Und immer wieder Liebe (Emma in Germania)
Posted by emma on Lug 20, 2009 in und immer wieder Liebe |
http://www.randomhouse.de/book/edition.jsp?mid=5&serviceAvailable=true&showpdf=false&edi=306406#tabbox
Il Blog di Paola Calvetti
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Complimenti Paola!! Se trovassi una copia della versione tedesca la potrei mettere in vetrina qui ad Abano…. è alta stagione per i turisti….
Non capisco tanto il riferimento alla donna in rosso…. forse passione?
Certo alla copertina si addice questa canzone:
http://www.youtube.com/watch?v=oR62_JuVR8M
Paola…. ma sei tu la lady in red nella foto?
Bene! Ottimen! Guten!
Ecco tipichen tedeschen in filen per acquistare romanzen d’amoren dell’annen, offie che parliamen del “romanzen dei romanzen”!!!
http://luciadelchiaro.blog.kataweb.it/files/2008/11/sturmtruppen2.gif
eine stupenden canzonen di Cermania (non preoccupatefi, sta solo cantanden appassionatamenten ma non morden)
http://www.youtube.com/watch?v=3MJnPLl79t0
Sono contentissimo per Emma… mi/ti dovrò leggere anche in tedesco. Mi dai cara Emma i siti, francesi e olandesi per acquistare il libro? Il libro esce in settembre in germania vero?
Intanto ieri sera mi sono acuistato 3 copie del tuo romanzo. A forza di regalarlo a destra e manca , sono rimasto senza io… Sto scrivendo una piccola cosa per te che regalerò a Barbara.
Un caro saluto da questa Copenaghen che stasera non scherza con la pioggia (che amo).
PPP
Pablo Paolo…. allora ti sei ricordato…. Grazie!!
“…. Penso ai tuoi occhi che mi mi guardano smarriti, mentre ti stringi a me, penso a te non appena apro gli occhi la mattina e mentre mi lavo i denti, mentre salgo in Vespa per andare in studio. Sembro una canzone di Battisti. Senza averne la poesia.
Io lavoro e penso a te. Torno a casa e penso a te. Le telefono e intanto penso a teeeeeeee. Come stai? E penso a te. Dove andiamo e penso a te… Nelle strade, come in un caleiodoscopio monocolore, vedo te, sento le tue carezze e non faccio nulla per togliermele di dosso. ….”
Federico
http://www.youtube.com/watch?v=CjWyb1RjP_Y
“…. Ho una domanda da farti. La scrivo. So che non dovrei, che non ha niente di letterario e che è una domanda da donna, ma la faccio lo stesso: dove andremo a finire?
Emma
P.S. Le prime settimane sono le peggiori, come quelle della varicella, il prurito scema con il passare dei giorni. Forse accadrà lo stesso anche a noi.”
…. da Noi due come un romanzo…. ovvio.
Consiglio a tutti una seconda lettura, migliore ancora della prima….
…. Mi sento un pò Emma, stasera che fuori risuona una musica di festa popolare e nel mio studio “scrivo” le lettere di Emma e Federico…. certo scrivere quelli di entrambi non ha la stessa poesia che scriverne una e leggere l’altra…. soprattutto se due calligrafie diverse devono uscire dalle stesse dita!!
Cercasi mano maschile per grafia di Federico….
Elena | eletam44@gmail.com | IP: 93.68.175.23
Cara Paola (Emma?),
sono reduce dalla lettura del tuo ultimo romanzo (letti tutti i tuoi!), che mi ha aperto un mondo e mi ha precipitatao in una parte oscura della mia vita. Consolante, perchè ho immaginato che se si vuole c’è sempre una seconda volta.
A parte le vicende personali di Emma e Federico, quel che mi ha affascinato del romanzo è proprio la libreria Sogni&Bisogni: molti dei titoli citati, forse quasi tutti, li conosco bene e raccontano storie che mi hanno accompagnato per un po’. Mi sono ritrovata nei commenti, nei giudizi, nell’amore che Emma sente per quei romanzi. Ho notato però un’assenza: “Per lettera” di Iselin C. Hermann (1999, Mondadori). Lo conosci?
Cari saluti e complimenti per la scrittura, anzi, per le scritture, tutte.
