PROIBITO ANCHE UN BACIO!!!!
LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Non siamo in Iran, ma in Gran Bretagna. Niente più baci d’addio davanti alla stazione ferroviaria di Warrington, nel nord dell’Inghilterra. La compagnia Virgin Rail ha fatto installare nella stazione, un cartello di divieto, sostenendo che i baci, se scambiati nell’auto, provocano intralci al traffico davanti all’edificio. Secondo Virgin Rail, i commercianti locali si sono lamentati e il cartello è stato installato ieri. Il cartello mostra una coppia di profilo che sta per baciarsi, barrata da una striscia rossa.
Dal Corriere della Sera, copio questo pezzo e posto. Ci metto una fotografia, a commento, inviata da una bravissima fotografa, Agnes Spaak. Perchè se nemmeno possiamo baciarci alle stazioni e dobbiamo pagare anche un bacio, anzi il permesso di un bacio prima… del treno… è proprio finita.
DIVIETO - Chi vuole salutarsi prima di prendere il treno può sempre farlo mettendo l’auto nel parcheggio a pagamento situato in prossimità della stazione, aggiunge Virgin Rail che ha detto di avere imposto il divieto dopo una serie di lamentele dovute al fatto che le auto con a bordo i partenti si fermavano per consentire gli oggi vietati baci e abbracci con chi restava a terra, determinando blocchi stradali. Non resta quindi che il parcheggio. Nel quale ci si potrà baciare. Ma a pagamento.
Poi noi ci lamentiamo: almeno bene o male in Italia le leggi le fa il Parlamento, invece in GB a quanto pare può legiferare anche un commerciante o una compagnia.
Non fatelo sapere a Berlusconi, mi raccomandoo…
(basta piazzarsi lì davanti, baciarsi, e alla prima molestia da parte della compagnia fargli causa e possibilmente fargli togliere la licenza. o no? Non credo che Virgin rail abbia ricevuto insieme alla concessione anche il diritto a legiferare. Però in Inghilterra tutto può essere)
Ciao a tutti, sono rientrata da poco da Rimini dopo quattro giorni di fiera.
Mi siete mancati e grazie a Paola Calvetti per il pomeriggio e la bellissima serata.
Un abbraccio a Capofan… mò vado a disfare le valigie.
ciao Catia, ben tornata.
“Neppure la fede rassicura. Solo l’Amore rassicura. ”
Credo abbia concluso così ieri sera il grandissimo Roberto Benigni.
E come dargli torto? E’ davvero blasfemo che in un’epoca in cui ovunque ci sono rinvii al sesso e alla pura esibizione dei comportamenti amorosi, si pongano divieti come quello segnalato dalla nostra Emma. Ha dell’incredibile. Il più innocente ed intenso fra gli incipit dell’approccio sessuale, vietato, quando da per ogni dove si vede molto, molto di più.
A volerci trovare una logica, forse l’unica recuperabile è nella mancata valenza economica del bacio-fatto, rispetto al bacio-immagine. Se fai immagine di qualcosa che vende, vai bene e meriti spazio e pass a iosa. Il bacio del divieto evidentemente non rispondeva a quest’ultima logica.
Mi viene anche in mente che gli inglesi un pò puritani lo sono sempre stati e quindi, forse, la spiegazione, più banalmente, è in una recrudescenza di formalismo, inutile, quanto dannoso, soprattutto se si parla di Amore.
Per chiudere c’è una bellissima poesia di Patrizia Cavalli che ad un certo punto dice
Amore non sostiene. Che è come dire “non riassicura”…
Ma allora Amore rassicura o non sostiene?
Che ne pensate?
Mi sembrava strano che fosse la Virgin a poter imporre divieti, e infatti li ha imposti l’amministrazione comunale. Adesso ci siamo…
Dal Messaggero
ROMA (17 febbraio) - Gli innamorati inglesi non potranno più baciarsi nella stazione dei treni di Warrington, nel nord dell’Inghilterra. E se proprio non sanno resistere, dovranno recarsi nelle apposite “kissing zone”. L’amministrazione municipale della capitale della contea di Cheshire ha infatti stabilito che chiunque sarà trovato all’interno della stazione mentre si scambia dolci effusioni, verrà multato dagli addetti alla sicurezza. E tutta l’area è stata tappezzata dai segnali “No Kissing”. I vertici comunali hanno motivato questa singolare decisione, spiegando che “simili gesti potrebbero creare problemi o ritardi nelle partenze”.
