Emma va al castello

Posted by emma on Lug 22, 2009 in Noi due come un romanzo |

19 Comments

Barbara
Lug 23, 2009 at 07:45

“Emma investe su se stessa e sui sogni degli altri”…. se ci fossero più persone come Emma, forse molti più sogni si potrebbero realizzare….


 
Anita
Lug 23, 2009 at 20:44

Forse più che sogni si tratta di desideri appassionati…Emma sognatrice? Per me è una persona che come tutti noi ha dei desideri, delle passioni profonde fatte di sentimenti, parole, fisicità ma con quel qualcosa in più che le permette di realizzare questi suoi desideri: coraggio di assumersi le sue responsabilità mettendo in conto eventuali sconfitte, che, comunque vada la renderanno ancora più sentimentalmente forte.


 
Barbara
Lug 23, 2009 at 20:55

Cara Paola, domani sera la presentazione qui ad Abano…. con Emma e Federico e i loro luoghi del cuore a fare da sfondo.
Bello…. Grazie per venire….


 
capofan
Lug 25, 2009 at 17:41

INTANTO M’è ARRIVATO “L’AMOUR à LA LETTRE A”!!!!!!!!!!!!!!
GRAZIE PAOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
è una vera emozione, adesso lo leggerò in francese e sarà come la prima volta!!!!!

Quest’anno in spiaggia si legge un solo libro

NOI DUE COME UN ROMANZO!!!
chi non ce l’ha è incredibilmente OUT!
( guarda un po’ che leggevano i vacanzieri l’anno scorso: la vacanza è perfetta per leggere e NOI DUE COME UN ROMANZO è il libro dell’anno!!!!)

http://www.youtube.com/watch?v=C1PC9ySo3EA


 
capofan
Lug 25, 2009 at 18:07

Tra un paio di giorni tornerò al mare per qualche giorno, nonostante il caldo boia: se non vi trovo tutti con “Noi due come un romanzo in mano” sono gavettoni da far paura! GELATI, col ghiaccio dentro (a cubetti, dolorosissimi!)

ecco un esempio: guardate che cosa capita a chi, invece di leggere, in spiaggia se la dorme

http://www.youtube.com/watch?v=YL-MvSoDAoY&feature=related


 
capofan
Lug 25, 2009 at 18:15

E GRAZIE PER LA DEDICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! bellissima!


 
Cristina
Lug 26, 2009 at 11:21

A volte invece, memore di qualche frase letta qua e la, ove si diceva che certi silenzi possono dire molte più cose di quante noi ne conosciamo, pensi che se sottolinei uno di quei silenzi, rendendolo quasi tangibile, forse potrà tornarti, in qualche modo, a parlare…
Ma credo sia solo un’illusione.
Perchè un silenzio non è altro che un silenzio. Un vuoto di parole e di presenza. Niente di più niente di meno.
Le ragioni di quel silenzio reso visibile rimangono, per lo più, inesplorate.
Solamente che, come il countdown, credo che anche il silenzio conservi dentro di sè un’ora zero, al di la della quale diventa semplicemente Assenza.


 
master
Lug 26, 2009 at 11:52

Hei Cristina! mi mancavano i tuoi ragionamenti… ehm… sempre chiari e semplici! Com’è andata la vacanza?

http://www.youtube.com/watch?v=MFOOeY4ASQ0


 
master
Lug 26, 2009 at 13:17

quello che conta d’estate è ballare e divertirsi. Solo che questa “disco” chi ce la ridà????

http://www.youtube.com/watch?v=-zu0p7xWLoU


 
master
Lug 27, 2009 at 09:42

Renzo Piano: si chiede lui per primo come mai gli abbiano costruito il beaubourg… e racconta di una signora che lo prese a ombrellate… FERMIAMO GLI ARCHITETTI! ci sono politici che poi li prendono sul serio e realizzano davvero le “opere”, con somma meraviglia dell’architetto stesso

http://www.youtube.com/watch?v=b4ODV7BsMn8


 
master
Lug 27, 2009 at 10:05

Ora, finché i danni vanno a farli all’estero, passi: ma quest’affare qui va demolito al più presto, l’ultima volta che ci sono passato vicino, qualche giorno fa, per poco non mi veniva un’infarto per la rabbia! questo non è nemmeno “brutalismo”, la parola la saprei io, ma non posso scriverla