Elena
Grazie Elena e grazie a tutti voi.
sono molto stanca e non trovo argomenti, o meglio, ne avrei tanti, ma mi sembrano tutti inutili. Così preferisco leggervi. PPP e Capofan: mando io i romanzi in versione straniera: datemi solo il tempo di spedirli. Devo fare pacchetti e andare in posta. Arriveranno, dunque PPP non comprare nulla, la tua copia francese è pronta, prontissima e te la spedisce Emma.
Devo solo trovare il tempo di andare all’ufficio postale.
Grazie della pazienza. Grazie. Grazie.
Aujourd’hui fut sans doute une journée décisive !
Pascale et moi, nous étions données rendez-vous pour avancer sur notre fameuse association! C’est donc, accompagnée de mes 2 bambins que nous nous sommes présentés chez Pascale vers 10h30 !
J’aime beaucoup la maison de Pascale. Une grande et belle maison à colombages sur 3 étages, avec de vastes pièces, meublées avec goût, on s’y sent bien!
A peine arrivée, les conversations vont bon train! les projets fusent, les lectures que nous avons faîtes, les comparaisons de magazines traitant des livres! Nous échangeons nos points de vue, nos envies, faisant part de ce que nous avons découvert chacune de notre côté, et nous enthousiasmant sur nos découvertes! c’est exaltant !
Je lui parle alors du blog de Paola Calvetti auteur de L’amour est à la lettre A, et notamment des photos d’une librairie de Belle-Île magnifique installée dans une maison bretonne… je lui dis alors qu’il y a une maison à louer à côté de la librairie, une maison qui était utilisée pour des bureaux et que nous pourrions transformer en librairie… et là, comme c’est souvent le cas, Pascale me dit alors qu’elle avait pensé à cette maison pour y installer sa librairie… voilà! entre Pascale et moi c’est, comment dire, une transmission de pensée et c’est assez vertigineux quand on y pense !!! Bien sûr c’est un doux rêve, mais se laisser aller à rêver… quel bonheur ! On s’y voit déjà : une plus large part laissée au café, la librairie en bas, l’espace jeunesse en haut ainsi qu’une pièce pour les animations, des tables et des chaises dans la cour en bas, et dans le local actuel de la librairie, une papeterie… Je la vois cette librairie : les volets repeints, la cours dégagée avec de beaux parasols, de vieux meubles à l’intérieur, une cuisine de campagne, et nous à l’intérieur !
La matinée est passée, tranquillement, les enfants s’entendaient bien (Pascale a aussi deux garçons de 4 et 8 ans!), nous avons pu aprécier un café-clope sur la terrasse de sa chambre, les discussions sur la librairie laissent place à des confidences plus personnelles!
Après un repas chez M*D*, les enfants partent s’amuser. Nous restons seules et mettons au point les démarches à suivre pour concrétiser notre association ! Je crois que j’aurais pu rester des heures ainsi…
Nous avons un peu avancé mais pas suffisamment, du coup on remet ça lundi prochain, entre temps je prévois une après-midi à la librairie (ELiot à la garderie et Antoine chez Pascale!), et Samedi, la journée entière, merci papa Sand !
Tout cela est très exaltant, j’ai hâte que tout commence vraiment. Pour l’instant j’ai encore du mal à dire “notre” en parlant de la librairie et demeure ce sentiment d’irréalité. Je pense souvent à cette phrase tirée de Out of Africa (le film) : “quand les Dieux veulent vous punir ils exaucent vos voeux”… je pense à ce beau paradoxe…
Je suis aussi heureuse de pouvoir raconter cette aventure dans ce blog, heureuse d’avoir trouvé la possibilité de raconter, d’écrire tout cela… une nouvelle catégorie a donc vu le jour aujourd”hui sur ce blog : “Ma vie de libraire” dans laquelle vous pourrez suivre mes aventures ! en sachant qu’un blog de la librairie verra le jour en septembre !
bien à vous !
Fantastico!! bellissima la storia di questi due amici, suppongo che tali siano, che hanno lo stesso sogno…. Coltivato segretamente per lungo tempo e poi palesatosi in contemporanea in un momento sorprendente….
Una nuova libreria…. ispirata a Sogni & Bisogni; le librerie sono decisamente fatte di vita reale.
Sono contenta di leggere questa storia, che mi alleggerisce l’animo e mi solleva da una tensione poco piacevole. Magari tutti le librerie racchiudessero storie simili!! Dove la passione è il motore disinteressato.
I due amici potrebbero diventare i protagonisti di un romanzo…. Paola, la guida alle librerie potrebbe davvero realizzarsi, magari romanzata.
