Librerie, Persone, Librai Terza edizione
Questa fotografia, scattata da Giada, meravigliosa e appassionata libraia di Corato, un piccolo paese in provincia di Bari, sintetizza molto bene questo ultimo periodo della mia vita di scrittrice, aspirante libraia. La libreria di Giada, 48 metri quadri nel centro storico di Corato è una libreria per bambini, una delle più belle librerie che io abbia mai visto in vita mia ( e vi assicuro che ne ho viste tante): che ci facevo io in un posto così? Ci facevo la scrittrice, in un lungo fine settimana in Puglia. Ci scrivono anche dall’estero, adesso: la pubblicazione di L’amour est à la lettre A, sta suscitando dibattiti nel blog francesi: il romanzo suscita sentimenti opposti. Qualcuno scrive - come direbbe Villaggio - che è una boiata pazzesca, altri lo adorano. Meglio, che una storia d’amore susciti sentimenti contrastanti lo rende vivo. Così come la mia nuova rubrica sul TG Tre, nata perchè Emma è piaciuta: tutti i mercoledì a Linea Notte Emma dispensa consigli, Paola indica un romanzo d’amore che vale la pena di leggere. Se non è un successo questo! La protagonista di un romanzo trasformata in “libraia” via etere con Paola che dialoga con i telespettatori da mezzanotte all’una: io, che alle ventidue sono già a dormire. Contraddizioni dell’epoca contemporanea, vittoria indiscussa dei libri, della parola. Dell’amore.
ABRINA | sabrinapuddu_78@msn.com | IP: 79.83.0.33
Ciao Emma
infinite grazie per il tuo ultimo capolavoro…
io sono una libraia e credimi questo romanzo mi ha fatto piangere e gioire perchè infatti anche io a quasi 40 anni ho cambiato vita,
ho lasciato la mia terra, l’Italia (Sardegna) e sono ora in Francia dove con il mio compagno abbiamo aperto una libreria a Maiche, France Comtè da tre anni, la nostra libreria si chiama L’Encrier dunque se passi di qui apprezzeremmo tantissimo una tua visita “dedicace”
buona vita
Sabrina e Ilvio Girardi
Pimpi | pimpi3006@gmail.com | inbookswetrust.over-blog.com | IP: 70.81.177.254
Bonjour à tous,
je ne parle pas italien, mais j’ai gentillement été invitée par Barbara et Capofan à venir ici (par contre, je parle anglais, si c’est plus facile pour tout le monde…).
L’Amour est à la lettre A est un livre que j’ai vraiment beaucoup aimé, car je me suis beaucoup reconnue dans le personnage d’Emma. J’adorerais travailler dans une librairie comme la sienne.
Merci, Paola Calvetti!
Merci Pimpi. Tu peut nous ecrire en francais. Les enfants du blog vont te repondre.
Cara Sabrina,
grazie. Hai letto il romanzo in francese o in italiano?
Grazie Paola per il nuovo post! Bellissima la vetrina di Giada, come anche la sua storia.
Ieri sera a Canda è stato meraviglioso…. la nostra dogessa scrittrice…. come sempre valeva la pena fare un pò di strada per incontrarti!!
PIMPI merci d’etre venue nous trouver ici! C’est un plaisir te rencontrer dans notre blog!
Come non ammirare e amare questa autrice e donna meravigliosa? Che bel post, Emma, davvero. L’idea della Guida alle librerie è magnifica, magari! Hai ragione anche sui beni culturali del nostro paese, che oltretutto sono il nostro “petrolio”, ne abbiamo giacimenti immensi e incomparabili. Persone come te, che nella cultura ci vivono e la respirano ogni giorno, sono preziose per tutti. Quindi continua pure a denunciare come hai fatto nel post, e a viaggiare, andare in televisione, e tutto il resto: sei tutti noi, e non per modo di dire.
Grande Emma, eroica Emma, generosa: e non ti schermire, non sto esagerando!
Pour Pimpi: M.elle, Emma c’est l’autrice meme, comme tu as certeinement compris. Je ne parle pas anglais mais je comprend perfectement le francais ecrit, donc tu peux ecrire en francais sans probleme. Tu pourrais aussi essaier d’ecrire en italian, comme je fais avec le francais, je m’invente les mots! On va se comprendre facilement en tout cas, car nos linguages (?) son assez similar(??)
Bon, tres bien, à la prochaine!
j’ai voiage pour la France chaque annèe du 1984 au 89, apres j’y suis revenu un seule fois au ‘95, je crois, puor 4 jours à Paris: j’ai visitè toujour l’est (nice, cannes, marseille, lyon, grenoble, roanne, st etienne, metz, lille, douai, calais, paris, et quelques autre petit ville), mais jamais le ouest (uest, west, ovest) . donc je vais parteciper au concurs et je me fais un belle semeine a Belle Ile en mer, comme la mere du maire que va à la mer
A’ bientot vite!