Comprensibilmente esterrefatti i cittadini di Warrington: «Sono senza parole. Dovrebbero pensare a spendere meglio il denaro comunale» ha tuonato Ruth Hardman, salutando il fidanzato Alan, che si è dovuto accontentare di un fugace abbraccio.
Un bacio legittimo non vale mai un bacio rubato. (Maupassant)
grande Catia!
Proibire di baciarsi in un ‘area di parcheggio….ha del paradossale, ma molto english….
Cara Ebe quanto hai ragione….eh sì l’Amore sostiene, certo che sostiene.
Catia e se valesse di più un bacio rubato?! Tutti i baci hanno un valore, anzi, forse ne facciamo un uso improprio io ultimamente quando incontro le persone che tendono subito a baciarti per salutarti anche se non le conosci bene, rimango perplessa, non perchè detesti baciarle, ma perchè penso che il bacio va somministrato a giuste dosi q.b.
Il bacio sensuale tra innamorati, tra amanti è un ‘altra cosa e forse va preservato, custodito non sprecato, non affrettato, non condizionato, non costretto, non vietato…..
Alina
Il bacio rubato può essere anche un bacio desiderato da tempo. Attendere che qualcuno ” quel” qualcuno prenda la tua testa tra le mani e… Fantastico!
Quanto all’usanza del baciarsi anche al primo approccio tra gente che non si conosce, ti do ragione Alina. Io tendo la mano e chi capisce capisce. E sono ancora una che prima di tutto da del lei e chiede il permesso del tu…
In fiera a Rimini mi hanno fatto il baciamano. Lo trovo un gesto bellissimo, sarò antiquata, però è così.
Tanti baci, comunque la pensate, ad Emma, Alina, Ebe e Capofan. E alle mitiche libraie di Sondrio…
Ciao Catia!
io e Cri contraccambiamo i saluti a te e a tutti gli amici di sabato.
per quanto riguarda la definizione di “mitiche libraie”… una precisazione… sono solo io quella che è sempre più intenzionata a fare il “salto nel buio”. La prossima settimana sarà quella decisiva, la lettera di dimissioni è quasi pronta…Cri, invece, che ha forse un po’ più di sale in zucca, continuerà col suo lavoro nella P.A. in ogni caso mi appoggerà moralmente…comunque vada …e questo è molto importante.
Grandi! Fatemi sapere, aggiornatemi, mi raccomando!
Un abbraccio a entrambe
Prometto solennemente che verrò a inaugurare la libreria! Potremmo fare una maratona… anche non necessariamente legata all’amore…coinvolgendo tutta Sondrio.
Sono con voi, anche s ela libraiaè una una siete inseparabili, Ange-Cri…
emma
x Emma: e in Italia quando vieni???
DAL CORRIERE DELLA SERA (esce la mattina)
dati di uno studio del Vaticano basato sulle confessioni dei fedeli
Come peccano uomini e donne:
i primi lussuriosi, le seconde superbe
I maschi cedono di frequente anche alle tentazioni di gola mentre le femmine sono spesso invidiose e iraconde
CITTA’ DEL VATICANO - Se Dante potesse visitare l’Inferno contemporaneo incontrerebbe una moltitudine di uomini lussuriosi e tantissime donne condannate per peccati d’invidia e vanità. E’ quanto si deduce da uno studio del Vaticano citato sull’Osservatore Romano e redatto da padre Wojciech Giertych, teologo della Casa Pontificia e da Roberto Busa, studioso gesuita, che hanno analizzato i dati che emergono dalle confessioni che i fedeli nel corso degli anni hanno rivelato. A prima vista un dato emerge subito: gli uomini e le donne peccano diversamente. L’uomo infatti è più portato ad avere scappatelle e a peccare con la gola (i vizi che contraddistinguono l’uomo moderno sono, in ordine, la lussuria, la ghiottoneria e l’accidia), mentre la donna quando non segue la dottrina cristiana commette peccati per superbia, invidia e ira.
