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LIBRERIA APERTA 24 ORE SU 24 IN TAIPEI

Posted by emma on Feb 28, 2009 in librerie del cuore

Continua il mio giro del mondo nelle librerie più strane e divertenti. Questa è l’inaugurazione della libreria 24hours open! Ma quando mai da noi i nottambuli o gli insonni portranno trovare una libreria aperta tutta notte?

 

 
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UNA FAMIGLIA DI LETTORI (in U.S.A.)

Posted by emma on Feb 28, 2009 in librerie del mondo

A Family of Readers - Video Library - The New York Times Jane Sims e suo marito Davide, passano ore a legger: giornali, riviste e… libri. I loro figli leggono on line.Questo video racconta di una famiglia americana, che ama i libri. L’ho trovata sul New York Times e la condivido con voi. Lettori avidi quanto me. [googlevideo]http://video.nytimes.com/video/2008/07/22/books/1194817104764/a-family-of-readers.html[/googlevideo] 

 
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LIBRAIO CORAGGIOSO A PARIGI

Posted by emma on Feb 22, 2009 in librerie del cuore

Ciao,finalmente il tempo, dopo una serie di presentazioni in giro e una serie di articoli da consegnare in settimana, di rispondere nei diversi post a tutti quelli che mi hanno scritto. Allego un video trovato su Bookavenue dedicato a una manifestazione Festa del libro italiano a Parigi, organizzata da UN LIBRAIO!!! Sto imparando a fare la libraia, ieri a Lecco, ad esempio, mi sono cimentata a vendere romanzi d’amore e… ce l’ho fatta. Anche a verona, ho indossato la casacca e venduto libri! Il mio, ma anche altri romanzi. Orgogliosa di me vi saluto e rispondo uno ad uno sui post precedenti. 

  

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PROIBITO ANCHE UN BACIO!!!!

Posted by emma on Feb 17, 2009 in Sogni&Bisogni

BacioLONDRA (GRAN BRETAGNA) - Non siamo in Iran, ma in Gran Bretagna. Niente più baci d’addio davanti alla stazione ferroviaria di Warrington, nel nord dell’Inghilterra. La compagnia Virgin Rail ha fatto installare nella stazione, un cartello di divieto, sostenendo che i baci, se scambiati nell’auto, provocano intralci al traffico davanti all’edificio. Secondo Virgin Rail, i commercianti locali si sono lamentati e il cartello è stato installato ieri. Il cartello mostra una coppia di profilo che sta per baciarsi, barrata da una striscia rossa.

Dal Corriere della Sera, copio questo pezzo e posto. Ci metto una fotografia, a commento, inviata da una bravissima fotografa, Agnes Spaak. Perchè se nemmeno possiamo baciarci alle stazioni e dobbiamo pagare anche un bacio, anzi il permesso di un bacio prima… del treno… è proprio finita.

DIVIETO - Chi vuole salutarsi prima di prendere il treno può sempre farlo mettendo l’auto nel parcheggio a pagamento situato in prossimità della stazione, aggiunge Virgin Rail che ha detto di avere imposto il divieto dopo una serie di lamentele dovute al fatto che le auto con a bordo i partenti si fermavano per consentire gli oggi vietati baci e abbracci con chi restava a terra, determinando blocchi stradali. Non resta quindi che il parcheggio. Nel quale ci si potrà baciare. Ma a pagamento.

 
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vetrine di oggi e milano innamorata: o no?

Posted by emma on Feb 13, 2009 in Maratonadamore

vetrina6.jpgvetrina7.jpgvetrina7.jpg  TENIAMO APERTI I PORTONI AGLI AMANTI

di Paola Calvetti

 

 