Bella l’idea di una guida delle librerie….significativo il post…. si sente la tua stanchezza ,ma anche la tua felicità.
Benvenuta a Pimpi che ci scrive dalla Francia e a Sabrina.
Brava Barbara sei una vice capofan fantastica, attenta e presente ormai completamente investita del ruolo che mia cara Barbara ti cedo con piacere.
Ok mettiamo ai voti… io voto per barbara come ufficiale vice capofan e gli altri??
Continuo lentamente la rilettura di Grossman…. raccolgo libri per l’ospedale della mia amica.
Baci a tutti e buona settimana Alina
Fondazione Fanseria Calvettiana Organizzata (FO.FA.C.O., d’ora in poi per brevità semplicemente Fofaco)
Statuto:
Doveri: adorare la Divina, leggere i suoi romanzi e seguire la rubrica su raitre.
Diritti: informazione, vogliamo sempre sapere tutto.
davanti a me Capaofan de’ Capofanis (i nomi dei notai finiscono in esse oppure si tratta di un notaio abusivo) notaio in etc, sono convenuti (omissis) etc., pertanto si è legalmente costituita (D.L. ut-ut/2 bis par.3 co.22) un’associazione denominata FOFACO etc. (omissis), con finalità fansesche etc.
Cariche
Presidente: Barbara.
Segretario Plenipotenziario e Gran Cantiniere (con delega “passepartout”): capofan
Vicesegretario: Alina
Ministro al Vettovagliamento: Catia
Ministro del reparto notte: Repert (detta “buonanotte e sogni d’oro”, abbreviabile in Bu.so.do)
Ministro della Poesia e Savio alla Guerra per il Nord: PPP2009 dansi/dandy (U.po.v, Ultimo poeta vivente)
Delegazione estera: Pour la France: M.elle Pimpì.
For Denmark: Mr PPPì
Visto confermato sottoscritto
Comitato di Salute Pubblica
Capofan
Robespierre
Ringrazio Capofan dell’incarico. Ma in cosa consiste?
Caro capofan, sono onorata…. Presidente…. le parole mi scivolano dalle labbra, tanta è l’emozione e il sentimento di gratitudine!!
PER PAOLA
Che ne dici di fine luglio per una tre giorni alle Terme? Il libraio di Abano sta cercando in tutti i modi di convincermi a preferire la sua libreria al Kursaal comunale…. Penso che cederò…. Sta creando in questi giorni una sala lettura, magari con annessa tazza di caffè, come posso non farmi tentare da tale atmosfera? Appena ho novità ti scrivo….
….Grazie Alina!!
Cara Catia, consiste nel fornire derrate: in pratica tu porti da mangiare e io VETTO.VAGLIO, ossia stando in vetta giudico la qualità delle derrate, una sorta di giudice a quo, senza però che ciò assuma in alcun modo i contorni di una critica al governo in carica.
(anzi per quanto riguarda i contorni io proporrei di aprire un capitolo a sé)
(per il vino invece ci penso io, lo porto io)
Per madame la Presidente: sì, è vero che quella del presidente è più che altro una carica onori fica, però un presidente ha sempre voce in capitolo, io penso.
Viva il FOFACO, viva noi!
acc! intendevo “onorifica” naturalmente, è che c’era l’accapo e non mi sono capito. Chiedo scusa per il lapis, m’è scappatto inconsapemente.
(me lo sento, lo so, prima o poi la Paolina mi caccia)
A te lo so io che te scappa, malandrino! Altro che lapis. Mò se chiama così eh?!
Paola caccerà anche me, semo come Adamo ed Eva nel paradiso della Calvetti ,e invece di darti la mela te do er polipo…
Comunque un Lugana Santa Cristina su un buon piatto di spaghetti alle vongole mmh che ne dici, do you like (è uno dei miei vini preferiti).
va bene, scherzi a parte qui è già estate.
BUONA ESTATE A TUTTI, VIVA EMMA E A PRESTISSIMO!
(e se vi va fate un salto in Riviera )
http://www.youtube.com/watch?v=JBdVQbCsHeU
Catia, solo tu mi capisci al 100%!
Gli spaghetti però meglio ai frutti di mare tutti, con tutto lo scoglio dentro!
Quanto al vino, mettici un Trebbiano Valentini e poi ne riparliamo…
Comunque io e te siamo sempre in ALTA sintonia!