DA DEMOLIRE CON PRORITà ASSOLUTA!

http://www.youtube.com/watch?v=4rDzl2-DITI


 
master
Lug 27, 2009 at 10:12

La Morgan va bene, tanto a New York TUTTO va bene…
(Federico, se t’acchiappo, te e Renzino… Emma no, lei l’adoro sempre)

http://www.youtube.com/watch?v=rV6lSlvdc8s&feature=related


 
master
Lug 27, 2009 at 10:20

questa non serve demolirla, se ne può ricavare un parcheggio

http://www.youtube.com/watch?v=6nAHSSb_xng


 
master
Lug 27, 2009 at 11:18

Il romanzo lo adoro, Renzopiano a parte. Però una campagna per la Civiltà andrebbe fatta, chiedendo quanto meno la demolizione dell’auditorium di Roma
Comunque adesso pensiamo a goderci l’estate, avremo modo di riparlarne.
Ciao Emma, BUONE VACANZE

AL MARE O IN MONTAGNA, QUEST’ANNO SI LEGGE SOLO “NOI DUE COME UN ROMANZO”!!!

http://www.youtube.com/watch?v=Fuoch2IuISI


 
master
Lug 27, 2009 at 12:48

meglio se il mare è questo, qui “Noi due come un romanzo” si legge moooolto meglio

http://www.youtube.com/watch?v=lfWvpHSDFro&feature=related


 
master
Lug 27, 2009 at 13:26

per finire, piccolo confronto: Provenza

http://www.youtube.com/watch?v=6g9CNuwRCPs


 
master
Lug 27, 2009 at 13:28

contro NOI: chi vince? OVVIO CHE STRAVINCIAMO!!!

http://www.youtube.com/watch?v=Z8vctEaN3Cs

CIAOOOOOOOOOOOOOOO


 
Barbara
Lug 27, 2009 at 17:27

Grazie Paola…. bellissima la presentazione ad Abano…. ma ne riparleremo, magari con delle foto….

Cristina, non vedere necessariamente l’assenza nel silenzio…. Il silenzio può racchiudere tanti significati diversi, basta fermarsi un attimo e appariranno ai nostri occhi con inaspettata semplicità….

Master…. concordo.


 
Cristina
Lug 28, 2009 at 15:46

Barbara ciao!
Ogni volta arrivo troppo tardi e non riesco mai a risponderti in diretta.
Quando “sfoglio” più pagine in contemporanea non mi accorgo se qualcuno bussa alla porta.
Ti chiedo scusa.

L’assenza, nel senso del discorso che avevo scritto, è una conseguenza, un risultato, la somma finale che si ottiene dopo un silenzio ripetuto.
Silenzio, al quale se ne è affiancato uno, come dicevo, sottolineato e reso più o meno tangibile.
Questa era la direzione consequenziale del mio disquisire.
Per tappe, insomma.

Poi sul silenzio che intendo io ci sarebbero altre precisazioni da fare.
Ma, ormai, credo non abbia nemmeno più senso affrontarle.
Quel silenzio per me ha un colore uniforme. Non ha più un sapore e io di significati tra le righe non ne vedo più. O non sono disposta a vederli, dato che le eccezioni a quel silenzio ci sono state. Altrove io ho notato delle interruzioni a quel silenzio che è divenuto, parola breve, cenno…
Ma per quel che riguarda me quel silenzio dura ancora e non so più da quanto tempo è tale, senza interruzione alcuna.
Allora non lo so se sono ancora disposta a fermarmi e ad ascoltare … che poi ascoltare cosa?
E sì … ho provato a spezzarlo per prima quel silenzio… Mi è tornato indietro intatto.
A volte rimango spiazzata e nemmeno mi va più di pensare, rincorrere, aspettare…
Perchè in fondo l’ho sempre fatto, aspettare. E non è mai servito a niente.


 

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