E’ probabile che oggi ragazzi e ragazze (e forse non solo loro) manderanno e riceveranno messaggini “amorosi” dal cellulare; è statistico che stasera nei ristoranti e nelle pizzerie della nostra città ci saranno più cenette a due che tavolate di gruppo; i cartelloni pubblicitari sui muri, gli slogan sui giornali e i banner sui siti internet sono tempestati di cuori e cuoricini; al cinema trionfano gli Ex di Brizzi e il Piccolo grande amore dall’omonimo Baglioni, io, con la scusa che ho appena pubblicato Noi due come un romanzo, ambientato a Milano, mi sono divertita a organizzare una maratona di letture amorose aperta a tutti, in libreria (alla Mondadori di Piazza Duomo): si tacciano dunque, almeno oggi, i moralisti e i cinici, gli arroganti e quelli che “no, l’amore non è cosa per me”. Sappiamo perfettamente che quella di San Valentino è festa pagana e devota al commercio, ma già che esiste, già che ce la ricordano dalle vetrine e dai muri, viviamocela con un po’ di leggerezza anche a Milano, sfatando per 24 ore il modello della città frettolosa e musona, che l’amore lo respinge. Non è vero. A guardarla con amore, lo si trova, a Milano. Li ho cercati, in questi giorni, i segnali e ne ho trovati. Due bambini, innanzitutto, camminavano composti col giubbotto e la sciarpa di lana vicino ai genitori tenendosi per mano senza guanti, lui, cinque anni più o meno, la fermava e la baciava ad ogni passo, lei, più “adulta” sui sette anni o giù di lì, mi pareva assai contenta: “facciamo lezione di abbracci”, mi hanno apostrofato mentre li guardavo con troppa insistenza; in via Mazzini l’altro ieri ho visto un vecchio che camminava lento, un anziano col cappotto grigio fumo e le scarpe con le stringhe si scusava, quasi, con il corpo un po’ ricurvo, non volevo disturbarlo con la fretta del mio passo e l’ho superato sulla destra quando la strada si è allargata in piazza Missori: mi sono intenerita, invidiosa, accorgendomi che c’era sua moglie davanti a lui, i capelli bianchi cotonati, i guantini di pelle e lo sguardo dell’amore che dura da decenni, gli diceva “tranquillo, Gino ti aspetto”. Mi è sembrato un grande amore e non credo di sbagliare. Alla stazione Nord, in piazza Cadorna, ho visto due ragazzi sui vent’anni che si baciavano nel gelo, sotto la pensilina, in attesa dei treni (diversi), alla fine del lavoro (spero): amori da rotaia, che quando va bene finiscono con nozze fra pendolari e quando va male cambiano fermata; davanti al liceo Parini nel mucchio di motorini e ragazzi con i pantaloni “ a vita bassa” per dirla alla Arbasino, ho intravisto due adulti sui cinquanta (professori?) che incuranti degli sguardi dei più giovani, si stringevano ed era chiaro che fra loro non si trattava di amicizia. Dunque segni, tracce, e persino luoghi: nonostante il freddo, se passate ai Giardini di via Palestro non c’è scampo: le panchine sono occupate da amanti di ogni età e orientamento; in Sempione, superate la Triennale entrate dal cancello sulla destra, e anche lì, li troverete i ragazzi che si lasciano un po’ amare o forse si lasciano e basta. Piazza Sant’Ambrogio è perfetta per gli amori più discreti; il Ticinese per chi vuol fare fracasso, e, come mi ha suggerito un esperto che di amore se ne intende, l’amore va cercato nei portoni. Sì, i portoni dei palazzi di Milano, che ormai anche durante il giorno sono sigillati per l’insicurezza e l’egoismo di chi li abita e a causa dell’estinzione delle mitiche portinaie, “custodi” (di segreti) che di fronte agli amanti da portone  hanno sempe chiuso un occhio. Allora, per i nostalgici dell’abbraccio furtivo, per gli irripetibili baci da androne, oggi, milanesi, lasciate aperti i portoni agli amanti, per favore, perché infrattarsi nel portone e magari nel giardino destinato ai residenti, seduti su una panchina di pietra, è un’esperienza imperdibile e … porta buono. Anche ai single, agli scoppiati, a chi è in coppia, agli esordienti dell’abbraccio, a chi hai appena conosciuto e non hai il coraggio di baciarlo, ai “vecchi” che, complice il portone, ritornano ragazzi, ai ragazzi ai quali tutto pare concesso che nell’androne di un palazzo possono scoprire il piacere del proibito.

 

 

 

 

 

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A me hanno affidato Titanic…. e io parlerò di Revolutionary Road

Posted by emma on Feb 12, 2009 in Emma

LO SPECIALE

I baci-icona di San Valentino

Dieci opere, dal cinema alla pittura passando per il fumetto, per celebrare il 14 febbraio

“Il bacio” di Francesco Hayez (1859)

Dall’arte alla fotografia, dal cinema al cartoon. Dieci immagini-icona per celebrare San Valentino. Saranno commentate sabato 14 sulle pagine Eventi del Corriere della Sera da Antonio Scurati, Lucio Dalla, Erri De Luca, Paola Calvetti, Maria Laura Rodotà, Isabella Bossi Fedrigotti, Isabella Santacroce, Paolo Di Stefano, Alberto Bevilacqua e Chiara Gamberale.

I baci-icona: guarda la gallery | Vota il tuo bacio preferito

Per questo vi proponiamo un sondaggio: qual è secondo voi il bacio più rappresentativo tra le dieci proposte selezionate? Guardate la gallery dei baci scelti per voi e votate qui11 febbraio 2009

 
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MaratonaDAMORE aggiornata al 9 febbraio

Posted by emma on Feb 9, 2009 in Maratonadamore

Bleedinh Hearts di Barbara Gentile

Mancano pochi giorni, molti si sono iscritti per leggere, altri verranno solo ad ascoltare. Dunque questa è comunque una lista provvisoria… della MARATONADAMORE.