Dalle tue parti si mangia il miglior pesce, dopo Bari e non scherzo.
Presidente i miei ossequi, attento perchè a San Benedetto verrò tra qualche mese, scongelo il polpo e poi non garantisco eh eh…
Un caro saluto a tutti, scusate l’ironia ma mio figlio si è rotto un piede venerdì e gioia mia ha il gesso e dovrà fare l’esame di maturità così mannaggia. Ridiamoci su che è meglio! Capofan voglio un rito antisfiga…aglio, prezzemolto, peperoncino e cornetti a volontà.
Paolaaaaaaa ti aspetto, sai di cosa parlo. Angecri stiamo arrivando.
Catia, d’accordo con te su tutto, specie sul rito dei cornetti che è quello che funziona meglio. Guarda però che io il polpo non ce l’ho congelato ma freschissimo, te l’assicuro: come sai questo è principale porto perschereccio dell’Adriatico, quindi qui trovi solo pesce fresco; parti pure senza passare per il freezer, garantisco io!!!
(stavolta ci caccia, sìsìsìsì, sicuro)
Lavori in corso nella libreria della mia cittadina termale…. Dalla vetrina ho sbirciato dentro, e tra cumuli di polvere e teli a proteggere i libri, ho intravisto la libraia. Una giovane donna che ha studiato all’Istituto Magistrale proprio come me. Lei indirizzo tradizionale, io sperimentale…. Era china su uno scaffale, pronta a liberare i volumi da ogni singolo granello di polvere che minaccioso vi si era posato.
Gli operai all’ingresso lavoravano indisturbati, come in un qualsiasi altro cantiere, mentre lei si prendeva cura dell’anima di quel locale. I libri.
Il Professore non c’era, probabilmente impegnato in un’altra libreria, o forse a distrarsi dallo spettacolo doloroso dei suoi gioielli minacciati da polveri, intonaci e scale di legno.
Domani riaprirà, nonostante i lavori in corso, nonostante gli uomini abbarbicati sulle scale.
Ha spostato il suo tesoro in una sezione della libreria, apparentemente indisturbata da tutto il resto…. E così, assieme alla fidata libraia, tornerà ad elargire consigli e pareri…. Perchè qualsiasi libro tu gli chieda, lui l’ha letto!
chiedigli se ha letto “tre croci” di Tozzi
Blog francese:
Vous êtes-vous déjà retrouvé à un repas avec des amis qui se connaissent depuis plus longtemps que vous et qui ressassent leurs vieux souvenirs ? Du coup, vous vous sentez exclu et vous vous ennuyez. Si oui, vous comprenez mon sentiment à la lecture de ce roman.
Je ne suis pas une grande adepte des romans d’amour mais celui-ci a emporté mon adhésion grâce à la perspective de références littéraires.
Alors oui, il y en a mais elles sont noyées dans la masse, sans vraiment avoir de raison apparente d’être là, si ce n’est pour décrire une vitrine à thème ou un rayon de la librairie…
Je me suis ennuyée ferme à la lecture de ce livre. Les monologues d’Emma, entrecoupés de certaines lettres échangées entre Federico et elle, ne m’ont pas du tout touchée. Elle parle de « ses » livres, il parle de « son » architecture, ils évoquent « leurs » souvenirs communs. Ils se retrouvent une fois par an, « leur » date, « leur » semaine, j’ai trouvé ça assez cliché.
Il y a autre chose qui m’a gênée, c’est le côté absolument pas réaliste de tout le roman. Emma n’y connaît rien au commerce, elle ouvre une librairie spécialisée dans les romans d’amour et en à peine 2 ou 3 ans, cette librairie devient une référence. Elle continue donc avec une cafétéria puis un hôtel et tout cela fonctionne immédiatement très bien : la cafétéria regorge de clients, l’hôtel est complet pour 6 mois… Elle est gênée par les deux-roues qui se garent n’importe où, elle envoie des petits mots et en quelques jours, plus aucun vélo ou scooter ne se gare sur la place.
Une ambiance très « Sous le soleil » à mon goût ou « Au pays de Candy » si vous préférez…
Bref, je n’ai pas du tout été embarquée par ce roman semi-épistolaire et je vais de ce pas commencer d’autres lectures plus réjouissantes. Enfin je l’espère.
Merci à Chez les filles de m’avoir proposé ce roman.
Mi chiedo come si possa fare un’introduzione simile e poi pensare che chi lo legge non possa esserne negativamente influenzato…. Infatti i commenti seguiti a questa presentazione sono stati poco piacevoli, a mio avviso anche ingiustamente. C’è chi ha definito il libro piatto (con tutto quello che accade alla locanda e all’amore tra Emma e Federico?) e noioso…. Di noioso io ho trovato soltanto l’omologazione degli interventi sul blog…. Tutti uguali…. Ma il mondo è bello perchè è vario, no?