Sognare è bellissimo, se lo si fa in due, senza intenzione, è ancora più bello.
Quante vite si possono vivere attraverso i romanzi? Emozioni, sensazioni, idee…. che se vissute nel modo giusto ci possono aiutare a vivere meglio la nostra realtà…. dandoci, magari, il coraggio di cambiarla per inseguire un sogno e realizzarlo….
Cristina, dove sei finita? Manca il tuo lato introspettivo…. mi improvviso io, allora….
Barbara, sono così stanca che non riesco nemmeno a sognare… come è organizzata la presentazione venerdì?
sono curiosa…
TROVATI SULLA RETE
Un regalo inaspettato: questo libro è così. E’ una storia d’amore, ed è ben scritta, e contiene tutti gli elementi che amo; una libreria incantevole, una libraia, Emma, alla quale non è possibile non affezionarsi, una città, New York, dalla quale attingere luoghi unici, lettere d’amore bellisime, am … Continua
Un regalo inaspettato: questo libro è così. E’ una storia d’amore, ed è ben scritta, e contiene tutti gli elementi che amo; una libreria incantevole, una libraia, Emma, alla quale non è possibile non affezionarsi, una città, New York, dalla quale attingere luoghi unici, lettere d’amore bellisime, amici, figli e, a coronamento di tutto ciò, la Bretagna. Non ho desiderato altro che immergermi in queste pagine, per sognare e coccolarmi un po’, ringraziando Paola (l’autrice) che ha scritto un romanzo in cui slogan, lucchetti d’amore e la parlata romanesca non si affacciano nemmeno e per fortuna…..c’è bisogno di certi libri ogni tanto e di recuperare un modo di raccontare leggero ma che è “leggero” nel senso più bello del termine.
questa e’ una specie di stroNcatura
Emma e Federico si incontrano per caso dopo 30 anni dalla fine del Liceo e della loro love story. Ora a 50 anni riprendono la loro relazione seppur a modo loro. La loro storia, devo dire, non è per niente interessante. La libreria di Emma invce è un sogno per tutti gli amanti dei libri! E’ l’unico motivo per cui vale la pena di leggere questo libro.
Una coccola
Se in queste sere d’inverno avete voglia di una coccola, sicuramente questo libro potrà aiutarvi.
E’ la storia dell’incontro di due ex compagni di scuola dopo trent’anni, due ex fidanzati, che dopo quasi una generazione, decidono di iniziare una relazione via posta, via posta ordinaria, niente … Continua
Se in queste sere d’inverno avete voglia di una coccola, sicuramente questo libro potrà aiutarvi.
E’ la storia dell’incontro di due ex compagni di scuola dopo trent’anni, due ex fidanzati, che dopo quasi una generazione, decidono di iniziare una relazione via posta, via posta ordinaria, niente email, niente cellulari, niente sms.
Lui, Federico, è sposato e ha una figlia, vive a tra Parigi e NY; lei, Emma, divorziata e con un figlio, vive a Milano.
Bellissime le lettere di lui, meno quelle di lei. Credo che siano poco credibili: lei sempre ferma nelle decisioni, mai un momento di di difficoltà, mai un momento di cedimento. Lui con i suoi dubbi e con i suoi turbamenti.
Mi ha deluso il finisterrae … un po’ troppo fantastico … ma d’altra parte, come anticipato, è una coccola.
Io sono così: a volte ho semplicemente bisogno di leggere senza pensare. Per distrarmi da me stessa salvo poi a volte ritrovarmi pari pari in quello che leggo e trovarci magari finali diversi, o le azioni che penso e non riesco a mettere mai in pratica. Con questo romanzo sono riuscita ad allontanarmi da Perugia e ad accompagnare le lettere che si scambiano i due protagonisti tra Milano e New York. Una storia apparentemente banale: i protagonisti si reincontrano alle soglie dei 50 anni e nelle loro missive rivive l’amore che fu. Scritto delicatamente, quasi a coccolare i personaggi e te che stai leggendo e che magari, come me, un pò ci credi che certe storie d’amore sono solo fatte per vivere.All’infinito. Ma l cosa più straordinariamente bella di tutto per me è stata l’idea di libreria Sogni&Bisogni è propro quello che io vorrei…
è davvero carino, una lettura soft, delicata, fatta di scambi di lettere e vita di due personaggi che si erano amati e poi persi di vista. La parte più bella è la descrizione amorevole della libreria che la protagonista fa con passione e dedizione, trasmettendo a noi lettori affezionati proprio quel gusto che ci accompagna quando entriamo nelle libreria alla ricerca di piccole emozioni. E’ la libreria dei sogni che ti coccola e ti avvolge, chissà se esiste davvero, ma è bello crederci. Meno interessante è la storia di Federico che le scrive da New York. Sarà perchè parla molto di affari più che di sentimenti o perchè preferisco i posti piccoli e veri, ma sto arrivando alla fine: chissà se ci sarà qualche colpo di scena!?