DIFFERENZE - Monsignor Giertych che firma una recensione al libro di Samuele Sangalli intitolato «Introspezione medievale. L’analisi dei vizi in San Tommaso d’Aquino» scrive sul quotidiano della Santa Sede: «Quando si guarda ai vizi capitali non dal punto di vista della loro opposizione alla grazia, ma dalla difficoltà che creano, si vede che gli uomini li sperimentano in modo diverso dalle donne. Per gli uomini sovente il più difficile da fronteggiare è quello della lussuria, poi seguono gola, accidia, ira, vanità, invidia e avarizia. Per le donne invece il più comune è la vanagloria, e a seguire l’invidia, l’ira, la lussuria, la gola e ultimo l’accidia». Quindi sentenzia: «Diversi contesti culturali generano diverse abitudini, ma la natura umana resta la stessa». Secondo monsignor Giertychil il miglior modo per aver conferma di questi dati è osservare il comportamento dei frati e delle suore nei conventi: «Le suore spesso vivono invidiandosi per piccole cose, ma al suono del campanello tutte vanno in cappella per cantare i vespri. I frati, invece, spesso non si interessano gli uni agli altri e dunque non sono gelosi, ma quando il campanello suona, in pochi partecipano alla preghiera comune”. Secondo la visione personale del teologo il peccato peggiore che possa compiere una persona “è la superbia perché impedisce all’uomo il rapporto con Dio, facendogli credere di essere autosufficiente”. Meno pericolosi sono i peccati contro la castità “perché portano con loro una forte auto-umiliazione, e come tale possono essere un’occasione per tornare a Dio”
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Mah, sono in buona compagnia e la cosa mi consola. Nella sequenza maschile mi ci riconosco paro paro proprio nell’ordine: lussuria, gola, accidia, ira, vanità. Invidia e avarizia invece manco un po’, di questo sono ultracerto, sono vizi faticosi che mi guardo bene dal praticare.
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E le femminucce??? Vi ci riconoscete voi nella vostra sequenza? Ricordiamola:
la vanagloria, e a seguire l’invidia, l’ira, la lussuria, la gola e ultimo l’accidia»
http://www.youtube.com/watch?v=y0qyNJ_i6hA&feature=related
oh che bella canzoncina
Vi trovo tutti qui, allora vi lascio un abbraccio. A Paola, Catia, Capo, le Angecri sommerse di libri, chi altri conosco…ma vi saluto
AM
Grazie Anna,
buona domenica a te!
Oggi mi riposo. Ho appena finito di scrivere un articolo per IO DONNA dedicato alla mitica proprietaria della Strand, la libreria più bella di New York.
adesso ho trovato un po’ di tempo per leggere il blog.
grazie del vostro affetto e delle vostre belle baruffe
Bentornata Emma, ho finito il tuo libro ieri sera.
Saluti a tutti!
Paola Cara….mi ha appena scritto PPP comunicandomi la tua data di venuta a Roma….dove e come ?
non vedo l’ora di vederti di nuovo e sapere come sarà articolata la tua presenza nella capitale…devo “sganciarmi” dal lavoro e venire ad ogni costo..anche perchè devo portare un pò di abbracci e baci a nome i Paolo…Forse la Mondadori di via Cola di Rienzo?
Sarà una maratona anche questa?
Baci Cari
Annalisa
ciao, non so se vi è mai capitato ma a me ieri, mentre baciavo in stazione a bari il mio ragazzo visto che a momenti avrei preso il treno, è passato un tizio dicendo: “e basta! è da mezz’ora che vi baciate. c’è gente, un po’ di rispetto!!!”. Non era anziano, non era un mendicante, non era un bambino, un diversamente abile nemmeno. Era un insospettabile quarantenne ben vestito con giacchetta e valigetta. Ora ditemi se questo è plausibile o normale! non mi sembra esista una legge in Italia che vieti il bacio in pubblico, persino in India adesso i coniugi possono farlo! credo stia tutto nella propria sensibilità e misura. Ma nn è bello che accadano disappunti simili. Sapevo di non fare nulla di male eppure quell’appunto sgradevole ha turbato me e il mio ragazzo. grazie a coloro che vorranno riflettere con me sulla cosa.
I really liked this post. Can I copy it to my site? Thank you in advance.
of course you can! where do you live Chris?