Così ho lasciato anch’io un commento a sostegno del romanzo, una voce fuori dal coro che spero possa farsi sentire sopra i piatti e noiosi commenti tutti uguali:
Salut à tout le monde! Je suis une lectrice italienne et je voudrais exprimer mon opinion sur cet roman…. Je pense qu’il n’est pas plat et ennuyeux, au contraire je l’ai trouvé intéressant…. Les lettres son bien écrits, les émotions de Emma et Federico sont palpables…. C’est un roman qui parle de toutes les formes d’amour, pour les fils, les amis, une autre personne…. Le final n’est pas escompté et il est vraiment bien joué.
Barbara
Il blog è:http://legrandnullepart.over-blog.com/article-30417418-6.html#anchorComment
Se qualcuno volesse sostenere positivamente Emma e Federico….
Bah, una critica da ragazzina, però legittima e argomentata. Sullo scarso “realismo” del romanzo basterebbe domandarle se ritiene che don Chisciotte sia letteratura, e qual’è la percentuale di realismo che ritiene necessaria in un romanzo, e ultimo ma primo, che cos’è a suo giudizio la realtà. Ma sarebbe troppo facile mazzolarla per cui me ne lavo le mani, aspiro a ben altri avversari, e in ogni caso purché se ne parli è tutto grasso che cola (come diceva Totò). In ogni caso ottima la tua replica, madame la Presidente.
(Il libro invece è “realista” perché racconta in modo coerente un mondo che esiste, ossia il mondo interiore di Paola Calvetti, non meno reale di un qualunque altro mondo)
reality? no, grazie
“I post-Zola o postrealisti si occupano di contenuti e tipi umani così semplici che ci si diverte di più con gli insetti di Fabre o gli uccelli e gli animali selvatici di Hudson” si lagnava Ezra Pound” (le Jefferson lectures da I conti tornano, Saul Bellow)
rex ex-ex
se vuoi divertirti traducile questo post di un mio amico e vedi come si mette
Oppure quest’altro, destinato a ben altro interlocutore ma esaustivo
x Amba
Caro Amba, leggendo saggistica faccio segnacci a margine della pagina per annotare le cose interessanti. Succede raramente che un’idea mi trovi d’accordo: “i conti tornano” l’ho scarabocchiato come pochi, Bellow ha messo in bella copia quello che penso o intuisco su quasi tutti gli argomenti trattati. Da incorniciare i ragionamenti su scrittori e letteratura
-Quando si apre un romanzo -e con ciò intendo un grande romanzo- si entra in intimità con chi lo ha scritto. Sotto le parole si sente una voce o, cosa ancor più significativa, un tono individuale. Questo tono il lettore lo identifica non tanto con il nome dell’autore, quanto con una qualità umana ben precisa e unica. Sembra scaturire dal petto, da un posto situato sotto lo sterno. E’ più musicale che verbale, ed è la firma di una persona, di un’anima. Uno scrittore simile è capace di governare la distrazione e la frammentazione, e da uno stato di angosciosa inquietudine, dal limitare del caos, sa ricondurci all’unità e a uno stato di attenzione intransitiva (…)
Narratori e romanzieri devono occuparsi delle qualità umane essenziali, trascurate e dimenticate da un mondo distratto (Il pubblico distratto, da “i conti tornano”, Saul Bellow)
ancora
-L’artista non può evitare il disordine della realtà contemporanea appellandosi a banchieri, costruttori e opinione pubblica, al fine di redimere la democrazia fabbricando con onestà o adottando teorie psicologiche, sessuali o politiche. Egli è destinato amaramente, nel migliore dei casi, all’amor fati, in termini nietzschiani, l’imperativo di abbracciare ciò che è. Un simile abbraccio non significa arrendersi; è soltanto l’accettazione necessaria di una serie di complessità (…) Questo cumulo di complessità è il dato supremo (da Le Jefferson lectures)
senti quest’altra
-Nella sua autobiografia Sidney Hook schernisce gli intellettuali della “Partisan Review”, la sinistra rispettabile. Li fa apparire come tanti piccoli commercianti, importatori di specialità straniere in un centro commerciale per intellettuali (quello che io ho spesso detto a proposito degli intellettuali italiani, a cominciare da Pasolini -e giuro che non avevo ancora letto “I conti tornano”)
Caro Amba, ho trascritto alcune delle cose meno significative, le migliori me le tengo per me (ho imparato da te, eh eh).