Una storia d’amore “maturo” molto dolce e tenera. Bellissima la storia della “rinascita” di Emma, cinquantenne proprietaria di una libreria fuori dal comune a Milano. Quanto l’ho invidiata per aver realizzato quello che anche il MIO sogno!
Meriterebbe anche mezza stellina in pi per gli spunti di letture d’amore che offre… (da ritrovare anche nel sito internet dedicato al libro)
Una nota stonata, ma magari solo per me: l’ostinazione anti-tecnologica di Emma, il rifiuto di tenersi al passo con i tempi con la sua battaglia contro cellulari, computer, internet…
Circa a tre quarti, avevo l’impressione che, pur essendo scritto bellissimo, fosse un polpettone romantico e buonista….. ma poi ci ho riflettuto, ed ho capito che siamo così abituati alle cose che vanno male, agli inganni, alle disillusioni, che il fatto che una persona sia se stessa, serena pur nelle sue contraddizioni, buona, e testona, stride con la vita che leggiamo sui giornali e sulle cronache.
Il libro è bello. E’ semplice, e parla di una persona che crede in quello che fa e che è bella dentro. Punto. E mi da la speranza che, se fossimo più “creduloni” e sinceri, alla fine tutto andrebbe davvero meglio
Sono contenta di averlo letto.
Molto molto bello. Ho sentito parlare di questo libro e di questa autrice alla radio e ho dovuto subito leggerlo!
Una storia d’amore e di libri, di lettere e di distanza e di architettura (stranamente, quest’ultima è l’unica parte che ho trovato a tratti un po’ noiosa, ma solo un pochino).
Mi ha ricordato *vagamente* i romanzi della Stefania Bertola. Meno ironico e più struggente, però.
E scritto benissimo, con un gusto per la ricerca della parola che è un piacere da leggere.
E’ un romanzo epistolare. Un romanzo d’amore. Ma banale davvero banale, furbetto. E’ tutto molto romantico irreale assurdo. E’ una storia scontata e mielosa scritta senza aprire nessuna finestra su riflessioni particolari. Mai ironico si prende tanto sul serio. Non è frizzante ne impertinente, mai introspettivo, e non riesce a farci sognare.
Però è bellissimo il sito del libro e la sua biblioteca di romanzi d’amore. Emma ha suddiviso i romnzi in diverse categorie:
cuori infranti
missioni impossibili
amori e crimini
così fan tutte
Moderno epistolario vecchia maniera tra Milano e New York, seguendo un vecchio amore e una svolta professionale. In un mondo di e-mail, spicca il fascino della busta di carta e dell’attesa della prossima lettera.
Cara Paola, vedrai che troverai il modo di rilassarti…. e tornare a sognare!!
Ho letto velocemente tutti i vari commenti che hai postato…. poi li rileggo con calma, alcuni mi hanno colpita.
Per la presentazione…. io vorrei ricreare Sogni & Bisogni, con un’aria romantica e accogliente…. purtroppo non sono io la libraia (con i limiti che ne conseguono)…. ma “volere è potere”, no? Speriamo….
Capofan: mando io i romanzi in versione straniera: grazie infinite, Emma, non vedo l’ora di riceverli! Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
guardate chi c’è qua…
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2009/07/09&id=37673&from=aggregatore_programmi_tg5_2009_tg5_la_lettura
Brava Paola!! Sono d’accordo con te…. i romanzi che parlano di storie d’amore “aiutano” gli uomini a capire meglio le donne.
Io adoro Emma, ma devo dire che ad una seconda lettura apprezzo molto di più anche Federico. Non è facile incontrare un uomo che abbia il coraggio di mostrare il suo lato più “fragile” dell’amore, come fa lui ad un certo punto.
Mi sono emozionata tantissimo rileggendo la lettera in cui finalmente dice ad Emma “ti amo”…. come avrei voluto essere Emma e legger quelle due parole (anche se in un contesto diverso….).
Paola…. -2!!