Se ho dimenticato qualcuno è perché sono distratta.

E’ perché domani incontrerò Donatella che mi aiuterà a tenere le fila delle vostre letture.

E’ perché il passaparola è una cosa fantastica, caotica, ma bellissima.

Ecco, comunque un provvisorio elenco,

Paola

 

16.00 Teresa Ciabatti, scrittrice (I giorni felici)

16.10 Diego Arquilla, (Noi due come un romanzo)

16.20 Elisabetta Galli, insegnante e scrittrice (Lettera aperta agli uomini)

16.30 Anna Tumiati, giornalista (La zona cieca, di Chiara Gamberale)

16,40 Lucia Castagna,giornalista

16.50 Donatella Costa,

16.55 Maura Lanfranconi Benazzo, direttore artistico (Voglio Vivere Prima di Morire di J.Wownham)

17.00 Bedi Moratti, attrice (Terra, di Stefano Benni)

17.05 Paolo Colonnello, giornalista suonerà una canzone d’amore al sassofono)

17,10 Pierluigi Arcidiaco, scrittore, autore teatrale (Come Il Sole)

17.20 Alessandra Costa-Coreografa,ballerina….

17.30 Claudio Achilli

17.35 Rosanna Santonocito, giornalista (Dona Flor

17.40 Pablo Paolo Peretti, (”P” Poesie)

17.45 Bedy Moratti (il lato luminoso di Antonella Boralevi)

17,50 Valeria Montaldi, scrittrice (Il manoscritto dell’Imperatore)

18.00 Enzo Gentile, critico musicale (The River, di Bruce Springsteen)

18.05 Catia Simone (Noi due come un romanzo)

18.10 Antonio Calbi, Direttore Settore Spettacolo Comune di Milano

18.15

18.20 Anthony Majanlahti, scrittore e discendente di Hans Christian Andersen

18.30 Marialuce Giannaccari, scrittrice (

18.40  Bruna Magi, scrittrice e giornalista (Il Gattopardo, di Tomasi di Lampedusa)

18.50 Francesco Musella/Orsola Pigato (L’amica del cuore e altre poesie di Francesco Musella)

19.00 Rita Musella (Il disagio)

19.10 Laura Galletti, libraia (Re, donna, fante di Vladimir Nabokov)

19.15 Valeria Palumbo, giornalista e scrittrice, (Il bacio di una morta, di Carolina Invernizio)

19.20 Carlotta D’ambrosio

19.30 Alessandro Cannavò, giornalista e scrittore (A un cerbiatto somiglia il mio amore, di David Grossmann)

19.40 Angelo  Macchiavello, giornalista televisivo

19.50  Fulvio Pusineri (Rime di Michelangelo Buonarroti)

20.00 Carlo Brambilla, giornalista (Le braci, di Sandor Marai)

20.15 Pablo Paolo Peretti, (”P” Poesie )

20.30 Teresa Ciabatti, scrittrice (I giorni felici)

 

 

 

E ancora… tutti gli amici e i lettori che si sono iscritti su Facebook e con il passaparola

Mary Lisanty, ballerina

Roberta Sasso, scrittrice

Giulia Ichino, editor

Giangiacomo Schiavi, giornalista

Alberto Tonti, giornalista e architetto

Antonio Scurati, scrittore 

Angelita Pierro

Pepita Marino

Vincenzo di Giorgio

Carlo Imparato

Isa Elia

Stella Balmaverde

Chiara Ferrero

Stefano Troilo

E MOLTISSIMI  ALTRI….

 

 
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EMMA bassina, magretta e incolore

Posted by emma on Feb 8, 2009 in Noi due come un romanzo

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Amori, sogni e cassetta

Due magre stellette, più alcune stroncature per il film Australia, polpettone un po’ raffazzonato - è vero - però romantico e con commovente happy end. E, soprattutto, capace di riempire fino all’ orlo le sale, non solo di signore sospiranti ma, anche di ragazzi vocianti. Saranno anche fuori moda, poco trendy e poco probabili, ma gli amori fortunati continuano ad aver successo al cinema come in libreria, dove l’ happy end fa, per esempio, trionfare tra i bestseller - e solo grazie al passaparola - Noi due come un romanzo di Paola Calvetti (Mondadori, pp. 340, 19,90). È probabile, credibile, statisticamente verosimile che una cinquantenne simpatica però bassina, magretta e un po’ incolore, come la protagonista Emma, si innamori - ricambiata di pieno cuore - di un suo amico d’ infanzia, bel cinquantenne di successo, ricomparso sulla scena trent’ anni dopo? In verità, non lo è. Però sognare non è solo permesso ma probabilmente anche buono per la salute, tant’ è vero che le lettrici accorrono, le cinquantenni come le ventenni.

Isabella Bossi Fedrigotti

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