rex ex-ex *I PRESUME!*
mancano 9 gg. all’uscita di NOI DUE COME UN ROMANZO (il romanzo dei romanzi), di Paola Calvetti (Mondadori)
Di Stefano Lunedì, 05 Gennaio 2009
Bello, re, bello. Purtroppo non riesco più a recuperarlo nella mia biblioteca
Narratori e romanzieri devono occuparsi delle qualità umane essenziali, trascurate e dimenticate da un mondo distratto (Il pubblico distratto, da “i conti tornano”, Saul Bellow)
Questo è esattamente quello che fa la nostra autrice: vallo a far capire alla madamigella in questione… cara Barbara, se ne hai voglia accomodati pure
IO INVECE LA BUTTO IN MUSICA!
http://www.youtube.com/watch?v=Rx07A9LWBJA
Confermo il mio pieno accordo….
ADESSO DEVO CONCENTRARMI SULLA GRANDE OPERA E SU ALTRE COSETTE, CI RISENTIREMO A SETTEMBRE, BUONA ESTATE A TUTTI!
Questo è il ballo sempreverde dell’estate, dovreste vedermi ballarlo allo chalet qui di fronte… LO FACCIO UGUALE UGUALE A De Sica…
http://www.youtube.com/watch?v=TJwHTjiQNL4&feature=related
Prima di iniziare una giornata fatta di pareti da dipingere, incontri comunali e chiacchiere in libreria, oltre al piacere di fare la mamma, vi allego un bellissimo commento di Virginie:
Mon avis: Waouh!!!! Ce roman est un vrai petit bijou! Une librairie, une femme amoureuse, Belle-Ile en mer, l’Italie… même New-York m’a semblé un hâvre de paix… Pffiou! Je suis totalement sous le charme de l’écriture, de l’histoire… Une recommandation: “Lisez-le et soyez heureux!”
Altri commenti positivi li trovate sul blog di Virginie, all’indirizzo:
http://livresdevirginie.canalblog.com/archives/2009/04/25/13505033.html#comments
Buona giornata a tutti! E Buona estate Capofan!!
Ma sì…. anche commenti di questo tipo vanno bene…..l’importante è che se ne parli.
E poi la nostra Emma non ha la pretesa di piacere a tutti, anzi, discreta com’è, non vuole mai essere al centro dell’attenzione.
Piuttosto mi chiedo, cosa i lettori francesi si aspettano da un romanzo che per genere è un racconto di fantasia o giù di lì e non ha la pretesa di raccontare realtà?!
I romanzi e in genere la narrativa hanno di bello questo, ti portano in un mondo irreale frutto di fantasia, dove ognuno di noi può ritrovare una piccola o grande parte di se stesso e delle proprie emozioni.
Per me leggere un romanzo e non solo quello della Calvetti è un piccolo percorso di auto aiuto se vogliamo usare un termine politicamente corretto, cioè leggo e rifletto su me stessa e su quello che emozionalmente scatena in me quella lettura, ergo è un processo conoscitivo di se stessi e quindi un modo per volersi bene e aiutarsi.
Va bè oggi sto troppo filosofa…..baci
grazie Barbarella, buona estate pure a te e Alina
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quest’estate spero di incontrarla: è l’attrice dei miei sogni, CATERINA MURINO!
http://dailymotion.virgilio.it/video/x11yh9_caterina-murino-dans-le-lenquete-co_shortfilms
APPELLO DISPERATO: CATERINAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA, SONO QUIIII, VIEN DA ME CHE GHE PENS MI (pare che non riesca a trovare uno straccio di fidanzato, così ho deciso di sacri ficarmi io
Diego, Diego…..managgia a te…….
Concordo sulla Murino l’estate ti sta facendo girare la testa…..
fai il bravo!!!
Capofaaaaaaan nun ce lassà,, mannaggia alli Murino di chi dico io…
Ciao Emma!
Bella l’idea di scrivere una Guida alle Librerie d’Italia.
Ci vorrebbe proprio, tanto più dopo questa tua esperienza “on the road”.
E’ vero si sente la tua stanchezza, ma anche la gioia e la voglia di rendere il nostro paese un posto più bello, anche grazie ai libri … ma soprattutto all’amore.
Se l’amore di Giada contagiasse chi sta dietro a quelle mancate opere di restauro e valorizzazione dei piccoli e talvolta sconosciuti gioielli che abbiamo … e che spesso raccontano una storia altrettanto bella e sconosciuta che aspetta soltanto di essere scoperta e, chissà, trascritta da qualcuno di un po’ “magico”, proprio come te.
Mille baci.