grazie!!!
P.S. Vivo a Bari. Mi dispiace, ho appena letto che sei già stata in Puglia..io ti aspetto ancora.
con affetto
Chiara
cara chiara,
bello vero che un romanzo sia una traccia per fare scoprire luoghi che altrimenti ignorerebbero. grazie del tuo post”
Comunque torno a Bari anzi a Mola di bari il 30 agosto: perchè non ci raggiungi così ci conosciamo?
che bella notizia!!!
domenica sera ci sarò sicuramente, non vedo l’ora di conoscerti.
a presto
Ciao Emma!
Bentornata. Leggo soltanto ora… sono in arretrato di non so quanto.
Io stessa sono stata latitante.
Un po’ presa da un qualche improvvisato girovagare per l’Italia e un po’ presa da me stessa, dal mio mondo interiore.
Insomma, la mia è stata un’estate in viaggio tra mente e cuore.
Belli i luoghi in Provenza! Arles, Saint Remy … ci sono stata anni fa e me ne sono innamorata. Vorrei tornarci un giorno.
Perchè all’epoca ero con dei parenti e non potevo imporre un programma di scoperta più accurato, insomma, “a modo mio” e non solo tra negozi alla moda…
Per la tua Guida alle Librerie, ci sto anch’io.
Nel frattempo saluto tutti e ringrazio Barbara e Catia per i saluti, la vicinanza.
Nonchè PPP per avermi salutata in un modo così poetico ed elegante.
Vi auguro una buona nuovissima settimana!
Ciao a tutti,è la seconda volta che scrivo su questo blog,sono Chiara e vivo a Brindisi.Sarei felicissima di poter incontrare la signora Paola, la seguo in ogni suo lavoro.Ho saputo che tornerà in Puglia il 30 agosto a Mola di Bari,potreste ,gentilmente ,fornirmi indicazioni sull’incontro,sarebbe un sogno che si avvera oltre che un grandissimo onore per me,grazie anticipatamente,Chiara.
ciao chiara,
sarebbe bello che tu venissi a Mola:non ho molti dettagli, credo che sia il 30 sera, lì al Castello. se indaghi sulle manifestazioni di quel giorno… la trovi.
comunque se ho nuove notizie dettagliate in questi giorni te le scrivo qui sul blog!
Grazie,è davvero un piacere poterla incontrare,farò di tutto per esserci.
Come le ho già scritto più volte, ho letto ogni suo lavoro ed ogni volta che sento parlare di Lei è come se già la conoscessi da tempo,come se i protagonisti di ogni suo romanzo,come se Lei stessa,mi avessero acccompagnata nei momenti della mia vita in cui li leggevo,mi avessero addirittura consolata nelle sere tristi,commossa,emozionata,stupita,riempita,quasi “guarita”.
Ieri notte,sono andata a riprendre alcuni passi di Noi due come un romanzo,parole che avevano lasciato un segno dentro di me,le avevo evidenziate,per ritrovarle,qualora ne avessi risentito la necessità,già ieri sera volevo rivivere Emma e Federico,sentirmi delicatamente accarezzata dalla seria leggerezza del loro amore,e proprio come quando ho divorato il romanzo in nove ore di treno ( milano-brindisi,in una caldissima serata di giugno),sono stata nuovamente pervasa dalla loro magia del cuore e le loro emozioni,sono divenute per l’ennesima volta,le mie emozioni.
Ci sono persone ed emozioni che germogliano nel nostro cuore per sempre,Paola,grazie ancora,perchè riesce sempre,ma questa volta particolarmente,a toccare le corde dell’anima ed a parlarle direttamente.Con ammirazione,un abbraccio,Chiara.